Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

Questo blog non essendo aggiornato periodicamente, non può considerarsi prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/08/2001. Immagini, testi, audio, video inseriti sono reperiti in rete e pubblicati senza alcun fine di lucro. Chi ritenesse violati i propri diritti può contattarmi per l'immediata rimozione.
Ovviamente non mi assumo nessuna responsabilità in merito ai commenti che restano sul groppone di chi li scrive.
Tuttavia intendo esercitare il diritto di rimuoverli senza spiegazione qualora vi fossero violazioni di legge o più semplicemente risultassero offensivi nei confronti miei, dei miei amici, parenti, conoscenti o lettori occasionali.
The lightsaber is on.

Visualizzazione post con etichetta 28/1. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 28/1. Mostra tutti i post

venerdì 18 luglio 2014

Così fan tutti II / memory XXIII.

Qualche tempo fa su FB ho ritrovato il fotografo del 28/1/1989.
L'ho conosciuto mentre faceva il disertore l'obbiettore di coscienza in SOS Milano.
Una persona tranquilla, studiava giurisprudenza ma si dilettava di fotografia.
In effetti diventò avvocato, nessuno è perfetto.
Non ricordo se fu lui ad offrirsi o noi a chiedergli di immortalare i momenti di quel giorno.
Conoscendo la riservatezza della persona opterei per la seconda.
Il suo compenso furono il pranzo di nozze ed una cena a casa nostra.
Uscirono belle immagini.
Solo un appunto potemmo muovergli, non ci furono scatti con le rispettive famiglie in gruppo. 
Ma che importa...
Era il suo primo reportage ad un matrimonio e lavorava pure gratis, povero cucciolo.
Anzi, onore al merito.
Più di tanti parenti, colleghi e conoscenti merita un posto nel Pantheon di quello che è stato il giorno più bello della mia vita.
Invece non appare da nessuna parte.

Ma noi sapevamo che c'era e la nostra gratitudine non si è mai spenta.

www.maxspinolo.it
Ora si diletta anche come scrittore, direi con discreti risultati anche se il racconto non l'ho ancora letto.



But it don't matter
My eyes have seen...
For better
Out of blue comes green...


Ciao Apollonio! 
Grazie, per sempre, da entrambi.
(ma fatti ricrescere i baffi!)


...



domenica 27 aprile 2014

Un'inutile faccia morbida.

Da quando è arrivata ho sempre portato la barba.
Non è una tradizione di famiglia, credo che mio padre si sia rasato ogni giorno a partire dal dopoguerra.
Mio fratello alterna anche se con prevalenza di pizzo.
Spesso anch'io, anche se da qualche anno semplicemente la porto sotto il mm usando la macchinetta.
Non sempre però.
In anni lontani le guance erano falciate ogni mattina, il mento ovviamente no.
Cosicchè stamattina decido per questo.
Il materiale ce l'ho sempre avuto (non si sa mai), scarto un "usa e getta" Gillette Sensor 3, apro il gel, ne deposito un po' sul pennello ed è lì che il profumo mi colpisce a tradimento.
Già, il gel da barba è rimasto quello, ancora Gillette.


In un attimo sono stato trasportato ai nostri primi tempi.
Quando eravamo giovani e pieni di speranze.
Quando lei diceva che non me l'avrebbe più data le sarei piaciuto se mi fossi rasato completamente.
La sua immancabile carezza.



Ora sono qui, solo, come d'abitudine da un po'.
Un bucato steso, un pranzo da inventare ed un'inutile faccia morbida.
Quasi morbida, gli anni passano.

...


venerdì 14 febbraio 2014

Valentin... che?

A noi non interessava tanto San Valentino.
Preferivamo le nostre date, il 9 luglio e soprattutto il 28 gennaio.
Però stasera in mezzo a tutto questo miele, tanto bene non sto.



Il 14 febbraio è stato una ricorrenza sentita solo solo nel 1986 e 1987 perchè contemporaneamente era il compleanno di C.
Tanti auguri quindi a quella dolce signora che considero ancora importante per me pur a distanza di decenni.





Qui, da qualche parte nel mio cuore
C'è ancora una parte di me
Che si preoccupa

Ed io, io prenderò ancora la cosa migliore che hai
Anche se sono sicuro che non è
La cosa migliore per me.


...

venerdì 31 gennaio 2014

Jack is back.

Si, Jack Bauer è tornato.
Kiefer Sutherland ed un po' di attori rimasti vivi dalle serie precedenti più molti nuovi sono impegnati a Londra nel Day8 di "24", in uscita a maggio.



Anch'io, ammaccato come l'eroe di cui sopra senza esserne neanche l'ombra, riappaio qui.

Il mio 28 gennaio è passato in un modo che ricorderò anche se non come lo volevo.
Già malaticcio e febbricitante da un paio di gg. decido comunque di andare a lavorare.
Circa 45' dopo la mezzanotte mi risveglio da un colpo di sonno contro una betulla.
Solo danni materiali ed una ferita nell'orgoglio.
Ora sono certo che alla mia età e nelle mie condizioni con la febbre a 39 non si guida.
Qualche centinaio di € da rifondere all'azienda.
Sveiabaùchi.

