Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

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Ovviamente non mi assumo nessuna responsabilità in merito ai commenti che restano sul groppone di chi li scrive.
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The lightsaber is on.

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giovedì 4 dicembre 2014

Colombo 2014.

Hai una corazza.
Non riesco a vedere dietro.
Strano.
In genere un'idea, magari sbagliando, riesco a farmela.
Invece no.

Wait & see.





E il mare concederà a ogni uomo nuove speranze, come il sonno porta i sogni.

[C. Colombo]




Però il buongiorno di stamattina mi ha piacevolmente stupito.

...


giovedì 30 ottobre 2014

Parole che non voglio perdere.

Le parole perdute nascoste in fondo al cuore
aspettano in silenzio un giorno migliore
un lampo di coraggio per tornare in superficie
un tempo felice, un tempo felice
Ritrovare te stesso, senza avere vergogna
di ogni tuo sentimento, in questa grande menzogna
dell'uomo reso libero ma schiavo del profitto
e intanto il tempo passa, passa
Amami amore mio, sono parole semplici
amami amore mio, noi resteremo complici
amami amore mio, che il tempo corre in fretta
stringimi amore mio, tienimi stretta
E i sogni si allontanano, ce li portano via
i sogni si allontanano, ce li portano via
stringimi amore mio, che siamo ancora in tempo
amami amore mio, noi siamo ancora in tempo
noi siamo ancora in tempo
Le parole perdute hanno camminato tanto
oltre le apparenze in eterno movimento
tra quello che vorremmo e quello che dobbiamo
con l'anima in conflitto per quello che non siamo
Le parole vissute le ritrovi nelle strade
aspettano in silenzio le belle giornate
e un lampo di coraggio per tornare in superficie
un tempo felice, un tempo felice
Amami amore mio, sono parole semplici
amami amore mio, noi resteremo complici
amami amore mio, che il tempo corre in fretta
stringimi amore mio, tienimi stretta
Che i sogni si allontanano, ce li portano via
i sogni si allontanano, ce li portano via
stringimi amore mio, che siamo ancora in tempo
amami amore mio, noi siamo ancora in tempo
noi siamo ancora in tempo, noi siamo ancora in tempo
un tempo felice, felice
Amami amore mio, senza nessun rimpianto
amami amore mio, corriamo controvento
amami amore mio, voglio crederci ancora
stringimi amore mio, ritornerà l'aurora
ritornerà l'aurora, ritornerà l'aurora
un tempo felice, ritornerà l'aurora.
[Mannoia/Bungaro/Chiodo] 
Ci sono parole che non pronuncio da troppo tempo.
Magari mentalmente si, ma non ne sento il più il suono.
- Ti amo.
- Come stai, amore mio?
Ma una su tutte:
- Buonanotte tesoro.
Allora le ridico durante i miei notturni km, voglio sentirle con le mie orecchie mentre parlo.

Massimo Cavezzali, chi altri?
Voglio tornare a dirle per chi abbia voglia di ascoltarle.

Da me.

Giuro che ci sto provando, come mi avevi chiesto, ma cazzo... mica facile.
Sarà perchè mi hai abituato bene e non mi accontento di una qualsiasi purché sia.
Questo mai.

"...noi resteremo complici".


sabato 25 ottobre 2014

Quel pomeriggio di un giorno coi cani.

Conosciuti in rete, ci eravamo già trovati per una passeggiata sul Carso triestino un paio d'anni fa.
Poi la cosa non aveva avuto seguito, lei coi suoi impegni, io ancora in caduta.
Webfriends su FB, comunque ci salutavamo ed ogni tanto un paio di chiacchiere da tastiera.
Concludendo una di queste, le scrivo: "se hai voglia di fare ancora 4 passi possiamo trovarci..."
Non ci credevo un granché, far collimare dei momenti liberi tra 2 vite così diverse può essere complicato ma casualmente questa settimana ero libero di sabato.
Qualche giorno fa un messaggio: "allora ci troviamo?"
Seguono trattative su dove e quando ed alla fine oggi pm ero in un campo d'addestramento per cani a nascondermi con un cosciotto di coniglio, ricompensa per le bestie quando mi avessero trovato.
Uno a testa, ovviamente, i cani sono 2 (femmine).

foto di repertorio, anno 2012


Giornata tersa, luminosissima, bora moderata.
Quanto di meglio per spingermi a restare a casa.
Invece sono uscito e ne sono soddisfatto.
La conversazione è sempre rimasta sul generico, nulla di personale o di coinvolgente.
Magari se alla prossima congiunzione astrale scappasse un'uscita meno formale...
Intanto metto in saccoccia questo paio d'ore abbondanti.
Una marea di coccole dalla cagnona sociale (in foto) e superato anche l'esame di quella iperprotettiva.

Direi che ci voleva.



...


sabato 20 luglio 2013

Altro che reloaded II.

