Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

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Ovviamente non mi assumo nessuna responsabilità in merito ai commenti che restano sul groppone di chi li scrive.
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The lightsaber is on.

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martedì 30 dicembre 2014

Adieu.

E' giunta l'ora di chiudere.
Non voglio ma devo.
Questa pagina, insieme a tutte le persone che l'hanno popolata, mi ha aiutato a conservare un minimo di sanità mentale.
4 anni di vita.
3 senza di lei, 1 vedendola appassire sotto i miei occhi.
Impotente.

Ora il Lato Grigio va in stand-by.
Non escludo di aggiornarlo in caso di eventi eccezionali ma per ora cala il sipario.





In realtà ho già pronto un altro blog.
Non mi soddisfa già dal principio ma lo considero come un ponte.
Cosa troverò dall'altra parte ancora non so.
Scrivere, anzi scribacchiare come faccio io, sembra essere un vizio difficile da perdere.

Avevo immaginato almeno 2 o 3 versioni di quella che sarebbe stata l'ultima pagina.
Invece è uscita questa.
Così.
Un paio di commenti resteranno senza risposta, più che altro perchè non ne avevo/ho.
Confido nel perdono di chi mi ha posto le domande.

Mi resta la soddisfazione di aver raccontato un quarto di secolo con la donna che ho amato.
Più della mia stessa vita.
Prevalentemente le cose belle, anche nella malattia e nella morte.
Quelle brutte, che pur ci sono state, sono un peso che solo io ho il dovere di portare.




Ci si vede di là, nel caso.

Grazie a tutti.

Ah, buon anno!


...





giovedì 25 dicembre 2014

Buona camicia a tutti.

Buon Natale.
Credenti o meno non è questo posto o momento per discutere di ciò.
E' il 25 dicembre e tanto fa.


Babbo Natale mi ha portato, oltre a dei Pocket Coffee ed una bottiglia di Ramazzotti, una camicia.
Si, una camicia.
Non ne avevo più da anni.
Ha azzeccato pure la misura.



- Primo Ufficiale: ...andava bene?
- I: si, grazie, perfetta. Forse potrei avere dei problemi con la cravatta ma tanto sarà un problema quando (e/o se) mi risposerò.
- PU: ...o quando si sposa uno di noi.
- I: accipicchia (cazzo, nella versione originale, ndt), è vero.

Passerò quel ponte quando sarà il momento.

Non per uno ma per tutti e 3, quel momento lo voglio vedere.
Dovesse pure toccarmi indossare la cravatta.

...


domenica 21 dicembre 2014

Spanne.

...e no, ci provo ma non riesco ancora pur se Dio sa quanto lo vorrei.

Questa casa resta troppo vuota senza di te.
Quando torno alla mattina.
Il mondo esterno pure.
Quando vedo cose che vorrei che vedessi anche tu.
Tipo quelle 2 bambine che tanto tempo hanno passato con te.

- I. : ehi, che grandi che siete diventate! E che belle!
- Ir. : tu no, sei sempre uguale.
- I. : grazie, meglio così, alla mia età quando si cambia avviene in peggio.

Ai Trosi 2014

Un pranzo frugale (si, crediamoci) consumato con 2 pargoli su 3 presso i nostri amici ed una presenza impalpabile: tu.




Mi ricollego ad uno dei post precedenti, dove mi si diceva: "a nessuna donna piace essere la seconda".

No, la seconda sarà tale solo in ordine di tempo.
Però le farò vedere alcune cose che abbiamo visto insieme.

Ma perché mi preoccupo?
Così, a spanne, non sarà né oggi né domani.

Ok, ti amerò sempre, tuttavia nei miei progetti ci sarebbe quello di tornare a farlo per una persona viva.

Ora tutto quello che posso fare
é amare quello che era una volta,
cosi vivo e nuovo,
ma é passato dai tuoi occhi,
farei meglio a rendermene conto.
Gli occhi senza volto,
non hanno nessuna grazia umana i tuoi occhi senza volto,
un tale spreco umano i tuoi occhi senza volto.


...




giovedì 4 dicembre 2014

Colombo 2014.

Hai una corazza.
Non riesco a vedere dietro.
Strano.
In genere un'idea, magari sbagliando, riesco a farmela.
Invece no.