C'è sicuramente una lezione da apprendere in questo: era una betulla in un parcheggio, poteva essere un platano in statale ed a quest'ora i ragazzi starebbero vivendo di nuovo l'incubo di essere orfani, stavolta definitivamente.

Se proprio per la mia vita futura non ho ancora ripreso grande interesse, il lavoro per loro non è ancora terminato e questo rientra in quella parte di contratto con lei che non si è esaurita il 10 ottobre.

Ora sono a casa a cercare di farmi passare quella che era/è una vera bronchite.
L'antibiotico mi informa in grassetto che non devo condurre veicoli o macchinari in sua presenza ed io obbedisco.



Secondo i miei programmi, entro febbraio dovrei essere di nuovo in Lombardia per un paio di visite tristi ed una piacevole.

Wait & see, niente è facile come sembra.

...


sabato 25 gennaio 2014

Longo est lo cammino.

Giornate strane.
Il 28/1/2014 sarebbero state le nostre nozze d'argento.
Però Lei non c'è più.
Io invece ci sono e mi trovo a dover equilibrare situazioni che comunque la riguardano però guardando ad un futuro in cui Lei non c'è e non ci sarà.

Mai più.



Non sono il Lidèr Maximo, il Grande Timoniere che volevo sembrare.
Ritengo però che l'abilità di un buon Comandante sia nello scegliersi i propri collaboratori.
Io non scelgo, in realtà.
Quasi mai la vita ha richiesto la mia opinione e quando l'ha fatto l'ha ignorata.
Tuttavia ora più che mai ci sono persone che decido di ascoltare.
Le scelgo io e comunque la firma in calce al documento sarà la mia.
Il comando è questo: onore ed onere. 

Io non lo volevo questo incarico.
Mi piaceva essere "primus inter pares".
Ma era Lei a dettare la rotta.

Ahimè è andata diversamente, niente cambierà ciò che è accduto.

dagherrotipo di Feudalesimo e Libertà.




Inutile guardare indietro, si rischia di andare a sbattere.
Gioco su 2 tavoli, una buona rotta per me e per il team.

Si incrociano, mica facile. 


Wait & see. 

...



mercoledì 22 gennaio 2014

Bukowski.

"Non dobbiamo nemmeno chiedere la felicità, solo un po' di dolore in meno."

[C. Bukowski]





Che poi a me Bukowski mica piaceva poi tanto.
Forse ero troppo giovane quando l'ho letto e neanche tutto.
Probabilmente bisogna aver vissuto, anche non necessariamente ai suoi livelli, per apprezzarlo.



Tanta carne sugli spiedi e poco tempo per arrostirla:

A) Di sicuro c'è che ciò che sembrava bianco ora mi appare nero mentre ciò che era nero resta tale.

B) I Jedi non sono quei santi che sembravano, resto contento quindi della mia scelta verso il Lato Oscuro.
Mio malgrado.

C) Ieri sarebbe stato il compleanno dell'adorata mamma di Wiz.
Le piacevano i Pet Shop Boys ed in particolare quest'album.
Non potrò mai ringraziare abbastanza lei ed il suo Sposo per avermi prestato la loro 4^ figlia.

D) Martedì 28 sarebbero state le nostre nozze d'argento.
Tuttavia ritengo sia ora che (quello che avrebbe dovuto essere per sempre) il mio unico amore raggiunga il posto giusto nel mio cuore, ormai.
Magari anche facendo decadere quello che era il suo numero di telefono. 
Proverò a raggruppare idee e pensieri nei prossimi giorni.
Giorni che immaginavo diversi ma tant'è...

E) Non voglio rileggere un libro passato ma riguardarne alcune pagine sotto una luce diversa  mi piacerebbe.

Wait & see.


...


martedì 9 luglio 2013

Solo 26?

Ok, mi ero ripromesso di non farlo ma mantenere gli impegni non sempre riesce come dovrei.
Oggi è il 9 luglio, non posso ignorarlo fischiettando.

Nella sera di questa data, anno domini 1987, cominciai abbastanza inaspettatamente il percorso con la mia Wiz.
Colei che sarebbe diventata la mia Sposa finche morte non ci separasse, fatto ahimè avvenuto il 10 ottobre 2011.

Non riesco a passarci sopra, neanche volendo.

Era una calda serata, la portai a bere una birra all' Olde England Pub di Cernobbio -CO-, ( ricavato da una Chiesa sconsacrata, ndr)  e poi vabbè, il resto è storia.

Questa data era importante per noi almeno quanto quella ufficiale del 28 gennaio che sarebbe seguita nel 1989.

Per cui oggi non può non essere una giornata piena di lei.




Finii di lavorare alle 16, andai a casa.
Alle 19 andai a comprarle quel ramo d'orchidea che non avrebbe mai scordato.
Alle 21 ero sotto casa sua,
Poi furono più di 20 anni in simbiosi.
3 doni.
1 demone che me l'ha rapita.



Grazie di tutto amore mio. 
Mi manchi.
Ti amerò sempre

La mattina successiva andasti a controllare la mia età.
Decidesti che comunque valeva la pena di provarci.
Alla faccia di chi sappiamo solo io e te.
Yeah.  

