Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

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Ovviamente non mi assumo nessuna responsabilità in merito ai commenti che restano sul groppone di chi li scrive.
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The lightsaber is on.

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domenica 17 agosto 2014

Goulasch a ferragosto.

A casa da solo o quasi.
E' rimasto anche un gatto mangione.
I ragazzi hanno occupato militarmente i territori di Chiara in Basilicata.
Tutti e 3.
Bene.
Difficile esprimere il mio ringraziamento per chi li ha accolti.
Qualche giorno in una famiglia reale potrà far loro solo bene.


Mio malgrado, qui resta un posto triste.
Jar Jar Binks ha smesso di miagolare la sua solitudine ed è tornato a fare ciò che gli riesce meglio: dormire.
Io mi organizzo senza alcun ritmo che non sia quello dei turni di lavoro.
Dopo giorni di pizza e McDonald's sono andato a pranzare dai miei amici in agriturismo a Redipuglia, avevo bisogno di una pietanza cucinata da qualcuno che mi vuole bene.
Ok, goulasch a ferragosto ma questo c'era ed era buonissimo, piatto lustro.
Ipertensione non ti temo.


Una collega ieri mi diceva quanto fossi da ammirare perchè ne sono uscito e non mi sono spiaggiato sul divano in preda alla depressione.

Grazie del complimento ma...

a) chi dice che ne sia uscito?

b) realmente, che alternative c'erano?

Nessun merito, nessun coraggio, solo disperazione e senso del dovere.

Oppure chiamiamolo amore.

C'era amore quando ci siamo scambiati le promesse e quello non finisce davanti ad una bazzeccola come la morte.

Ti amerò sempre.



martedì 17 giugno 2014

Serio come il cancro.

"E' quella cosa che mentre guardi le foto, ascolti una canzone, guardi un film o ti trovi in un posto ti si stringe un po' lo stomaco, gli occhi si fanno lucidi ma senza piangere e ti accorgi che stai pure sorridendo; un sorriso accennato, lievemente amaro che di dolce non ha nulla. Che rivorresti tutto indietro ad ogni costo, daresti qualsiasi cosa e rinunceresti anche ad un pezzo del tuo presente per riviverle di nuovo tutte quelle foto, quelle canzoni, quei film e quei posti."

[ http://www.belladigiornopercaso.net/2012/06/ricordi-che-rotolano.html]

Potete cliccare sul link se volete ma la pagina non c'è più. Metto qui queste frasi perchè non voglio vadano perse.


Tu devi essere libero
per favore
prendilo non c'è niente da perdere

Tutto è da vincere!
I soldi ti controllano
ti tengono stretto
ti fanno muovere

tu non sei troppo vecchio per il nuovo
assaggialo
libera la tua anima

Lascia che il ritmo ti abbracci
deve essere quello che tu vuoi

Se la "mollezza"non ti prende
i soldati lo faranno
io sono serio come il cancro
quando dico che
il ritmo è un ballerino.


Di ritorno da qualche giorno nella metropoli.
Il Primo Ufficiale e Kowalski si sono assestati bene, quest'ultimo mi ha portato, anzi si è guadagnato, una pagella da complimenti vivissimi.
Chiara, che è sempre nei dintorni (per fortuna), aggiunge un tocco in più.
Della partita che giocano lei ed il primogenito io sono solo spettatore ma se dovessi azzardare un pronostico direi che al ragazzo è andata bene/male come a me.
Potrebbe essere quella giusta, di già.
Cioè, se avessi dei soldi e mi piacesse scommettere lo farei, ecco.

Qualche passaggio a trovare persone che affrontano malattie pesanti.
Ho sentito ancora nominare "cisplatino" e "taxotere", che male.
Però in quegli occhi ho visto una luce ancora accesa.
Confido in Big Pharma, magari aiutata da una salutare botta di culo. 





Io tiro avanti. 
Una visita medica ed esami del sangue dicono che ho dei problemi.
Li ho cercati in rete e dovrei essere morto già da anni.

"le persone danneggiate sono pericolose, sanno di poter sopravvivere".

Mi manchi.

Tutto si riduce qui, spesso.




sabato 21 dicembre 2013

Rigore è quando arbitro fischia.

Questa citazione di Vujadin Boskov, allenatore della Sampdoria dell'ultimo scudetto, mi torna in mente troppo spesso.

In fin dei conti significa che non siamo noi i padroni del nostro destino.


In questo campionato dove le partite durano più di 90' e la palla non è sempre rotonda, un'altra persona che amo è stata chiamata in campo.




Stiamo perdendo 3 a 1.

Ti prego, facci un gol. 



Voglio essere fiducioso, amore mio.
Non la vedrai così presto.



mercoledì 13 giugno 2012

Un fiore via l'altro.

