Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

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The lightsaber is on.

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giovedì 25 dicembre 2014

Buona camicia a tutti.

Buon Natale.
Credenti o meno non è questo posto o momento per discutere di ciò.
E' il 25 dicembre e tanto fa.


Babbo Natale mi ha portato, oltre a dei Pocket Coffee ed una bottiglia di Ramazzotti, una camicia.
Si, una camicia.
Non ne avevo più da anni.
Ha azzeccato pure la misura.



- Primo Ufficiale: ...andava bene?
- I: si, grazie, perfetta. Forse potrei avere dei problemi con la cravatta ma tanto sarà un problema quando (e/o se) mi risposerò.
- PU: ...o quando si sposa uno di noi.
- I: accipicchia (cazzo, nella versione originale, ndt), è vero.

Passerò quel ponte quando sarà il momento.

Non per uno ma per tutti e 3, quel momento lo voglio vedere.
Dovesse pure toccarmi indossare la cravatta.

...


mercoledì 8 ottobre 2014

Circuiti neanche tanto corti.

Da qualche mese 2 dei nostri ragazzi orbitano attorno ai luoghi in cui conobbi la mia Wiz.
Proprio le stesse stanze ed i cortili.
Non so se c'è un significato in questo.



Però se c'è mi piace.



Ti amerò sempre.


giovedì 4 settembre 2014

Spesso nevicava.

Settembre, da qualche giorno ormai.
Cosa comincia, cosa finisce e quando, non è chiaro.

Tra pochi giorni ricomincia la scuola per Kowalski, ancora 3 anni e sarà conclusa anche quest'era.
Soddisfazione che il mio amore non potrà godersi pur essendosi sobbarcata la maggior parte del lavoro.

La gita settembrina sul Monte Lussari ha accompagnato per più di un decennio quasi immancabilmente il termine dell'estate.
Qualche volta ci sono stato anch'io, la prima ha nevicato.
Oggi sono là la bimba ed il cucciolo, con l'amica Sofia.

foto Wiz.

Quante cose ti sei persa, amore mio e quante ne ho perse io con te.
Se non contiamo ciò che manca e mancherà ai ragazzi.
Gli unici a guadagnarci saranno stati le nuore ed il genero che partiranno senza suocera.

Ancora stanotte, sovrappensiero, mi mancava qualche ricordo ed il primo impulso è stato ancora: "...dopo lo domando a lei".

Ops.

Troppe notti, troppo tempo per pensare.
Se sono fermo è perchè sono fermo, se guido è perchè guido.
Fortunatamente per una modifica alla viabilità dell'ospedale non parcheggio più sotto quella stanza, la penultima al secondo piano, ma il sotterraneo lo percorro ancora.

Su tutto poi quella certezza che non ti rivedrò mai più.

Meno male che ho sempre fretta.


Non so se sarai, se resterai, l'unica.
Mi hai detto espressamente di fare in modo che non fosse così ed ai tuoi consigli ho sempre dato retta.

Beh, quasi sempre.

Per ora è nebbia fitta, aspetto una luce.
Spero non sia il solito treno alla fine del tunnel.

Wait & see.


...


martedì 17 giugno 2014

Serio come il cancro.

"E' quella cosa che mentre guardi le foto, ascolti una canzone, guardi un film o ti trovi in un posto ti si stringe un po' lo stomaco, gli occhi si fanno lucidi ma senza piangere e ti accorgi che stai pure sorridendo; un sorriso accennato, lievemente amaro che di dolce non ha nulla. Che rivorresti tutto indietro ad ogni costo, daresti qualsiasi cosa e rinunceresti anche ad un pezzo del tuo presente per riviverle di nuovo tutte quelle foto, quelle canzoni, quei film e quei posti."

[ http://www.belladigiornopercaso.net/2012/06/ricordi-che-rotolano.html]

Potete cliccare sul link se volete ma la pagina non c'è più. Metto qui queste frasi perchè non voglio vadano perse.


Tu devi essere libero
per favore
prendilo non c'è niente da perdere

Tutto è da vincere!
I soldi ti controllano
ti tengono stretto
ti fanno muovere

tu non sei troppo vecchio per il nuovo
assaggialo
libera la tua anima

Lascia che il ritmo ti abbracci
deve essere quello che tu vuoi

Se la "mollezza"non ti prende
i soldati lo faranno
io sono serio come il cancro
quando dico che
il ritmo è un ballerino.