Se tu ci fossi ancora ti bacerei.



lunedì 28 gennaio 2013

Il secondo non-28. (sempre)

Dopo un giorno così
Come è dolce la sera stare qui con te
Questa notte verrà come un pegno d'amore
Dopo tanta aridità 

La tua acqua bagnerà
La riva mia si placherà 

Ti cercavo da sempre,
Sempre, sempre, sempre, sempre
Sognavo i tuoi sapori
Camminando fianco i muri
E adesso che mi stai
Vicina più che mai

e sfioro piano al buio
Il rosa caldo del mondo tuo
Mi dimentico gli inverni
Che ti trovi nei ritorni
Sempre, sempre, sempre, sempre, sempre
E' forse piu importante il domani del presente
Sempre, sempre, sempre, sempre, sempre
E' una parola sola e c'e tutto quello che vorrei


Viviamo in velocità consumando
di fretta tutto quanto ma
Questo istante vedrai non potrà mai finire
Tanta gente intorno a me
Ed ognuno pensa a sè 

  Tu dove sei?
Mi manchi sai?
Sempre, sempre, sempre, sempre, sempre
La vita dura un niente
Sarà piu grande insieme 

sempre sempre, sempre, sempre, sempre
In questa mia parola c'è una promessa sola

Ti darò ogni istante
Perchè tu sei grande piu del cuore mio, aperto e vigile sarò

Sempre, sempre, sempre, sempre, sempre
E' forse piu importante
Il domani del presente sempre,
Sempre, sempre, sempre, sempre
E questa mia parola sola ma è una promessa sai, sarà sempre cosi
Così dolce la sera stare qui con te e la notte verrà come un pegno d'amore...









Amore mio, 24 anni fa verso le 11.30' (minuto più, minuto meno) ti promettevo amore "finchè morte non ci separi".


E' successo prima di quanto ci aspettassimo e di quanto fosse giusto.


L'anello che mi hai regalato è ancora al suo posto, potrà essere spostato solo da uno uguale.


Tuttavia non mi vergognerò ad amare ancora.


Ciò che abbiamo imparato non andrà perduto.






Nel modo giusto ti amerò sempre e prima o poi lo troverò il modo giusto.






giovedì 24 gennaio 2013

Flipper & Jet-lag

Nuvoloni, bora, freddo in arrivo ma forse niente sciabolata artica.
Stanotte ha piovuto un po'.
Poco ma abbastanza per spegnere un dei ceri.
Riacceso stamattina.
Altre nuvole ben più pesanti si addensano sul fronte del lavoro.
La prospettiva di entrare nel flipper di cassa integrazione, mobilità e poi il nulla non mi entusisasma.
Obblighi contrattuali mi vietano di essere più preciso ma la crisi c'entrerebbe assai poco.
In questo caso il wait & see è l'unica opzione.



Si sta avvicinando il secondo non-28/1.
Come si può festeggiare un anniversario di matrimonio senza la Sposa?
Le premesse erano altre ma il mio sbilf continua a metterci lo zampino e mi sussurra all'orecchio che forse sono nella solita via a fondo cieco.
Mah.






Mi concedo un saluto ad una webfriend che professionalmente si palleggia al di qua ed aldilà dell'Atlantico:

 "a te il jet-lag ti fa una pippa, vero?"


...



domenica 15 luglio 2012

Memory XVI, come una zoccola di quart'ordine.



Un paio d'ore fa ero a sorseggiare un bibita con l'amica che con me condivide dolori al cimitero di Monfalcone.
Mentre chiacchieravamo del più e del meno ci è apparso un gruppo di ragazze evidentemente intente in un addio al nubilato, chiedevano qualche moneta in cambio di biscotti o caramelle.
La futura sposa indossava un simil-velo in testa ricavato con un pezzo di tela bianca.
Le sue amiche dicevano di essere lì  per convincerla a non compiere il grande passo... ridendo...
Insieme ad O. dovevamo sembrare certamente una coppia fuori dagli schemi.
Io col mio anello lucido che dicevo alla ragazza: "si può fare, provaci!" mentre lei con la mano sx libera raccontava che la propria esperienza non era stata esaltante...
Magari neanche ci hanno fatto caso.
Però mi è ovviamente tornato in mente l'addio al nubilato di Wiz in cui l'ospite d'onore... ero io.

volevo postare Platinette ma non me la sono sentita.

Birreria sui navigli a MI.
Quella sera 2 o 3 sorelle della mia futura Sposa più qualche amica mi misero in testa una parrucca bionda e mi truccarono come una zoccola di quart'ordine.
Rifiutai di tagliarmi la barba.

Resta il fatto che nessuno se la sentì di dividerci neanche in una delle ultime occasioni in cui lei aveva ancora l'anulare sx libero.
Non ce l'avrebbero fatta.
Avevamo già progettato prima di vederci comunque dopo.

Non ho idea di come andrà la vita a quella sconosciuta ragazza.
Ovviamente spero bene.
Si, nella buona e nella cattiva sorte, in salute ed in malattia etc.
Proprio così.

Gennaio 1989 - Ottobre 2011, è stato un attimo amore mio ma molto intenso.
Ora la vita è diversa e lo sarà sempre più.
Però nel modo giusto ti amerò sempre.
Sarai la mia guida. 
Credo, penso, spero di averti amata ed onorata come ho promesso.
Cercherò la Forza per fare altrettanto con un'eventuale Nuova Compagna.