Wait & see.





E il mare concederà a ogni uomo nuove speranze, come il sonno porta i sogni.

[C. Colombo]




Però il buongiorno di stamattina mi ha piacevolmente stupito.

...


sabato 1 novembre 2014

Prova tu.

Ti racconterei le cose in mezzo a cui mi hanno messo
Del dolore a cui sono stato sottoposto
Ma il Signore stesso sverrebbe
Gl'innumerevoli banchetti preparati ai miei piedi
Frutti proibiti per me da mangiare
Ma penso che il tuo polso inizierebbe a battere [forte]

Ora non sto cercando assoluzione
[O] Perdono per le cose che faccio
Ma prima di giungere a qualsiasi conclusione
Prova a camminare nelle mie scarpe
Prova a camminare nelle mie scarpe

Inciamperai nelle mie impronte
Mantieni gli stessi appuntamenti che ho preso io
Se provi a camminare nelle mie scarpe
Se provi a camminare nelle mie scarpe

La moralità mi disapproverebbe
La decenza mi guarderebbe dall'alto in basso
Il destino del capro espiatorio è fatto di me
Ma lo prometto ora, mio giudice e giurati
Le mie intenzioni non avrebbero potuto essere più pure
Il mio caso è facile a vedersi

Non sto cercando una coscienza più pulita
[O] Pace mentale dopo quello che ho passato
E prima di parlare di qualsiasi pentimento
Prova a camminare nelle mie scarpe
Prova a camminare nelle mie scarpe

Inciamperai nelle mie impronte
Mantieni gli stessi appuntamenti che ho preso io
Se provi a camminare nelle mie scarpe
Se provi a camminare nelle mie scarpe
Prova a camminare nelle mie scarpe

Ora non sto cercando assoluzione
[O] Perdono per le cose che faccio
Ma prima di giungere a qualsiasi conclusione
Prova a camminare nelle mie scarpe
Prova a camminare nelle mie scarpe

Inciamperai nelle mie impronte
Mantieni gli stessi appuntamenti che ho preso io
Se provi a camminare nelle mie scarpe
Inciamperai nelle mie impronte
Mantieni gli stessi appuntamenti che ho preso io
Se provi a camminare nelle mie scarpe
Prova a camminare nelle mie scarpe
Se provi a camminare nelle mie scarpe
Prova a camminare nelle mie scarpe.




Ovviamente mi auguro che non ti succeda.

(Chi ha orecchie per intendere in-tenda, gli altri in camper.)



Ho fallito amore mio, perdonami se puoi.


sabato 25 ottobre 2014

Quel pomeriggio di un giorno coi cani.

Conosciuti in rete, ci eravamo già trovati per una passeggiata sul Carso triestino un paio d'anni fa.
Poi la cosa non aveva avuto seguito, lei coi suoi impegni, io ancora in caduta.
Webfriends su FB, comunque ci salutavamo ed ogni tanto un paio di chiacchiere da tastiera.
Concludendo una di queste, le scrivo: "se hai voglia di fare ancora 4 passi possiamo trovarci..."
Non ci credevo un granché, far collimare dei momenti liberi tra 2 vite così diverse può essere complicato ma casualmente questa settimana ero libero di sabato.
Qualche giorno fa un messaggio: "allora ci troviamo?"
Seguono trattative su dove e quando ed alla fine oggi pm ero in un campo d'addestramento per cani a nascondermi con un cosciotto di coniglio, ricompensa per le bestie quando mi avessero trovato.
Uno a testa, ovviamente, i cani sono 2 (femmine).

foto di repertorio, anno 2012


Giornata tersa, luminosissima, bora moderata.
Quanto di meglio per spingermi a restare a casa.
Invece sono uscito e ne sono soddisfatto.
La conversazione è sempre rimasta sul generico, nulla di personale o di coinvolgente.
Magari se alla prossima congiunzione astrale scappasse un'uscita meno formale...
Intanto metto in saccoccia questo paio d'ore abbondanti.
Una marea di coccole dalla cagnona sociale (in foto) e superato anche l'esame di quella iperprotettiva.

Direi che ci voleva.



