Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

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The lightsaber is on.

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lunedì 4 novembre 2013

Via.

Non ne posso più.
Non parlo più con nessuno.
Nessuno mi parla.
Se per caso succede, gli argomenti sono sempre i soldi, la crisi etc.

la mia sigaretta brilla rossa
insieme a luci di periferia
zampate della vita sulle mie ossa...




...un autotreno mi ruggisce dietro,
ma perché hai fatto il mondo così triste Dio?
alberi si drizzano ai lati della strada, mi corrono accanto e il buio se l'inghiotte,
alla radio un rock arrabbiato come un pugno allo stomaco che mi stringe nella notte
un dolore e un lampo di fuoco rosso...



Poi non è che se Lei ci fosse ancora la situazione cambierebbe ma quanto rimpiango una carezza, un bacio, il sentirsi dire "andrà tutto bene, vedrai...".

un caffè che drizza i capelli, un pacchetto di fumo
e il vento rilegge il mio giornale
e domani uscire di nuovo farmi una faccia allegra
per il prossimo Carnevale,
un chiarore freddo come un rasoio
per un altro giorno che nasce, muoio
muoio muoio...
voglio andar via,
i sogni cercano dove ma via,
anche all'inferno ci sarà qualcuno a farmi compagnia...





...
Mi manchi. 

 

domenica 6 ottobre 2013

Preludio.

Giorni di anniversario questi.
Il secondo.
Intorno alle 20 del 6 ottobre 2011, la mia Sposa, madre dei nostri figli, uscì dalla nostra casa per non rientrarvi mai più.
Un'ambulanza della CRI preludio al Mercedes del comune di qualche giorno successivo.

Una morsa mi stringe lo stomaco come allora e come allora non ho smesso di piangere.

Da quei giorni navigo a vista, amici mi hanno aiutato a tenere la barca in mare, altre persone mi hanno buttato verso gli scogli.

Ma una rotta mia ancora non ce l'ho.

2 anni passati così.

- Così come?

Non so, così.


fino alla fine
fino a che si può
e fino al confine
fino all'ultimo
fino alla fine del tempo
fino a che ce n'è ancora un po'
e fino alla fine di tutto
fino allora tu

tienimi con te
sotto il buio aperto
della notte di un deserto
tra le dune del tuo petto
e tienimi con te
così al tuo sonno stretto
niente è triste più di un letto
vuoto e già sofferto...



Non è cambiato molto amore mio.
Ci ho provato, giuro, ma per ora non funziona.
Anche i fiori mi prendono in giro e ne stanno sbocciando tanti adesso.
Mi manchi.
Ti amerò sempre.

 


sabato 31 agosto 2013

Senza soluzione di continuità.

No, non sono scomparso.
Giorni e settimane scorrono come al solito tra lavoro, sonno, casa, varie & eventuali.
Ci aggiungiamo una settimana senza pc per una verifica dell'upgrade ed ecco qua.
Anche agosto è finito e domani comincia l'anno nuovo, perchè in realtà tutto riparte a settembre.
La scuola di Kowalski, il nuovo status di disoccupata della Bimba.
Solo il Primo Ufficiale ha una parvenza di stabilità, per qualche settimana o mese ancora.
Alla storiella di "la ripresa ci sarà nel secondo semestre del prossimo anno (quale anno? ndr)" ci credono in pochi.

foto Wiz (senza filtri!)

Ancora una volta l'incipit è stato scritto qualche ora fa.
Chissenefrega però del notiziario.



notte di note note di notte
di luna che imbroglia i cani
vagabondi invisibili nelle vie che sanno tutto
e ci cammino
a tempo col rumore della terra che gira
e fornai che fanno il pane di domani
secchi d'acqua che svegliano i balconi
cotti di sole del mattino
in questa notte di ragnatele
di fili notturni sul mio viso
l'alito largo del vento mi segue
annusando i pantaloni
e quante dita stanno acchiappando note
che cadono giù dal paradiso
e le giornate si chiudono
dietro le serrature dei portoni
buona notte ai piccoli dolori
buona notte a tutti i suonatori
buona notte a queste nubi d'inchiostro
buona notte a questo figlio nostro
qui in questa curva di cielo
ed ogni odore è un ricordo
che torna a bruciapelo
e porta via
la sete i giorni sbagliati
per una notte di pace
nei cuori affaticati
notte di note note di notte
tesa come pelle di tamburo
fari che bucan la pazienza dell'aria
cercando di capirmi gli occhi
in questo stesso istante tra la California e il
Giappone
c'è chi inventerà il futuro
per tutti gli uomini che passano
sui fogli del mondo come scarabocchi
in questa notte di stelle distratte
sorprese da un'alba che confonde
muri vecchi
che respirano un giovane cielo rattoppato
e un risveglio salato di mare
nei cortili deserti che scavalcano le onde
come qualcosa di rauco
che ti chiedi cos'è mentre ti è già passato
buona notte ad ogni nota d'argento
buona notte a un sollievo di vento
buona notte a questo silenzio d'oro
buona notte buona notte tesoro
qui in questa via di nessuno
mi sto frugando parole
per far sognar qualcuno
quando verrà
dal cielo dove si trova
una speranza di luce
una canzone nuova
qui in questa notte di note
a guardarmi la vita
dentro le mani vuote
ma che cos'è mai
che mi fa credere ancora
mi riga gli occhi d'amore
e mi addormenterà dalla parte del cuore.





