Ora il Lato Oscuro su tutto la sua ombra distende e l'alba è lontana. Ti amerò sempre Wiz.
Il posto più buio è sotto il lampione.
Diario di una guerra perduta.
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Fine turno di notte.
I ragazzi sono a scuola.
Spalati un po' di ricordini di gatti.
Sarebbe ora di dormire, il sole è alto ormai.
Niente puntata al campo 4D oggi e forse ho fatto male.
Casa vuotissima.
Perdipiù mi gira in mente questa:
E gli anni hanno provato Che non offrono niente da quando sei andata
Sei andata via da tempo Ma non posso riprendere la strada
[...]
E mi manchi E mi manchi Hai trovato qualche posto migliore E mi manchi Come al deserto manca la pioggia E mi manchi Come al deserto manca la pioggia.
Beh, ora ci vado a dormire, così magari mi alzo per pranzo e preparo il rancio alla truppa.
Mi manchi amore mio, come dalle 7.31' di quel maledetto 10 ottobre.
Anzi, forse ogni giorno di più.
Non saprei dire, non c'è strumento che possa misurarlo, è tutto fuori scala.
Ecco, forse sto facendo qualcosa che non dovrei fare: guardare troppo indietro.
Sto rileggendo i suoi libri.
Quelli che prima snobbavo perchè erano dei mattoni.
L'unico autore che condividevamo era Mauro Corona.
In effetti, "vita a Firenze al tempo dei Medici" era un po' pesante.
E' valsa la pena di leggere "Divisione Cancro" di Solgenitsin, acquistato in tempi non sospetti.
Bello anche il libro su Caporetto pur se scritto da inglesi.
Prima o poi dovrò affrontare Tolkien.
Ora sono su un suo vecchio libro di scuola, la famosa "guida al novecento", il cosiddetto Guglielmino.
Massiccio.
In effetti è progettato per svilupparsi in almeno un biennio, leggerlo tutto d'un fiato è stata dura, ho saltato alcune parti in verità.
Decadenti, dadaisti, futuristi... tutta gente che negli anni 80 mi sarebbe piaciuto internare nei gulag e dopo aver bruciato le loro opere additare come nemici del popolo.
A quei tempi mi girava così, rileggerli oggi... non è cambiato un granchè.
Una massa di fannulloni autoreferenziali, completamente distaccata dalla realtà.
I gulag non esistono più ma i laogai cinesi svolgerebbero un servizio equivalente.
Tuttavia in tutto quel letame cresce qualche fiore, ad esempio mi è piaciuta questa:
I singhiozzi lunghi
dei violini d'autunno
mi feriscono il cuore
con languore
monotono.
Ansimante
e smorto, quando
l'ora rintocca,
io mi ricordo
dei giorni antichi
e piango;
e me ne vado
nel vento ostile
che mi trascina
di qua e di là
come la foglia
morta.
è la Canzone d'autunno di Paul Verlaine. Me la sono ovviamente cucita un po' addosso.
Però per restare in tema di fiori, stamattina sono riuscito a tornare al campo 4D.
Quanto mi era mancato.
Il trifoglio cresce copioso (anche nei dintorni, la bora l'ha sparso un po' ovunque) pur se non in maniera uniforme.
Qualche filo d'erba che potrebbe essere quella di serie o quella cipollina.
I garofani si stanno schiudendo.
Alla base della Croce ho seminato dei fiori che dovrebbero arrampicarsi un po' sulla stessa.
Wait & see.
Il croton richiede urgentemente un cambio.
Ora si vede tanto verde, quando pioverà sarà un'esplosione.
Amore mio, anche adesso il tempo che passo con te è il migliore.
Le lavatrici, le bollette, il lavoro ed anche il tuo calvario sono lontani.
Non piango più tantissimo, non lì perlomeno.
Solo un po'.
Non ho rinunciato ai miei propositi di ricostruzione ma diciamo che dopo i 2 schiaffoni (soprattutto il secondo) non è più una priorità.
Chissà cos'è questa voglia di scrivere.
Forse un modo di fissare i pensieri.
Il guaio è che sono così tanti e contras-tanti (sottile gioco di parole).
Da dove parto?
Cominciamo dall'ovvio.
