Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

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The lightsaber is on.

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giovedì 13 giugno 2013

Non importa.





L'ennesima alba mi ha colto fuori casa, solo che anzichè il mare, la campagna o qualche sito di archeologia industriale è spuntata da dietro le montagne.
Niente di grosso, erano solo le Prealpi Carniche però sempre montagne restavano.
In questi decenni, a parte qualche viaggio per lavoro ai tempi di Sos Milano, quando avevo i monti intorno c'era sempre anche lei.
Anzi no, in realtà ricordo il sorgere di una luna gigantesca quanto romantica con Carmen in Trentino oppure il mio amico Voulaz che illustrava costellazioni nei cieli della Val d'Aosta però si tratta sempre di un paio di vite addietro.
Dal 1987 quei panorami di cime volevano dire lei.
Solo lei.

Sarà per questo che stamattina la cosa mi ha lasciato quasi indifferente.
Anzi peggio.
Mancava sapore.



Prima ci farò l'abitudine meglio sarà.
Tuttavia ci dovrò tornare.
Dipenderà da troppi fattori fuori dal mio controllo, €uri, ferie, varie ed eventuali però penso che sarebbe giusto.
Naturalmente sovrappeso e 30 Pall Mall non mi consentirebbero grandi camminate però una sdraio ed una birra alla memoria mi sembrerebbero appropriati.

Se non ci riuscirò... pazienza.

Non importa.

Poco importa ormai.



mercoledì 17 aprile 2013

Desert Rose vs. campo 4D.





Uff... ho sbagliato abbigliamento, un'ora e mezza a strappare trifoglio sotto il sole con la maglia da inverno pesante non è stata una grande idea.
La pensavo più facile, mi ero portato il rastrello pensando di cavarmela con un paio di colpi.

Sticazzì (francesismo, ndt).

Tutto a mano, le radici affondavano di parecchi cm.
Comunque rarefatto il trifoglio nel nucleo centrale, interrate le rose, l'erica ed altra roba verde che non ricordo cosa fosse.
Posizionato un altro saccone di terriccio concimato e seminato 7 o 8 bustine di fiori vari.
Lasciamo fare a madre natura.
(Se ci fossero stati dei testimoni, forse avrebbero potuto sentir pronunciare parole come queste: "se non cresce almeno la metà di tutto questo, amore mio, la prossima volta ti faccio un giro col napalm" però testimoni non c'erano quindi smentisco di aver anche solo potuto pensare qualcosa del genere, nda).

Vada come vada ora aspetto i fiori.
Di posizionare marmo (quand'anche potessi permettermelo) non se ne parla.

Prato, fiori, qualche sasso, vita.
Questo era lei e questo deve restare.




Che poi noi una Rosa del Deserto ce l'abbiamo.
Ha l'età di Kowalski, ce la regalarono Voulaz & Людмила nel 1998.
Non figura nello stato di famiglia ma c'è ancora.
Era sempre un sorriso quando la guardavamo.
Oggi magari assieme al sorriso spunta una lacrima ma lei, la Rosa, se ne fotte.

Ti amerò sempre.
Mi manchi. 


sabato 7 gennaio 2012

Ritorno dove II.

Casa, dolce casa, vuotissima ma sempre casa.
Posto subito la soundtrack, trovata per caso nell'universo YT, chi ha 7 minuti da spendere non se ne pentirà.
Leggere il post porterà via meno tempo.


Di ritorno dal mio giro dovuto al centro della Padania.
Ottimi i 2 giorni di ozio totale nella fazenda di A.
Più difficili i rimanenti nella mia casa natale con papà, mamma e mr. Alzheimer.
Non sono più abituato a muovermi in auto da quelle parti. Un breve tragitto urbano nella metropoli ed ho provato un intenso desiderio di far uso di armi da fuoco, un pomeriggio cercando di districarmi tra Sesto S.G., Venegono Sup. & Inf. (VA), Arese e ritorno a S.S.G. ed avrei ritenuto opportuno nuclearizzare l'amata Lombardia.
Ho finalmente reincontrato l'adorata mamma di Wiz.
Ci siamo abbracciati, poi nelle chiacchiere però ci siamo tenuti lontani, troppo forte il Suo ricordo nel volto dell'altro.
Comunque ora sono a casa.
Vuota senza di lei ma questa è la versione che i tempi passano ed è qui che voglio tornare.
Cucina, luce bassa, fumo libero e bottiglia vicina senza l'incubo etilometro o lavoro sono ciò che di più vicino al relax possa trovare di questi tempi.