Di ritorno da qualche giorno nella metropoli.
Il Primo Ufficiale e Kowalski si sono assestati bene, quest'ultimo mi ha portato, anzi si è guadagnato, una pagella da complimenti vivissimi.
Chiara, che è sempre nei dintorni (per fortuna), aggiunge un tocco in più.
Della partita che giocano lei ed il primogenito io sono solo spettatore ma se dovessi azzardare un pronostico direi che al ragazzo è andata bene/male come a me.
Potrebbe essere quella giusta, di già.
Cioè, se avessi dei soldi e mi piacesse scommettere lo farei, ecco.

Qualche passaggio a trovare persone che affrontano malattie pesanti.
Ho sentito ancora nominare "cisplatino" e "taxotere", che male.
Però in quegli occhi ho visto una luce ancora accesa.
Confido in Big Pharma, magari aiutata da una salutare botta di culo. 





Io tiro avanti. 
Una visita medica ed esami del sangue dicono che ho dei problemi.
Li ho cercati in rete e dovrei essere morto già da anni.

"le persone danneggiate sono pericolose, sanno di poter sopravvivere".

Mi manchi.

Tutto si riduce qui, spesso.




giovedì 15 maggio 2014

2017.

Ognuno di noi ha un piano. Che non funzionerà. (cfr. leggi di Murphy, ndr)

Sapevo da tempo che stavo sprecando i miei giorni.

Ora vediamo di trarre delle conclusioni da ciò e trasformare il pensiero in azione.

La soluzione più semplice (sic!) è cambiare "casa, telefono e città".

Naturalmente il mondo reale ha le sue pretese e non si può fare, così, al volo.

Cioè, in realtà Wiz organizzò il nostro trasferimento dalla Brianza alla Bisiacarìa in circa un mese ma anche se per quel che mi riguarda la logistica è più semplice, ci sono altri problemi da affrontare, percorsi da portare a termine e tutti senza di lei.

Quindi mi sono dato un tempo limite: 36 mesi.

Per il 2017 la Bimba dovrà essere indipendente.
Kowalski sarà maggiorenne, avrà finito/starà finendo la scuola e lo spirito di adattamento dimostrato in questi mesi mi fa pensare che sarà più un'agevolazione anzichè un freno.

La casa qui dovrà essere/sarà presidiata ma non da me.

Un lavoro da contractor lo posso trovare ovunque in quest'inutile nazione.

Posizionerò una tomba in marmo al campo 4D con la luce elettrica, non sopporterei che vincessero il buio e le erbacce.


Ma devo andare.

Dove non so ancora.

Avevamo qualche progetto in merito, l'idea di levare ancora le tende per raggiungere la meta finale ci stuzzicava già.

L'ultimo biglietto pensato era per il Trentino, lei era già malata per cui la scelta si sarebbe rivolta verso il fondovalle.
Ci sarebbe piaciuto l'Alto Adige/Sudtirol ma non avevamo voglia di studiare il tedesco.
Vedere le montagne fuori dalla finestra sarebbe stato sufficiente.

Ora non so, quelle cime senza di lei forse non avrebbero lo stesso sapore.

E' vero, non ho una destinazione ma il countdown è partito.

Naturalmente, con una tempistica così, le variabili tendono ad infinito.

Da sempre l'uomo ha visto la luna, arrivarci però è stata un'altra storia.

Ho ancora un altro paio di opzioni da considerare.

 

In fondo se non t'importa dove sei, non ti sei perso.


Tanto tu verrai con me, lo sai questo, vero?


lunedì 31 marzo 2014

Piretro 3 e 14.