Andato via, rimbalzato come una pallina da flipper in vari posti, cambiato 3 giacigli in 5 notti, poi tornato ed il letto me lo sono proprio dimenticato.
2 viaggi in Frecciabianca, un paio in metropolitana, qualche km al volante della Honda Jazz del Primo Ufficiale e qualche altro seduto di fianco, in fin dei conti l'auto è sua.

Mai a mio agio ovunque mi trovassi.
Non nella casa natìa, non nella metropoli e stavolta neanche nella fazenda in mezzo alle risaie.

Mi manca sempre qualcosa.

Non i tempi andati, razionalizzo abbastanza come lei non ci sia e non ci sarà mai più.
Certo la lacrimuccia scappa ancora.
Poi il futuro non è scritto, wait & see etc. etc. già sentite queste...
Intanto però i giorni mi scorrono addosso, gestisco a malapena il presente, anzi diciamo pure male, non c'è un progetto per il domani.
Niente che vada oltre il cercare di mantenermi il lavoro subendo ogni tipo di angheria o sperare che qualche spiraglio si apra per i 2 più grandi.
Fare i conti della serva... e lì siamo messi male.

Altro che reloaded.

Grigio, grigio ovunque.
Nebbia.



Ok, mi sono sempre vantato di vivere in simbiosi con la mia Sposa ma senza di lei è tutto qui ciò che valgo?
Probabilmente si, ne prendo atto.

Perfino i fiori al campo 4D mi prendono in giro, qualcuno vive, qualche altro muore a distanza di pochi cm. ed io non ho la più pallida di idea di come governare il fenomeno.


foto Wiz.



Mah.

Un attimo piacevole però c'è stato: un'oretta con C.
Caffè freddo per lei, birretta per me.
A parlare del presente e del futuro, il passato ce lo ricordiamo di già.


...

giovedì 3 gennaio 2013

2013 e differenze.

Ok , anche l'anno nuovo è arrivato.
Per ovvii motivi la differenza da quello vecchio non si nota.
Oppure anche si, in peggio: paga in ritardo, un rubinetto che perde, esborsi in € superiori alle entrate.
No, non è cambiato molto in realtà.

Le domande restano tutte in piedi.
Diciamo che come buon proposito per il 2013 cercherò meglio le risposte.






Intanto anche senza una data precisa (vite complicate 'azz...) c'è in programma a breve un'altra cena con la Gatta di razza.
Sembra piccolo come obbiettivo ma credetemi che non lo è
So già che qualcuno (e anche chi) storcerà il naso.
Ci metto su un "chissenefrega" e vado avanti.
Più in là, coi mesi o gli anni magari, spiattellerò a Google i retroscena.
Per ora li tengo per me.



La differenza tra me e te
Non l’ho capita fino in fondo veramente bene
Me e te
Uno dei due sa farsi male, l’altro meno
Però me e te
E’ quasi una negazione.

Io mi perdo nei dettagli e nei disordini, tu no
E temo il tuo passato e il mio passato
Ma tu no.
Me e te, è così chiaro
Sembra difficile.

La mia vita
Mi fa perdere il sonno, sempre
Mi fa capire che è evidente

La differenza tra me e te
Poi mi chiedi come sto
E il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande
A stare bene, a stare male, a torturarmi, a chiedermi perchè.

La differenza tra me e te
Tu come stai? Bene. Io come sto? Boh!
Me e te
Uno sorride di com’è, l’atro piange cosa non è
E penso sia un errore.

Io ho due tre certezze, una pinta e qualche amico
Tu hai molte domande, alcune pessime, lo dico
Me e te, elementare
Da volere andare via.

La mia vita
Mi fa perdere il sonno, sempre
Mi fa capire che è evidente
La differenza tra me e te.
Poi mi chiedi come sto
E il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande
A stare bene, a stare male, a torturarmi, a chiedermi perchè.

E se la mia vita ogni tanto azzerasse
L’inutilità di queste insicurezze
Non te lo direi.
Ma se un bel giorno affacciandomi alla vita
Tutta la tristezza fosse già finita
Io verrei da te.

Poi mi chiedi come sto
E il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande
A stare bene, a stare male, a torturarmi, a chiedermi perchè.

La differenza tra me e te
Tu come stai? Bene. Io come sto? Boh!
Me e te
Uno sorride di com’è, l’altro piange cosa non è
E penso sia bellissimo
E penso sia bellissimo.


Amore mio, c'è il tuo posto pronto, devi andarci altrimenti non avrà avuto senso che io sia rimasto di qua.
Non ti avrò amata di meno per questo.
Nel modo giusto ti amerò sempre, ma non è questo.
Non quello di adesso.


giovedì 22 novembre 2012

Tempi non sospetti.

"...omo mio, le quarantenni le xé fulminade."

