Ora il Lato Oscuro su tutto la sua ombra distende e l'alba è lontana. Ti amerò sempre Wiz.
Il posto più buio è sotto il lampione.
Diario di una guerra perduta.
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Fai finta di non lasciarmi mai anche se dovrà finire prima o poi
questa lunga storia d'amore
ora è già tardi ma è presto se tu te ne vai.
foto della Bimba/Cuoca
Ti guardo amore mio. Hai preso 30 anni in pochi mesi. Per me sei sempre bellissima. Io lo so che la mia Wiz è sempre lì dentro. Ti amo. Per sempre.
Mattinata passata in un'altra ennesima battaglia contro il burosauro. "compili il modulo, attenda risposta, prenoti la visita, le faremo sapere..." Che palle.
Chiariamo un po' di cose, la splendida Sara mi ha dipinto in colori un po' migliori di quelli che ho realmente.
Mi assegno una sufficienza piena come marito e come padre però è difficile stabilire dove finisce il mio merito e comincia quello di Wiz.
La pazienza è una mia dote ma non è illimitata quindi se ritengo che la signora necessiti di una risposta brusca, non maleducata ma decisa ora la do.
Quanto mi fa male però.
Purtroppo tra gli effetti collaterali di molte delle medicine che prende e sono tante, c'è l'irritabilità.
Quindi se è necessario uno stop lo faccio e basta.
Ribadisco che fa male.
Tuttavia non voglio trattarla come una rimbambita cui dare sempre ragione.
L'equilibrio maggiore ed il più difficile da mantenere è nel rapporto coi 2 figli rimasti in casa (il Primo Ufficiale è a lavorare in trasferta). Com'è possibile? Papà non ha mai risposto così alla mamma...
E' un casino e neanch'io ho ben chiaro cosa voglia scrivere.
Vedo il mio amore agitarsi come un leone in gabbia, lei che riusciva ad essere in 4 stanze contemporaneamente e gestire tutto ora spesso si sente un'ospite.
Unite il tutto all'aggressività del cortisone citato nel post precedente aggiungete che a nessuno piace vedere la morte come prospettiva vicina... ecco un'emulsione di emozioni che pure il Maestro Yoda farebbe fatica a gestire.
Figuriamoci il sottoscritto.
Però devo farlo.
Quindi ogni volta deve seguire un bacio o una carezza, un abbraccio. Non sei sola nella guerra che la vita ti ha dichiarato, amore mio. Io sono qui.
Parlami, parlami, senza dire niente
parlami dai, cerca nel cuore.
Dimmelo, dimmelo, quello che ci serve,
ora o mai più, fatti mangiare qui
fatti sentire
fammi sentire sentirti
stringi di più
io sono qui ne son quasi certo
stringi di più cosa ti costa?
io sono qui
stringi di più
io sono qui te ne sei accorta?
stringi di più
io sono qui, qui, qui
Parlami, parlami, che non spendi niente,
segnami qui senza rancore.
Cercami, scappami, fatti un pò sudare
toccami qui, proprio sul cuore qui,
fatti sentire
come dovessi morire
stringi di più
io sono qui ne son quasi certo
stringi di più cosa ti costa?
io sono qui
stringi di più
io sono qui te ne sei accorta?
stringi di più
io sono qui, qui, qui
Ci son treni che non ripassano,
ci son bocche da ricordare,
ci son facce che si confondono
e poi ci sei tu,
e ora ci sei tu.
con l'indispensabile aiuto di Luciano Ligabue, di angolotesti.it ed una foto dal web. All rights reserved a loro.
Lo scrivo subito tanto per sgombrare il campo da equivoci.
Ho notato che le volte che postavo un titolo ambiguo od inserivo foto di ragazze discinte le visite aumentavano.
Tant'è che tra i miei post più letti ce ne sono alcuni che non ritengo essere proprio memorabili, vedi questo o questo o addirittura questo in cui la prima immagine è il mio amico Niq, la seconda è Leonard Nimoy mentre la terza non poteva sfuggire a Google. Io l'ho trovata digitando "birra".
Quindi ho deciso di continuare il gioco.
Così:
Ringrazio la sconosciuta figliola per essersi prestata suo malgrado a quest'esperimento pseudoscientifico.
In realtà il titolo nasce dal fatto che oggi ho dovuto radere Wiz.
Si, proprio barba e baffi.