Nelle mie altalene dell'umore questi sono giorni giù.
Un paio di incomprensioni mi costeranno qualche centinaio di Euri ed anche se non è del tutto vero alla fine sarà stata colpa mia. Svéiabauchi.
I problemi monetari li supererò, abbiamo vissuto momenti peggiori.
Ecco, parlo ancora al plurale.
Si perchè è proprio in questi momenti che mi manca di più.
O forse questi momenti arrivano perchè lei non c'è.
Ora ho ben chiaro che niente potrà più restituirmela, che la vita di prima è scomparsa come lacrime nella pioggia.
Speravo fosse partito tutto un altro giro ma evidentemente quei 10 giorni sembrano essere destinati ad un archivio precoce e senza spiegazioni.
Tutti mi dicono che il mondo è così e che io vivevo su un altro pianeta.
Peccato.
Almeno una volta si usavano 9 settimane e mezzo, ora causa crisi i tempi devono essersi ridotti.
Ringrazio per ciò che di bello ho ricevuto ed ingoio l'amaro successivo.
Non voglio condannare senza prove ma qui non mi si dà modo di istruire il processo.
Archiviamo quindi.
Tu dici
un amore
una vita
quando è solo un bisogno
nella notte
é un amore
che dobbiamo condividere
che ti lascia
se tu non te ne preoccupi
Ti ho deluso?
o ti è rimasto l'amaro in bocca?
ti comporti come se non fossi mai stata amata
e vuoi che io ne faccia a meno
Non so se chi legge poi ascolti anche le soundtracks che affianco ai post.
Se avessi dovuto caricare tutte le canzoni che mi venivano in mente stasera avrei riempito il palinsesto di MTV.
Ho scelto questa perchè l'artista è uno dei preferiti di una webfriend che allieta i miei momenti al pc su Googlechat.
Ovviamente una donna.
Di lei non so quasi nulla e quello che so (il nome di battesimo ndr) lo tengo per me.
Non metto neanche link, capirà.
E' che questo mondo così orribile contiene anche belle persone.
Prima o poi ne troverò un'altra a distanza ravvicinata.
Già 2 volte è andata male dopo di Lei.
Vorrei dire che ho pazienza anche se non è vero, semplicemente mi adatto.
Come sempre.
Mi manchi amore mio.
Io non volevo conoscerlo il mondo senza di te.
Dove sei?
Ah già, lo so dove sei e questa settimana non riuscirò neanche a curare il tuo giardino.
Ce la farò, certo, ma quant'è difficile.
Perchè non riesco a venire da te?
Ok lo so, ho da fare qui.
Arrivo il prima possibile, per fortuna per te il tempo non esiste più.
Stasera ancora a casa per un disguido burocratico.
Non riesco ad andare a dormire per i soliti millemila motivi, il principale è che attendo il rientro della piccola.
Piccola.
Tra meno di un mese avrà la delega sul conto in banca, cominceremo a programmare un piano di spesa per la sua patente e quando finalmente si sarà ristabilita la democrazia in questo paese, già nella prossima primavera voterà per la Camera.
Proprio mentre scrivo è rientrata, bene.
Però andare a letto resta sempre affrontare un mostro.
Serata di web vuoto, nessuno con cui chattare.
Dopo la chiusura di Megavideo non so come guardare i telefilm in streaming.
La televisione è esclusa.
Libri nuovi non ne ho e se li avessi me li terrei per i 2 longrun di domani e domenica.
Quasi stasera mi mancano la Grande Punto Evo ed i km.
Tanto tempo per pensare inframmezzato da guardarsi in giro, la mano dx controlla sempre che la Walther sia sempre lì, polizza d'assicurazione.
Ma tanto stasera sono qui e la pistola riposa in armadio.
Serata solo un po' (tanto) triste.
Nulla di particolare da dire.
Mi manca il mio amore storico e mi manca anche quell'altra che in quei 10 giorni si era già scavata un piccola nicchia.
Nulla da fare in entrambi i casi.
Ok, lascio il pc alla Cuoca per i suoi ultimi saluti, vado a farmi divorare da quel mostro che da mesi ha la forma di un letto vuoto.
Forse ho dato vita ad una nuova branca del giardinaggio, quello macabro.