Giornatona (meteorologicamente parlando).
Scaricato il piccolo assieme ad un amico per il day 1 degli esami fuga al campo 4D.
Ore 7.55', credo di essere l'unico visitatore, parcheggio vuoto.
Solito lavoro, asporto qualche fiore appassito, deporto un po' di lumache, progetto dove mettere un altro vaso, mi faccio divorare da bestie volanti.
Le api non hanno pace, un fiore via l'altro.
Quasi silenzio, qualche ronzio, qualche "toc" da choc termico per il sole già caldo sui marmi, una sirena da 118 e le lame del marmista poco fuori.
Qualche minuto ed una falciatrice si aggiungerà al coro.
Mi siedo, su una tomba di famiglia ma chiedo scusa e lo faccio lo stesso.
Una lieve brezza muove i fiori e le 3 nuove fiammelle che ho acceso.

foto Wiz.

Amore mio, il nostro splendido, inaspettato, meraviglioso piccolo affronta la sua prima battaglia senza te al suo fianco.
Io gli posso dare supporto logistico e morale, la tua splendida amica Carmela gli ha offerto tante armi ma come un giovane Padawan sarà lui a giocarsela.
Non ridere, stamattina non gli ho detto "in bocca al lupo" o "buona fortuna" o "fai il bravo"... no anzi "fai il bravo" si ma quello esce di default.
Gli ho detto "che la Forza sia con te".
Ha sorriso ed è scappato dentro.
La Forza, già.
Con la maiuscola o minuscola non importa, quella che tu avevi e gli hai trasmesso.
Coraggio, spirito di sacrificio, amore scorrono potenti in tutti e 3.
Dev'essere questo il senso di te.


A un passo dal possibile
A un passo da te
Paura di decidere
Paura di me
Di tutto quello che non so
Di tutto quello che non ho
Eppure sentire
Nei fiori tra l'asfalto
Nei cieli di cobalto - c'è
Eppure sentire
Nei sogni in fondo a un pianto
Nei giorni di silenzio - c'è
un senso di te
mmm...mmm...mmm...mmm...
C'è un senso di te
mmm...mmm...mmm...mmm...
Eppure sentire
Nei fiori tra l'asfalto
Nei cieli di cobalto - c'è
Eppure sentire
Nei sogni in fondo a un pianto
Nei giorni di silenzio - c'è
Un senso di te
mmm...mmm...mmm...mmm...
C'è un senso di te
mmm...mmm...mmm...mmm...
Un senso di te
mmm...mmm...mmm...mmm...
C'è un senso di te 

[testi di angolotesti.it]

Mi manchi.








martedì 5 giugno 2012

Canon, Pentax e promesse.

Giornata abbastanza in chiaroscuro.
In casa non ho fatto praticamente nulla ad eccezione del pranzo.
Stamattina accompagnato Kowalski a scuola e poi subito al campo 4D per pettinare i fiori e riaccendere i ceri.
Puntata in Prefettura, consegnate le carte per assicurarsi altri 2 anni di licenza di uccidere e poi ridiscesa in Bisiacarìa.
Visto che di tornare non avevo una gran voglia mi sono fermato dal mio amico Paguro.
Si parlava di macchine fotografiche dei nostri tempi.
Proprio stamattina avevo rivisto la borsa di Wiz, pensavo contenesse la sua Canon AE1.
In realtà c'era dentro solo un attrezzo per il macro ed alcuni filtri.
La macchina sarà a MI, se la scambiava spesso con la sua mamma.
Di là dell'avvento delle pocket prima e delle digitali poi eravamo come bianco e nero, Don Camillo e Peppone, lei Canon ed io Pentax.
Io non toccai mai la sua mentre lei forse per farmi piacere scattò qualche immagine con la ME-F.
Non era d'accordo ma ero più bravo io e la mia Pentax era meglio della sua Canon.
Ecco.
Tanto non può più contraddirmi.
Purtroppo.
In realtà lei sapeva fotografare anche in macro (cosa che io non ho mai fatto) e padroneggiava ottimamente le digitali (io a malapena riesco ad accenderle).
Le sue qualità non le scopro certo oggi.

a Trieste nel '96, una Wiz coi capelli insolitamente lunghi.
Poi parlando con l'amica che si occupa ormai dei fiori recisi al campo 4D al ritorno dai suoi affetti lì vicino, scopro che anche lei ha combattuto una bestia.
Per fortuna ha vinto, sono passati abbastanza anni e quindi si può considerare al sicuro.
Quello che mi ha sorpreso (ma non più di tanto, l'avevo già sentito) è che il marito non venne mai a trovarla durante la degenza.
Mi tocca prendere atto che ci sono uomini che hanno paura e per questa non riescono a stare accanto alla persona cui hanno promesso di non muoversi "in salute ed in malattia, nella buona e cattiva sorte... etc."
Non ho titolo per giudicare nessuno ma uno dei miei più grandi rimpianti è essere riuscito a starle vicino H24 solo 50 giorni in legge 104.
9 mesi di quegli 11 li ho impiegati per la maggior gloria del conto in banca dei miei padroni (titolari è solo un modo di dire attuale).
Riuscì lei, già piegata dalla chemio ad assistere me ricoverato in chirurgia a marzo 2011.
Già.
Noi la promessa la intendevamo in modo diverso.
Quello giusto.