Oggi sono tornato al campo 4D dopo più di 2 mesi d'assenza.
Da che ci sono cellophane e ghiaia non cambia più molto.
Quelche erbaccia cerca di aggredire il rettangolo dai lati ma poca roba.
Riacceso un cero taglia razzo Saturno, la candelina nella lanterna ed un incenso profumato.
Interrato un vasetto di primule un po' sofferenti, speriamo si ripiglino.
Sulla lampadina solare a forma di nano Disney aveva trovato rifugio un bozzolo di una bestia non identificata.
Non mi piaceva, l'ho mandata a ricominciare il ciclo delle reincarnazioni, senza passare dal via e senza prendere le ventimila lire.
Presto porterò un vaso, spero abbastanza pesante da essere anti-bora e vedrò cosa seminarci dentro, ho varie bustine, tra cui una ritrovata pochi minuti fa.
Fiori di piretro.
La comprammo assieme, giusto che finisca là.


E' che finalmente ha finito di piovere, non è stata una scelta propriamente volontaria quella di non andare per così tanto tempo.


Lei è lì ma anche no.



Amore mio, il cucciolo sembra stare bene, anzi meglio.
Lo so, se ci fossi stata tu etc. etc.
Però tu non ci sei più e sembra intravedersi qualche sprazzo di sereno, almeno per lui. 
Quindi va bene.

Io... boh, vedrò.
Anzi, boh e basta. 
...


mercoledì 26 marzo 2014

Nulla.

No, non me ne sono andato, non è successo nulla che mi abbia tenuto forzatamente lontano dal blog.
Niente di paragonabile alle mie 2 webfriends che innamorate stanno ricalibrando la propria vita qui e qui.
Non è successo niente, appunto.
I giorni, le settimane, i mesi passano, ormai anche gli anni sono un'unità di misura da utilizzare.
Per questo non dico nulla, non c'è nulla da dire.
Ordinaria amministrazione.
Il cucciolo Kowalski si sta ambientando nella metropoli, si sta togliendo qualche soddisfazione scolastica che qui non trovava ma credo non solo quelle.
Temo che in quei minuti in cui riuscirò ad incrociarlo durante il weekend troverò un ragazzino non più completamente tale.
Se sarà così, bene.
Manca ancora la piccola ad acquisire qualche kg di indipendenza ma quando questo accadrà, la prima importante parte del nostro lavoro sarà compiuta.



Io?
L'ho già scritto, mi lascio scorrere addosso il tempo.
Nessuna prospettiva all'orizzonte, procedo per inerzia.
Navigo, cerco di limitare i danni delle tempeste ma tutt'intorno solo acqua, nessun approdo.

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=375242849285524&set=o.157753457593916&type=1


Mah.




Mi manchi.





sabato 1 marzo 2014

Realizzo.

Preparo uno zaino con qualche maglietta da mandare al piccolo tramite amici che vanno a trovarli nella metropoli.
Realizzo forse per la prima volta che anche il mio cucciolo è via.
Ho scritto che sarebbe stata una buona scelta ed una grande opportunità


Che mi piacesse proprio no.


...


venerdì 28 febbraio 2014

Dondolato dal vagone.

Ok, è andata, ormai non si torna più indietro.
Il cucciolo Kowalski è sotto le ali di suo fratello e del mio.
Non lo vedo entusiasta ma fiducioso si.
Come me, la genetica non è un'opinione.
Non mi deluderà e non deluderà la memoria di sua Madre e quand'anche lo facesse il perdono sarebbe dietro l'angolo.
Egoisticamente sorvolo sulle mie responsabilità.
Quella che è stata una crisi diventerà un'opportunità: se questo inesistente paese ripartirà lo farà da Milano ed allora sarà meglio per lui trovarsi lì.



Per quel che mi riguarda ho provato a rileggere quelle pagine del libro conosciuto ma mi hanno lasciato un po' di amaro in bocca.
Quel confine che speravo di oltrepassare è restato chiuso.
Tuttavia non escludo nulla.
Il futuro è per me ormai un'entità astratta quindi non pongo limiti alla provvidenza.


- ...e pensavo dondolato dal vagone: "...cara amica, il tempo prende, il tempo dà...
Noi corriamo sempre in una direzione ma quale sia e che senso abbia chi lo sa...
Restano i sogni senza tempo, le impressioni di un momento, le luci nel buio di case intraviste da un treno.
Siamo qualcosa che non resta, frasi vuote nella testa e il cuore di simboli pieno..." -



...



giovedì 20 febbraio 2014

3 doni con la valigia.