...


mercoledì 22 ottobre 2014

DEFCON (memory XXV).

Ho sempre parlato del 10 ottobre 2011 ma questo post mi ha riportato al 5 novembre 2010.
Quando sul referto scrissero che il "carcinoma di natura sconosciuta" era di IV livello e che "si rilevavano delle secondarietà".
Il IV livello non mi allarmò più di tanto, al momento.
Su che scala era?
Funzionava in crescendo come la Richter per i terremoti od al contrario come l'allerta DEFCON dove al 5 c'è la pace ma all'1 c'è la guerra termonucleare globale?

C'eravamo conosciuti in mezzo alle ambulanze, in tempi in cui il 118 era di là da venire.
Qualche termine medico ce l'avevamo in testa.
Ma la secondarietà mi sfuggiva.

La dottoressa parlò prima a me da solo.

I: -ok, cos'è una secondarietà?
Doc: - metastasi.
I: - capito, siamo fottuti. Ora siccome mia moglie non è scema ed il fatto che io sia qui dentro senza di lei le avrà già fatto rizzare le antenne, le dispiacerebbe spiegarlo anche a lei?

La sentenza fu letta, morte, si trattava solo di intuire la data di esecuzione della condanna e nel frattempo proteggere 3 cuccioli.



L'oncologo poi non fu mai chiaro con me, ritengo che Wiz gliel'avesse vietato, come sempre per proteggermi.
Quando a fine settembre gli posi delle domande precise, chiese il permesso a lei per rispondermi.
Glissò, tant'è che mentre io già temevo di perderla a primavera 2012, il demone dentro di lei fece crollare tutta l'impalcatura solo pochi gg. dopo.

Non seppi mai la natura del carcinoma, se ad ucciderla siano state le secondarietà od il corpo centrale (ricordando le ultime rx direi il secondo) oppure addirittura la chemio.

Non aveva/ha molta importanza.

Alla fine di tutto ricordo 2 infermiere di oncologia con gli occhi gonfi e rossi al funerale, la vicinanza molto più che professionale della nostra dottoressa.
Tutti gli altri sono spariti come lacrime nella pioggia, neanche li odio o detesto.

Chi mi/ci ha fatto del male in quegli 11 mesi è altrove.
Scrissi già che credo nel potere taumaturgico della vendetta.
Non ho cambiato idea.
Non capiterà ma se capita...




So che qualcosa sta per accadere

So che qualcosa sta per accadere

So che non passerà molto tempo

Non molto prima che te ne vada
Qualcosa sta per accadere

Qualcosa sta per accadere

Io so che una cosa buona
Deve arrivare a una fine
Ma è difficile da accettare

Mi manchi.


giovedì 2 ottobre 2014

Benvenuto ottobre.

Noi e un cielo a senso unico, noi col tempo in gola noi.
E la notte che accende stelle inutili, una storia comune più che mai.
Noi e il nostro tempo logico noi, da troppo tempo noi.
Senza tregua le nostre facce solite prese poi da cosa non si sa.
C'è qualcosa che si fa più dura, è come una specie di paura, forse è l'aria di stasera.
C'è qualcosa che non è normale, qualche cosa sempre troppo uguale
e stasera fa piu' male.
C'è qualcosa che si fa più dura, è come una specie di paura
forse è l'aria di stasera che è cosi' dura.
Noi e un cielo senza scrupoli, dove non ti ritrovi mai, ti sorprende e batte un tempo logico.
Noi, col tempo in gola noi. 

C'è qualcosa che si fa più dura,
è come una specie di paura, forse è l'aria di stasera.
c'è qualcosa che non è normale qualche cosa sempre troppo uguale
forse è l'aria di stasera che fa più male.



Spacco piatti, bestemmio gli dei.
Benvenuto ottobre.


 ...

martedì 16 settembre 2014

Significato.

Giorni, mesi, anni in cui avrei avuto tante cose da dire ma le ho tenute per me.
E continuo a farlo.
Per svariati motivi:

A) Quieto vivere, le parole sono pietre.
B) Pessimo rapporto costi/benefici.
C) varie ed eventuali, in genere valgono i punti A e B.