Traduzione: "amico mio, le donne intorno alla quarantina d'anni d'età possono assumere dei comportamenti spesso difficili da comprendere."

Il verdetto dei 2 amici del "fiaschetta team" è stato univoco ed espresso in tempi separati, pure non sospetti.






Uhm.




Mah.

...


martedì 30 ottobre 2012

Solo posti in piedi. (always on my mind).

Passaggio al campo 4D prima.
Accipicchia (cazzo, ndt) sembra di essere allo stadio.
E' vero, oggi è il 30 ottobre, dopodomani quindi è il 1° novembre.
Fiori di ogni taglia e colore, voci, parcheggio all'arma bianca.
Ok, sono venuto fin qua, non me ne andrò.
In quest'anno quasi potevano spedirmi la posta qui.
Tante volte mi sono trovato ad essere l'unico in quel luogo della memoria.
Magari esageravo ma troppo intensa è stata l'unione con lei che anche l'addio necessitava per forza di tempi lunghi.




Amore mio, sai che odio la confusione.
Sono scappato svelto.
Ti ho acceso 2 ceri nuovi e riacceso quello che era pieno d'acqua.
Hai fiori nuovi, veri e finti, non miei.
Parlavo stamattina col nostro primogenito e ci siamo trovati d'accordo sul fatto che il nostro matrimonio, finché è durato, è stato un buon matrimonio.
Ogni volta che uno dei 3 me lo dice, per me è una medaglia. 
Ti lascerò andare ma non ti dimenticherò.



Oppure vedila così: proverò a vivere ancora conservando ciò che di buono abbiamo imparato. 


giovedì 25 ottobre 2012

Come un gatto sul sofà.




Sotto alcuni aspetti niente di speciale, sotto altri si.
Una persona che si riaffaccia nella tua vita.
Fili che si erano allentati per motivazioni che col senno di poi sono risultate giuste ma che ora sono materia per gli storici.
Una splendida serata, ottima cucina, vino da intenditori, conversazione piacevolissima.
Accipicchia, da quanto tempo non mi sentivo così.
Sono anche riuscito a raccontare di lei senza piangere (è stato difficile ma ce l'ho fatta!).
Possesso di parola 60% lei, 40% io, sostanzialmente equilibrato.
Sempre a mio agio.
Verso l'ora dei fantasmi gli occhi hanno suggerito il letto.
Si trattava di sonno, ognuno il proprio.




E tornare a casa con un sorriso un po' ebete sul muso, Sting come soundtrack, rispettando i 50 km/h per non arrivare troppo presto.
Perchè quella magìa non finisse subito.


Come ho già scritto, ho licenziato i muratori, niente castelli in aria stavolta.
Solo una presa d'atto: sono stato bene come non mi capitava da circa un anno a questa parte.
Senza sentirmi in colpa, padrone (sia pur per forza) del mio tempo.

Wait & see.

Amore mio, se sarà uno scherzo del destino è ben congegnato. 


domenica 21 ottobre 2012

I duri non ballano II (se ti può bastare).






Ho licenziato i muratori per cui non si costruiranno castelli in aria per un po'.
Però sorrido.
Non succedeva da così tanto tempo...

Wait & see.

Siamo della stessa pasta, bionda non la bevo sai.
Ce l'hai scritto che la vita non ti viene come vuoi.
Ma e' la tua e per me e' speciale e se ti puo' bastare sai
Che se hai voglia di ballare uno pronto qui ce l'hai
Balliamo sul mondo!!
Va bene qualsiasi musica
cadremo ballando
sul mondo lo sai si scivola.
Facciamo un fandango
La' sotto qualcuno ridera'
Balliamo sul... mondo!!!!
Non ti offro grandi cose pero' quelle li' le avrai
Niente case ne' futuro ne' certezze, forse guai
Ma se dall'Atlantide all'Everest non c'e' posto per noi
Guido io in questo tango ci facciamo posto dai
Balliamo sul mondo!!
Va bene qualsiasi musica
cadremo ballando
sul mondo lo sai si scivola.
Facciamo un fandango
La' sotto qualcuno fischiera'
Balliamo sul... mondo!!!!
Fred e Ginger sono su una supernova sopra noi
Chiudi gli occhi e tieni il tempo e sara' quasi fatta dai
C'e' chi vince e c'e' chi perde, noi balliamo casomai
Non avremo classe ma abbiamo gambe e fiato finche' vuoi
Ballando, ballando sul ballando sul mondo
Facendo, facendo un facendo un fandango
Ballando, ballando sul ballando sul mondo
Ballando, ballando sul ballando sul
Balliamo sul mondo!!
Va bene qualsiasi musica
cadremo ballando
sul mondo lo sai si scivola.
Facciamo un fandango
La' sotto qualcuno applaudira'
Balliamo sul... mondo!!!! 




http://www.angolotesti.it






... avresti avuto (quasi) ragione...


mercoledì 17 ottobre 2012

Carpe diem (e trota gnam!).