Torna periodicamente il discorso sui "bamboccioni" (che Padoa-Schioppa possa bruciare all'inferno) ed io penso ai nostri 3 ragazzi, ai 3 doni della mia Sposa.
Il Primo Ufficiale partì già nel 2011, dovetti richiamarlo in fretta per le ultime ore di sua Madre (un ringraziamento particolare a Matteo, suo capo dell'epoca).
Accompagnerò sabato pv il cucciolo Kowalski nella metropoli affinchè possa trovare un futuro migliore di quello squallido che sembrava prospettarsi in queste terre, intanto con una buona scuola.
Resterà con me la Bimba ma non so per quanto.
Se presto volesse cercare una propria via non la fermerei, se dovesse essere costretta farlo... neanche.


Amore mio, la fregatura sarebbe che, se tutto andasse secondo i piani, dei bimbi chiamerebbero "nonna" qualcun'altra ma non te.


Tanto comunque non ti dimenticheremmo mai.
Io non ti dimenticherò mai.

Ti amerò sempre. 
Quand'anche le mie labbra si dovessero posare su quelle di un'altra riuscirò a scindere i periodi.

Comunque non è un problema che dovrò affrontare oggi. 
Probabilmente neanche domani.
Dopodomani... boh. 
Inutile fare programmi a lunga scadenza, lo sappiamo. 
Non per me, quantomeno.
Invece i ragazzi hanno un telaio robusto e questo è un merito che nessuno potrà toglierti.

O toglierci, perchè c'ero anch'io.

Mi manchi ma spero di riuscire a trasformarti in un sorriso perchè ancora piango.
Accidenti.  

...







sabato 8 febbraio 2014

Quasi zero.

Quando abbiamo qualche problema noi ci diamo un taglio netto e ripartiamo da quasi zero.
Ogni crisi potenzialmente letale diventa un'opportunità.




Il cucciolo Kowalski a giorni cambierà scuola e città andando a vivere col Primo Ufficiale nella metropoli.
Faccio fatica a non viverlo come un mio fallimento ma soprattutto dopo che l'altra sera mi sono svegliato contro una betulla devo approfittare dell'occasione per rendere più autonomo anche il piccolo.
Diventerà grande più in fretta di quanto sperassi/sperassimo e se ci fosse stata ancora sua madre probabilmente le cose sarebbero andate diversamente.
Tuttavia coi se e coi ma non si va lontano.
Il mio, anzi nostro, bisiaco imparerà a muoversi in una grande città, lasciandosi alle spalle quei coetanei che già adesso si misurano solo sulla grandezza dei campi e sulla potenza dei trattori.
Non può essere tutto qui.



Non lo sto mandando via ma ha bisogno di una scossa e la nostra famiglia ha sempre prediletto l'alto voltaggio.

Sarò orgoglioso di lui (e se potessi vederlo lo saresti anche tu).

Anche se piango al pensiero di preparargli la borsa.

Ci manchi.

Mi manchi.


venerdì 10 gennaio 2014

Ahi, ahi, ahi, se faccio un figlio...

"Te lo ricorderai sempre, questo dolore. Ne sentirai l’eco, come lo scricchiolio delle foglie sotto i piedi. E ricorderai con precisione l’odore, il sapore della saliva amara nella bocca che sa di fiele e quella sensazione in bilico tra la speranza e la fine.
E ti appunterai sulla giacca del cuore quella sensazione, come una spilla, come un cameo. Così vicina al cuore da sentirne l’ago. Ricorderai per filo e per segno la nostalgia e la dolcezza di quello che avrebbe potuto essere, fino a quando il silenzio diventerà una nuova corazza e la spilla non pungerà più.
E quando non pungerà più sarai più forte.
Il cielo di nuovo infinito, il freddo meno freddo.
Avrai molto in meno, ma qualcosa in più.
Perché le cose belle accadono anche quando pensi che non succeda più.E sognarla è una cosa bella.
Perché cambiano più in fretta di quello che pensi. Cambiano anche se tu non sei pronto a cambiare con loro.
E i nipoti arriveranno e avranno magari gli occhi della nonna.
E ti ritrovi a gioire per una carezza inaspettata, ti ritrovi a guardare negli occhi un tizio in un tram, o a emozionarti per il volo di un uccello. Che a te gli uccelli non ti sono mai piaciuti.
E quel volo ti ricorda il salto nel vuoto che avresti voluto fare ma che ti è mancato il coraggio di fare. E ti ritrovi a pensare che il vento che ti sposta i capelli ancora ti piace e racconti a quel vento che forse sei pronto a sentire di nuovo, senza difese e a sognarla senza dolore.
Che forse ce l'ha fatta questa vita a rubarti l’anima. Che forse è stata così brava da trovare l'unico, varco ed è riuscita in qualche modo a entrarti di nuovo dentro. Ha scavalcato le ferite, passato le delusioni ed è arrivata di nuovo a te". E le sensazioni saranno dolci.
Che l'inizio di questo anno sia un piccolo passo in più verso la serenità."