La realtà è che qui tramonti e notti si susseguono senza soluzione di continuità.
Di albe non se ne parla.

Mi manchi. 

Sono quasi 2 anni.
Dove sono finiti?
Cosa ho fatto? 
Chi sono stato? 

Meglio non fare domande di cui potrebbe non piacermi la risposta.




sabato 26 gennaio 2013

3 cime (flashback II / memory XIX)

Vabbè era un po' che non capitava.
Una volta, veramente pesante, l'anno scorso con un libro.
Oggi una foto.
Le 3 Cime di Lavaredo.

Dio, quanto le desideravi.

foto Wiz.




Era il nostro farewell tour.
Non sono riuscito a portarti più vicino.

La statale, il confine del parco ed eravamo pure dalla parte sbagliata rispetto a come si vedono nelle fotografie più belle.
E' stato già difficile attraversare la strada per bere quel caffè a 1€ e 20.

Poi ripiegato sul Lago di Dobbiaco avrai percorso si e no 200 m.
Tu che le montagne le affrontavi cantando con in braccio Kowalski e magari la Bimba per mano.




Parlammo di spargere le sue ceneri lassù.

I: "si, se è questo che desideri ma temo che dovrei farlo abusivamente, si sa che da queste parti sono un po' pignoli su certe cose, più facile disperderle nello spazio."

W: "già, poi tu faresti fatica ad arrivarci..."

I: "pure ora, figuriamoci da vecchio...."

Ecco, oggi pm di fronte ad un'apparentemente innocua immagine mi sono trovato ritrasportato là.
Io stringevo per mano il mio amore e la morte tirava dall'altra parte per portarmela via.
Ho perso.

Era solo una stramaledetta, fottutissima, merdosa foto, di un giornale perdipiù.

Ora, come si sa, non riposa all'ombra delle 3 cime ma nel fangoso campo 4D.
Però qualche sasso delle sue amate Dolomiti c'è.

la pioggia fina salta sopra i marciapiedi
noia moschina e tu tu guardi ma non vedi
che è finita e tra le dita non ci sono che fotografie



Altri testi su: http://www.angolotesti.it

Mi manchi.


giovedì 22 dicembre 2011

Sto invecchiando. (debriefing II)

Sto invecchiando, soffro il freddo e ascolto Baglioni (qualcosa, non tutto ovviamente).

Giorni intensi, turni spezzati, un po' sera ed un po' notte, torna a casa, sveglia Kowalski, portalo a scuola, torna a casa, lavastoviglie o varie & eventuali, pc, dormi (poco e male as usual), spesa, recupera Kowalski, pranzo (per fortuna a volte ci pensa la Cuoca), ridormi, rivestiti, esci, lavoro, rientra, cena, pc o dormi ed infine torna in strada.
Stabilisci o cerca di ricordare chi fa che e/o quando, tanto ti scordi sempre qualcosa.
Finora non è successo niente di irreparabile e può solo migliorare.

 

Ma sei sempre nei miei pensieri.
Perchè vorrei parlarne con te, vorrei sentire cosa ne pensi, vorrei mi dicessi che fare (anche se meno rispetto a qualche settimana fa).
Sono contento dei ragazzi, sai?
Se tu potessi vederli ne saresti orgogliosa.
Se tu potessi vederli non starei parlando con Google.
Siccome non sei qui devo pensarci io.

Per non farmi mancare nulla, ieri ho ricordato ad un tipo che aveva le sue mani molto vicine a quelle della Bimba che abbiamo amici con campi in cui un cadavere potrebbe non essere ritrovato mai più, ed ero pure in assetto da combattimento.
Dovrò chiedere a Kowalski il curriculum di 'sto tipo e poi confrontarlo con cosa deciderà di dirmi la piccola (che tra 4 mesi sarà maggiorenne, ci pensi?).
Ovviamente una ragazzina non dirà a papà tutto ciò che avrebbe detto alla mamma però confido che abbia tutte le nozioni di base per evitare disastri.

