Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

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The lightsaber is on.

venerdì 29 novembre 2013

Non è poi così distante.

"Poi ti viene un pensiero, assurdo, lo coccoli pur sapendo che non si realizzerà.
Però ti avrà fatto passare un po' d'ore piacevoli."

Scrivevo così qualche giorno addietro su FB.
Beh, quel pensiero continuo ad accarezzarlo.
Mi piace, avrebbe un senso come nella trama di un bel romanzo.
Funziona un po' da rifugio, visto che il presente reale non offre grandi soddisfazioni.



Febbraio non è poi così distante.
Non chiedo molto, non ho nulla, basta poco.
Essere ascoltato, ascoltare.
Comprendere ed essere compreso.
Anche solo per poche ore.
Pare così difficile.

foto Wiz.
Pensare al futuro forse mi fa bene, visto che il presente mi disgusta ed il passato è passato.

Amore mio, se mi riuscisse, oggi questo dispetto te lo farei volentieri però.
Non ti avrei amata di meno comunque.
Sulle fulminade rideremmo insieme invece. 

Wait & see.



lunedì 25 novembre 2013

Memory XX - L'abbonamento annuale.

Eravamo freschi sposi o forse era già stato arruolato il Primo Ufficiale e leggevamo un periodico di quelli destinati alle giovani coppie e/o neogenitori.
Non ne ricordo il titolo e meno che mai la casa editrice.
"Insieme", forse.
C'era un sondaggio mensile, niente Twitter o Facebook, per esprimere la propria opinione si lasciava un messaggio in segreteria telefonica.
Tema: lasciarsi.
Argomento un po' oscuro per noi che avevamo appena mollato le vele.
Io dissi: "...mah, credo che sia meglio una civile separazione che una pessima convivenza."
Lei: "mi piace, telefona."
Fatto.
Il premio era un abbonamento gratuito per 12 mesi.
Con quest'ovvietà vincemmo.




Questa frase mi è tornata in mente quando ho saputo di un'altra coppia che non ce l'ha fatta ad invecchiare insieme.
Questa volta risparmio le recriminazioni sul fatto che noi avremmo voluto ma non ci è stato concesso.
E' andata così e basta.
Ho sempre affermato che nessuno avrebbe dovuto parametrare la sua vita sulla mia e non cambio idea.



Terrò la bocca chiusa, cambia la luna e sono in più,
non c'è che da decidersi che non funziona più. 

Farò una grossa spesa e ricomincerò.
Sarò di un'altra casa, cambio telefono e città,
gli amici da dividerci, sarà una novità,
la mia valigia pesa ma tutto non ci sta.
Prendo soltanto la mia vita con me
cambiano posto i giorni miei,
col resto fanne ciò che vuoi. 


Però un "peccato!" mi scappa.
Ho sempre amato gli happy end.

...


giovedì 21 novembre 2013

Non se n'e' mai andato.

Mi manca tanto raccontarti le cose amore mio.
E' ancora il mio primo pensiero.

Sei ancora il mio primo pensiero.


E di nuovo la pioggia
Che mi cade addosso come una tragedia
Lacerandomi come una nuova emozione
Oooooh
Voglio respirare all’aria aperta
Voglio baciare come fanno gli innamorati
Voglio tuffarmi nel tuo oceano
Sta piovendo con te? 






Piove, sta per arrivare il freddo.
Quello fuori, quello dentro non se n'è mai andato.

Ti amerò sempre. 


domenica 10 novembre 2013

Quando cadi dal gatto devi risalirci subito.

Sono contento che tu stia provando e riuscendo a volare con le tue ali, però quando ti capita qualcosa vorrei averti qui, abbracciarti e dirti "coraggio, passerà."





Per dovere di cronaca: poche sere fa, la gattina in foto ("suricilla" ndr) è morta pressochè inspiegabilmente tra le braccia del mio Primo Ufficiale, il quale credeva di essere responsabile dell'accaduto.
Dopo averla curata e salvata da morte certa e finalmente trasferita nella metropoli, la gattina se n'è andata in 2 minuti senza un lamento.
Neanche il tempo di chiamare il pronto soccorso veterinario.
Il suo piccolo cuore che già marciava a ritmi superiori alla media evidentemente non ce l'ha fatta.
Anche quello del mio ragazzo ha subito un duro colpo.
Per fortuna c'era Chiara, arrivata prontamente sul posto ma neanche lei ha potuto nulla, non per la micia perlomeno.
Ora quel batuffolo di pelo (circa 1 kg.) riposa in un campo alla periferia sudovest, dovrebbe stare tranquilla per un po' anche se da quelle parti non si sa mai.
Il nostro Skywalker passò per il camino dell'inceneritore di TS, meglio o peggio non so.



Ora il primogenito teme di non essere in grado di prendersi cura di un micio o di essere colpito da una maledizione (il gatto che avrebbe dovuto salire al nord prima di lei, finì investito pochi giorni prima).
Sicuramente una certa dose di sfiga dev'esserci ma Miao è la soluzione, non il problema.
In alternativa gli passo il nostro JarJarBinks, quello non lo ammazza nessuno.

Miao. 


lunedì 4 novembre 2013

Via.

Non ne posso più.
Non parlo più con nessuno.
Nessuno mi parla.
Se per caso succede, gli argomenti sono sempre i soldi, la crisi etc.

la mia sigaretta brilla rossa
insieme a luci di periferia
zampate della vita sulle mie ossa...




...un autotreno mi ruggisce dietro,
ma perché hai fatto il mondo così triste Dio?
alberi si drizzano ai lati della strada, mi corrono accanto e il buio se l'inghiotte,
alla radio un rock arrabbiato come un pugno allo stomaco che mi stringe nella notte
un dolore e un lampo di fuoco rosso...



Poi non è che se Lei ci fosse ancora la situazione cambierebbe ma quanto rimpiango una carezza, un bacio, il sentirsi dire "andrà tutto bene, vedrai...".

un caffè che drizza i capelli, un pacchetto di fumo
e il vento rilegge il mio giornale
e domani uscire di nuovo farmi una faccia allegra
per il prossimo Carnevale,
un chiarore freddo come un rasoio
per un altro giorno che nasce, muoio
muoio muoio...
voglio andar via,
i sogni cercano dove ma via,
anche all'inferno ci sarà qualcuno a farmi compagnia...





...
Mi manchi.