ti ho desiderato ardentemente
e ho desiderato
rivedere la tua faccia il tuo sorriso
per essere con te ovunque tu sia

ricordando
il tuo tocco
il tuo bacio
il tuo caldo abbraccio
ritroverò la mia strada per tornare da te
per favore dimmi che mi aspetterai

ancora insieme
ci si sentirebbe così bene
tra tue braccia
dove finiscono tutte le mie giornate
se tu puoi farmi una promessa
se tu la puoi custodire
prometto di venire da te
se tu mi aspetterai

e dimmi che terrai
un posto per me
nel tuo cuore. 

Mi manchi.


lunedì 21 maggio 2012

Bombe, terremoti & fiori.

E' tardi, è buio, ho dormito poco, quasi niente e non dovrei scrivere ora.
Però lo faccio comunque.
Si tratta di un post in bianco, non ho ancora ben chiaro di cosa vorrei parlare ma mi affido al foglio elettronico.
Vorrei far assaggiare alla mia pistola ed ai Black Mamba già citati mandanti ed esecutori dell'attentato di Brindisi.
Non ci può essere motivazione politica, economica e/o criminale che preveda l'assassinio di ragazzini.
Magari sono stato ottimista ed invece questo fittizio paese passerà al modello jugoslavo senza la tappa greca ma con una puntata in Libano.

https://www.facebook.com/pages/Aviation-PicturesVideosNews/269289123102022

Poi il terremoto.
Dal punto di vista di chi non ne è stato minimamente sfiorato posso ora raccontare i minuti intorno alle 4, quando qui si è sentito maggiormente.
Ore 4.06', squilla il telefono Vodafone.
Era il tel. di Wiz.
Quel numero per chiamare me lo usano in pochi.
A quell'ora possono essere solo disgrazie.
E' il Primo Ufficiale.
"che succede P.U.?"
- "niente, il terremoto."
"quando?"
-"adesso, è stata una scossa lunghissima, ho svegliato gli altri 2 ma non so cosa fare, io scenderei in strada..."

Accipicchia (cazzo, nella versione originale ndt), sono il comandante, devo decidere io e non ho più l'ammiraglia con cui consultarmi... passa un secondo forse due, lunghissimi, sinapsi a mille... mi torna in mente un webfriend che vive in Giappone.
Lui dice che non bisogna scendere per non essere colpiti dai cornicioni ma spostarsi in una zona della casa dove non si può essere feriti da suppellettili etc.
Ok, fatto.

"no, P.U. state in casa verso l'ingresso, dei muri portanti sono lì poi considerando che è difficile che a Monfy crollino i palazzi dovreste essere a posto. Se poi il condominio dovesse cadere come le Twin Towers voi sareste ai livelli superiori e verreste soccorsi ed estratti prima."

Per fortuna non si è reso necessario niente di tutto ciò, la disgrazia si è abbattuta in Emilia.
Tristezza, cordoglio ma abitando in una terra che balla assai spesso abbiamo tirato un sospiro di sollievo.
Il mio primo pensiero è stato... ok, se cadono i ponti sull'Isonzo come ci torno da loro? (ero sull'altra sponda ndr).
Poi un altro pensiero è stato: "avevano bisogno di me ed io ero lontano."
Quello successivo però: "il ragazzo ha reagito razionalmente, gli manca esperienza ma lo promuovo a pieni voti."

Certo ci fosse stata la mia Signora... non so, forse mi avrebbe telefonato anche lei, chissà?

Comunque sia la squadra lavora bene.
Merito suo, mio, nostro.





Amore mio, mi ferisce terribilmente parcheggiare 3 volte ogni notte sotto quella stanza e camminare lungo quel corridoio che tu hai percorso l'ultima volta chiusa in una cassa.
Tuttavia oltre le lacrime che verso ancora ripensando al tuo dolore ed a quello dei ragazzi so che ci sei e ci sarai sempre.
La tua non è una tomba, è un giardino.
Inconfondibile, diversa da tutte le altre, speciale come eri tu.
Con Kowalski progettiamo per i prossimi anni di imparare un po' di giardinaggio e mettere un po' d'ordine.
Per ora va bene il modello "vigna dei Benfatto", come quando vendemmiavi in mezzo ad ogni forma di vita vegetale che i nostri amici non annichilivano col diserbante.

Io ti amerò sempre.
Mi manchi.

