Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

Questo blog non essendo aggiornato periodicamente, non può considerarsi prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/08/2001. Immagini, testi, audio, video inseriti sono reperiti in rete e pubblicati senza alcun fine di lucro. Chi ritenesse violati i propri diritti può contattarmi per l'immediata rimozione.
Ovviamente non mi assumo nessuna responsabilità in merito ai commenti che restano sul groppone di chi li scrive.
Tuttavia intendo esercitare il diritto di rimuoverli senza spiegazione qualora vi fossero violazioni di legge o più semplicemente risultassero offensivi nei confronti miei, dei miei amici, parenti, conoscenti o lettori occasionali.
The lightsaber is on.

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lunedì 6 ottobre 2014

Fuori e dentro II (penultimo viaggio e sentinelle in piedi).

Cominciamo da dentro.
6 ottobre.
3 anni oggi, il mio amore verso le 20 cominciò il suo penultimo viaggio.
A 36 mesi di distanza le chiacchiere stanno a zero.
Potrò anche prendere atto del fatto compiuto ma una donna del genere non meritava una fine così triste ed anticipata.
Qualsivoglia siano state le cause.
Per cui mi prendo il diritto di piangerne ancora.


Le cose preziose e fragili
Necessitano di particolare cura
Mio Dio, cosa ti abbiamo fatto?
Abbiamo sempre cercato di condividere
La più tenera delle attenzioni
Ora guarda in cosa ti abbiamo messo

Le cose si danneggiano
Le cose si rompono
Pensavo che ci saremmo riusciti
Ma le parole se ne sono andate senza essere dette
Ci hanno lasciati così fragili
Era rimasto così poco da dare

Gli angeli con le ali d'argento
Non dovrebbero conoscere la sofferenza
Vorrei aver potuto sopportare il dolore al posto tuo
Se Dio ha un piano maestro
Che capisce solo Lui
Spero che siano i tuoi occhi quelli attraverso cui vede

Le cose si danneggiano
Le cose si rompono
Pensavo che ci saremmo riusciti
Ma le parole se ne sono andate senza essere dette
Ci hanno lasciati così fragili
Era rimasto così poco da dare

Prego che impari a fidarti
Ad avere fede in noi entrambi
E a tenere spazio nel tuo cuore per due

Le cose si danneggiano
Le cose si rompono
Pensavo che ci saremmo riusciti
Ma le parole se ne sono andate senza essere dette
Ci hanno lasciati così fragili
Era rimasto così poco da dare.






Fuori.
In questi tempi, il cosiddetto popolo del web, quello che ha la Cultura con la C maiuscola, ha trovato un bersaglio contro il quale scagliarsi.
Si tratta di persone che stanno in piedi, in silenzio e leggono un libro.
Qualsiasi.
Ci avete sempre rotto col fatto che bisogna leggere, che se potessero votare solo quelli che usano ed abusano dei libri (cit. un ex-ministro degli esteri famoso per una passeggiata a braccetto con un leader di Hezbollah) il mondo sarebbe stato migliore.
Ora queste persone lo fanno.
Leggono.
Tacciono.
Niente talk-show.
Anzi, gandhianamente si prendono botte, insulti, sputi dai sedicenti difensori della libertà, dai Nazisti dell'Illinois.
Fanno così paura?

Lei sarebbe stata in piazza.
A leggere.
In silenzio.

Si, ci sarebbe stata lei, perchè io quando sento nominare la parola "cultura", metto mano alla pistola.



...


giovedì 11 settembre 2014

Sovrapposizioni.

L'undicisettembre ha questa particolarità: tutti ricordiamo dove fossimo quel giorno.


Vendetta e giustizia si sovrappongono, non è arrivata né l'una né l'altra.
Di cosa avremo bisogno ancora?



...


martedì 22 luglio 2014

Shmi, ovvero scrivi il tuo nome su qualcosa che vale.