Anche oggi al campo 4D.
Sarà anche una sindrome ossessiva-compulsiva (sempre che sappia cosa significa ndr) però quell'appuntamento quotidiano dopo aver accompagnato a scuola Kowalski è uno dei momenti migliori della giornata.
In fin dei conti sono con lei.
Stamattina ho interrato i garofani, però senza asportare il Croton che scolorito e mazzuolato dagli shock termici continua a resistere.
Ho seminato ancora un po' di trifoglio dove non vedevo spuntare puntini verdi.
Ho bagnato le primule della tomba di fianco, vista l'età della titolare forse il vedovo non ha la mia costanza per cause di forza maggiore.
Un altro po' d'acqua per piantine in sofferenza nei dintorni.
Così è passata un'ora.
Alle 8 ho scaricato il piccolo a scuola e la volta seguente che ho guardato l'orologio erano già le 9 e 10'.
Ok tesoro, torno a casa a fare almeno un terzo delle cose che dovrei fare.
La lavastoviglie... fatta.
Le immondizie... ok.
Le cassette dei gatti... beh, dopo.
Magari nel pm una lavatrice d'alleggerimento per vestiario non urgente.
Ah, dovrò andare in Oviesse per ripristinare la dotazione di pantaloni del terzogenito.
Avevo detto che non avrei indossato la maschera del vedovo inconsolabile ed in effetti a giudicare dai post precedenti, inconsolabile proprio non sono stato.
Tuttavia mi sono posto come obbiettivo quello di farle avere tanto verde e tanti fiori e se questo significa passare al campo 4D tutti i giorni sarà così.
Se Tiziana fosse presente non cambierebbe nulla.
Lei ora è in un limbo... ce la lascerò ancora per un po'.
Amore mio, inutile negarlo, i ragazzi hanno ancora bisogno di una guida e questa ahimè sono io.
Abbiamo raggiunto una certa routine, a parte disastri sempre possibili, finora funziona.
Devo scoprire chi ti accende un cero oltre i miei, Carmela lo sa, indagherò per poterle dire grazie.
Prima di dormire penso comunque ancora a te.
Quando allungo il braccio e trovo il vuoto.
Le lacrime scendono ancora copiose però più quando sono a casa anzichè lì con te.
Vedrai che bel giardino ti preparerò.
Solo speriamo che piova, magari di scirocco.
Mi manchi.
Non offenderti se ti metto una soundtrack di culatte, i Bronski erano bravi con o senza Jimmy Sommerville e poi se dovessi discriminare in base a quello... ci saremmo persi metà della musica che ci piaceva.
E' la mia anima dance che ogni tanto esce fuori, io l'avrei messa a palla e tu mi avresti chiesto di abbassare...
Lo so, è da qualche giorno che la splendida Chaillrun mi ha appiccicato il distintivo del blog 100% affidabilee dovrei ottemperare alle regole... lo farò nei prossimi giorni.
Diciamo che la percentuale scende al 95%.
Accettabile.
In realtà occupo questo spazio stasera perchè come molte altre cerco di andare a dormire solo quando la palpebra cala inarrestabile.
Sono a casa perchè una gastroenterite virale mi ha messo fuori uso per un po' e vi risparmio i particolari perchè vorrei conservare un minimo di dignità.
Quando venerdì u.s. telefonai alla dottoressa per occuparmi di quella della Bimba, costei mi disse: "stia attento sig. Insight, è virale e contagiosa..."
Ecco...
Speriamo che almeno Kowalski la scampi.
O che il virus sia morto per sabato quando tornerà il Primo Ufficiale.
Per il resto tutto procede secondo una certa routine, se così si può dire.
Tiziana è scomparsa da giorni ed io non la cerco come da sua richiesta, se riterrà opportuno darmi spiegazioni le ascolterò, altrimenti saranno stati 10 bellissimi giorni in cui mi sono sentito ancora vivo.
Il resto mi sarà servito come nuovo apprendistato al rientro nel mondo.
Continuo ad irrigare quel rettangolo al campo 4D, vedo tante piantine crescere, sembra veramente trifoglio con qualcosa che non riesco ad identificare... certo se piovesse sarebbe meglio ma se Giove Pluvio è latitante provvedo io.