Tuttavia, se puoi, aiutami a non far sentire un altro cuore che eventualmente si dovesse avvicinare al mio, in competizione con te.
Io lo so che sono 2 campionati diversi però temo che questa consapevolezza non passi all'esterno.
Come dici?
Devo arrangiarmi?
Già, tante cose devo fare senza di te, risolverò anche questa.




lunedì 28 novembre 2011

Orizzonte & poesia. (Insight reloaded II)

Forse non sai quel che darei
Perché tu sia felice
Piangi lacrime di aria
Lacrime invisibili
Che solamente gli angeli
san portar via

Ma cambierà stagione
ci saranno nuove rose

E ci sarà
dentro te e al di là
dell’orizzonte
una piccola
poesia

Ci sarà
forse esiste già al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te

Vorrei rinascere per te
e ricominciare insieme come se
non sentissi più dolore
ma tu hai tessuto sogni di cristallo troppo coraggiosi e
fragili
per morire adesso
solo per un rimpianto

Ci sarà
dentro e te e al di là
dell’orizzonte
una piccola poesia

Ci sarà
dentro e te e al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te

Perdona e dimenticherai
per quanto possa fare male in fondo sai
che sei ancora qui
e dare tutto e dare tanto quanto il tempo in cui il tuo segno rimarrà
questo nodo lo sciolga il sole come sa fare con la neve

Ci sarà
dentro e te e al di là
dell’orizzonte
una piccola poesia

Ci sarà
forse esiste già al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te
anche per te
per te (x3 volte) 

 video ufficiale e testo da angolotesti.it

Ancora una volta ed è la terza, Elisa trova già in tempi non sospetti delle parole splendide che si adattano alla situazione attuale.
Penso che se Wiz potesse parlarmi direbbe proprio così. 
Né più né meno.
Io ci provo a guardare aldilà dell'orizzonte.
Però non ci riesco.
Difficile guardare lontano con gli occhi offuscati dalle lacrime.
Nuove immagini della sua sofferenza si mescolano a ricordi più vecchi.
L'ho ripassata tutta ed ho rivisto due nei, uno sotto il seno destro e l'altro... beh, nell'ultimo quarto di secolo solo io e le ostetriche ne conoscevamo l'esistenza...
Lo sguardo quello non è mai cambiato.
Anche negli ultimi giorni col viso gonfio, parzialmente già istupidita dalla (poca) morfina leggevo l'amore nei suoi occhi.
Quell'amore che forse non meritavo ma che accettavo come il dono più grande della mia vita e cercavo di ricambiare al meglio.
Solo in un paio d'occasioni ha detto che non le andava l'idea di morire ma agli inizi e sempre in tono scherzoso.
In seguito ha evidentemente accettato l'idea e non ne ha più fatto cenno per proteggere me ancora una volta.
Come sempre coraggiosa. 
Come sempre più di me.


Ora è quasi un mese e mezzo che la donna che avevo scelto e che mi aveva scelto per sempre non c'è più.
Blatero di altre e di dare scosse ad un letto (di sicuro non il Nostro), vorrei cambiare casa (anche se debiti di riconoscenza e probabili macellerie fiscali me lo impediranno) insomma cerco di guardare aldilà dell'orizzonte.
Quell'orizzonte che con/per lei avrei scollinato combattendo o umiliandomi dovrò affrontarlo da solo.
I nostri 3 ragazzi sono i sogni di cristallo troppo coraggiosi e fragili per cui resto qua, anzi vado avanti.
Certo è che mi mancano le sue carezze, i suoi baci.
Mi mancano i suoi occhi.
Avrei accumulato tante cose da dirle che WinZip non riuscirebbe a comprimerle.



Naturalmente lo vorrei un altro amore perchè con lei ho imparato come dev'essere e quanto mi pesa stare senza.


Per questo dovrò asciugare le lacrime, guardare oltre l'orizzonte e cercare una nuova poesia.


Non sarà facile e non so neanche se riuscirò ma dovrò provarci.
Glielo devo.
Non può avermi amato, onorato, servito e riverito per tutti questi anni e lasciare dietro di sè un rottame.
Per cui ok: Insight reloaded. 
Sul serio.


Veramente non le piaceva che parlassi di lei sul web ed anche adesso non ne sarebbe contenta, preferiva il low profile.


E' che ti ho amata, per certi versi ti amo ancora e questo è il mio modo attuale di urlarlo al mondo.
Mi manchi.
Ti amerò sempre.
Mia dolcissima Wiz.
Amore mio.







mercoledì 16 novembre 2011

Qualche giorno più di mille.

Tu riempi ancora la mia vita.

Quanti giorni ci sono tra il 9 luglio 1987 ed il 10 ottobre 2011?
Se avessi voglia di cercare in rete probabilmente troverei la cifra esatta (di farlo manualmente non se ne parla) ma quel numero apparentemente grande sarebbe sempre troppo piccolo.


Questa notte ti ho sognata. 
Che dispiacere però non ricordarmi il sogno. 
Solo lì ti posso ancora incontrare, nei sogni.