Scrivi il tuo nome
su qualcosa che vale
mostra a te stesso
che non sei un vegetale
e per provare che si può cambiare
sposta il confine di ciò che è normale.




Leggevo quest'articolo del Post , dove si disquisiva se dare o non dare il cognome della madre ai figli.
Io e Wiz ne parlavamo già quando ci stavamo riproducendo, da allora non è cambiato molto, la legge è appena stata rinviata in qualche commissione per uscirne chissà se o quando.

Per quanto non sia per nulla dispiaciuto del fatto che i pargoli portino il mio, un pensierino, se si fosse potuto, ce l'avremmo fatto.
Cioè, il mio grande suocero su 7 centri inanellò 6 femmine, la quarta fu mia mentre il maschio fu il quinto.
Il quale in quegli anni non sembrava intenzionato a far proseguire il casato, per cui l'idea di farlo avanzare indirettamente ci sarebbe anche piaciuta.
Purtroppo i "contro" superavano i "pro" di gran lunga.

Primo: la mia Wiz portava un cognome bisillabico tipicamente triestino ma numericamente inferiore ad uno simile (cambiava una consonante) diffusissimo nell'Italia meridionale.
Non c'era verso di farlo scrivere giusto ad un qualsiasi impiegato.
Problemoni per tutta la famiglia, non ce la saremmo sentita di affibbiare un tale calvario volontariamente ad uno o più dei nostri pargoli.
Già pensando a questo rinunciavamo anche al solo pensiero.

Secondo: salvando il suo avremmo perso definitivamente il mio.
Noi siamo in 2 ma mio fratello ha fatto voto di povertà, castità ed obbedienza.
Se la povertà e l'obbedienza non ostano, la castità preclude una generazione successiva.
Ancora un "niet".

Un regime misto sarebbe stato impossibile per i problemi legati alla burocrazia del punto primo.

Last but not least, i figli registrati col cognome della madre, in genere, sono quelli non riconosciuti dal padre mentre lei era ragionevolmente orgogliosa di me, almeno quanto io di lei.

Ci girava la testa a pensare ad una nostra cara amica che lavorando in Svizzera era registrata là col cognome del marito (quello d'origine si perde) mentre col proprio di qua.

Comunque tanto non si poteva allora come non si può oggi quindi le nostre erano solo elucubrazioni teoriche con le quali far passare del tempo chiacchierando insieme, come ci piaceva.

Nel frattempo suo fratello allestì un maschietto con la propria compagna per cui quel ramo potè proseguire.

Tutto è bene quel che finisce bene... beh, si, insomma.

Conoscendo l'inconsistenza del parlamento nazionale, dubito che questo problema si riproporrà in futuro.





Certo che se da nubile ti chiami Skywalker ed il padre sono delle specie di batteri... comunque con un cognome così, un grande destino è in arrivo.

... ti amerò sempre.


martedì 18 giugno 2013

Salvagente di pietra.

Uff...
E' arrivato il caldo, il lavoro è la solita follia, il pc ha scelto un pessimo momento per farsi fare il lifting, l'auto implora il tagliando, i fiori al campo 4D necessitano di acqua quasi quotidianamente ormai, io dovrei dormire di più ed anelo solo pace e tranquilità.

Non se ne parla.

Una persona pochi giorni fa mi ha detto: "mi pare che lei voglia andare al mare indossando un salvagente di pietra".

Uhm.

Me ne libererei volentieri ma sembra che il mondo non sia d'accordo.

Comunque preferisco la montagna.


analisidifesa.it

Devo rispondere a persone cui interessa veramente come sto (ce ne sono e ne sono cosciente ndr).
Lo farò, presto.

Con un'altra adotto il solito ormai mezzo silenzio.
Sarebbe un'autostrada, basterebbe che l'addetta togliesse la transenna col divieto d'accesso.

...



P.S. com'erano belle e brave le band 80's.

martedì 4 giugno 2013

Hancock.



