Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

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The lightsaber is on.

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sabato 29 settembre 2012

Fuori e dentro.

Giornata un po' così.
Scrivo questo post per avere l'illusione di parlare a qualcuno.
Finito tardi stamattina, dormito poi coi soliti sogni agitati che per fortuna non ricordo.
Dette nel dormiveglia 2 parole alla Bimba, Kowalski ronfa qui vicino, dev'essere parecchio stanco, il pisolo pomeridiano non è sua abitudine.
Vivere quasi da solo a 14 anni scarsi non è facile.
Sentito il Primo Ufficiale, ancora nella metropoli.
Parlato di soldi e questioni tecniche, chissà se si riuscirà prima o poi a dire altro, non per telefono almeno.
Poi silenzio.
Silenzio e vuoto.
Fuori e dentro.



Riflettevo su quale fosse la frase che pronunciavo più spesso.
Fino all'anno scorso era "ti amo".
Ora è "è un incubo".
Il termine "reale" mostra qualche sfumatura.
Era reale "ti amo".
E' reale anche quest'incubo.
Cioè, però, se fosse un incubo non dovrebbe esserlo.
Uff, c'è da farsi venire il mal di testa a pensarci.


Non lo so, non ci capisco ancora nulla.
Insomma, non era previsto che lei potesse non esserci più.
E' passato quasi un anno e mi sento ancora come la pallina del flipper.
Odio questa vita così com'è adesso ma sono condannato a viverne il più possibile.






Dove sei amore mio?
Io lo so dove sei.
Ho una rosa rossa, finta ma molto rossa.
Se non diluvia te la porto domani.
Se no lunedì, non può piovere per sempre.
Mi manchi ogni giorno di più.
Non doveva andare così.
No.
Ti amerò sempre.
Sempre e comunque.



venerdì 28 settembre 2012

Ad personam.



Cuori soli in mezzo al traffico
volti senza sguardi teneri
e stelle bianche stelle gelide
labbra perse nei telefoni 

 nel via vai di un caffè
e anche lei come me
Occhi nuovi che si guardano
senza chiavi non si aprono
in un giorno di vento
in un giorno così


Guarda che hai fatto tutto tu.
E' una scelta e, se non te ne sei accorta, le scelte le rispetto.
A mio avviso io ho detto tutto ciò che era necessario,  tu hai deciso cosa ascoltare.


Sono storie che non tornano
sono strane solitudini



La capacità di andare avanti nonostante tutto e tutti può essere la tua migliore qualità ma anche il tuo limite.
Peccato.

voci regalate agli alberi
fiabe senza tante pagine 


Ovviamente ci sono argomenti che tengo per me, te li avrei esposti di persona se tu lo avessi voluto.
Di certo non li troverai qui, su FB o su SLR.


Sono storie che non tornano
strane strane solitudini
sono storie che non tornano
strane strane solitudini 









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