Pensi alla gente
son sempre le altre persone per noi
strani compagni di viaggio
con niente in comune con noi
con le loro città
con i loro incidenti al di là di un confine
che non passeremo mai.
Guardo la gente e non hanno mai niente
da dire per me
siamo da soli però non vogliamo sapere perché
nelle loro città
con milioni di amori e di macchine uguali
forse c'è felicità.
Goccia per goccia
dev'essere entrato qualcosa in me
forse un passaggio di donna
o una curva improvvisa perché
sono uscito in città
e non ero più quello che guarda dal treno
siamo tutti come noi.
Cambierò tutti i colori di casa mia
né barricate né armi
vieni a chiamarmi qui.
Cambierà la maledetta certezza mia
se qualche gatta di razza il cuore mi scoprirà
è un favore che mi fa.
Faccia per faccia vi aspetto
e si vede di tutto tra noi
c'è chi assomiglia all'inverno
e nessuno è perfetto direi
per fortuna però
c'è una stanza dei sogni per ogni stagione
chi ci viene insieme a me?
Scoprirò che se stai bene non piove mai
che quando deve scoppiarmi un pianto son fatti miei.
Scoprirò chi mi assomiglia e chi non mi va
quella che sbaglia un amore al giorno
non manca mai
siamo tutti come noi. 



 http://www.angolotesti.it/

Forse il segreto sta nel non aspettarsi nulla.
Fili si slegano, si riallacciano.
Certo sembra uno scherzo del destino.





Amore mio, non devo chiederti perdono.
Ti ho amata come si doveva, come volevo.
Io e chi deve saperlo ne siamo a conoscenza.
Mi manchi, questo è risaputo, però devo lasciarti andare.
Ci riprovo.
Questo si che te lo devo.


venerdì 28 settembre 2012

Ad personam.



Cuori soli in mezzo al traffico
volti senza sguardi teneri
e stelle bianche stelle gelide
labbra perse nei telefoni 

 nel via vai di un caffè
e anche lei come me
Occhi nuovi che si guardano
senza chiavi non si aprono
in un giorno di vento
in un giorno così


Guarda che hai fatto tutto tu.
E' una scelta e, se non te ne sei accorta, le scelte le rispetto.
A mio avviso io ho detto tutto ciò che era necessario,  tu hai deciso cosa ascoltare.


Sono storie che non tornano
sono strane solitudini



La capacità di andare avanti nonostante tutto e tutti può essere la tua migliore qualità ma anche il tuo limite.
Peccato.

voci regalate agli alberi
fiabe senza tante pagine 


Ovviamente ci sono argomenti che tengo per me, te li avrei esposti di persona se tu lo avessi voluto.
Di certo non li troverai qui, su FB o su SLR.


Sono storie che non tornano
strane strane solitudini
sono storie che non tornano
strane strane solitudini 









...



lunedì 13 agosto 2012

la cosa che resta.

meno male che ci sei ancora
meno male che ci sei tu
giravo a vuoto senza partire
sei riuscito a guidarmi
meno male che batte ancora
meno male che arrivi tu
cadendo indietro tra le tue dita
fino a dimenticarmi
passeremo freddo e vuoto
solo allora si vedrà
che brilliamo ancora nel profondo dove il cielo
menomale che ridi ancora
meno male che sei con me
ogni ora che va veloce
sei tu la cosa che resta


Passare da te al campo 4D ogni mattina è diventato un appuntamento irrinunciabile.
Più avanti sarà più difficile ma inventerò qualcosa.
Casa nostra si è rianimata, ce li ho tutti per un po'.
Fino a domani c'è anche Ivano, stamattina lui ha pregato per te, io ho fatto il giardiniere.
Offelée fà il tò mestée.

Questi momenti dal sapore dolceamaro.
Ci siamo tutti.
Non ci sei tu.
Anche se dire che non ci sei non è proprio esatto.

io sono quello a sx, più indietro e più storto.


Ci pensavo ieri, il ragionamento era e resta semplice: con te stavo bene, senza di te no.
Mi manchi.
Se questo è il blocco che mi impedisce di ricostruirmi... beh, non so se ho tutta 'sta gran voglia di rimuoverlo.

Wait & see.

domenica 15 luglio 2012

Memory XVI, come una zoccola di quart'ordine.



Un paio d'ore fa ero a sorseggiare un bibita con l'amica che con me condivide dolori al cimitero di Monfalcone.
Mentre chiacchieravamo del più e del meno ci è apparso un gruppo di ragazze evidentemente intente in un addio al nubilato, chiedevano qualche moneta in cambio di biscotti o caramelle.
La futura sposa indossava un simil-velo in testa ricavato con un pezzo di tela bianca.
Le sue amiche dicevano di essere lì  per convincerla a non compiere il grande passo... ridendo...
Insieme ad O. dovevamo sembrare certamente una coppia fuori dagli schemi.
Io col mio anello lucido che dicevo alla ragazza: "si può fare, provaci!" mentre lei con la mano sx libera raccontava che la propria esperienza non era stata esaltante...
Magari neanche ci hanno fatto caso.
Però mi è ovviamente tornato in mente l'addio al nubilato di Wiz in cui l'ospite d'onore... ero io.

volevo postare Platinette ma non me la sono sentita.