Come al solito quando ho le idee non ho il pc e viceversa, comunque proverò a metter giù qualcosa di ciò che mi ricordo.
Non è poi così importante, in fondo.

Ieri sono andato per la prima volta al CAF per il 730 da solo.
Ok, anche l'anno scorso lei non c'era ma ero in compagnia del Primo Ufficiale ed il suo ricordo aleggiava consistente.
Per 10 mesi risultava ancora tra noi.
Potevo leggere il suo nome.
Ieri no.
Solo.
Purtroppo/per fortuna il pessimo Mari-o-Monti ha azzerato quasi qualsiasi tipo di detrazione quindi con le ricevute delle tasse scolastiche me la sono cavata.
Beh, comunque mi ridaranno €.
Nessun regalo, si trattava di un errore della ditta che mi ha fatto pagare oltremisura, per cui è solo restituzione della refurtiva ma non capitava da molti, molti anni.
Non tanti, tuttavia era una notizia.
Ovviamente ho pensato a reimpieghi per il triplo del controvalore effettivo.
Vabbè, toccherà scegliere come sempre.

Però.

L'apparente sorriso stampato sul muso nascondeva la solita ferita.

"Cazzo, non glielo posso raccontare."

Non era con me nella battaglia contro lo stato ladrone e non era a casa ad attenderne l'esito.
Non c'era e basta.
Soprattutto non ci sarà mai più.





Poi mentre andavo a Gorizia per vedere come ingaggiare o schivare battaglia contro altri burosauri...
Cielo azzurrro con nuvoloni bianchi di panna montata...
Gomito fuori dal finestrino, 'fanculo l'epicondilite...
CD mix tra Genesis & Phil Collins.
5^ marcia, 1800 rpm circa.
Limite di velocità: 50 km/h.
Velocità effettiva 62 Km/h dal GPS.
Autovelox della Stradale sulla destra.
Come un test HIV aspetto 60 gg. per vedere se l'ho presa nello sbarabaus.

estate 2010

Amore mio, ogni tanto trovo qualche tua foto nel pc, questa è di qualche settimana prima che il mostro si palesasse.


Come wallpaper qui, oppure in casa o nel telefono ho quelle dei nostri primi anni.
Eppure non cambia nulla.
Eri/sei sempre bellissima.
Ti ho amato più della mia stessa vita, quella che avrei dato senza pensare un secondo pur di far cambio con la tua.
Purtroppo queste scene succedono solo nei film.

Mi manchi.

In linea teorica nulla osta che io possa trovare un'altra persona cui offrire questo povero malandato cuore.
Difficile ma non impossibile.
Forse allora finalmente ti amerò nel modo giusto per questi tempi.
Voglio pensare a quanto mi hai fatto felice.
Voglio sorridere raccontando di te.

Prossimamente proverò un approccio differente.
"...sono Hancock, bevo e mi incazzo."
(chi sa, sa. nda)

Wait & see. 

Ti amerò sempre (& comunque).


mercoledì 15 maggio 2013

A,B,C,D,E & Prefab Sprout.


A) Chissà se avrò infeltrito i maglioni.
Solo dopo aver schiacciato il tasto ON della lavatrice ho letto che quel detersivo non andava bene per la lana.
Mah, non ricordo di aver mai visto detersivi specifici per casa e la mia Wiz non ha mai rovinato (troppa) roba coi lavaggi.
Anzi, non so come fece ma restrinse perfettamente un pullover che piaceva tanto ad entrambi dalle mie dimensioni alle sue.
Ad una mia camicia riuscì ad accorciare solo le maniche per appropriarsene.
Magia, credo.

B) Prendere nota: i trancetti pollo & riso non piacciono a Jar Jar Binks che piuttosto sopporta 24h di quasi digiuno ma non li tocca.
Peccato, avevano un profumo invitante.
Far cambiare idea ad un gatto può essere altrettanto difficile che con una donna.
Spesso impossibile.