Già detto, rivista C.
Ero in compagnia della Bimba e la capacità di analisi di una mente giovane mi ha aiutato a contestualizzare meglio.
La ragazzina è sveglia, bene.
Reincontrati Voulaz e Sally, le loro famiglie sono sempe più splendide.
Col bene che gli voglio non posso invidiarli, ho percepito anche il loro smarrimento nel vedermi da solo.
Le vere amicizie se ne fregano dei km e dei differenti percorsi.




Trovandomi a SSG non ho potuto fare a meno di tornare sul luogo del 28/1.
Ieri con la piccola, oggi da solo.
Sei rimasta un po' anche lì.


Perdonami amore mio se sto cercando di trasformare il tuo ricordo da peso in aiuto.
Dentro me so che saresti d'accordo ma non riesco a non sentirmi a disagio.

Per ora non voglio ancora scrivere nei dettagli quale sia il percorso che sto cercando di intraprendere  per reimpostare la mia vita.
L'ho accennato ad A. ed al Primo Ufficiale e loro non vi hanno visto nulla che possa sembrare una mancanza di rispetto nei suoi confronti.
Sarà un percorso solo mio e pure difficile ma un paio di opinioni volevo sentirle.

Come l'altra volta, tutti quei noiosissimi km mi hanno proposto un mare di idee ed ora tutto ciò che mi viene è solo questo.

Mi manchi.
Con te seduta sul sedile di fianco era tutta un'altra cosa.


martedì 3 gennaio 2012

2012, qualcosa cambia e qualcosa no.

Dall' 1/1 pomeriggio sono qui nella fazenda di A. unico posto che non da oggi mi concede notti di sonno senza interruzione.
Lei è una sorella di Wiz, ci siamo scambiati alcuni pareri che coincidevano, bene.
Certo che se ormai riesco ad accettare (quasi) che lei non ci sia più in casa nostra... beh, qui è più difficile. La cerco in continuazione e la lacrimuccia è più facile.
Sono sicuro di sentirmi meglio rispetto a qualche settimana fa, però questo dolore non se ne vuole andare.
Se non ho sottovalutato o dimenticato qualcosa di importante l'organizzazione di noi superstiti procede bene, verso una normalità di tipo nuovo.
A settimane dovrò affrontare un impegno che per una serie di cause ho sempre voluto o dovuto posporre ma che è/sarà fondamentale per la mia rinascita.
Non ridete, è il dentista.
Il mio sorriso ha smesso di essere tale già da un po' e nell'ultimo anno era l'ultimo dei miei problemi, tuttavia un minimo di vita sociale (quella consentita dai turni e dagli impegni di famiglia) necessita di poter apparire perlomeno presentabili.
Quindi via con questo impegno importante soprattutto sotto il profilo economico.
Dovrò cambiare anche gli occhiali, non leggo più al meglio le informazioni dal cruscotto e dal navigatore, non va bene.
Che lo voglia o no devo organizzarmi una nuova vita.
Già.
Nei prossimi giorni incontrerò un po' di amici, devo approfittarne finchè sono da queste parti.
Voulaz, Sally e C. su tutti. Non me la sento tantissimo di ritrovare i nostri ex-colleghi di SOS Milano, vedrò. Il tempo è poco e dovrò anche trovare il modo di far incontrare la Nonna a Kowalski ed alla Cuoca.

Post un po' interlocutorio, non ho scritto niente che non fosse già risaputo.