Birreria sui navigli a MI.
Quella sera 2 o 3 sorelle della mia futura Sposa più qualche amica mi misero in testa una parrucca bionda e mi truccarono come una zoccola di quart'ordine.
Rifiutai di tagliarmi la barba.

Resta il fatto che nessuno se la sentì di dividerci neanche in una delle ultime occasioni in cui lei aveva ancora l'anulare sx libero.
Non ce l'avrebbero fatta.
Avevamo già progettato prima di vederci comunque dopo.

Non ho idea di come andrà la vita a quella sconosciuta ragazza.
Ovviamente spero bene.
Si, nella buona e nella cattiva sorte, in salute ed in malattia etc.
Proprio così.

Gennaio 1989 - Ottobre 2011, è stato un attimo amore mio ma molto intenso.
Ora la vita è diversa e lo sarà sempre più.
Però nel modo giusto ti amerò sempre.
Sarai la mia guida. 
Credo, penso, spero di averti amata ed onorata come ho promesso.
Cercherò la Forza per fare altrettanto con un'eventuale Nuova Compagna.


Wait & see.




sabato 7 luglio 2012

Sorriso.




Passo minuti davanti a questa foto.
Ti guardo negli occhi e... quanto ho adorato quel sorriso furbetto...
Ce l'hai avuto fino all'ultimo.
Devo fissare quest'immagine per togliermi dagli occhi le altre.
Resterai sempre unica.
Il mio mondo com'è adesso non mi piace.
Non posso tornare indietro nel tempo e non posso vivere nel passato ma vedo cose che sono contento che tu ti sia risparmiata.
Molte, con te presente, non sarebbero mai accadute.
Vada come vada ora.


Io so cosa mi hai insegnato e cosa abbiamo imparato insieme.
Spesso a caro prezzo.
Se avevi qualche zona d'ombra (e ce l'avevi) la lascio dov'è.
Niente rispetto a ciò che vedo in questa nuova, pessima vita senza di te.
Non ultima la dissoluzione della nostra personale Jugoslavia.

C'è chi mi dice che è la tua presenza, importante, pesante, ingombrante pure, ad impedire una mia ricostruzione.
Nessuno/a però che si impegni per fare meglio.

Hai instradato bene i ragazzi, tempeste ci sono e ci saranno ma la rotta è scritta.
Sopporteremo tradimenti che non ci aspettavamo ma andremo avanti.

Io sto imparando, cercando di accettare, che in fin dei conti non mi serve una compagna tanto per avercela.
Non dopo un quarto di secolo con te e mi sembra che di donne disposte a succederti non sia proprio pieno il mondo.

Intanto curo il tuo giardino.
Questi sono stati mesi di apprendistato, col passare degli anni migliorerà.

Ancora solo tu riesci a darmi pace.
Mi manchi.
Ti amerò sempre.


lunedì 25 giugno 2012

Aplomb.

Non devo scrivere sull'onda delle emozioni.
Per cui musica rilassante ed aspetto che rientri la piccola.



Solo una nota non riesco a trattenere, dovrei, mi sforzo ma non ce la faccio:
la prossima che mi dice "...non sei tu, sono io...", lascio il mio abituale aplomb.
Sto perdendo il conto delle volte in cui ho ascoltato questa frase.
E' genetica per caso?
Sempre quella, sempre la stessa?
Basta, mi fermo qui.




...


sabato 14 aprile 2012

Light.

Ci siamo ancora, nessuna disgrazia particolare.
Una piccola influenza per Kowalski, il Primo Ufficiale a terra nella tempesta dei contratti a tempo determinato ma per fortuna che c'era, coi miei turni in questi 15 gg. ero decisamente assente.
La Bimba ha fatto una sciocchezza (si è praticamente fatta rubare la bici del P.U.) che però sconterà per un po'.
Io l'ho perdonata ma la giustizia impone l'espiazione della colpa e questo povero Capitano che naviga a vista ha bisogno di avere l'equipaggio sveglio.
Il già citato sveiabaùchi.


foto https://www.facebook.com/pages/Aviation-PicturesVideosNews/269289123102022





Io?
All'ora in cui scrivo aspetto ancora di sapere se passerò un piacevole sabato sera in compagnia di un'amabile signora.
I miei desideri credo siano abbastanza palesi ma il destino non è in mano mia (come sempre).
In queste settimane ho capito di aver bisogno di leggerezza.
Light è la parola d'ordine.
Che non vuol dire superficialità.
Wait & see.
In questa situazione non sono il comandante ma al massimo l'ufficiale di rotta.
Posso solo suggerire ed ho pure intenzione di farlo sottovoce.