Così scriveva Francesca su Twitter poco prima di cena. Mi ha chiesto scusa perchè pensava di avermi ferito.
No, nessuna coltellata. Anzi l'ho salvato tra i preferiti.
In realtà sono contento di non ricordarli i sogni però era un tweet troppo bello.

Mi manchi amore mio.
Il futuro è incerto senza di te.

Già ma quale futuro non lo è?
Inutile girarci intorno, abbiamo presso una botta incalcolabile ma non siamo né i primi né gli unici.
Devo/dobbiamo terzializzare una cifra di cose, Woody ed Ivano mi aiutano nel settore burocratico ed amministrativo, il team di Lorella me li sfama e me li coccola, Carmela segue la scuola di Kowalski.
Però col Primo Ufficiale al telefono pensavamo a tutti i figli di divorziati che non hanno neanche avuto ciò che hanno avuto loro 3.
Pensavamo a litigi, botte, avvocati ed in un caso anche un uxoricidio.
Questo i 2 che sono con me e lui che è in trasferta non lo hanno visto.
Della mamma ricorderanno tanto amore e tante istruzioni che gli stanno tornando utili ora.
Della convivenza con papà ricorderanno amore, stima e rispetto.
Vero, sono psicologicamente molto provato, devo ancora imparare tante cose e vorrei che tutto fosse migliore ma ce la faremo.
Anche alla faccia di qualcuno che sospetto scommetta sul contrario.
Accetto ogni tipo di aiuto dal resto del branco ma che nessuno immagini neanche lontanamente di sostituirmi nella guida dei superstiti.





Con questa foto, Kowalski si è assicurato la pagina di Giugno sul calendario del CAI 2012. Anche se bisogna ammettere che gliel'ha ispirata sua sorella.

Come spesso accade non era questo il post che avevo in mente, ho invece raccolto qualche pensiero sparso qua e là.
Ora le mie vertebre cervicali si sono messe a protestare, mi mancava...
Il mio giorno di riposo volge al termine, domani dopo le incombenze di routine risponderò ai commenti ed alle mail in sospeso, poi modalità lavoro ON.

Si torna al principio, lei ha riempito la mia vita nella buona e cattiva sorte ed anche ora non se ne va.
Io non ho intenzione di scacciarla.

Ti amerò sempre.


quell'attimo di eterno che non c'è
mille giorni di te e di me...
ti presento
un vecchio amico mio
il ricordo di me
per sempre per tutto quanto il tempo
in questo addio
io mi innamorerò di te...

giovedì 3 novembre 2011

Assenze. (wait & see II)



Io come un albero nudo senza te
senza foglie e radici ormai
abbandonata così
per rinascere mi servi qui non c'è una cosa che non ricordi noi
in questa casa perduta ormai
mentre la neve va giù
è quasi Natale e tu non ci sei più

E mi manchi amore mio
tu mi manchi come quando cerco Dio
e in assenza di te
io ti vorrei per dirti che
tu mi manchi amore mio
il dolore è forte come un lungo addio
e l'assenza di te
è un vuoto dentro me
perchè di noi
è rimasta l'anima
ogni piega, ogni pagina
se chiudo gli occhi sei qui
che mi abbracci di nuovo così
e vedo noi stretti dentro noi
legati per non slegarsi mai
in ogni lacrima tu sarai per non dimenticarti mai

E mi manchi amore mio
così tanto che ogni giorno muoio anchi'io
ho bisogno di te
di averti qui per dirti che

Tu mi manchi amore mio
Il dolore è freddo come un lungo addio
e in assenza di te
il vuoto è dentro me

Tu mi manchi amore mio
e mi manchi come quando cerco Dio
ho bisogno di te
il vuoto è dentro me

Grido il bisogno di te
perché non c'è più vita in me
Vivo in assenza in assenza di te. 





Non passa.
Il dolore non accenna a diminuire. Questi 24 anni si sono confusi in un calderone e le uniche immagini che mi tornano in mente sono quelle della sua agonia e di quella cassa chiusa.
La mente riesce a staccare ogni tanto ma i flashback ritornano.
Più volte. 
Ed ogni volta una lightsaber affonda rovente tra le mie carni.
Soprattutto dopo aver saputo cose di lei che ignoravo.
Portava un peso da sola per sollevarlo dalle mie spalle ed io non mi sono accorto di nulla.
Questo rimorso mi perseguita ancora di più della stessa perdita e dovrò conviverci ma niente assoluzione per me.


Kowalski
Accompagnando Kowalski a scuola stamattina eravamo in anticipo.
I: - siamo in anticipo, vuoi aspettare 5 minuti?
K: - come vuoi tu.
I: - l'ho chiesto a te..
K: - aspettiamo.

Pessima idea o forse no. Un po' di lacrime sono sgorgate in silenzio dagli occhi di entrambi.