C) La Bimba/Cuoca che invita il fidanzato a cena ma poi si spiaggia sul divano con lui a guardare CSI:NY mentre ai fornelli ci sono io.
Trova l'errore.

D) Devo andare a ritirare una raccomandata... "atti giudiziari" c'è scritto.
Chissà quante belle paroline troverò dentro.
Se sarò fortunato "paga e taci", dipende dalla cifra.


E) Una volta trasmisero questa canzone alla radio, probabilmente Easy Network, io la riconobbi entro 5".
Lei mi disse: "ma come fai?"
Non lo so, però ogni tanto riuscivo ancora a stupirla.
Cioè, dico, i Prefab Sprout.

http://ilblogdibarbara.wordpress.com/2013/05/01/dalle-parti-di-sderot/

Ora vado, devo anche occuparmi di fiori al campo 4D.

...


lunedì 4 marzo 2013

Un mondo perfetto III.

Avevo un webfriend e ce l'ho ancora.
L'ho conosciuto sulla community locale.
A quei tempi oltre a problemi (tragedie ndr) familiari si aggiunse anche la perdita del lavoro.
L'ho ritrovato su FB.
E' ancora a spasso.
Ora spiegatemi il problema perchè io non lo capisco.
Cos'ha di malato la nostra nazione, società, civiltà per potersi permettere di ignorare le legittime necessità di un padre di famiglia quarantenne o giù di lì?
Dove abbiamo sbagliato?
Uso il plurale perchè non mi autoassolvo.
Anch'io vado al discount e compro Emmenthal bavarese perchè costa meno del Montasio prodotto a pochi km da qui.
La torcia che illumina i miei passi è "made in China", probabilmente prodotta da qualche prigioniero politico in qualche laogai alla 18^ ora di lavoro e se non funziona la getto perchè "tanto per un paio d'euri ne compro un'altra".
Dov'è l'errore?
Ha vinto il Vitello d'oro?
Ad ulteriore esempio, in nome di una fraintesa solidarietà abbiamo sovvenzionato le colture di riso del sud-est asiatico mettendo sul lastrico le nostre risaie.
Qualche (grosso personaggio, mica il contadino) thailandese o vietnamita sarà contento mentre il nostro vicino piange per i debiti con le banche?
Giusto così?





Entrando nel mio personale, sto/stiamo raggiungendo la data che segna quasi uno spartiacque tra me ed il Primo Ufficiale.
Io sposai Sua Madre a 23 anni e rotti.
Con tutte le incognite del caso ma niente di speciale, direi.
Era il 1989, cadeva il Muro di Berlino, un grande futuro di pace si affacciava su di noi, libero (pensavamo) dall'incubo della distruzione nucleare tra la Libertà (più o meno) e l'Impero del Male.
A tutt'oggi a 22 anni ed un bell'inutile diploma professionale invece nessuno ha ancora bisogno del mio primogenito.
Accomunato al destino del mio webfriend over40.
Un quarto del mio inesistente Paese ha votato un comico miliardario pluriomicida che delira di "decrescita felice".
Sticazzì (francesismo ndt).
Fino al secolo scorso queste situazioni si risolvevano con guerre e rivoluzioni dalle quali a volte nascevano (almeno nelle intenzioni) società migliori.
Ora non so.
Vedo i miei figli senza futuro ed amici & webfriends annaspare.

Il Lato Oscuro su tutto la sua ombra distende. 

https://www.facebook.com/pages/Tette-perfette/499852800037781?ref=ts&fref=ts

La foto?
Beh, un bel paio di tette mi riporta quasi in pace col mondo.
I nostri nonni facevano figli sotto i bombardamenti, noi inventeremo qualcos'altro.
Spero.