Raffaella 

Questo augurio me lo scriveva la dolce Raffaella l' 8 gennaio dell'anno scorso.
Non si è realizzato nulla ma me lo tengo stretto, tornerà utile.
Spero.



Nel frattempo oggi è il 10 ma non solo il solito 10.
E' il 10 gennaio ed un sorriso questa volta scappa.

Kowalski qualche anno fa.





Ti amerò sempre. 


giovedì 26 dicembre 2013

Le faremo sapere.

Natale è passato.
Purtroppo o per fortuna non importa.

Leggo in vari blog che tre spiriti del Natale sarebbero passati a far visita a webfriends con problemi digestivi.

Qui in casa nostra sembrava un ramadan (di giorno) per cui non si è presentato nessuno.


Perchè se si fosse fatto vivo lo Spirito del Natale Passato sarebbe stato liquidato in fretta.


Passato.
Il Natale era per lei il giorno più bello dell'anno.
Ritrovarsi assieme a genitori, fratelli/sorelle, nipoti in una giornata che sembrava non finisse mai ma quando lo faceva le lasciava un sorriso.
Mi ringraziava perfino.
Perchè io essendo geneticamente un po' orso vivevo quelle ore per quanto piacessero a lei ed ai ragazzi.
Me la ricordo stanca e felice ma è passato, appunto.

Ora dovrebbe giungere lo Spirito del Natale Presente.
Poco lavoro anche per lui.
Ho il mio Primo Ufficiale per casa e questo è bene però so anche che c'è un'altra famiglia che lo aspetta qualche centinaio di km più a sud-sud-ovest per coccolarselo e se magari può sembrare strano, ne sono contento.

La Bimba/Cuoca ha passato anche lei più ore accolta nella famiglia del fidanzato che qui, tuttavia mi sembra nell'ordine naturale delle cose.
So che è amata, cosa potrei volere di più?

Kowalski dovrà aspettare, per ora ci sono ancora Battlefield 4 ed io.
In quest'ordine.



Ah già, ci sarebbe stato anche lo Spirito del Natale Futuro.
Beh, quello avrà parecchio da lavorare.
Molte le opzioni sul tavolo.
Inutile elencarle, sono troppe.
Per cui liquido in fretta anche lui.

"Ripassi, le faremo sapere, sa, c'è crisi..."

...e in qualche modo
tutto l'amore che avevamo sarà salvato
a qualunque condizione troveremo un modo... 


Mi manchi amore mio.
Comunque vada non ti dimenticherò mai ed il Natale sarà sempre un po' anche tuo.
Facciamo finta che tu sia alla festa di compleanno a casa del festeggiato. 
Ti amerò sempre. 

Gli Spiriti del Natale non sono passati perchè avevano da fare quiqui



mercoledì 4 settembre 2013

Solo chi cade può rialzarsi.

Probabilmente l'avevo solo accennato ma ora che la vicenda si è conclusa posso e voglio esprimermi.
L'anno scorso ad ottobre, il nostro cucciolo Kowalski ha patito una crisi di tristezza che l'aveva portato ad essere sotto in 4 materie.
Arrivato a giugno era ancora a -2.
Esami e....
PROMOSSO!


La Forza scorre potente in lui.


:-)
Tanto, tanto merito suo, amore mio.


venerdì 2 agosto 2013

Il posto migliore dell'universo.

Primi giorni d'agosto.
Caldo, normale d'estate ma comunque opprimente.
Turni impossibili.
Quindi si va avanti, si tira a campare.
Non ne sono orgoglioso ma così è.