Tuttavia menzione speciale per Dani e Redazione de "l'ora della verità" con le quali ieri sera abbiamo parlato di alcuni aspetti squisitamente tecnici, 15 mesi senza contorno hanno la loro importanza. Solo loro sanno di cosa sto parlando, più tutti quelli cui l'avranno detto, ma so che sono amici.
In realtà sono molto grato a quelle due ragazze (dall'alto della mia età posso chiamarle così, ed al resto della banda che si ritrova il lunedì sera tutti insieme pur sparsi per il paese.
Come non posso dimenticare che loro 2 si sono trovate apposta per scrivermi una lettera di carta nell'immediatezza di quei giorni d'ottobre.

Una menzione altrettanto speciale la meritano gli operatori telefonici di questa moribonda (per fortuna) nazione: ho connessioni internet con Vodafone, Tim e 3 ma navigare o peggio, scrivere questo post è una fatica di Asterix.
Io ed il Primo Ufficiale li paghiamo con soldi veri, perchè costoro mi restituiscono un servizio virtuale?
Ad esempio adesso ero tecnicamente disconnesso anche se a guardar loro era tutto ok (TIM).

Si, su questo blog si può dire: vaffanculo!

Spero di essere riuscito a salvare il più possibile, lo modificherò domani sperando di fottere una connessione wireless a qualcuno, perchè se aspetto 'sti fenomeni...

2012, qualcosa è cambiato ma qualcosa no.

La soundtrack in seguito, neanche a parlarne di caricare un video.



martedì 19 luglio 2011

Memory VIII, l'incontro di 2 solitudini prima di Wiz.

Già, c'è stato anche un prima.
Faccio fatica a crederlo ma è così.
Antefatto, pochi minuti fa girovagando su FB con l'ID della bimba, ho trovato colei con la quale divisi 21 mesi prima di Wiz.
In questi 20 anni sapevo solo che si era sposata, aveva avuto 2 bimbi ma nulla più. In fin dei conti, essendomi spostato io più volte per la Padania, incontrarla era improbabile. Ma tant'è, messaggio e primo scambio di mail con i saluti, non ci siamo lasciati male quindi 2 chiacchiere con lei le farò volentieri.


 Siamo in categoria "memory" quindi s'impone la descrizione di ciò che fu.


Ci conoscevamo da tempo, non so cosa scattò verso metà del 1985. Io appena tornato da militare e subito di nuovo a bordo di un'ambulanza, lei infermiera professionale nel nosocomio della Piccola Stalingrado.
Però successe e da parte mia fu un amore vero, probabilmente lo fu anche per lei ma una certa fatica nel decifrare i propri sentimenti la faceva dubitare ogni tanto.

Di quel periodo ho una definizione: l'incontro di 2 solitudini. Detto così sa tanto di ripiego ma non è vero.
Ok, eravamo più o meno abbondantemente ventenni entrambi quindi secondo gli standard attuali un po' tardi però andò più che bene.
Bene perchè in quei 2 anni scarsi imparammo la vita in coppia (comunque non convivemmo ndr).
I suoi pensieri rimangono ancora un po' oscuri per me, per cui parlo principalmente di ciò che mi riguarda senza attribuirle niente di cui non sia certo.
Che poi in fondo non c'è molto da dire, fummo una normale coppia di fidanzati, ben assortiti, ci volemmo bene, imparammo uno dall'altra fin che durò.
Naturalmente C. aveva i suoi difetti ma li terrò per me primo perchè non sta bene spiattellarli a Google ed al mondo intero, secondo perchè sto parlando della ragazza di 20 anni fa, non della donna di oggi.



Non rimpiango niente del periodo 31/5/1985 - 2/6/1987.
Anzi, c'è questa bellissima foto scattata dall'inossidabile amico "Voulaz" nei prati della Val Di Fassa (TN).
Wiz non è mai stata gelosa di C., faticava a comprenderla ma gelosa mai.
Tranne di questa immagine.
Credo che non perdoni al fotografo di essersi trovato nel posto giusto ma nel tempo sbagliato, voleva esserci lei.
Concludendo provo un sincero affetto per questa persona con la quale passai un periodo nuovo, intenso e sentimentalmente coinvolgente.
Come e perchè finì?
Amo dire che esaurimmo la spinta propulsiva, già sapevamo entrambi che non sarebbe stato per sempre.
Evidentemente quando fummo pronti a volare ognuno con le proprie ali ci sganciammo.
Quella sera ovviamente piansi ed andai a scolarmi un po' di birre con amici (gli etilometri erano ancora di là da venire) però c'era la consapevolezza che fosse nell'ordine naturale delle cose.
47 giorni dopo fu Wiz.
Grazie C. spero di averti dato quanto ho ricevuto.

venerdì 21 gennaio 2011

mittelfest afterhours replay o promessa non mantenuta 2.