Non ridere amore mio...
Ma neanche preoccuparti, tu ormai non devi più.
Farò ciò che mi toccherà quando i tempi lo richiederanno.
Ti amerò sempre. 



sabato 15 dicembre 2012

Un mondo perfetto.

www.specialwings.com


Qualche lunga telefonata col Primo Ufficiale ancora nella metropoli a sbarcare il lunario.
Posso percepire la sua frustrazione fin qua.
Ormai è via da quasi 2 anni e seppure non sia stato mai con le mani in mano nulla è stato ancora sufficiente per fargli partire una vita autonoma.
La senti questa gioventù che scalpita e meriterebbe di essere liberata.
Tuttavia se non accetti condizioni quasi da schiavo o sei "choosy" o sei un "bamboccione".
Com'è possibile pensare un futuro stanti così le cose?
Una persona con cui parlavo un po' di notti fa (erano le 3, di certo non un dirigente) si lamentava: "sono qui da 30 anni facendo sempre il mio dovere e non riesco a far entrare mio figlio neanche per un contrattino da 6 mesi, ogni tanto consegna pizze. Ecco a cosa è servito studiare ed essere un bravo ragazzo, fra poco gli diranno che è vecchio e non ha esperienza.".
A me è invece venuto in mente un compagno del primogenito, pluriripetente, che già in 4^ veniva a scuola con l'auto di proprietà.

Ok, non è mai stato un mondo perfetto però mi sembra si stiano oltrepassando dei limiti aldilà dei quali c'è solo oscurità, freddo e stridore di denti.

Pur non parlando di me anche stasera sono riuscito a manifestare impotenza e sconforto.

Ancora una volta ci sarebbe voluta una carezza.
Quella di una madre per un figlio e per un padre che come al solito non governa gli eventi.



Mi manchi.


sabato 6 agosto 2011

Il giorno di Enola Gay.

Il 6 agosto 1945 sembra così lontano.
In effetti lo è ma tutto ciò che siamo oggi dev'esser pur partito da qualcosa.
Nel mio piccolo ricordo una discussione sul blog di bisiacaria.com con un utente a nickname "destroyer" sull'opportunità e le motivazioni dello sgancio del primo e probabilmente penultimo ordigno nucleare sganciato in guerra (probabilmente perchè voci in rete dicono che anche le truppe di Saddam potrebbero aver assaggiato una piccola testata tattica nell'ultima guerra in Iraq).
In una discussione incredibilmente pacata, bisia era un luogo di grandi passioni, discutemmo di opportunità politiche e sentimenti dell'equipaggio che si occupò materialmente del lavoro.






Le questioni politiche sono ormai materia per gli storici ed a mio avviso assodate: gli USA non avrebbero potuto vincere sul Giappone se non a prezzo di grandissime perdite, bisognava terminare quella guerra per dedicarsi ad evitare la prossima, quella contro l'URSS.
Per cui si parlò ad Hiro Hito perchè Stalin capisse.
Fu l'inizio della guerra fredda, quell'equilibrio del terrore che sarebbe durato nel bene e nel male fino alla caduta del muro di Berlino, semplificando.
Tuttavia non era sui grandi sistemi che la discussione verteva bensì sul personale: tu, pilota dell'Enola Gay, l'avresti sganciata quella bomba?



Beh, io si.
Non è neanche questione di "obbedire agli ordini", questa motivazione non è stata ammessa come valida nella farsa di Norimberga.
La scelta è quella antica: bene vs. male.
Siccome anche questi concetti, ahimè, sono relativi si tratta di scegliere il proprio bene, quello della propria famiglia-comunità-nazione e se questo significa il male per gli avversari... pazienza, è nell'ordine naturale delle cose.
Non riuscii a far passare questa visione.
Spesso mi sono chiesto cosa pensassero le persone che oggi consideriamo criminali, dai comandanti dei campi di sterminio fino al Generale Mladic.
La risposta non mi è piaciuta.
Così, seduto al pc, penso che potrei fare quello che hanno fatto loro se lo ritenessi necessario.
Perchè se temessi di perdere ciò che amo, la mia terra, la mia identità o chissà che altro di importante farei qualsiasi cosa per evitarlo se ne avessi la possibilità.
Per cui sgancerei la bomba.
Tu chiamalo, se vuoi, Lato Oscuro.

sabato 23 luglio 2011

T.O.T. & T.A.K.