Uno degli effetti più conosciuti del cortisone anche se la Wikipedia linkata non lo dice è proprio la crescita di peluria di tipo maschile.
Beh, il mio amore ha accettato quasi tutti gli aspetti della malattia: la febbre, la spossatezza, il dolore, il dimagrimento, la diradazione dei capelli ma barba e baffi proprio non li poteva più sopportare.
Inizialmente avevamo appuntamento con la madrina di Kowalski che doveva eseguire la ceretta ma costei ha inspiegabilmente bigiato.
Quindi sono entrato in campo io.
Sprovvisto di spada-laser ma fornito di macchinetta Philips alla quale era stato asportato il pettine ho restituito un tocco di femminilità alla signora.
Mettiamola così: il fatto che curi la propria persona è un buon segno.
La ceretta sarà per i prossimi giorni, Ines (la madrina citata sopra ndr) non mancherà di fornire il suo sostegno.
Bene.
Ancora 7,30'h di lavoro e da domani sarò tra i beneficiari della legge 104.
2 anni frazionabili di congedo parentale per accompagnare Wiz nella nostra battaglia.
Il tarceva funziona, il tarceva funziona, il tarceva funziona...
Me lo ripeto come un mantra.
Però entrambi siamo assai scettici.
Il fatto che anche lei abbia smesso di crederci non mi aiuta.
Dovrò addestrarmi a girare per uffici, a farmi bastare i soldi, a parlare coi professori etc. perchè la vita (ahimè) continuerà anche dopo.
Ma come?
Non era previsto, non doveva finire.
Non doveva finire così.
Non così presto.
Purtroppo però in quei rari momenti in cui siamo soli ragioniamo già in questi termini.
Pochi minuti perchè poi piango e non riesco più ad esprimere una frase di senso compiuto.
Però magari il tarceva funziona...
Mi sento così inadeguato.
Io che non mi sono mai comprato neanche una maglietta senza sentire il suo parere.
Poi magari lo ignoravo però...
Come farò a portare da solo i nostri figli verso la vita?
In qualche maniera ce la farò, ovvio, però non doveva andare così.
Non è giusto.
Ogni notte nei miei sogni
ti vedo, ti sento
è per questo che so che tu andrai avanti
Molto al di là della distanza
e degli spazi fra noi
devi venire a mostrare che vai avanti
Vicino, lontano, ovunque tu sia
io credo che il cuore vada avanti
ancora una volta apri la porta
e sei qui nel mio cuore
e il mio cuore continuerà ad andare avanti
L'amore può toccarci una volta
e durare per una vita
e non mollare mai finché siamo morti
L' amore è stato quando io ti ho amato
una sola vera volta a cui resto aggrappata
nella mia vita andremo sempre avanti
Vicino, lontano, ovunque tu sia
io credo che il cuore vada avanti
ancora una volta apri la porta
e sei qui nel mio cuore
e il mio cuore continuerà ad andare avanti
Sei qui, non c'è niente che io tema,
e so che il mio cuore andrà avanti
resteremo per sempre così
sei al sicuro nel mio cuore
e il mio cuore andrà sempre avanti.
E' una poesia che riesce a trasmettere un dolore immenso, molto più delle mie millemila parole.
Chi non conosce l'antefatto lo trova qui.
A questo punto vale la pena poi di leggere tutta la storia di una persona che catapultata in un incubo trova una forza d'animo che non si può non ammirare.
Io non so se ce la farei.
Volevo scrivere altro ma questo spazio lo lascio per lui.
Andate ad abbracciarlo e poi stringete forte chi amate.
Notti di stelle cadenti, purtroppo pur essendo fuori col buio mi ritrovo sempre in luoghi con forte inquinamento luminoso quindi finora nessun avvistamento. Tra l'altro le più belle le ho viste fuori stagione, a maggio di 4 0 5 anni fa ne totalizzai almeno 5 senza sforzo. Nel febbraio 2008 un bolide fece un lampo nel cielo in piena notte e molti telefonarono al 112 per avere informazioni. Lo so perchè ero fermo a chiacchierare con una delle loro pattuglie. Le domande che ci ponemmo furono due: I) ok, noi dobbiamo stare svegli per lavoro ma gli altri?
II ) ma bisogna chiamare i CC anche per un lampo nel cielo?
by Mordillo
Finalmente buone notizie, qualcuna in termini assoluti, qualche altra relativamente...