Anche a costo di continuare a passare da pirla, cosa che sembra palese da anni, proseguirò su questa strada.
Fino a quando non so.
Sarebbe meglio per sempre ma "per sempre" è un termine che non ha più molto significato.


Poche cose lo hanno ormai, troppo poche.






...


domenica 17 agosto 2014

Goulasch a ferragosto.

A casa da solo o quasi.
E' rimasto anche un gatto mangione.
I ragazzi hanno occupato militarmente i territori di Chiara in Basilicata.
Tutti e 3.
Bene.
Difficile esprimere il mio ringraziamento per chi li ha accolti.
Qualche giorno in una famiglia reale potrà far loro solo bene.


Mio malgrado, qui resta un posto triste.
Jar Jar Binks ha smesso di miagolare la sua solitudine ed è tornato a fare ciò che gli riesce meglio: dormire.
Io mi organizzo senza alcun ritmo che non sia quello dei turni di lavoro.
Dopo giorni di pizza e McDonald's sono andato a pranzare dai miei amici in agriturismo a Redipuglia, avevo bisogno di una pietanza cucinata da qualcuno che mi vuole bene.
Ok, goulasch a ferragosto ma questo c'era ed era buonissimo, piatto lustro.
Ipertensione non ti temo.


Una collega ieri mi diceva quanto fossi da ammirare perchè ne sono uscito e non mi sono spiaggiato sul divano in preda alla depressione.

Grazie del complimento ma...

a) chi dice che ne sia uscito?

b) realmente, che alternative c'erano?

Nessun merito, nessun coraggio, solo disperazione e senso del dovere.

Oppure chiamiamolo amore.

C'era amore quando ci siamo scambiati le promesse e quello non finisce davanti ad una bazzeccola come la morte.

Ti amerò sempre.



venerdì 1 agosto 2014

Sbagliato.

O sono io che sono sbagliato per questo mondo o è questo mondo che è sbagliato per me.


Ci han concesso solo una vita
Soddisfatti o no qua non rimborsano mai
E calendari a chiederci se
stiamo prendendo abbastanza abbastanza
Se per ogni sbaglio avessi mille lire
Che vecchiaia che passerei
Strade troppo strette e diritte
Per chi vuol cambiar rotta oppure sdraiarsi un po'
Che andare va bene pero'
A volte serve un motivo, un motivo
Certi giorni ci chiediamo e' tutto qui?
E la risposta e' sempre si'
Non e' tempo per noi che non ci svegliamo mai
Abbiam sogni pero' troppo grandi e belli sai
Belli o brutti abbiam facce che pero' non cambian mai
Non e' tempo per noi e forse non lo sara' mai
Se un bel giorno passi di qua
lasciati amare e poi scordati svelta di me
che quel giorno e' gia' buono per amare qualchedun'altro
qualche altro
dicono che noi ci stiamo buttando via
ma siam bravi a raccoglierci.
Non e' tempo per noi che non ci adeguiamo mai
Fuorimoda, fuoriposto, insomma sempre fuori dai
Abbiam donne pazienti rassegnate ai nostri guai
Non e' tempo per noi e forse non lo sara' mai
Non e' tempo per noi che non vestiamo come voi
Non ridiamo, non piangiamo, non amiamo come voi
Forse ingenui o testardi
Poco furbi casomai
Non e' tempo per noi e forse non lo sara' mai




Tanto poi è sempre colpa mia.


...


giovedì 31 luglio 2014

Hemingway.

"Dobbiamo abituarci all'idea: ai più importanti bivi della vita non c'è segnaletica."

[E. Hemingway]


Tornano quei momenti in cui la sua assenza è ancora una ferita sanguinante.
Succede quando devo prendere una qualsiasi decisione.
Cioè, per cambiare il freezer ero con 2 ragazzi, tutto bene ma sceglierlo con lei mi sarebbe piaciuto di più.
Se poi la questione è più rilevante torna la voglia di urlare.
Non lo faccio, ovviamente, mi limito a piangere in silenzio.

Aggiungiamo che in questi gg. il team è al completo nella formazione attuale ed allora apparecchiare o cucinare per 4 mi fa sempre pensare che i conti non tornino.



Piazze dove è bello camminare,
giorni da navigare, io e te.

Sassi che tirati dentro il mondo
quasi sono in fondo, io e te. 