Ovvero il Taccodieci Opinion Team un Tanto Al Kilo.
Da orgoglioso membro (doppiosenso, ok) del T.O.T. mi permetto di rilanciare questo grazioso post di Redazione al quale sono orgoglioso di aver contribuito.



Guardando il mondo dall'alto di un tacco 10: Le piccole cose che odio di te - versione maschile

lunedì 21 marzo 2011

Odissea all'alba?





Non sono mica convinto che stiamo facendo la cosa giusta.
Cioè, Gheddafi era lì da 40 anni: ce ne accorgiamo adesso che era un dittatore? Perdipiù neanche dei peggiori, quantomeno ci dava il gas, il petrolio e teneva alla larga i clandestini ed Al Qaeda. Più che sufficiente a mio avviso.
Qual'è l'opinione di questi sedicenti "volenterosi" sul regime iraniano o saudita?
A mio avviso il Premier ha commesso uno dei pochi errori di politica estera. Non ne fa molti ma quando li fa sono grossi: uno è l'appoggio alla Turchia nell'UE, l'altro è questo.


La democrazia non si esporta. Non là perlomeno.
Credo che questo giochetto creerà più problemi di quelli che vuole risolvere.
Spero di sbagliarmi.
grazie a bastardidentro.it

venerdì 28 gennaio 2011

Memory V o una flebo di spumante.

Oggi è il 28 gennaio ed alle 11 e rotti saranno 22 anni che abbiamo firmato il nostro amore per sempre.
Come anniversario è un po' sui generis, io terminato qui andrò a dormire massacrato dai km e dalla bora gelida di stanotte. Lei tra poco si attaccherà alle sue flebo di metalli preziosi e prodigi delle bistrattate "multinazionali del farmaco" con l'intento di non scappare da questo mondo e da me (non so in che ordine).
Le ho detto di avvisare le infermiere, magari gliene mettono anche una di spumante.
Vin santo x tutti!
Senza il brindisi però non è la stessa cosa.


Sacerdote: Luisa e Stefano, siete venuti a contrarre matrimonio in piena libertà, senza alcuna costrizione, pienamente consapevoli del significato della vostra decisione?
Sposi: Sì.
Sacerdote: Siete disposti, nella nuova via del matrimonio, ad amarvi e onorarvi l'un l'altro per tutta la vita?
Sposi: Sì.
Sacerdote: Siete disposti ad accogliere, responsabilmente e con amore, i figli che Dio vorrà donarvi ed educarli?
Sposi: Sì.
Sacerdote: Se, dunque, è vostra intenzione unirvi in matrimonio, datevi la mano destra ed esprimente, davanti a Dio e alla sua Chiesa, il vostro consenso.

Sposo: Io, Stefano, prendo te, Luisa, come mia sposa e prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita.
Sposa: Io, Luisa, prendo te, Stefano, come mio sposo e prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita.
Sacerdote:Il Signore onnipotente e misericordioso confermi il consenso che avete manifestato davanti alla Chiesa e si degni di ricolmarvi della sua benedizione. L'uomo non osi separare ciò che Dio unisce:
Tutti: Amen.
Sacerdote: O Signore, santifica l'amore di questi sposi: l'anello che porteranno come simbolo di fedeltà li richiami continuamente al vicendevole amore. Per Cristo nostro Signore:
Tutti: Amen.
Sposo: Luisa, ricevi questo anello, segno del mio amore e della mia fedeltà. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Sposa: Stefano, ricevi questo anello, segno del mio amore e della mia fedeltà. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo


Più o meno è andata così.
Il celebrante, Don Nunzio era ed è una carissima persona. Non ha sollevato obiezioni sul fatto che la mia Fede fosse quantomeno latitante, con la praticità che contraddistingue i Salesiani deve aver scommesso sull'Amore che tutto vince. Magari prima o poi racconterò di quando è stata Wiz a litigare col Parroco (don Giorgio ndr) e stavamo per spostarci in Municipio. Spero di averlo con noi per le nozze d'argento.
Si, perchè i programmi li facciamo comunque e siamo indecisi se tornare sul luogo del delitto o cercare di trascinare qualcuno qui. Però attraverseremo quel ponte quando sarà il momento, ora dobbiamo occuparci di ben altri fiumi in piena.

soundtrack


Buon anniversario tesoro, ti amo.

lunedì 3 gennaio 2011

voglia di FB?

Serata in cui dovrei andare a dormire ed invece tanto per cambiare il pc mi lega a se. Una foto di qua, una canzone di là....
Morale entro in FB.
Non con un mio ID perchè non ce l'ho bensì con quello del Primo Ufficiale.
Inizialmente vado a cercare mio fratello poi tra amici ed amici degli amici ripercorro anni di vita che credevo dimenticati.
Insomma c'è tanta gente cui avrei voglia di chiedere "come stai?".
In altri tempi ci saremmo persi di vista e basta, io lontano e loro altrettanto, però oggi c'è questa risorsa.

Sono ancora dubbioso ma so che è solo questione di tempo.
Mr. Zuckerberg ha già vinto, solo che cercherò di seguire i consigli di mr. Paolo Attivissimo per fare in modo che solo ciò che voglio giunga a chi voglio.



confesso che la molla è stata aver trovato il mio Primo Amore di 30 anni fa ed un carissimo amico con cui ci sentiamo poco, causa impegni, via mail o telefono.
Non so, quel portale bianco e blu mi attrae e mi respinge insieme.
Se capirò che non riesco a dominarlo cercherò il tasto "remove your account".
"are you sure?"
Yes.

venerdì 3 dicembre 2010

condizioni ideali però non so che farmene.



 ecco, stasera ci sono le condizioni ideali.
A casa da solo, musica, alcool e tabacco.
Non devo guidare nelle prossime ore, ho un pacchetto di sigarette abbastanza pieno ed anche la bottiglia di Pinot mi assicura una buona dose di sapore per i prossimi minuti.
Vorrei dire tutto ciò che mi passa per la testa ma è tanto, troppo, cosicché perdo tempo con delle righe d'introduzione.
Sono riuscito a passare un po' di tempo su blogger stamattina e sono riuscito a creare il post per BIB (Benvignudi In Bisiacaria), ne ho fatto uno anche per qui. 
Meno di 10 visite in 2.
Però non me ne lamento, per fortuna riesco a trasformare l'invidia in ammirazione per cui gioisco quando tanta gente va a vedere Simo, Chiara e Kilye. Se lo meritano, sono cibo per la mente.
In fondo cos'ho da dire di nuovo?
Che nei prossimi giorni le multinazionali del farmaco punzecchieranno Wiz con l'intento di lasciarmela?
Che sono contento di avere il mio Primo Ufficiale ai comandi in casa quando sono fuori a produrre reddito? Vero ma quel ragazzo a 20 anni con prospettive tutte in divenire mi sembra una bestia in gabbia; in quel mese e mezzo in cui lavorava non camminava: volava. Si sentiva uomo ed utile, quanto lo capisco. Il fatto è che ai miei tempi i periodi di latenza duravano al max. 15 gg. per lui è già un anno e mezzo. Almeno avesse avuto quell'anno di naja...
Vedremo...
Già, "vedremo" è la parola più usata in questi giorni. 
Niente dati certi su cui basare una previsione in nessun campo. Si vive alla giornata.
Chi come me ha un lavoro a tempo indeterminato se lo tiene e subisce ogni forma di vessazione dal Padrone ringalluzzito, tanto la politica fa teatrino, i sindacati fanno politica e noi proletari ingoiamo. Tanto che uso apposta termini anni '70. Padrone anziché imprenditore e proletario anziché dipendente.
Cambia tutto per non cambiare nulla. Se succede, la prima volta è in tragedia e la seconda in farsa. Cioè Marx non l'aveva detta così però ne ha dette tante di cazzate che mischiarle non fa differenza. Non sono neanche sicuro di aver citato la persona giusta.
Windows Media Player non aiuta, sembra lo faccia apposta a passarmi musica di quella che ti fa pensare. Forse è vero, le macchine hanno un anima: nera. Terminator è solo un trailer, visionario ma anticipatore.
Ho quasi paura di andare a rileggere ciò che ho scritto finora, probabilmente in un sussulto di dignità lo cancellerei.
O perlomeno dovrei farlo.
Paura.
Tutto si riduce a quello.
Paura di non riuscire ad uccidere il mostro che sta divorando il mio amore dall'interno.
Paura delle difficoltà che avranno i ragazzi a crearsi una vita.
Paura di tutto ciò cui non posso sparare.
La paura conduce all'ira, l'ira conduce all'odio, l'odio conduce al Lato Oscuro. Ora io avverto molta paura in te, giovane Skywalker. 
Così recitava il maestro Yoda ne "la minaccia fantasma".