Intanto oggi è l'84° compleanno del mio papà, in discreta salute e forza.
Bene, almeno questo.



Ci fu un agosto '98 in cui io e la mia Wiz ci concedemmo una fuga in una birreria di Redipuglia, probabilmente approfittando di una nonna che badava ai 2 già presenti.
Kowalski si godeva le ultime settimane nel posto migliore dell'universo.
Ricordo che le stringevo la mano mentre trasmettevano in radio questa canzone, per il resto chi se le è mai filate le Spice Girls?


Il tema del post prevedeva altro ma il tempo è tiranno ed ho ancora tante cose da fare, tra cui dormire una novantina di minuti perchè poi fino a domani mattina inoltrata basta.



...


martedì 2 luglio 2013

Luglio (parti 1 e 2).

Parte 1^, scritta stanotte intorno all'una, mentre aspettavo terminasse un download: 

E' arrivato luglio, qualche giorno via dalla follia del lavoro.
Partire veramente lo faremo quando Kowalski avrà recuperato qualche defaillance scolastica, sperando di essere promossi e non allungare a 6 anni il percorso delle superiori.
Ovviamente si tratterebbe di passare dalla metropoli a trovare papà, mamma e parentado vario.
Voglia di smazzarmi ore sull'autostrada più noiosa dell'universo: zero.
Spero che il mio travel planner/Primo Ufficiale mi inventi qualcosa di meglio col treno a prezzi civili, altrimenti vai di benzina ed A4.
Intanto c'è ancora da mendicare qualche certificato dal burosauro e magari rimettere un po' in carreggiata la casa.
Nel dubbio ho dormito quasi tutto il giorno, domani (oggi 2/7 in realtà) campo 4D poi l'imbarazzo della scelta.
La Bimba/Cuoca aspetta i risultati per sapere con che punteggio sarà stata promossa da studentessa a disoccupata.


Io... sono un foglio scarabocchiato con molte cancellature.
Non sembra ancora arrivato il momento di voltar pagina.

...luglio... già detto.

Significa il 9.
Quella sera del 1987, una Ford Fiesta abbastanza grigia, una birra, il lago a Cernobbio e lei.

Certe volte guardo il cielo
i suoi misteri e le sue stelle
ma sono troppe le mie notti passate senza te
per cercare di contarle.


Parte 2^:

Passate una ventina d'ore, niente di nuovo.
Accompagnato Kowalski a scuola stamattina, passaggio di un'ora al campo 4D e poi qualche sciocchezza ma fondamentalmente ancora dormito.
Spero di smaltire l'arretrato in fretta o comunque domani dovrò impegnarmi di più.
Da sveglio, intendo.

La Bimba mi ha portato a casa un punteggio che dall'esterno potrebbe sembrare deludente.
In realtà sono contentissimo.
Non importa che il difficile cominci ora e che capi e colleghi in futuro potranno essere fonte di problemi come, quanto e più dei parassiti dipendenti dal ministero della Pubblica Istruzione.
(mi perdonino le amiche maestre ma ho conosciuto persone terribili e ne avrò ancora per 4 anni senza la diplomazia di Wiz, ndr)
Ce l'ha fatta.
Fuori 2.
Ora toccherà a Kowalski nel 2017 (adp).

una rosa tenace al campo 4D, barcolla ma non molla.


...


domenica 9 giugno 2013

Amico immaginario vs. mondo reale.



Dobbiamo entrare per poter uscire.

Le parole sono pietre.
Liberarsene ti farebbe sentire più leggero.
Potendolo fare.
Però non si riesce.
Prima o poi mi toccherà pagare qualcuno che mi ascolti.
Oppure comprare un orsacchiotto di peluche.
Magari un amico immaginario.



Situazione:
- scheda video del pc principale probabilmente fottuta, oppure è il monitor.
- Kowalski è andato al mare senza crema, ora è cotto quasi a puntino, qualcuno mi suggeriva di spalmargli dell'olio o dell'albume d'uovo. Così, per terminare la doratura.
- comprata una confezione chiusa da 6 birre, ce n'erano dentro 5.

ed infine

amore mio, pensi che finirò mai di scoprire cose che non mi avevi detto?
Se mi incazzo ti porto 2 secchi di ghiaia e ci rivediamo il 2 novembre.
Altro che rose.


mercoledì 29 maggio 2013

Sic transit gloria mundi.