Per quali brutte notti ci siamo persi
con che coraggio, con che discorsi,
grazie a quali errori siamo cresciuti,
per quante strade siamo passati io e te, io e te...


Che poi il mio amore non è che fosse una gran motivatrice però il potere del bacio, della carezza, del dire "andrà tutto bene" anche quando sai che non sarà così era e resta insostituibile.


Mi dicevi che tutte le cazzate fatte le avevamo fatte insieme, beh, le prossime saranno tutte mie. 

Mi manchi come se questi mesi non fossero mai passati.




venerdì 27 giugno 2014

Luce ed ombra (grazie Cavez).

Toh, era un po' che non succedeva.
Forse perchè era da tempo che non cambiavo il cd in auto.
Ascolto musica e l'occhio cade sempre sul sedile di dx desolatamente vuoto.
Le inutili radio non fanno quest'effetto.

Gli ingredienti sono i soliti: solitudine, sconforto, delusione.
 
Sto limitando le visite al campo 4D e non solo per motivi tecnici (meteo o sonno).
Spargerò del diserbante in Saddam/Assad style.
Tuttavia non è quello il luogo in cima ai miei pensieri.

Vorrei vederne di nuovi, panorami in cui non l'abbia avuta al mio fianco.
Ma anche rivedere gli stessi per mostrarglieli di nuovo attraverso i miei occhi.

(c) Massimo Cavezzali

Tanto non c'è tempo, modo, possibilità o soldi.

Quindi nel breve-medio periodo resto qui.
Ascolto musica al pc ed attraverso quello parlo anzi scrivo.
Perchè in realtà (quasi) nessuno mi parla più.


Perchè il mio cuore piange?
Sensazioni che non posso combattere!



Luce dei miei occhi ed ombra nel mio cuore.

giovedì 29 maggio 2014

Highlights.

Come spesso capita ormai, quando ho in mente robe da scrivere non posso mentre quando ho tempo e pc non mi viene in mente nulla.

Quindi qualche piccolo highlight di ciò che mi ricordo.

Webfriends 1: certo che c'è gente che riesce ad incasinarsi la vita per bene e proseguire per anni, decenni perfino.
Ovvio che le scelte sono frutto delle condizioni del momento ed assolutamente personali, perciò insindacabili soprattutto da terzi ed a posteriori, però un "peccato" scappa.

Webfriends 2: qualcuno/a invece riesce a raccogliere i cocci di se stesso/a e ricostruire una forma nuova. Bene, molto ma molto bene.

Persone reali : vedi webfriends 2.




Io: vivacchio.
Il proposito del 2017 è sempre fermo ma è meglio che guardi dove metto i piedi ora.

Alcuni punti fermi, tanto fermi non sono.
Con la scomparsa della mia Wiz ne sono saltati tanti, uno in più od in meno non farà differenza.

Per esempio, finora in un'ottica di razionalizzazione della casa mi ero sempre rifiutato di toccare la mia camera, la nostra camera.
Oggi invece ho deciso di abbattere anche questo steccato.
Ho autorizzato la Bimba a prendere le misure per un possibile scambio.
Non sarà nei prossimi gg. ma l'idea di mollare quella stanza, che prima rifiutavo, ora mi sembra un ulteriore passo avanti.
Naturalmente lo spazio per i 2 trasfertisti rimarrà pressochè invariato.
La discriminante è che io possa comunque dormire nel mio letto matrimoniale.
Difficilmente passerà un'altra donna da lì (non impossibile, altro tabù abbattuto, ma difficile) però c'è il fatto che il letto a 2 piazze è utile d'estate, per chi come me dorme di giorno. Quando una parte è calda si passa sull'altra e via alternando.
Quindi la figlia nelle prossime settimane si armerà di metro e studierà la fattibilità.