Wait & see.




lunedì 9 luglio 2012

Quasi per caso.


Quante pagine d’amore
Ho sfogliato in fondo al cuore
Ma se non sono più mie
Sono ancora poesie

Labirinti senza uscita
Stringo il mondo tra le dita ma
Vorrei fosse la tua energia
Sveglia l’anima assopita
Anche sotto voce sento che
Corre la fantasia
Fuori e dentro di me
Senza malinconia
Al di là del perché 



E' il mio primo 9 luglio senza di lei.
Quella sera è stata altrettanto importante di quella ufficiale del 28/1 di 2 anni dopo.
Nacque così, quasi per caso e dopo poche settimane, mesi, anni è già tutto finito.
Non ci fu nessuna promessa, magari una scommessa (rima baciata involontaria ndr).
I particolari li ho già raccontati l'anno scorso.
Mi torna in mente il pomeriggio, si parlava col coequipier di cosa si sarebbe fatto quella sera...

I: -"mah, io esco a bermi una birra con un collega, anzi una collega, vediamo come va".
P: - la [Wiz] ?
I: - "si, non ce n'è molte altre..."

Guidava lui, aveva appena smesso di piovere, eravamo in zona Greco-Turro.
A casa poi spingevo le lancette dell'orologio finchè alle 19 non schizzai a prendere la già nominata orchidea.

Sono passati 25 anni e sembra ieri.
Ora sono qui da solo mentre i nostri 3 figli sono sparsi qua e là ad imparare a volare da soli.
Il massimo che potrò fare sarà accenderle un cero.
Però magari un'orchidea...



Amore mio, ti ho amata ed onorata tutti i giorni della mia vita, anche quelli prima della cerimonia ufficiale.
E' stato facile esserti fedele.
Non ti dimenticherò mai.
Qualsiasi cosa ciò comporti.



venerdì 15 giugno 2012

Un altro addio.

Biologicamente non era la mia mamma.
Nel mio cuore lo è diventata ufficialmente quel 28 gennaio 1989 quando col suo indimenticabile marito mi regalarono la loro 4^ figlia.
Prima le davo del lei.
Le ho voluto bene come se ne vuole ad una madre, me ne volle come ad un figlio.
Non ci sono parole per ringraziarla di tutto ciò che ha fatto per noi.
Lo stereotipo della suocera per lei non ha mai funzionato.
Quella donna era... troppo troppa!
Ora posso solo sperare che sia già a raccontarsela col suo Sposo e sua figlia.
Spero, non ci credo ma spero.
Addio Mamma, grazie.
Non ti dimenticheremo mai.


sabato 28 gennaio 2012

Il ventitreesimo 28.

Oggi è il 28 gennaio.
La data scritta all'interno dell'anello.
Gli ultimi 22 sono stati di festa.
Quello di oggi un po' meno.

Grazie di esserci stata amore mio.


mercoledì 25 gennaio 2012

Prima del 28 c'è stato il 27. (memory XI)




Rieccomi.
Turni pesanti con annesso qualche casino, l'eterna lotta contro il colpo di sonno, cercare di tenere in rotta la casa...
Vabbè però ci sono ancora.
Coi miei sbalzi d'umore,un momento sono fiducioso e quello dopo ricado nella disperazione.
Forse c'è qualche patologia con questi sintomi.
Non so.
Ci sto facendo l'abitudine.


Lei è ovviamente ancora sempre nei miei pensieri.
Però c'è una cosa che non mi fa star bene.
Siamo stati insieme quasi un quarto di secolo, cerco di ricordare i momenti felici (e ce ne sono stati tantissimi, la maggioranza) ma non ci riesco.
Oh, caspita (cazzo ndt)  ho sempre avuto un'ottima memoria ed allora perchè continuo a rivedere in loop solo gli ultimi 11 mesi, gli ultimi 4 giorni, le ultime ore, l'ultimo istante?
Non è mica giusto, non se lo merita, non me lo merito.
Spero solo sia questione di tempo, voglio tornare a ricordare quando desiderava i miei baci per passione e non quegli ultimi per alleviare il dolore.
Voglio rivederla sdraiata in un letto in modo assai poco casto e non mentre assiste rassegnata all'Estrema Unzione portatale da mio fratello.
Quindi farò uno sforzo.

Raccontarci di nuovo episodi legati a determinate date era una nostra consuetudine, aggiungere particolari, ometterne altri, differenziare i punti di vista...
L'occasione è ghiotta, siamo in zona 28/1 ed allora parlerò del 27.
Un'altra giornata che ricordavamo con tenerezza.
Il tentativo di restare soli, lontano dal turbine della cerimonia delle successive 24 ore.
A scriverlo non sembra niente di speciale e per qualche particolare dovrei chiedere a lei... ops.
Ci trovammo in mattinata, salimmo con 2 auto per lasciarne lì una. Andammo a far spesa nel supermercatino del paese per avere qualcosa in frigo il 29, ricordo anche l'acquisto di prodotti per la pulizia della casa.
70000 £ il totale.
Pranzammo da sua sorella aldilà dell'Adda.
Non esistevano i cellulari e quindi scomparimmo da tutto il parentado che ci cercava per un motivo o per l'altro.
Probabilmente passammo lì anche un pezzo di pomeriggio tra un whisky ed un caffè però ci toccò comunque fare un'apparizione a casa mia prima e da lei poi.
Non ricordo dove cenammo però ci lasciammo verso le 21.30'.
Ci saremmo ritrovati il giorno dopo alle 11 per non lasciarci mai più.
Fu una splendida giornata.
Io e lei.