I: - è difficile piccolo mio, è tanto difficile.


I 5 minuti sono passati, scende dall'auto e si incammina verso scuola. Immagino a capo chino, non sono riuscito a guardarlo mentre si allontanava.
Piccolo grande Padawan, toccherà indegnamente a me completare il suo addestramento e non solo il suo.
La Forza scorre potente anche negli altri due, il Primo Ufficiale è già una realtà, la Bimba/cuoca mi sfugge un po' di più per motivazioni tecniche e logistiche. So che posso già ragionevolmente fidarmi ma 17 anni sono sempre 17 anni, accipicchia.
Qualcosa inventerò.

Inventare, già.
Dovrò reinventare anche me stesso.
Piangere Wiz mi fà compagnia in questi giorni ma voglio che nei prossimi mesi od anni il suo ricordo mi faccia aprire un sorriso.
Perchè ciò accada ho bisogno di vedere una luce in fondo al tunnel, qualche progetto ce l'ho, wait & see.
Il futuro non è scritto.

Ti amerò sempre Wiz.
Se qualcun'altra avrà il coraggio e la pazienza di fare un pezzo di strada con me non ti sostituirà.
Farà un pezzo del tuo lavoro e tu potrai finalmente riposare.
Se.

Mi manchi.

Dopodomani è il 5 novembre e fa solo più male. un anno dopo

.

domenica 7 agosto 2011

Tu pensa alla salute.

Ditemi che è un incubo.
Presto mi sveglierò e mi ritroverò immerso nella solita routine.



Mi dispiace aver fatto venire i lacrimoni anche a te, amico mio ma la tua conchiglia è un oasi e ne avevo bisogno.
Grazie per l'uva, le è piaciuta tantissimo.
Avrò bisogno ancora di te, della tua splendida moglie e del nostro comune amico perchè purtroppo non è sogno ma realtà.
Il futuro non è scritto ma il peggio deve ancora arrivare.
Dio, quanto spero di sbagliarmi.






è la vita in cui abiti
niente meno e niente più
sembra un posto in cui si scivola
ma queste cose le sai meglio tu

cosa vuoi che sia
passa tutto quanto
solo un po' di tempo e ci riderai su
cosa vuoi che sia
ci sei solo dentro
pagati il tuo conto e pensaci tu

chi ama meno è meno fragile

tutti dicono così
ma gli occhi fanno quel che devono
solo tu puoi non accorgerti

e il mondo che ti dice
"tu pensa alla salute"
che c'è chi pensa a quello
a cui non pensi tu  





Il mio mondo crollerà prima del tuo ed allora sarò con te.
Come dicevamo?
Una casa, un orto, qualche bestia ed un fucile, non serve altro.
Un amico che ti copra le spalle ed io sarò là.
Tanto ciò che avrei avuto da perdere sarà già memoria.

giovedì 28 luglio 2011

Luci ed ombre, verso la guerra biologica.






Per avere le risposte giuste bisogna porre le domande adatte.

Stamattina lo stregone ha parlato ancora.
Ho promesso di non trasformare questo blog ne "la morte in diretta" quindi non mi soffermerò tanto sui dettagli.
Il nostro sciamano gode di buona fama presso la comunità locale, la madrina di Kowalski è ancora una splendida solare ragazza dopo essere passata dai suoi incantesimi.
Però come tutte quelle figure in cui la mia/nostra ignoranza fanno fondere scienza e magia è sempre stato un po' vago.
Oggi no.
Oggi gli ho chiesto come stanno le cose.
Luci ed ombre.
In stile  Dark Side cominciamo con le ombre: il tumore (chiamiamolo col suo nome una volta tanto) è sostanzialmente inoperabile, o meglio i rischi supererebbero troppo i benefìci.
Le luci: la metastasi è scomparsa, non si sa bene come ma non è più visibile alla TAC e visto che non dà problemi si può finalmente ignorare.
Mezzo e mezzo: il carcinoma si è ingrandito ma viste le condizioni di partenza e le statistiche Wiz sta benone, ci si sarebbe già aspettati di avercela zampe all'aria e invece no. La vecchia guardia non si arrende.
Quindi, al bando la Convenzione di Ginevra: si parte con l'arma biologica.
Basta Cisplatino, basta Taxotere.





Sarà questo il nuovo fronte.
Nessuna garanzia di vittoria ma tutto il tempo che riusciremo a strappare ci godremo.



Il futuro non è scritto.

domenica 8 maggio 2011

Cominciò con una motoslitta e finì nella leggenda.

L'8 maggio del 1982 volava via per sempre Gilles Villeneuve.








