Per ovvii motivi la differenza da quello vecchio non si nota.
Oppure anche si, in peggio: paga in ritardo, un rubinetto che perde, esborsi in € superiori alle entrate.
No, non è cambiato molto in realtà.
Le domande restano tutte in piedi.
Diciamo che come buon proposito per il 2013 cercherò meglio le risposte.
Intanto anche senza una data precisa (vite complicate 'azz...) c'è in programma a breve un'altra cena con la Gatta di razza.
Sembra piccolo come obbiettivo ma credetemi che non lo è
So già che qualcuno (e anche chi) storcerà il naso.
Ci metto su un "chissenefrega" e vado avanti.
Più in là, coi mesi o gli anni magari, spiattellerò a Google i retroscena.
Per ora li tengo per me.
La differenza tra me e te
Non l’ho capita fino in fondo veramente bene
Me e te
Uno dei due sa farsi male, l’altro meno
Però me e te
E’ quasi una negazione.
Io mi perdo nei dettagli e nei disordini, tu no
E temo il tuo passato e il mio passato
Ma tu no.
Me e te, è così chiaro
Sembra difficile.
La mia vita
Mi fa perdere il sonno, sempre
Mi fa capire che è evidente
La differenza tra me e te
Poi mi chiedi come sto
E il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande
A stare bene, a stare male, a torturarmi, a chiedermi perchè.
La differenza tra me e te
Tu come stai? Bene. Io come sto? Boh!
Me e te
Uno sorride di com’è, l’atro piange cosa non è
E penso sia un errore.
Io ho due tre certezze, una pinta e qualche amico
Tu hai molte domande, alcune pessime, lo dico
Me e te, elementare
Da volere andare via.
La mia vita
Mi fa perdere il sonno, sempre
Mi fa capire che è evidente
La differenza tra me e te.
Poi mi chiedi come sto
E il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande
A stare bene, a stare male, a torturarmi, a chiedermi perchè.
E se la mia vita ogni tanto azzerasse
L’inutilità di queste insicurezze
Non te lo direi.
Ma se un bel giorno affacciandomi alla vita
Tutta la tristezza fosse già finita
Io verrei da te.
Poi mi chiedi come sto
E il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande
A stare bene, a stare male, a torturarmi, a chiedermi perchè.
La differenza tra me e te
Tu come stai? Bene. Io come sto? Boh!
Me e te
Uno sorride di com’è, l’altro piange cosa non è
E penso sia bellissimo
E penso sia bellissimo.
Amore mio, c'è il tuo posto pronto, devi andarci altrimenti non avrà avuto senso che io sia rimasto di qua.
Non ti avrò amata di meno per questo.
Nel modo giusto ti amerò sempre, ma non è questo.
Non quello di adesso.

Beh.. un bel machisenefrega mi sembra il minimo!
RispondiEliminaLa vita è tua, fai solo ciò che ti fa star bene... o almeno, meglio!
:-)
vaiiii di karma positivo ;-)
RispondiEliminapoi i nasini che storcono..bah..interesse mal celato ???
io me lo sento: 2013 un anno sagace.
Buonissima cena... Faccio il tifo per te! :)
RispondiEliminaEccoloooo, facci sapere questa cena come va..
RispondiEliminaBuon Anno... e ti rispondo come Sara, la vita è tua e devi fare ciò che ritieni giusto e cercare di star bene. Baci.
RispondiEliminaScrivo una risposta per tutte.
RispondiEliminaDa questa cena mi aspetto qualche ora in relax con una donna di cui ho grande stima e non da oggi, più in là non vado, non pubblicamente perlomeno.
Le speranze invece sono altro.
Poi mi piace citare ancora una frase che una webfriend, vedova, mi scrisse qualche mese fa: (vado a memoria) "...porto ancora l'anello per onorare l'uomo che era ma mi sento comunque padrona del mio tempo".
Ecco.
Grazie Sara, chaillrun, gioia, Katia e Ale.
Mi piace pensare di avere delle cheerleaders, chissà che non piaccia anche alla Gatta.
E se la strada giusta, invece che di cercare meglio le risposte, fosse quella di cercare meglio le domande?
RispondiEliminaCiao Barbara, benvenuta.
EliminaSono un uomo abbastanza scarso di fantasia quindi uso le domande standard:
chi sono?
dove sono?
da dove vengo?
ma soprattutto, dove vado?
Direi che sono già sufficienti queste.
A presto. :)