Comunque si svilupperà la mia vita non ti dimenticherò mai, mia sposa, madre dei nostri figli.
Ciò che mi hai dato non andrà perduto, saprò farne buon uso.
Ti amerò ancora, nel modo giusto.

Il nostro ultimo 28/1 passò così.


sabato 7 gennaio 2012

Ritorno dove II.

Casa, dolce casa, vuotissima ma sempre casa.
Posto subito la soundtrack, trovata per caso nell'universo YT, chi ha 7 minuti da spendere non se ne pentirà.
Leggere il post porterà via meno tempo.


Di ritorno dal mio giro dovuto al centro della Padania.
Ottimi i 2 giorni di ozio totale nella fazenda di A.
Più difficili i rimanenti nella mia casa natale con papà, mamma e mr. Alzheimer.
Non sono più abituato a muovermi in auto da quelle parti. Un breve tragitto urbano nella metropoli ed ho provato un intenso desiderio di far uso di armi da fuoco, un pomeriggio cercando di districarmi tra Sesto S.G., Venegono Sup. & Inf. (VA), Arese e ritorno a S.S.G. ed avrei ritenuto opportuno nuclearizzare l'amata Lombardia.
Ho finalmente reincontrato l'adorata mamma di Wiz.
Ci siamo abbracciati, poi nelle chiacchiere però ci siamo tenuti lontani, troppo forte il Suo ricordo nel volto dell'altro.
Comunque ora sono a casa.
Vuota senza di lei ma questa è la versione che i tempi passano ed è qui che voglio tornare.
Cucina, luce bassa, fumo libero e bottiglia vicina senza l'incubo etilometro o lavoro sono ciò che di più vicino al relax possa trovare di questi tempi.





Già detto, rivista C.
Ero in compagnia della Bimba e la capacità di analisi di una mente giovane mi ha aiutato a contestualizzare meglio.
La ragazzina è sveglia, bene.
Reincontrati Voulaz e Sally, le loro famiglie sono sempe più splendide.
Col bene che gli voglio non posso invidiarli, ho percepito anche il loro smarrimento nel vedermi da solo.
Le vere amicizie se ne fregano dei km e dei differenti percorsi.




Trovandomi a SSG non ho potuto fare a meno di tornare sul luogo del 28/1.
Ieri con la piccola, oggi da solo.
Sei rimasta un po' anche lì.


Perdonami amore mio se sto cercando di trasformare il tuo ricordo da peso in aiuto.
Dentro me so che saresti d'accordo ma non riesco a non sentirmi a disagio.

Per ora non voglio ancora scrivere nei dettagli quale sia il percorso che sto cercando di intraprendere  per reimpostare la mia vita.
L'ho accennato ad A. ed al Primo Ufficiale e loro non vi hanno visto nulla che possa sembrare una mancanza di rispetto nei suoi confronti.
Sarà un percorso solo mio e pure difficile ma un paio di opinioni volevo sentirle.

Come l'altra volta, tutti quei noiosissimi km mi hanno proposto un mare di idee ed ora tutto ciò che mi viene è solo questo.

Mi manchi.
Con te seduta sul sedile di fianco era tutta un'altra cosa.


giovedì 22 dicembre 2011

Sto invecchiando. (debriefing II)

Sto invecchiando, soffro il freddo e ascolto Baglioni (qualcosa, non tutto ovviamente).

Giorni intensi, turni spezzati, un po' sera ed un po' notte, torna a casa, sveglia Kowalski, portalo a scuola, torna a casa, lavastoviglie o varie & eventuali, pc, dormi (poco e male as usual), spesa, recupera Kowalski, pranzo (per fortuna a volte ci pensa la Cuoca), ridormi, rivestiti, esci, lavoro, rientra, cena, pc o dormi ed infine torna in strada.
Stabilisci o cerca di ricordare chi fa che e/o quando, tanto ti scordi sempre qualcosa.
Finora non è successo niente di irreparabile e può solo migliorare.

 

Ma sei sempre nei miei pensieri.
Perchè vorrei parlarne con te, vorrei sentire cosa ne pensi, vorrei mi dicessi che fare (anche se meno rispetto a qualche settimana fa).
Sono contento dei ragazzi, sai?
Se tu potessi vederli ne saresti orgogliosa.
Se tu potessi vederli non starei parlando con Google.
Siccome non sei qui devo pensarci io.

Per non farmi mancare nulla, ieri ho ricordato ad un tipo che aveva le sue mani molto vicine a quelle della Bimba che abbiamo amici con campi in cui un cadavere potrebbe non essere ritrovato mai più, ed ero pure in assetto da combattimento.
Dovrò chiedere a Kowalski il curriculum di 'sto tipo e poi confrontarlo con cosa deciderà di dirmi la piccola (che tra 4 mesi sarà maggiorenne, ci pensi?).
Ovviamente una ragazzina non dirà a papà tutto ciò che avrebbe detto alla mamma però confido che abbia tutte le nozioni di base per evitare disastri.