Muoviti
Vivi sempre la tua vita
Senza mai pensare al futuro
Mettiti alla prova
Tu sei le mosse che fai
Cogli le possibilità, vinci oppure sei un perdente

Guardati,
tu sei i passi che fai
tu e tu – ed è l’unica maniera

Scuotiti – scuotiti
Sei ogni mossa che fai
È così che va la vita
Persona dal cuore solitario
Persona dal cuore solitario
Molto meglio che una
Persona dal cuore spezzato
Persona dal cuore soltario

Dici, non vuoi provarci
Sei stato ferito così prima

Guarda ora
L’aquila nel cielo
Come balla come sola e unica
Tu, lasciati andare
No, non per pietà
Non c’è una vera ragione per stare soli
Sii te stesso
Dai alla tua liberà volontà una possibilità
Devi volercela fare
Persona dal cuore solitario
Dopo la mia decisione
Mi hanno così confuso – persona dal cuore solitario
Il mio amore ha detto di non interrogare mai la tua volontà
Alla fine devi andare
Guarda prima di saltare – persona dal cuore solitario
E non esitare per niente no no
Persona dal cuore solitario
Prima o poi, a qualsiasi conclusione
Arriverà il cuore solitario – persona dal cuore solitario
Sarà esaltante, sarà piacevole
Offrirà una migliore partenza – persona dal cuore solitario

Non ingannare per niente la tua libera volontà
Non ingannare per niente la tua libera volontà - persona dal cuore solitario
Non ingannare per niente la tua libera volontà
Solo accettala.


...


martedì 31 dicembre 2013

A chi ci crede.

Buonasera Sig. Insight, sono Simba del Grey Side News, cosa ci può dire dell'anno appena trascorso?




Va bene, allora come vede le prospettive per il 2014?


Ha qualche augurio particolare da porgere all'universo questa sera? 







Suvvìa, non faccia così.



Va bene, penso possa bastare, grazie.



Ok, finisco di litigare con gli aggiornamenti del Tomtom e poi torno a lavorare.
Tanti auguri a chi ci crede.
Ci rivedremo ancora qui, con le stesse facce e l'unica cosa cambiata sarà la data.

...


lunedì 12 agosto 2013

Termini.

I termini sono importanti.
Una webfriend si ostina a chiamare il fidanzato della Bimba/Cuoca come "mio genero".
No, sticazzì (francesismo, ndt).

Scrivevo nel post precedente che le parole possono far male.
Vero.
Però non potendo fare a meno di usarle bisogna utilizzarle in modo appropriato.

foto presa senza permesso qui: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=530770480322361&set=a.413071365425607.94543.100001682405199&type=1&theater


Ci pensavo parlando qualche ora fa di "mia moglie" e sono quasi 2 anni che una moglie non ce l'ho più.

Mah.


e io lo so, lo so, lo so...
ehi io lascio andare la mia giovinezza
ma non c'è sole quando lei va via
solo buio ogni giorno.
non c'è sole quando lei va via
e questa dimora non è più una casa
ogni volta che lei va via 


...

mercoledì 7 agosto 2013

Brivido.

Ci sono sensazioni.
Quelle sono e tali restano.
Se cerchi di analizzarle razionalmente scompaiono.
Però tu sai di aver ragione.
Perchè hai sentito quel brivido, l'hai percepito distintamente.
Non importa sia stato un attimo, letteralmente,perchè il mondo chiamava e nascondersi non era proprio possibile.



Le parole sono del tutto superflue
Possono solo far male

I voti sono pronunciati
Per essere infranti
I sentimenti sono intensi
Le parole sono futili
I piaceri rimangono
Così come il dolore
Le parole non hanno significato
E si dimenticano.




Post criptico, lo so.
Volevo scriverlo ma ho dovuto purificarlo da ogni riferimento, neanche un tag.
Troppe parole sarebbero state superflue e soprattutto avrebbero potuto far male.
Se quella scossa elettrica è stata così intensa come la ricordo, dovrebbe bastare.


lunedì 8 luglio 2013

Chi cambia cosa?

oh come ti capisco, ma chi cambia qualche cosa qui [non] sono io.



E i miei amori uscivano dai cassetti
e dalle scatole di latta
qualcuno in macchina, altri ancora
solo in maglietta
e correvano via, giù per quelle scale via
ognuna sola e a bordo
della sua fotografia.


cicio no xé per barca.


In realtà non cambia niente, mi lascio scorrere addosso i giorni.

Domani sarà un altro 9 luglio senza di lei.

...




martedì 2 luglio 2013

Luglio (parti 1 e 2).