C'è un mondo che vorrei scoprire con te
profondo come il mare,
più limpido che c'è
coralli ed orchidee
i miei passi con i tuoi
tu mostrami se c'è
una strada per noi.

C'è un mondo che vorrei
condividere con te
è fatto di silenzi
è sommerso dentro me
è come musica
e per te la canterò
se solo troverai gli oceani
che...restano ancora fra noi

RIT.
Abbracciami così
e perditi con me (tu fammi sognare un po')
fra i sogni e la realtà
un senso ancora c'è
(tu fammi sognare un po')
se quello che vorrei
è adesso qui con te
(tu fammi sognare un po')
tu non svegliarmi mai
non svegliarmi mai...

perditi con me
tu fammi sognare un po'

C'è un mondo che vorrei
cambiare con te
ho le mani in catene ed occhi
che chiedono di più
come può questa umanità
dimenticare la pietà
ti prego dimmi se c'è
un cielo che..ci salverà
da noi

RIT.
Abbracciami così
e perditi con me (tu fammi sognare un po')
fra i sogni e la realtà
un senso ancora c'è (tu fammi sognare un po')
se un giorno arriverà
il mondo che vorrei (tu fammi sognare un po')
ci troverà così... (tu fammi sognare un po')
stretti qui...

ma tu dimmi chi sono io
perchè a volte questa vita mi confonde
e spezza i miei sogni come fa il vento con gli alberi
ma ritorna, come un'onda,
la speranza fra le tue braccia così...ancora... così

perditi con me

C'è un mondo che vorrei
raggiungere con te
la strada si traccerà
se ancora non c'è.

(Grazie a Elisa per questo testo)

[ These are Tu Fammi Sognare Lyrics on http://www.lyricsmania.com/ ] 

Come soundtrack ho scelto non a caso la voce più sexy della musica italiana.


Amore mio, non vengo da te ormai da domenica scorsa, provvederò domani, prometto.
Sono comunque passati i 2 ragazzi.
Le rose della Bimba sono ancora belle e la bora non le ha ribaltate.
Aspetto il 23 per portarti le mie rosse.
Mi manchi.
Mi manchi perchè eri la mia sposa.
Mi manchi perchè una madre nei figli vede cose che io posso soltanto immaginare. 
Mi mancherai qualunque strada intraprenderò.

Nel modo giusto ti amerò sempre.


lunedì 13 febbraio 2012

47 a nord.

Il mio compleanno, già.
Anche questo è un primo qualcosa senza di lei da anni.
Nessun pacchetto per me stamattina ma uno splendido bigliettino dei pargoli con scritto "ti vogliamo bene", se non è un regalo questo...
Niente bora oggi quindi è scattata la ricognizione al campo 4D.
Come previsto i ciclamini se non sono morti poco ci manca, non piove da settimane e le fontane sono tutte congelate quindi nel migliore dei casi hanno sete, parecchia.
L'erica ha perso quasi tutte le foglioline ma sembra viva.
Ci sono 2 rose finte vicino alla croce ed un cero che non ho messo io.
Chissà di chi sono?
Certo non sono l'unico a non dimenticarla.
Oggi è andata meglio, solo pochi secondi di pianto.



Disperazione, rammarico e tenerezza
È quello che sento per te
Ho amato te fin dall'inizio
Cos'altro potrei fare
Tu leggi la mia mente, tu mi hai fatto piangere
Il tempo si è fermato 
e ora so i motivi per cui
il tempo si è fermato
Forse sei la migliore cosa che succederà
Tutte le cose che potrebbero essere state
Una fiamma diventa una luce che si affievolisce
Che brucia dentro il mio cuore
E come un castello di sabbia
doveva distruggersi
Tu mi hai fatto ridere, mi hai dato la speranza
E' passato ormai
La nostra felicità è andata in fumo
E' passato ormai 

Amore mio, stasera girerò la Honda verso nord, poi ci sarà un'altra seduta al tuo posto.
Anche se quello non è più il tuo posto.
Tu sarai sempre nel mio cuore, c'è un luogo accogliente tutto per te.
Se ho/abbiamo deciso che devo vivere è così che deve andare.
Stavolta non ti chiedo perdono.
Veglia su di noi, è questo il tuo compito ora.
Hai fatto tutto ciò che potevi, ora tocca a me.
Grazie di esserci stata, se sono come sono è anche merito tuo.
Se sei dove dicono che tu sia riderai di qualche particolare che qui non scrivo.
Già.




giovedì 2 febbraio 2012

Insight reloaded II ?