Patti chiari etc. etc.
Il primo che vedendomi si presenterà porgendo la mano e dandomi del lei potrebbe già starmi simpatico, per ora non è ancora accaduto.

Io ho dato del lei ai tuoi fino alla mattina del 28 gennaio.

Col Primo Ufficiale in trasferta non ci sentiamo proprio tutti i giorni ma quando lo facciamo sono telefonate da più di mezz'ora.
Lo trovo molto lucido e razionale. Questi mesi di lavoro lo hanno fatto crescere tantissimo, spero che trovi ciò che gli manca ed il suo addestramento sarà completo.

Kowalski è il solito genio e sregolatezza, può portarmi a casa un 9, un 8,5 ed un 2 nella stessa giornata. Ovviamente il 2 era evitabilissimo e l'ha recuperato il giorno dopo (non aveva fatto un compito) però... prima o poi imparerà. (sveiabaùchi in lingua originale ndt)
Dormiglione, se non lo spedisco a letto presto la sera poi è una tragedia.

Capisco perchè cominciavi a chiamarlo alle 6.30' per averlo più o meno in piedi alle 7.
E' con lui che progetto il tuo giardino al Campo 4D.



I tuoi/nostri ragazzi stanno crescendo e bene.
Il tuo amore sta dando frutti meravigliosi.
Avrei voluto goderne con te.
Lo meritavi.
Mi manchi.



P.S. tra l'altro a me Baglioni non è mai piaciuto.
Ai tempi che furono regalai un triplo live a C. promettendole che l'avremmo ascoltato anche nella MIA auto.
Non mantenni mai.
Spero mi abbia perdonato.

mercoledì 16 novembre 2011

Qualche giorno più di mille.

Tu riempi ancora la mia vita.

Quanti giorni ci sono tra il 9 luglio 1987 ed il 10 ottobre 2011?
Se avessi voglia di cercare in rete probabilmente troverei la cifra esatta (di farlo manualmente non se ne parla) ma quel numero apparentemente grande sarebbe sempre troppo piccolo.


Questa notte ti ho sognata. 
Che dispiacere però non ricordarmi il sogno. 
Solo lì ti posso ancora incontrare, nei sogni.

Così scriveva Francesca su Twitter poco prima di cena. Mi ha chiesto scusa perchè pensava di avermi ferito.
No, nessuna coltellata. Anzi l'ho salvato tra i preferiti.
In realtà sono contento di non ricordarli i sogni però era un tweet troppo bello.

Mi manchi amore mio.
Il futuro è incerto senza di te.

Già ma quale futuro non lo è?
Inutile girarci intorno, abbiamo presso una botta incalcolabile ma non siamo né i primi né gli unici.
Devo/dobbiamo terzializzare una cifra di cose, Woody ed Ivano mi aiutano nel settore burocratico ed amministrativo, il team di Lorella me li sfama e me li coccola, Carmela segue la scuola di Kowalski.
Però col Primo Ufficiale al telefono pensavamo a tutti i figli di divorziati che non hanno neanche avuto ciò che hanno avuto loro 3.
Pensavamo a litigi, botte, avvocati ed in un caso anche un uxoricidio.
Questo i 2 che sono con me e lui che è in trasferta non lo hanno visto.
Della mamma ricorderanno tanto amore e tante istruzioni che gli stanno tornando utili ora.
Della convivenza con papà ricorderanno amore, stima e rispetto.
Vero, sono psicologicamente molto provato, devo ancora imparare tante cose e vorrei che tutto fosse migliore ma ce la faremo.
Anche alla faccia di qualcuno che sospetto scommetta sul contrario.
Accetto ogni tipo di aiuto dal resto del branco ma che nessuno immagini neanche lontanamente di sostituirmi nella guida dei superstiti.





Con questa foto, Kowalski si è assicurato la pagina di Giugno sul calendario del CAI 2012. Anche se bisogna ammettere che gliel'ha ispirata sua sorella.

Come spesso accade non era questo il post che avevo in mente, ho invece raccolto qualche pensiero sparso qua e là.
Ora le mie vertebre cervicali si sono messe a protestare, mi mancava...
Il mio giorno di riposo volge al termine, domani dopo le incombenze di routine risponderò ai commenti ed alle mail in sospeso, poi modalità lavoro ON.

Si torna al principio, lei ha riempito la mia vita nella buona e cattiva sorte ed anche ora non se ne va.
Io non ho intenzione di scacciarla.

Ti amerò sempre.


quell'attimo di eterno che non c'è
mille giorni di te e di me...
ti presento
un vecchio amico mio
il ricordo di me
per sempre per tutto quanto il tempo
in questo addio
io mi innamorerò di te...