Patti chiari etc. etc.
Il primo che vedendomi si presenterà porgendo la mano e dandomi del lei potrebbe già starmi simpatico, per ora non è ancora accaduto.

Io ho dato del lei ai tuoi fino alla mattina del 28 gennaio.

Col Primo Ufficiale in trasferta non ci sentiamo proprio tutti i giorni ma quando lo facciamo sono telefonate da più di mezz'ora.
Lo trovo molto lucido e razionale. Questi mesi di lavoro lo hanno fatto crescere tantissimo, spero che trovi ciò che gli manca ed il suo addestramento sarà completo.

Kowalski è il solito genio e sregolatezza, può portarmi a casa un 9, un 8,5 ed un 2 nella stessa giornata. Ovviamente il 2 era evitabilissimo e l'ha recuperato il giorno dopo (non aveva fatto un compito) però... prima o poi imparerà. (sveiabaùchi in lingua originale ndt)
Dormiglione, se non lo spedisco a letto presto la sera poi è una tragedia.

Capisco perchè cominciavi a chiamarlo alle 6.30' per averlo più o meno in piedi alle 7.
E' con lui che progetto il tuo giardino al Campo 4D.



I tuoi/nostri ragazzi stanno crescendo e bene.
Il tuo amore sta dando frutti meravigliosi.
Avrei voluto goderne con te.
Lo meritavi.
Mi manchi.



P.S. tra l'altro a me Baglioni non è mai piaciuto.
Ai tempi che furono regalai un triplo live a C. promettendole che l'avremmo ascoltato anche nella MIA auto.
Non mantenni mai.
Spero mi abbia perdonato.

mercoledì 14 dicembre 2011

Work in progress.

La mia splendida Wiz aveva tessuto una ragnatela di rapporti umani veramente bella.
Alcuni fili di queste li ho ereditati.

Questo è l'incipit del mio post di stamattina.
Avevo scritto anche altro ma una rilettura più approfondita ha fatto sì che schiacciassi il tasto DELETE.
Niente di che, magari ci tornerò su, scrivevo di un bel rapporto con un'amica di Wiz.
Non l'unica, stamattina volevo parlare di lei, poi ho cambiato idea.
(comunque specifico che la signora in questione è sposatissima, mi onoro di definire suo marito come mio amico e con questo taglio fuori ogni eventuale volo pindarico conseguente, ndr)

Ora vorrei invece scrivere di un episodio solo apparentemente marginale.

Ho finalmente fatto incorniciare la sua foto.
Non una qualsiasi, proprio quella che abbiamo utilizzato il 13 ottobre.
Mi sono servito del negozio di amici e con loro abbiamo studiato una piccola composizione.
La cornice è sottile, color ciliegio, un passepartout (si chiama così) la separa dall'immagine.
Questo passepartout è color crema, magari stava meglio azzurro/blu, però è bello anche così.
Nella parte inferiore c'è il suo nome ed a fianco l'anello che le donai il 28 gennaio 1989.
Problemi di incomunicabilità tra il mio telefono ed il pc mi impediscono di mostrare il risutato finale.
Wiz a Gorizia nel 1988
L'immagine comunque è questa, repetita juvant.

Io ovviamente l'ho vista stamattina quando sono andata a ritirarla, il pacchetto però l'ho aperto con Kowalski e la Cuoca. Al Primo Ufficiale ho spedito un mms.
Appendere quel quadretto all'ingresso è stato come il varo di una nave.
Ora lei sorride a chi viene e chi va.


Siamo qui
tante vittorie, giorni bellissimi
sconfitte stupide, giorni difficili
tristezze ed euforia, gioie e dolori
Ma sento sempre che tu ci sei
che anche quand'è dura non te ne vai
che anche coi denti combatterai
sempre accanto a me non mi abbandonerai
Sei fantastica, forte come il rock'n roll
una scarica, uno shock elettrico
sei la fonte di energia più potente che ci sia
bomba atomica dritta nello stomaco
Storia a lieto fine, ai confini della realtà
favola, bacchetta magica
ragione passione, giovinezza e maturità
armonia tra corpo e anima
Siamo qui
tante vittorie, giorni bellissimi
sconfitte stupide, giorni difficili
tristezze ed euforia, gioie e dolori
Ma sento sempre che tu ci sei
che anche quand'è dura non te ne vai
che anche coi denti combatterai
sempre accanto a me non mi abbandonerai 



Non trasformerò casa nostra in un mausoleo ma coi ragazzi abbiamo deciso che la mamma ci deve sorridere da molte stanze.
Le cornici ci sono già, alcune anche grandi.
Work in progress.

Forse sei in un posto migliore ma dal nostro cuore non te ne andrai mai.
Amore mio.
Ci manchi.
Mi manchi.
Mio splendido amore. 





giovedì 8 dicembre 2011

Barcollo ma non mollo.