Sono un po' scaramantico quindi non scenderò in particolari però sto vivendo una doccia scozzese di emozioni.
A quelle degli ultimi mesi se ne stanno sovrapponendo altre antiche ma nuove.
Se va bene, nei prossimi mesi dovrò ripensare un po' di cose.
Riorganizzare.
Forse.
Non so.
Intanto ci lavoro su e guardo verso est.
Non tanto ad est, pochi km.







Ogni volta che passo davanti alla tua foto o si apre il wallpaper ti chiedo scusa, amore mio.
Sto seguendo le tue istruzioni.
Non ho più a disposizione l'Olde England pub però cominciamo da una pasticceria di Sistiana.
Wait & see.




La soundtrack non c'entra niente ma dentro ho un'anima dance 80's.
Poi quei quei 4 ragazzi di San Giuliano Milanese erano davvero bravi.





mercoledì 30 novembre 2011

Altro che reloaded.


Come sistematicamente avviene ogni volta in cui faccio un post con proposte di rinascita poi immediatamente vengo riportato alla realtà.
In verità si tratta di un problema vecchio.
Esisteva già prima del disastro ma speravo che proprio il trauma lo ponesse in secondo piano.
Su questo blog forse ho dato l'impressione che fino al 10 ottobre tutto procedesse in armonia e letizia, ovviamente non era completamente vero.
Sia io che Wiz eravamo coscienti di aver sbagliato qualcosa anche se non riuscivamo a capire cosa.
In soldoni: i figli non collaborano tra loro.
Non si parlano, non interagiscono, quando c'è qualcosa che non va è sempre colpa di quell'altro.
Vale per tutti e 3 ma di questi tempi particolarmente per i 2 superstiti rimasti qua.
Ora è chiaro che abbiamo creato esseri dotati di propria volontà ma un minimo di esempio dovremmo averglielo dato.
Sembra inutilmente.
Ammetto che qualche volta (pochissime però) ho criticato mia moglie in loro presenza ma niente che potesse mettere in dubbio la sua autorità, di questo sono certo.
Loro sapevano che l'avrei appoggiata anche se avessi pensato che aveva torto marcio, tuttalpiù me la sarei giocata con lei in separata sede.
Era un dogma: "la mamma ha detto così ed io non la smentirò mai pubblicamente di fronte a voi".
Valeva anche il contrario, cioè "papà ha parlato, sappiatevi regolare".
Bisognava fare squadra.
Tuttavia non ha funzionato.
Ora non entro in particolari ma è una cosa, un'altra, che mi intristisce.
I ragazzi non combattono insieme, sono cobelligeranti ma non alleati.
La differenza non è solo semantica.
Il diavolo è nei dettagli.
Insomma è un problema che faticavo a gestire insieme a lei ed ora senza di lei mi sfugge di mano.


Poi sembra che senza di lei anche la mia figura sia diminuita.
Esempio recente di poche ore fa: sono a casa, Kowalski è ancora fuori per recuperare tavole di algebra, mi sarei aspettato che la Cuoca rimanesse qui con me ed invece ha preferito andare a pranzo da amici.
Cosicchè io mi sono nutrito con una vaschetta di patatine fritte di ieri (l'ulcera ringrazia) da solo al pc.
Mi sarebbe piaciuto sentirmi dire: "ok, papà resto a casa con te."
Non è successo, dev'essere un segno dei tempi.

Ho paura di non essere un collante sufficiente per tenere unito il team.
Se la genetica non è un'opinione potrebbe essere colpa del lato Insight.
Con mio fratello il feeling è uscito recentissimamente, dal lato paterno abbiamo ereditato entrambi una certa difficoltà ad esternare i propri sentimenti.
Però il sangue si è mischiato più volte con famiglie che invece quest'aspetto non l'avevano, prima il settore di nostra madre ed in seguito per me con quello Wiz.
Dov'è l'errore?
Io resto ancora psicologicamente distrutto e vedere che questa casa è diventata solo un crocevia mi ferisce ulteriormente.

È la notte oscura della mia anima
E la tentazione se [ne] sta impossessando
Ma attraverso il dolore e la sofferenza
Attraverso il dolore al cuore e il tremore

Mi sento amato
Mi sento amato

Appena cala l'oscurità
Nella mia testa sento sussurrare
Domandare e chiamare
Ma non vengo catturato

Mi sento amato
Mi sento amato

Dalle profondità della mia vuotezza
Proviene un sentimento di beatitudine interiore
Mi sento voluto, mi sento desiderato
Riesco a sentire la mia anima in fiamme

Mi sento amato
Mi sento amato


I cari ed affidabili Depeche Mode come soundtrack, loro non tradiscono mai, grazie 013 per la traduzione.

In questo momento sento, credo, immagino che nessuno mi amerà mai più come ha fatto lei.
Altro che reloaded.