Ogni volta che vi comportate così non fate altro che ricordarmi che manca il vero caposquadra a tenervi in formazione.
Siccome ora il leader sono io la responsabilità è quindi mia.
So che siamo tutti costretti a muoverci in quasi autonomia, di questo la colpa non la porto (spero), però vorrei ricordarvi che combattiamo dalla stessa parte.
Non posso umanamente chiedervi di essere completamente adulti e responsabili, la vostra gioventù è stata parecchio consumata dalla tragedia che ci ha colpiti.
Tuttavia quando vi insultate o vi fate dispetti o comunque uscite troppo dalle regole non fate un bel servizio a me (e potrei passarci sopra, tanto...) ma men che mai a voi stessi.






Io dissi una parolaccia a vostra madre nel 2002 ed ancora me ne pento, voi vi mandate a fare in culo come bere un bicchier d'acqua.
Poi già so che ognuno di voi 2 attribuirà all'altro la maggior parte delle colpe.

Mah.

Sic transit gloria mundi.



A me mancano moglie ed amante ma come sempre è la madre la figura più importante.
Nessuna soluzione è possibile.
Al solito, vediamo come va.

Wait & see.

...


martedì 21 maggio 2013

Chiara II.

Chiara, non te la prendere, qui su blogger e su FB ti hanno già nominata mia nuora.

Ovvio che le scelte saranno tue e del mio Primo Ufficiale, questa è internet, mica il mondo reale.
Tuttavia parlando con una tua eventuale cognata (nonché mia secondogenita) ridevamo pensando ad una possibile cerimonia e le scene che ci sono venute in mente ricordano più o meno quelle di questo film.



Dopo tanto dolore, sorridere ci fa bene.

Grazie comunque anche per questo.

Alt, però.

Mica ci sei solo tu in questo gioco.

All'attuale fidanzato della suddetta Cuoca ho appena rifilato il sacco delle "scovazze" (rifiuto solido urbano non riclabile, ndt) da portare ai cassonetti.

Kowalski per ora dorme,in tutti i sensi.

Non ce la posso fare. 



...

a te stamattina ho sparso l'insetticida per evitare che le lumache si mangiassero i tuoi fiori. 

Mi manchi. 

Ora più che mai e probabilmente peggiorerà.

Però non ti deluderò.

(spero).


mercoledì 17 aprile 2013

Desert Rose vs. campo 4D.





Uff... ho sbagliato abbigliamento, un'ora e mezza a strappare trifoglio sotto il sole con la maglia da inverno pesante non è stata una grande idea.
La pensavo più facile, mi ero portato il rastrello pensando di cavarmela con un paio di colpi.

Sticazzì (francesismo, ndt).

Tutto a mano, le radici affondavano di parecchi cm.
Comunque rarefatto il trifoglio nel nucleo centrale, interrate le rose, l'erica ed altra roba verde che non ricordo cosa fosse.
Posizionato un altro saccone di terriccio concimato e seminato 7 o 8 bustine di fiori vari.
Lasciamo fare a madre natura.
(Se ci fossero stati dei testimoni, forse avrebbero potuto sentir pronunciare parole come queste: "se non cresce almeno la metà di tutto questo, amore mio, la prossima volta ti faccio un giro col napalm" però testimoni non c'erano quindi smentisco di aver anche solo potuto pensare qualcosa del genere, nda).

Vada come vada ora aspetto i fiori.
Di posizionare marmo (quand'anche potessi permettermelo) non se ne parla.

Prato, fiori, qualche sasso, vita.
Questo era lei e questo deve restare.




Che poi noi una Rosa del Deserto ce l'abbiamo.
Ha l'età di Kowalski, ce la regalarono Voulaz & Людмила nel 1998.
Non figura nello stato di famiglia ma c'è ancora.
Era sempre un sorriso quando la guardavamo.
Oggi magari assieme al sorriso spunta una lacrima ma lei, la Rosa, se ne fotte.

Ti amerò sempre.
Mi manchi.