Piccolo consiglio di famiglia ieri.
Un paio di telefonate col Primo Ufficiale, di persona con la Cuoca e Kowalski.
Per stabilire cosa?
Che la tragedia che ci ha colpito è stata una botta indescrivibile, niente sarà più come prima
Ma anche che siamo ancora in piedi.
Barcollo ma non mollo era il motto di Wiz, ora è il nostro.
Che il team, noi, i superstiti, è unito, forte e coeso.
Abbiamo alleati, cobelligeranti e fiancheggiatori ma il nostro centro siamo noi e basta.
La casa è in ordine, i conti anche, la scuola non riporta insufficienze ed il 7 è a portata.
Ops, sarà da sostituire nei prossimi giorni il rubinetto del lavandino in cucina però già oggi il nostro amico Niq passerà per un sopralluogo.






Certo la tristezza non è passata, io piango ancora spesso ed immagino che lo facciano anche loro.
Però non ci piangiamo addosso, asciughiamo le lacrime e continuiamo a vivere.
E' una vita diversa ma è quella che abbiamo ora e devo dire che rispetto a qualche giorno fa giudico le cose in maniera più positiva.
I 2 minori hanno superato il secondo esame andando a comprare insieme dei pantaloni per Kowalski senza litigare e portando a casa un buon risultato in rapporto qualità/prezzo.
La prossima prova sarà l'albero di Natale.
Non si farà il mega-presepe come era solita Wiz ma un posto dove lasciare i pacchetti ci vuole.
Dovrebbero cominciare oggi pm.


È una canzone un pò diversa
da quella che tu ti aspettavi ma
si sa che ogni lasciata è persa
se non la scrivo lei non tornerà.
Continuerà a volare in giro
finchè non troverà uno come me
ma meno timido e insicuro
che sappia raccontare e scrivere
le emozioni ed i momenti
le gioie immense ed i tormenti
che sennò non si ricordano (fuggono)
e perciò per te la scriverò (subito)
In modo che non vada persa la nostra poesia,
la nostra immensa e assoluta energia,
e la silenziosa complicità
in mezzo alle urla del mondo...

Terraferma tra le onde dell'oceano
soluzione e cura di ogni male
Terraferma che i marinai inseguono
e che le stelle mi han fatto trovare
quando ero perso in alto mare.

Una piccola annotazione riguarda questo blog.
Qui narro l'amore di e per mia moglie nel senso più alto del termine.
Talmente alto che non tutti ci arrivano.
Ho cominciato in tempi non sospetti e non ho intenzione di smettere.
Ora che lei non c'è più sono io il depositario principale della sua memoria.
Tutti gli altri vengono dopo.
Alcuni molto dopo.
Ne ho parlato coi ragazzi e sono con me.
Anche se siamo sul Lato Grigio dove luci ed ombre si mischiano, queste ultime rimarranno ben nascoste perchè sono solo mie.
Erano nostre, dal 10 ottobre sono e saranno un peso che solo io ho il dovere di portare.
Per fortuna erano poche.
Il 28 gennaio del 1989 lei ha formato un nuovo nucleo con me per amarci, onorarci finchè morte non ci separasse.
E' accaduto ma l'amore non è finito ed anche di quello io, solo io, guido la classifica.
Gli altri seguono o corrono in categorie diverse.


Ti amerò sempre Wiz e non smetterò di urlarlo al mondo.
I nostri figli lo sanno, questo mi basta.


foto dal web, testi e musiche di Max Pezzali, trascrizione di angolotesti.it

martedì 6 dicembre 2011

Mi serve una mano per arrivare lontano.

Quante volte io gioco a fare creder
D'essere quello che non sono
Un vero duro un altro uomo
Quante volte io dico che comunque vada
Si decido io tanto questa è la mia strada...

Come va?
Non lo so.
Direi male ma è scontato.
La vita nella la nuova formazione senza l'ammiraglia necessita ancora di parecchio rodaggio.
Dovrò ricordarmi che non sono l'unico triste, nervoso, stanco e che si sente solo.
Spero che prima o poi lo imparino anche gli altri.
Una bella telefonata ieri con una webfriend.
Tra le varie cose nuove e belle che scopro di lei ad ogni conversazione c'è che studia psicologia.
Chissà se mi usa come cavia.
Se si accetto, è veramente una bella persona.
Anche per lei pochi mari tranquilli finora.
Dev'essere proprio nelle trincee della vita a Stalingrado (o simili) che si formano le amicizie.
Chi ha avuto tutto e facilmente ha poco da dare e ricevere, anche se di persone così non credo di conoscerne tante.

 
E io ho bisogno di voi
Come l'acqua del mare
Ma io ho bisogno di voi
Come la terra del sole
Ho bisogno di voi
Perché mi serve una mano
Per arrivare lontano
E ho bisogno di voi
Per confidarvi un segreto
Perché io senza di voi
No non sono completo
E ho bisogno di voi
Quando mi serve un aiuto
Quando mi sento perduto...




L'altra sera mentre ero annichilito dagli antidolorifici ho chiuso gli occhi ed ho sentito come una carezza proprio sulla parte di faccia dolorante.
Si, sembrava veramente una carezza.
Li ho riaperti ed era solo il clima che mi sbuffava contro aria calda.
Uffa.