Quanto mi manchi amore mio.
Sono nessuno senza di te, te lo dicevo e mi rispondevi che non era vero.
Sembra invece che abbia avuto ragione io e non ne vado fiero.
Io sono vedovo.
Vedovo di te, amore mio, siamo realisti, nessuna potrà apprezzarmi quanto abbia fatto tu.
Forse perchè in fondo c'era poco da apprezzare.
Comunque non te ne sarò grato mai abbastanza.
Farò del mio meglio, spero sia sufficiente.
Vorrei raggiungerti e non posso farlo.
Però quanto sia difficile la vita tu lo sai già.
Parlo con Google perchè so che non potrai sentirmi, ma farò finta di parlare con te.
Come farò finta di aver voglia di vivere.
Ti amerò sempre.




lunedì 28 novembre 2011

Orizzonte & poesia. (Insight reloaded II)

Forse non sai quel che darei
Perché tu sia felice
Piangi lacrime di aria
Lacrime invisibili
Che solamente gli angeli
san portar via

Ma cambierà stagione
ci saranno nuove rose

E ci sarà
dentro te e al di là
dell’orizzonte
una piccola
poesia

Ci sarà
forse esiste già al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te

Vorrei rinascere per te
e ricominciare insieme come se
non sentissi più dolore
ma tu hai tessuto sogni di cristallo troppo coraggiosi e
fragili
per morire adesso
solo per un rimpianto

Ci sarà
dentro e te e al di là
dell’orizzonte
una piccola poesia

Ci sarà
dentro e te e al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te

Perdona e dimenticherai
per quanto possa fare male in fondo sai
che sei ancora qui
e dare tutto e dare tanto quanto il tempo in cui il tuo segno rimarrà
questo nodo lo sciolga il sole come sa fare con la neve

Ci sarà
dentro e te e al di là
dell’orizzonte
una piccola poesia

Ci sarà
forse esiste già al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te
anche per te
per te (x3 volte) 

 video ufficiale e testo da angolotesti.it

Ancora una volta ed è la terza, Elisa trova già in tempi non sospetti delle parole splendide che si adattano alla situazione attuale.
Penso che se Wiz potesse parlarmi direbbe proprio così. 
Né più né meno.
Io ci provo a guardare aldilà dell'orizzonte.
Però non ci riesco.
Difficile guardare lontano con gli occhi offuscati dalle lacrime.
Nuove immagini della sua sofferenza si mescolano a ricordi più vecchi.
L'ho ripassata tutta ed ho rivisto due nei, uno sotto il seno destro e l'altro... beh, nell'ultimo quarto di secolo solo io e le ostetriche ne conoscevamo l'esistenza...
Lo sguardo quello non è mai cambiato.
Anche negli ultimi giorni col viso gonfio, parzialmente già istupidita dalla (poca) morfina leggevo l'amore nei suoi occhi.
Quell'amore che forse non meritavo ma che accettavo come il dono più grande della mia vita e cercavo di ricambiare al meglio.
Solo in un paio d'occasioni ha detto che non le andava l'idea di morire ma agli inizi e sempre in tono scherzoso.
In seguito ha evidentemente accettato l'idea e non ne ha più fatto cenno per proteggere me ancora una volta.
Come sempre coraggiosa. 
Come sempre più di me.


Ora è quasi un mese e mezzo che la donna che avevo scelto e che mi aveva scelto per sempre non c'è più.
Blatero di altre e di dare scosse ad un letto (di sicuro non il Nostro), vorrei cambiare casa (anche se debiti di riconoscenza e probabili macellerie fiscali me lo impediranno) insomma cerco di guardare aldilà dell'orizzonte.
Quell'orizzonte che con/per lei avrei scollinato combattendo o umiliandomi dovrò affrontarlo da solo.
I nostri 3 ragazzi sono i sogni di cristallo troppo coraggiosi e fragili per cui resto qua, anzi vado avanti.
Certo è che mi mancano le sue carezze, i suoi baci.
Mi mancano i suoi occhi.
Avrei accumulato tante cose da dirle che WinZip non riuscirebbe a comprimerle.



Naturalmente lo vorrei un altro amore perchè con lei ho imparato come dev'essere e quanto mi pesa stare senza.


Per questo dovrò asciugare le lacrime, guardare oltre l'orizzonte e cercare una nuova poesia.


Non sarà facile e non so neanche se riuscirò ma dovrò provarci.
Glielo devo.
Non può avermi amato, onorato, servito e riverito per tutti questi anni e lasciare dietro di sè un rottame.
Per cui ok: Insight reloaded. 
Sul serio.


Veramente non le piaceva che parlassi di lei sul web ed anche adesso non ne sarebbe contenta, preferiva il low profile.


E' che ti ho amata, per certi versi ti amo ancora e questo è il mio modo attuale di urlarlo al mondo.
Mi manchi.
Ti amerò sempre.
Mia dolcissima Wiz.
Amore mio.