Parte 1^, scritta stanotte intorno all'una, mentre aspettavo terminasse un download: 

E' arrivato luglio, qualche giorno via dalla follia del lavoro.
Partire veramente lo faremo quando Kowalski avrà recuperato qualche defaillance scolastica, sperando di essere promossi e non allungare a 6 anni il percorso delle superiori.
Ovviamente si tratterebbe di passare dalla metropoli a trovare papà, mamma e parentado vario.
Voglia di smazzarmi ore sull'autostrada più noiosa dell'universo: zero.
Spero che il mio travel planner/Primo Ufficiale mi inventi qualcosa di meglio col treno a prezzi civili, altrimenti vai di benzina ed A4.
Intanto c'è ancora da mendicare qualche certificato dal burosauro e magari rimettere un po' in carreggiata la casa.
Nel dubbio ho dormito quasi tutto il giorno, domani (oggi 2/7 in realtà) campo 4D poi l'imbarazzo della scelta.
La Bimba/Cuoca aspetta i risultati per sapere con che punteggio sarà stata promossa da studentessa a disoccupata.


Io... sono un foglio scarabocchiato con molte cancellature.
Non sembra ancora arrivato il momento di voltar pagina.

...luglio... già detto.

Significa il 9.
Quella sera del 1987, una Ford Fiesta abbastanza grigia, una birra, il lago a Cernobbio e lei.

Certe volte guardo il cielo
i suoi misteri e le sue stelle
ma sono troppe le mie notti passate senza te
per cercare di contarle.


Parte 2^:

Passate una ventina d'ore, niente di nuovo.
Accompagnato Kowalski a scuola stamattina, passaggio di un'ora al campo 4D e poi qualche sciocchezza ma fondamentalmente ancora dormito.
Spero di smaltire l'arretrato in fretta o comunque domani dovrò impegnarmi di più.
Da sveglio, intendo.

La Bimba mi ha portato a casa un punteggio che dall'esterno potrebbe sembrare deludente.
In realtà sono contentissimo.
Non importa che il difficile cominci ora e che capi e colleghi in futuro potranno essere fonte di problemi come, quanto e più dei parassiti dipendenti dal ministero della Pubblica Istruzione.
(mi perdonino le amiche maestre ma ho conosciuto persone terribili e ne avrò ancora per 4 anni senza la diplomazia di Wiz, ndr)
Ce l'ha fatta.
Fuori 2.
Ora toccherà a Kowalski nel 2017 (adp).

una rosa tenace al campo 4D, barcolla ma non molla.


...


mercoledì 26 giugno 2013

"non mi servi" - ad personam VI, il finale.




Non mi hai cercato tu, questo lo riconosco.
Tuttavia ogni volta che cercavo di uscire da quella strada a fondo chiuso tu riapparivi.
Un sms, un messaggio su FB ed alla fine rispondevo al telefono.
Averti nella mia vita non mi dispiaceva, solo che avrei voluto uscire dalla dimensione delle telecomunicazioni e passare nel mondo reale.
Tu mi tenevi a distanza ed io credevo alle tue giustificazioni.

Fino a che domenica pm non ti è scappata quella frase che sintetizzo così: "non mi servi".

-una voce dal sen fuggita-

Hai cercato poi di buttarla in calcio d'angolo ma la palla era entrata.
Ed era di piombo rovente.

Non è la prima volta in questi mesi che una donna mi umilia ma sii certa che farò tutto il possibile affinchè sia stata l'ultima.

Per rispetto eviterò di scrivere qui particolari che ti ho inviato nello spiegone via mail ma soprattutto ciò che NON ho messo nero su bianco.

So che la tua analisi sarà differente ma non mi interessa.

Non mi importa cosa dici
Io non gioco alle stesse partite ai cui giochi tu.


Sei la terza lezione che prendo, ora alloggi nel Pantheon con Tiziana e Caterina, il podio è completo.

Buona fortuna.





Ok, ora che si fa?
Per il momento terrò attivata la modalità "lavoro" anche nelle restanti ore, il che significa che ogni persona che mi si parerà davanti sarà una possibile minaccia o una sicura fonte di problemi.

Poi vedrò.

Sveiabaùchi.

...