Qualche giorno fa, Kowalski manifestava i sintomi di un'appendice infiammata. Per fortuna si è risolto tutto spontaneamente, la forza della gioventù.
Non siamo diventati ipocondriaci ma nel 1974 la mia peritonite non fu riconosciuta e fui salvato in zona Cesarini con un'operazione chirurgica da campo di battaglia, la cicatrice che porto sembra quella di una ferita da baionetta del '15-'18 per cui da allora in famiglia si tengono le orecchie dritte.
Ho dovuto andare contro i miei princìpi ma con un intervento all'italiana sono riuscito a far sbloccare la pratica INPS per l'invalidità di Wiz.
All'italiana perchè ho dovuto ricorrere a vie traverse, niente corruzione sia chiaro, solo che se la persona giusta va a guardare il file giusto una situazione inspiegabilmente ferma si evolve verso la sua naturale conclusione. Quando potrò, un paio di impiegate riceveranno una pianta per abbellire l'ufficio.
L'alternativa all'americana sarebbe stata di irrompere là armato e svuotare un paio di caricatori sul soffitto ma ho sempre prediletto il low profile.
In questi giorni il mio amore sta meglio, molto meglio. La febbre si è ridotta tantissimo, ora è sveglia ed attiva per molte più ore.
Probabilmente stanno scomparendo gli effetti del taxotere e non sono ancora cominciati quelli del tarceva.
Intanto ce la godiamo.
Ditemi che è un incubo.
Presto mi sveglierò e mi ritroverò immerso nella solita routine.
Mi dispiace aver fatto venire i lacrimoni anche a te, amico mio ma la tua conchiglia è un oasi e ne avevo bisogno.
Grazie per l'uva, le è piaciuta tantissimo.
Avrò bisogno ancora di te, della tua splendida moglie e del nostro comune amico perchè purtroppo non è sogno ma realtà.
Il futuro non è scritto ma il peggio deve ancora arrivare.
Dio, quanto spero di sbagliarmi.
è la vita in cui abiti
niente meno e niente più
sembra un posto in cui si scivola
ma queste cose le sai meglio tu
cosa vuoi che sia
passa tutto quanto
solo un po' di tempo e ci riderai su
cosa vuoi che sia
ci sei solo dentro
pagati il tuo conto e pensaci tu
chi ama meno è meno fragile
tutti dicono così
ma gli occhi fanno quel che devono
solo tu puoi non accorgerti
e il mondo che ti dice
"tu pensa alla salute"
che c'è chi pensa a quello
a cui non pensi tu
Il mio mondo crollerà prima del tuo ed allora sarò con te.
Come dicevamo? Una casa, un orto, qualche bestia ed un fucile, non serve altro.
Un amico che ti copra le spalle ed io sarò là.
Tanto ciò che avrei avuto da perdere sarà già memoria.
Il 6 agosto 1945 sembra così lontano.
In effetti lo è ma tutto ciò che siamo oggi dev'esser pur partito da qualcosa.
Nel mio piccolo ricordo una discussione sul blog di bisiacaria.com con un utente a nickname "destroyer" sull'opportunità e le motivazioni dello sgancio del primo e probabilmente penultimo ordigno nucleare sganciato in guerra (probabilmente perchè voci in rete dicono che anche le truppe di Saddam potrebbero aver assaggiato una piccola testata tattica nell'ultima guerra in Iraq).
In una discussione incredibilmente pacata, bisia era un luogo di grandi passioni, discutemmo di opportunità politiche e sentimenti dell'equipaggio che si occupò materialmente del lavoro.
Le questioni politiche sono ormai materia per gli storici ed a mio avviso assodate: gli USA non avrebbero potuto vincere sul Giappone se non a prezzo di grandissime perdite, bisognava terminare quella guerra per dedicarsi ad evitare la prossima, quella contro l'URSS.
Per cui si parlò ad Hiro Hito perchè Stalin capisse.
Fu l'inizio della guerra fredda, quell'equilibrio del terrore che sarebbe durato nel bene e nel male fino alla caduta del muro di Berlino, semplificando.
Tuttavia non era sui grandi sistemi che la discussione verteva bensì sul personale: tu, pilota dell'Enola Gay, l'avresti sganciata quella bomba?
Beh, io si.
Non è neanche questione di "obbedire agli ordini", questa motivazione non è stata ammessa come valida nella farsa di Norimberga.