Ogni giorno.
Amore mio, temo che per andare in giro per il mondo senza di te mi servirà una corazza più forte.
Ieri mattina dopo aver sbrigato qualche commissione nel mondo esterno decido di spingermi fino al mercato coperto in piazza per cercare la sostituta del Croton coi giorni contati.
La signora si rivolge a me con: "la me disi giovinotto!"
I: giovinotto una volta, cercavo una piantina per mia moglie, che non siano le solite primule o viole (per fortuna non c'erano mimose in giro ndr)
S: ci sono questi garofanini profumatissimi, scelga il colore...
I: questi rosa andranno benissimo, ce ne sono solo 2 aperti ed il resto sono tutti boccioli.
S: fortunata sua moglie che ha il marito che le porta i fiori... (dice osservando l'anello splendente, l'ho lucidato da poco ndr)
I: fortunata non saprei, glieli porto in cimitero.
S: ... (ops ndt)
I: non si preoccupi, non poteva saperlo, faranno un figurone comunque, vedrà.
foto Wiz, amava i fiori.
Oggi non ci sono andato al campo 4D, dopo aver accompagnato Kowalski sono tornato dritto a casa perchè c'è la Bimba che non sta bene.
Da un'ora e mezza cerco di telefonare alla dottoressa, prima o poi troverò libero.
Nel frattempo mi sono messo a portare un po' d'ordine.
Le temperature in aumento consigliano di riposizionare le giacche a vento.
Fatto.
Solo che ho trovato anche le sue.
Scambiandosele con la piccola le ho riconosciute perchè in tasca era pieno di scontrini e c'era un accendino.
Vabbè, apro l'armadio in una parte in cui so che c'è spazio e la prima cosa che vedo è il suo abito da sposa.
Ok, finisco e poi mi prendo una pausa qui, non riesco a lavorare con gli occhi bagnati.
Pubblico e dopo mi occuperò di immondizie, sabbia dei gatti etc.
Lì ricordi non dovrei trovarne.
Il tipo della soundtrack, Kitaro, lo ascoltai tramite suo fratello.
Ci piacque tantissimo.
Passammo tante ore uno tra le braccia dell'altra con questa musica in sottofondo.
Più volte ci addormentammo con le sue melodie.
Senza volerlo ho creato un post in categoria Memory.
L'ho gia detto, quando non so dove andare guardo da dove vengo.
Amore mio, lo so che la nostra vita era meno perfetta di come la descrivo qui.
Però era la nostra e non ne avrei voluta un'altra.
Il diavolo è nei dettagli.
Sabato u.s. decido che è il momento di risistemare l'aiuola al campo 4D.
Avevano previsto pioggia per lunedì e martedì quindi bisognava cogliere l'attimo.
Passo al discount a prendere due sacchi di terriccio da 20 lt. (ma la terra mica è liquida, perchè la misurano in litri? Mah.), acquisto anche bustine di erba cipollina, rucola e bocche di leone.
Poi la vedo.
Colorata, splendente con foglie metallizzate...mia.
Per 3€ e 90 mi metto in borsa una pianta denominata Croton... e che sarà mai?
I ciclamini erano ormai passati nel paradiso vegetale (l'erica di Kowalski resiste...) e lì intorno era un pullulare di viole del pensiero, bisognava staccare in qualche modo.
Bene, spargo il terriccio, semino il seminabile, anche un altro po' di trifoglio già che c'ero ed interro la pianta.
Innaffio.
Copiosamente.
E' stato un inverno secchissimo, la sete della terra si può sentire.
Accendo il cero grande, getto uno piccolo esaurito e ne posiziono meglio un terzo piccolo, dono di ignoti che frequentemente quanto silenziosamente vengono a far visita al mio amore.
Soddisfatto.
Ho pianto un po' solo prima di andar via.
Però ieri mi decido a cercare con Google che pianta fosse.
Ecco.
Se aprite il link più sopra capirete certo che non era quella adatta, praticamente l'ho condannata a morte.
Niente sole diretto: capirai... in un cimitero...
Acqua: né troppa né troppo poca, eh sì, se voglio far crescere il prato devo darci dentro a 20 litri per volta.