Avevo promesso di scrivere un'autopresentazione in stile Simo anche per ottemperare agli obblighi dei premi. Lo farò. Prima o poi.
Dovevo scrivere della cena di martedì col mio amico ma in fin dei conti non è successo nulla che valesse la pena di un post sul tema.
Una promessa l'ho mantenuta, la riassumo: il nostro amico Voulaz ha sposato un'ingegnere nucleare nativa della federazione Russa e quando nel 1998 vennero a trovarci portarono tra gli altri doni una bottiglia di vodka Moskovskaya etichetta nera originale. Pochi mesi dopo ricevetti in regalo da un camionista altrettanto russo una bottiglietta di Smirnoff altrettanto originale (quella che si trova da noi è distillata in GB), promisi di aprirla quando fossero tornati e così ho fatto. C'era solo lui ma valeva comunque.



Detto questo ho ritrovato un post di luglio pubblicato su sottolarocca, su bisiacaria.com e chissà perchè anche sul blog de ilMeteo.it.
Lo metto anche qua perchè ho trovato l'episodio divertente, l'avevo intitolato "mittelfest afterhours" o "rumori nella notte".



  "sono le 4 e 10, Darth Stefano è impegnato a mantenere Pace, Sicurezza e Giustizia... ( si, mi stavo leggendo un libro di guerra insomma) quando nel silenzio della cittadina friulana a svariati metri di distanza dalla mia posizione (almeno 50 più un angolo) s'odono dei rumori... bah, sarà un par de imbriagoni del sabato sera... però qualcosa non torna, ascolta bene, Signore del Lato Oscuro, ascolta bene...
altro che imbriagoni, una coppia evidentemente colta dall'ispirazione e favorita dalla temperatura finalmente fresca ha deciso di cantare un Inno alla Gioia o due con le finestre aperte.
mezz'ora sono andati avanti.
di lui ho sentito solo un colpo di tosse alla fine, forse per la sigarettina post-coito, ma lei ha reso partecipe della sua felicità tutto il centro storico per almeno 30'."

A raccontarlo non sembrava neanche vero, scriverlo invece ha fermato l'attimo (chiamalo attimo, non è stata proprio una sveltina) nel web.
E per magia ho trovato un foto con la vodka e 2 amanti nella stessa immagine, quando si dice che in internet trovi di tutto...

martedì 18 gennaio 2011

St. Roch mi ha fatto la grazia.

Per una straordinaria congiunzione astrale stasera passerà a trovarci dalla Brianza il nostro amico Voulaz. Ovviamente non è il suo nome ma anche quando non esistevano i nicknames giravano i soprannomi. Questo è una storpiatura del suo cognome, ispirata ad un'agenzia viaggi molto popolare a Milano negli anni 80.
Vorrei parlare di quando un gruppo di poco più che ventenni riusciva a gestire bene il rapporto tra l'alcool e la convivialità senza mai un incidente stradale od un disastro di qualsiasi genere: "il Sovrano Ordine dei Cavalieri della Sacra Grolla". 
Un team con tanto di codice etico.
Non ci vediamo da anni, ancora non conosciamo il loro secondogenito ma ricordiamo ancora con immenso piacere quando soggiornarono freschi sposi presso di noi nel 1998.
In trasferta per lavoro sarà solo e di fretta, cercheremo di far fruttare ogni minuto.
Poi parlerò di quello che mi verrà in mente al momento ma si tratterà sempre di una splendida amicizia di quelle che superano il tempo ed i km.
Ovviamente ci saranno cose solo nostre che terrò per me.
Attendo con ansia il tardo pomeriggio.