La scelta è quella antica: bene vs. male.
Siccome anche questi concetti, ahimè, sono relativi si tratta di scegliere il proprio bene, quello della propria famiglia-comunità-nazione e se questo significa il male per gli avversari... pazienza, è nell'ordine naturale delle cose.
Non riuscii a far passare questa visione.
Spesso mi sono chiesto cosa pensassero le persone che oggi consideriamo criminali, dai comandanti dei campi di sterminio fino al Generale Mladic.
La risposta non mi è piaciuta.
Così, seduto al pc, penso che potrei fare quello che hanno fatto loro se lo ritenessi necessario.
Perchè se temessi di perdere ciò che amo, la mia terra, la mia identità o chissà che altro di importante farei qualsiasi cosa per evitarlo se ne avessi la possibilità.
Per cui sgancerei la bomba.
Tu chiamalo, se vuoi, Lato Oscuro.
Oggi farà la sua comparsa dentro Wiz il Tarceva sperando possa limitare i danni dove cisplatino+gemcitabina e taxotere hanno miseramente fallito.
La cosa che mi preoccupa è che nella scheda linkata dicono che bisogna augurarsi gli effetti collaterali perchè sono indice di funzionamento del farmaco.
Oh, cazzo.
Vabbè, se lo dicono loro...
Però ogni tanto mi chiedo se il tumore non l'avrebbe lasciata più tranquilla...
Domanda stupida ovviamente, il carcinoma me l'avrebbe uccisa senza se e senza ma.
Però mi tornano in mente le parole di quel tale Pirro che disse: un'altra vittoria di queste e siamo spacciati.
Però ciò che mi rode oggi è altro.
Sto cominciando a ragionare in una prospettiva senza di lei.
Mi spiego, non è che ho iniziato a provarci con le altre bensì cerco di entrare nella prospettiva di fare io cose che faceva Wiz.
Non solo lavastoviglie o bollette ma per esempio la vita sentimentale della Bimba/Cuoca.
Tipo, ieri sera prima di uscire le dico: "avevo progettato di lasciare quest'incombenza alla mamma però sembra non sia possibile per cui ho bisogno di sapere anch'io direttamente da te come stanno realmente le cose riguardo a Tizio, Caio e magari Sempronio. Con calma ma sarà un discorso che dovremo fare, mi spiace ma con la mamma fuori combattimento devo assumere il comando e conoscere la situazione. Bene. Nel frattempo sei abbastanza sveglia da non fare cazzate, mi sono spiegato?"
E' vero, ha 17 anni compiuti, tra 9 mesi sarà maggiorenne ma finchè vivrà sotto il nostro tetto il mistero è escluso.
Mettiamola così: non dipingerò la sua vita ma è mio dovere controllare la qualità dei colori.
Non è che con la signora al 100% me ne sarei fregato però avrei volato alto, fornito copertura aerea invece ora mi tocca scendere sul campo e sporcarmi le mani.
In fondo se questa è una guerra è fondamentale proteggere le truppe.
Certo con l'ammiraglia in forze sarebbe stato tutto più facile.
Quindi avviso ai mosconi che vorranno fare un giro con o dentro mia figlia:
Ho amici ed altri amici con ettari di terreno, sappiatevi regolare. Porto pace, sicurezza e giustizia nel mio Impero.
Era solo l'anno scorso dopo ferragosto.
La bestia ti stava già divorando ma lo ignoravamo.
Che il futuro ci fosse lo sapevamo, come sarebbe stato... certo no.
Portare dei figli all'altare, dei nipoti, il nuovo tempo per noi due.
Ora mi sento come un giapponese nel '45, combatterò fino alla fine nonostante i dubbi.
Tu hai pronosticato 2 o 3 anni, io cifre non ne voglio fare.
Non posso.
Non voglio.
E mi torna in mente il 1987 all' Hotel Capanna Palon su a Sardagna (TN).
Era una mattina, abbiamo fatto la doccia e poi fatto l'amore.
Non dimenticherò mai quel profumo, un docciaschiuma Roberts, su di te e su di noi.
Se ti guardo negli occhi lo rivedo come fosse oggi.
Peccato, non lo fanno più.
Credo si chiamasse "fresia".
Sono un tipo pratico, lo sai.
Ci ho già pensato.
Nessun'altra come te = nessun'altra dopo di te.
Tu, intanto, restami accanto più che puoi.