Pulire le foglie con un detergente neutro e poi sciacquare: non lo faccio neanche per i pavimenti di casa mia.
Ma il top è: non sopporta le correnti d'aria.
Stamattina raffiche di bora sopra i 60 km/h.
Scusa tesoro, ti ho portato una pianta malese e pure da fighetti.
Però è bella.
Finchè dura farà un figurone.
Poi inventerò qualcosa.
Se le portulache sul balcone si riprendono ti metto quelle così per tutta l'estate siamo a posto.
Poi spero che ciò che ho seminato cresca.
La prima erbetta sta già spuntando e vedo ciuffi di trifoglio che a mio avviso sono quelli che ho sparso la prima volta.
Quell'angolo di cimitero sembrerà un pascolo.
Non credo di riuscire a portarti anche la mucca.
perché non posso smettere di amarti no, non riesco a smettere di amarti no, non riesco a smettere di amarti perché dovrei?
Tiziana?
Buh.
Non la sento da lunedì l'altro, mi ha scritto via sms che ha dei problemi che deve e vuole risolvere stando sola.
Evidentemente io non faccio parte della soluzione.
Ne prendo atto.
Wait & see.
Wiz sappiamo dov'è (o forse no).
Il Primo Ufficiale torna stasera dalla metropoli.
La Bimba-Cuoca a Mestre e poi Jesolo con gli amici.
Kowalski a Malta con la scuola.
Tiziana a Udine in pausa di riflessione.
Il gatto a striscie dorme in sala.
Quello nero ha appena smesso di piangere e lo starà imitando in qualche stanza ma non in questa.
Io qui.
Mah.
Quando parlerò di te..
Non avrò lacrime da offrire..
l'autunno intorno e dentro me
e un gran silenzio da smaltire..
In una notte che non so
cambiasti umore e vita mia
lei abbassò gli occhi e disse no
lì fini una magia..
Tornare libero così..
non era quello che volevo..
e mentre parlerò di te
di quel rimpianto sarò schiavo;
non è normale alla mia età
stringere una fotografia..
Lasciarmi andare non dovrei
ti vorrei..ti vorrei..
Dimmi di no dimmi di no quando verrò..
lasciami là senza pietà se insisterò..
avevo promesso che avrei dimenticato..
che non sarei ritornato indietro mai..
non ho quella volontà.. peccato.. anche l'orgoglio mi ha tradito..
trovassi anche tu la pace..anima mia!
Dimmi di no dimmi di no dimmi di no..
se mi darai la libertà io guarirò..
non dovrò più mendicare.. nessuna carezza da te..
ti prego lasciami andare..
non insistere.. fallo per me..
dimmi di no..
Quando parlerò di te..
sarà fiorita la mia serra..
la primavera tornerà..
niente più ostilità nè guerra..
L'amore cresce a parte noi..
percorrerà la strada sua
ma quando parlerò di te
la mia mente andrà via..
Ti scorderò ti scorderò ti scorderò..
davanti a Dio prometto che ti scorderò..
dimmi che fine farà questa passione..
saprò raccontarmi che non esisti più?
Un'imprudenza averti amato..
non riavrò indietro ciò che ho dato..
scusami se non ti perdonerò..
ti scorderò ti scorderò ti scorderò..
ci proverò..
Trovato sul suo comodino un vecchio quaderno, zeppo di aforismi e con qualche nota di diario personale.
Nell'ultima annotazione datata 2003 mi definisce la persona più splendida di questo mondo se...
Ecco il "se" lo tengo per me perchè dovrei considerarlo offensivo.
Nasconderò quel quaderno, ora è presto.
Come alcuni documenti vanno letti 50 anni dopo la morte dei soggetti coinvolti, anche questo scomparirà alla mia vista.
Lo chiuderò in un cassetto e me ne scorderò.
Meglio.
Farò di più.
Caricherò in auto il necessaire da giardinaggio ed andrò ad accarezzarla col rastrello al campo 4D.
Delicatamente però.
Ho preso altre buste di fiori, qualcuno attecchirà prima o poi.
Se ci rivedremo liberi dalle umane miserie dovremo comunque scambiare 4 chiacchiere, amore mio.