« Se è vero che la vita di un essere umano è come un film, io ho avuto il privilegio di essere la comparsa, lo sceneggiatore, l'attore protagonista e il regista del mio modo di vivere. »
 (Gilles Villeneuve)





« Il mio passato è pieno di dolore e di tristi ricordi: mio padre, mia madre, mio fratello e mio figlio. Ora quando mi guardo indietro vedo tutti quelli che ho amato. E tra loro vi è anche questo grande uomo, Gilles Villeneuve. Io gli volevo bene. »  (Enzo Ferrari)









lunedì 2 maggio 2011

God bless America!

la USS New York, costruita con l'acciaio delle Twin Towers.






Osama Bin Laden è morto.
Non cercatelo in paradiso a contar vergini.




Thank you President Bush




















attendiamo i particolari

Oggi è un giorno in cui giustizia e vendetta si sovrappongono.

God bless America!

lunedì 7 febbraio 2011

una brava persona soffre tantissimo.

 la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo.


Condivido sul mio blog questo post di  gattonero perchè anche se non lo chiede esplicitamente possa ricevere anche lui gli stessi abbracci che avete avuto per me.
Fateci un salto, con la delicatezza con cui si andrebbe a trovare un amico che soffre.
Altro non so.


gattonero: Senza bussare

venerdì 24 dicembre 2010

promessa non mantenuta.

Avevo promesso di fare anch'io il "blog candy", carico d'amore e buoni sentimenti ma non riesco.
Voglio sinceramente ringraziare chi condivide con me questa guerra.
Verso di voi nutro un affetto sincero, a partire da Chiara, che cito in quanto prima arrivata, ed a seguire tutti gli altri assolutamente ex-aequo.
Mi spiego, voglio veramente augurarvi un Sereno Natale in compagnia delle persone care (e se qualcuna è un po' meno cara delle altre, si sa che può capitare, sopportate con dignitosa pazienza) ed un Anno Nuovo che valga la pena di essere ricordato in positivo.


Però il nodo che ho in gola non riesco a scioglierlo (cfr. Paura) ed i sentimenti negativi contro chi mi rema contro non trovo il modo di tacitarli (cfr. Ira & Odio).





La lista delle persone cui augurare il Non Natale è sempre là.

Inconvenienti del Lato Oscuro, si diceva.

Il mio è grigio solo perché non vado in giro ad affettare la gente con la lightsaber.

E' il mix di questi sentimenti contrastanti che mi crea un po' di confusione.


In effetti a rileggere ciò che ho scritto non mi vedo tanto lucido...


Per finirla però mi sento di affermare alcune cose:
a) anche per chi non è credente come me, la data di domani assume il valore di far pensare di più alle cose buone che a quelle cattive. Facile più a dirsi che a farsi (questo post ne è la prova) ma giuro che se vorrò sorridere vi penserò in allegria con chi amate.
b) sono sinceramente intenzionato a calpestare qualsiasi cosa o persona mi/ci si pari davanti, fredda rabbia e determinazione.
c) cercate di cogliere sempre l'attimo, assaporatelo quando si presenta. Se possibile non rimandate. Non si sa mai.
d) che la Forza sia con voi.
e) soundtrack

mercoledì 22 dicembre 2010

Non Natale.

Spirito natalizio, dove sei?
Perchè dovremmo essere per forza tutti più buoni?
Bene, io ho deciso di non esserlo.
Altre caratteristiche fondanti del mio eroe di celluloide Anakin Skywalker (George Lucas Santo subito) oltre all'Amore per Padmè sono la Paura, l'Ira e l'Odio.
Della prima ho già parlato, ora voglio dare sfogo ai secondi.
Perchè non sopporto chi parla ed agisce avendo già perso tutte le sfide della storia ma continua a voler salire in cattedra e se non ne ha il diritto scende in piazza con zelo degno di miglior causa e l'unico intento di distruggere. (cfr. "hanno fatto un deserto e lo hanno chiamato pace.")  
Non me ne frega un accidente se "ci credono".
Questo per quel che riguarda la stretta attualità di questi giorni nel cortile di casa. A livello mondiale quali siano le sorti che dovrebbero subire i vari dittatorelli di Iran, Corea, Venezuela, Sudan, Siria, sedicente Palestina si può ben immaginare... 


Dal punto di vista strettamente personale auguro un Non Natale a tante persone che antepongono il profitto od il proprio ego alla solidarietà anche minima.
Non sto parlando solo di me stesso, anche il mio amico Paguro Bernardo detto l'eremita sta diventando matto per conciliare il lavoro e la madre malata ma... niente.
Quindi è a queste persone che auguro con tutto il cuore giorni, settimane, mesi ed anni di sofferenza senza il minimo rimorso.
Non sono un teorico dell'amore universale (direi che si era capito) però almeno non mettiamoci i bastoni tra le ruote.
 Era un discorso che volevo affrontare già da tempo, adesso l'ho fatto di fretta e parzialmente ma posso affermare senza rimorso che so odiare e non me ne vergogno. 
E' un ragionamento che nasce da prima del 5 novembre, la guerra che ci è stata dichiarata può avermi incattivito un po' di più ma non è la causa scatenante.
Ci ritornerò.