Dove sei amore mio?
Ieri c'era la sagra di S. Nicolò.
Ricordo come ti impegnavi a mettere insieme i centesimi pur di far trovare un regalo per tutti o la festa quando invece con qualche euro in più potevamo permetterci qualche sciocchezza o la classica padella.
Quella bandiera della Ferrari che ci ha accompagnato durante tutta l'era d'oro di Schumi.
E' stato il primo S. Nicolò senza di te, poi ci sarà il primo Natale, il primo San Silvestro ed il primo Capodanno.
Ovviamente cercherò di non farli passare in un'atmosfera di lutto per i ragazzi ma non chiedermi di festeggiare.
Sicuramente invece inventerò qualcosa per il 28/1, compatibilmente coi turni magari andremo Ai Trosi e farò apparecchiare anche per te.
In tanti mi vogliono bene ma quel vuoto che hai lasciato difficilmente si riempirà.
Anche i gatti continuano a cercarti.


Ci sono tante cose che avrei raccontato solo a te.
Ora mi restano dentro e pesano.
Ho promesso che non ti seguirò, devo finire immeritatamente il tuo lavoro e le promesse che ti ho fatto le ho sempre mantenute.
Però tu aspettami, questi anni sono volati, speriamo che facciano altrettanto i prossimi.
Mi manchi.

Un sentito ringraziamento a tutti coloro che passano di qua.
Ho veramente bisogno di voi.

 

lunedì 28 novembre 2011

Orizzonte & poesia. (Insight reloaded II)

Forse non sai quel che darei
Perché tu sia felice
Piangi lacrime di aria
Lacrime invisibili
Che solamente gli angeli
san portar via

Ma cambierà stagione
ci saranno nuove rose

E ci sarà
dentro te e al di là
dell’orizzonte
una piccola
poesia

Ci sarà
forse esiste già al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te

Vorrei rinascere per te
e ricominciare insieme come se
non sentissi più dolore
ma tu hai tessuto sogni di cristallo troppo coraggiosi e
fragili
per morire adesso
solo per un rimpianto

Ci sarà
dentro e te e al di là
dell’orizzonte
una piccola poesia

Ci sarà
dentro e te e al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te

Perdona e dimenticherai
per quanto possa fare male in fondo sai
che sei ancora qui
e dare tutto e dare tanto quanto il tempo in cui il tuo segno rimarrà
questo nodo lo sciolga il sole come sa fare con la neve

Ci sarà
dentro e te e al di là
dell’orizzonte
una piccola poesia

Ci sarà
forse esiste già al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te
anche per te
per te (x3 volte) 

 video ufficiale e testo da angolotesti.it

Ancora una volta ed è la terza, Elisa trova già in tempi non sospetti delle parole splendide che si adattano alla situazione attuale.
Penso che se Wiz potesse parlarmi direbbe proprio così. 
Né più né meno.
Io ci provo a guardare aldilà dell'orizzonte.
Però non ci riesco.
Difficile guardare lontano con gli occhi offuscati dalle lacrime.
Nuove immagini della sua sofferenza si mescolano a ricordi più vecchi.
L'ho ripassata tutta ed ho rivisto due nei, uno sotto il seno destro e l'altro... beh, nell'ultimo quarto di secolo solo io e le ostetriche ne conoscevamo l'esistenza...
Lo sguardo quello non è mai cambiato.
Anche negli ultimi giorni col viso gonfio, parzialmente già istupidita dalla (poca) morfina leggevo l'amore nei suoi occhi.
Quell'amore che forse non meritavo ma che accettavo come il dono più grande della mia vita e cercavo di ricambiare al meglio.
Solo in un paio d'occasioni ha detto che non le andava l'idea di morire ma agli inizi e sempre in tono scherzoso.
In seguito ha evidentemente accettato l'idea e non ne ha più fatto cenno per proteggere me ancora una volta.
Come sempre coraggiosa. 
Come sempre più di me.


Ora è quasi un mese e mezzo che la donna che avevo scelto e che mi aveva scelto per sempre non c'è più.
Blatero di altre e di dare scosse ad un letto (di sicuro non il Nostro), vorrei cambiare casa (anche se debiti di riconoscenza e probabili macellerie fiscali me lo impediranno) insomma cerco di guardare aldilà dell'orizzonte.
Quell'orizzonte che con/per lei avrei scollinato combattendo o umiliandomi dovrò affrontarlo da solo.
I nostri 3 ragazzi sono i sogni di cristallo troppo coraggiosi e fragili per cui resto qua, anzi vado avanti.
Certo è che mi mancano le sue carezze, i suoi baci.
Mi mancano i suoi occhi.
Avrei accumulato tante cose da dirle che WinZip non riuscirebbe a comprimerle.



Naturalmente lo vorrei un altro amore perchè con lei ho imparato come dev'essere e quanto mi pesa stare senza.


Per questo dovrò asciugare le lacrime, guardare oltre l'orizzonte e cercare una nuova poesia.


Non sarà facile e non so neanche se riuscirò ma dovrò provarci.
Glielo devo.
Non può avermi amato, onorato, servito e riverito per tutti questi anni e lasciare dietro di sè un rottame.
Per cui ok: Insight reloaded. 
Sul serio.


Veramente non le piaceva che parlassi di lei sul web ed anche adesso non ne sarebbe contenta, preferiva il low profile.


E' che ti ho amata, per certi versi ti amo ancora e questo è il mio modo attuale di urlarlo al mondo.
Mi manchi.
Ti amerò sempre.
Mia dolcissima Wiz.
Amore mio.