Beh, Wiz, 2 e 3 sono tornati.
Le condizioni ideali sono finite, WMP suona gli UB40 con un brano dal "live in Moscow" che girava quella sera del Luglio 1987 quando tutto ebbe inizio. Non può essere un caso.
Ci dormirò sopra, sperando di non sognare a colori ed in 3D.
Soundtrack ufficiale: "walking in my shoes" Depeche Mode live in Paris - Exciter tour 2001. All rights reserved a loro.

sabato 16 ottobre 2010

Non è Tempo Per Noi?


Signore ti ringrazio di avermi fatto provare le difficoltà perchè ho imparato l'arte di sopravvivere, ti ringrazio di avermi fatto incontrare l'arroganza perchè ho capito il valore dell'umiltà, ti ringrazio di avermi concesso la sofferenza perchè ho diviso il pane della solidarietà. Ora vorrei rivolgerti una preghiera: non sarebbe possibile una botta di culo?

martedì 12 ottobre 2010

il somaro della vergogna.

.

ripubblico qui oggi un post di luglio già inserito nella community locale che frequentavo/frequento (anche se ora meno assiduamente).
L'orrore, a distanza di mesi non se n'è andato. 


"per la prima volta mi sono vergognato di aver scaricato dal somaro.
 non per aver eluso i diritti d'autore dell'avv. Paolo Conte su questa canzoncina sbarazzina (il link è nel titolo) quanto perchè al posto della sua voce roca e del suo pianoforte, eludendo tutte le protezioni (che pur ci sono, mi dicono), travestito da file audio MP3 mi sono visto recapitare un film pedofilo russo di 3 ore con vittima una ragazzina sui 12, 13 anni.
 come abbiano fatto a camuffare il formato non me lo spiego ma è un problema secondario, ciò che mi ha fatto star male tutta notte è cio che era ripreso.
 immaginate tutto ciò che 2 adulti consenzienti possono fare per scambiarsi gioia di vivere e sostituite uno dei protagonisti con una bambina più piccola di L.
 se ne sente tanto parlare di pedofilia ma vederla è un'altra cosa.
 la realtà è sempre peggiore dell'immaginazione.
 non ho parole per esprimere l'odio che sento dentro.
 non ho resistito tutte e 3 le ore ma saltando avanti ed indietro nel film lo squallore e la tragedia non mutavano mai, cambiava solo il tipo di perversione. si dice che non si deve mai augurare il male a nessuno... beh, oggi più che in altri giorni mi sento in disaccordo."

venerdì 1 ottobre 2010

fosche nubi.

E' di queste ore il fallito attentato contro Maurizio Belpietro.
Fosche nubi si addensano su questo paese.