Tuttavia non voglio concludere con l'amaro in bocca quindi lo spazio per l'Amore me lo prendo. Vedete questa foto del pianeta Naboo dove sboccia finalmente l'amore tra Anakin e Padmè?
Beh, quello che c'è dietro è il Lago di Como, le scene furono girate in una villa di Cernobbio.
Fu proprio a Cernobbio, la sera del 9 luglio 1987 che tutto ebbe inizio.
Ma questa ve la racconterò in estate.

domenica 19 dicembre 2010

Nothing to Fear

modificato oggi 20 dic 2010.

volevo scrivere tante cose ieri sera, alcune anche allegre.
Continuavo a ripetermi niente paura, per cui oltre alla splendida canzone di Ligabue mi è venuto in mente questo brano strumentale dei primi DM.
Poi ho optato per andare a dormire, avevo schiacciato "salva in bozze" ma forse senza convinzione quindi è stato pubblicato.
Adoro questo brano anche se manca la voce di Dave.
Mi ero scritto mentalmente un pezzo esemplare di critica musicale ed ora non lo ricordo più.
Tuttavia la grande Chiara ci ha postato su un commento e quindi lo lascio dove sta.
Non so che dire, sono confuso.
Noto che molti lo sono qui su blogger e la cosa non mi piace, non sono mai stato un fan del "mal comune mezzo gaudio".
Purtroppo e come sempre non ho soluzioni e/o ricette miracolose.
Una cosa mi sento di dire: vita fugit sicut umbra.
L' ho letta su una meridiana.
Adesso che si avvicina il Natale, festa che pure per me che mi professo agnostico vuol dire qualcosa ed un diavoletto mi sussurra che potrebbe essere uno degli ultimi... beh... mi vengono i lacrimoni.
Cerco di non pensarci ma non è facile.

Ho fallito di nuovo, volevo scrivere qualcosa di diverso, di leggero che non fosse la solita prematura elegia del mio amore ma ci sono cascato ancora.
Non vi chiedo scusa.
Sono un uomo innamorato e terrorizzato che cerca di ripetersi "niente paura" ma non me ne vergogno.
Carcinomi, padroni, colleghi/falsi amici fatevi sotto.
Ce n'è per tutti.




.
DM forever!

lunedì 13 dicembre 2010

Sei arrivata per restare.

,
Forse non sarei
come sono adesso
forse non avrei
questa forza addosso
forse non saprei
neanche fare un passo
forse crollerei
scivolando in basso
invece tu sei qui
e mi hai dato tutto questo
e invece tu sei qui
mi hai rimesso al proprio posto
i più piccoli
pezzi della mia esistenza
componendoli
dando loro una coerenza

come è bello il mondo insieme a te
mi sembra impossibile
che tutto ciò che vedo c'è
da sempre solo che
io non sapevo come fare
per guardare ciò che tu
mi fai vedere
come è grande il mondo insieme a te
è come rinascere
e vedere finalmente che
rischiavo di perdere
mille miliardi e più di cose
se tu non mi avessi fatto
il dono di dividerle con me

forse non avrei
mai trovato un posto
forse non potrei
regalarti un gesto
forse non saprei
neanche cosa è giusto
forse non sarei
neanche più rimasto
invece tu sei qui
sei arrivata per restare
invece tu sei qui
non per prendere o lasciare
ma per rendermi
ogni giorno un po' migliore
insegnandomi
la semplicità di amare

come è bello il mondo insieme a te
mi sembra impossibile
che tutto ciò che vedo c'è
da sempre solo che
io non sapevo come fare
per guardare ciò che tu
mi fai vedere
come è grande il mondo insieme a te
è come rinascere
e vedere finalmente che
rischiavo di perdere
mille miliardi e più di cose
se tu non mi avessi fatto
il dono di dividerle con me

come è grande il mondo insieme a te
è come rinascere
e vedere finalmente che
rischiavo di perdere
mille miliardi e più di cose
se tu non mi avessi fatto
il dono di dividerle con me
.

Oggi è il giorno in cui smettiamo di prenderle e cominciamo a darle.
Certo ci sanguineranno le mani a dare pugni ma fatevi sotto.
Carcinomi, padroni, colleghi... ce n'è per tutti.
Siamo in missione per conto nostro. 
Se Dio vuole essere dalla nostra parte è meglio per tutti.

Chissà se il cisplatino è presente nelle Spade Laser?

Io non li pago tutti i diritti a Max Pezzali come a Ligabue od i Depeche Mode però le loro parole e musiche mi aiutano. 
Grazie anche a loro. 

... e spiegare in pochi minuti la saga di Star Wars alla splendida infermiera che cambiava le flebo di Wiz... non ha prezzo.
Grazie anche a George Lucas.

 
Che turbinio di pensieri...