Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

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The lightsaber is on.

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mercoledì 5 dicembre 2012

Rischio la disidratazione.

Questo è un post che non dovrei digitare.
Ce l'avrei pronto in testa, dovrei forse solo decidere la foto ma andrei a cercare nella sua cartella, troverei qualcosa facilmente.
Ma non dovrei scrivere che sto piangendo da tutto il giorno e non so perchè.
Che poi un po' lo so ma rientra nella categoria "panni sporchi che si non si lavano in pubblico".
Anche se è minoritario.
E in fondo non è il 10.
Ok, oggi qui c'è la fiera di S. Nicolò e lei ne è sempre andata matta.
Sempre a ricercare qualcosa di carino per i 3.
Quando possibile ci facevamo una fuga anche insieme.
A me la fiera non piaceva e non piace però c'era il gusto del blitz come fidanzatini.
Sarà questo che mi manca?
Mano nella mano.
Bacio.
Temo di si.


https://www.facebook.com/pages/Snoopy-forever/128396760606865

Poi è andata a finire che qualcosa è uscito lo stesso.
Non tutto.
Foto presa da FB e soundtrack un bel remix di "Somebody" dei DM.


Quanto adoro quella copertina, ho il vinile originale e il CD.


Voglio qualcuno che condivida
Condivida il resto della mia vita
Condivida i miei pensieri più profondi
Conosca i miei particolari più intimi
Qualcuno che starà al mio fianco
E mi darà il suo aiuto
Ed in cambio
Riceverà il mio aiuto
Lei mi ascolterà
Quando vorrò parlare
Del mondo in cui viviamo
E della vita in generale
Nonostante i miei punti di vista possano essere sbagliati
Possano essere addirittura perversi
Lei mi ascolterà fino in fondo
E non si convertirà facilmente
Al mio modo di pensare
Infatti lei spesso non sarà d'accordo
Ma alla fin fine
Lei mi capirà

i testi su 013 non si vedono più, li piglio allora qui.


Amore mio, oggi ho pianto per te come non mi succedeva da mesi.
Ok, domani avrò da fare, c'è da organizzare una partenza senza di te.
Ci sarà quel viaggio noioso, interminabile, papà, mamma con mr. Alzheimer ed il nostro primogenito.
Oggi hai riempito la mia giornata, cerca di non farlo più così intensamente.
Per favore.
Rischio la disidratazione.




mercoledì 3 ottobre 2012

Conto alla rovescia.

E' il 3.
Conto alla rovescia i giorni che mi separano dal 10.
Cerco di ricordare ogni attimo.
Quando già sapevo che non sarebbe durata molto ma non immaginavo si trattasse di ore, si e no un centinaio.
C'era solo lei nei miei pensieri e c'è ancora.
L'anno scorso nel cercare di renderle lievi quei giorni, oggi al massimo a strappare erbacce.
Da esserne orgogliosi.
Proprio.
Meno che zero.
Non so cosa sia stato peggio, se gli 11 mesi in cui impotente l' ho vista sfiorire o questi 12 in cui ho vagato senza meta.
Cioè la meta ce l'avevo e ce l'ho ma la via più breve per raggiungerla sembra una spirale.


foto Wiz.
Uhm, avere una meta ma essere senza una metà.
La Settimana Enigmistica potrebbe imbastirci su qualcosa.

Mah, comunque il peggiore anno della mia vita.







C'è altro oltre alle corse
Ad una piccola casa in campagna
Capisci, impara a chiedere
Compromettiti, menti qualche volta

Fai quadrare il bilancio, fai quadrare il bilancio

Sii responsabile, rispettabile
Risoluto ma ingenuo
Toccato e preoccupato, da' il tuo aiuto a chi non ne ha
Ma alla fine resta sempre egoista

Fai quadrare il bilancio, fai quadrare il bilancio

Pensi di avere tutto sotto controllo
[Ma] Non hai proprio nessun controllo
Quando raggiungerai la vetta, tieniti pronto a cadere
Preparati per la caduta, stai per cadere
È quasi prevedibile

Non scegliere questa strada, non scegliere [nemmeno] quella strada
[Tieniti] Fino in fondo nel mezzo fino a giovedì prossimo
Spingi a sinistra, indietro a destra
Storciti e girati finché non sei nel posto giusto

Fai quadrare il bilancio





Mi manchi amore mio, non eri perfetta ma lo eri per me.
La tendenza dice che lo resterai per un bel po'. 

Unica.


lunedì 2 luglio 2012

Non aprite quei cassetti.

Tutto procede come da routine più o meno.
Soffro lo stesso vostro caldo.
Kowalski è partito per le risaie ed il Primo Ufficiale lavora e suda nella metropoli.
Siamo io e la piccola.
Ne approfittiamo per riordinare un po' più a fondo.
Io non troppo a fondo però.
Ho ritrovato il suo diploma di Maestra d'Arte, lo incornicerò, ed un attestato da cui si evince che nel 1971 è arrivata seconda in un concorso nazionale di ricamo.
La Canon AE1 che pensavo a Milano.
Una videocassetta di un concerto di Guccini mai aperta.
Un libro di Stephen King
Una marea di lavori e lavoretti dei ragazzi.
3 cassetti pieni che ho richiuso come stavano.




Per ora sto cercando di convincermi che mi basto da solo.
Cioè senza di lei.
Ogni tanto funziona.
Non garantisco di che umore sarò il 9 cioè nel 25° anniversario di quella sera a Cernobbio quando tutto ebbe inizio.
Come va il 10 si sa.
Perdipiù sarà anche il compleanno del primogenito.
Inutile intristirsi ora.


Seduti come bersaglio
Seduti in attesa
Non prevedendo
Niente
Niente

La vita
È piena di sorprese
Non fa pubblicità a
Niente
Niente

Cosa sto cercando di fare?
Cosa sto cercando di dire?
Non sto cercando di dirti niente
Che non sapevi
Quando ti sei svegliato oggi

Seduti come bersaglio
Seduti in preghiera
Dio non sta dicendo
Niente
Niente

Sempre
Conosce le prospettive
Ha imparato a non aspettare
Niente
Niente



Devo andarci la mattina presto al campo 4D, i moscerini mi rendono la vita impossibile.
Erano sbocciate 8 rose, ora stanno appassendo, speriamo facciano un altro giro.
I garofani proseguono senza infamia e senza lode ed ogni tanto spunta qualche fiore nuovo e strano.
Ce n'è uno in boccio grosso e a palla, voglio proprio vedere come sarà.


Mi manchi amore mio.



martedì 12 giugno 2012

La nonna è vecchia ma non la butti mica via.

Me lo sono detto così tante volte prima
Ma questa volta penso di dirlo con certezza
Abbiamo raggiunto un punto fermo
Niente ci salverà dalla grande caduta

Abbiamo raggiunto la nostra conclusione naturale
Siamo sopravvissuti all'illusione
Odio trovarmi in queste situazioni
Che richiedono relazioni diplomatiche

Se solo sapessi la risposta
O se pensassi che avessimo una possibilità
O se potessi fermare [tutto] ciò
Impedirei che questa cosa si diffondesse come un cancro

Cosa posso dire? (Non voglio più giocare)
Cosa posso dire? Mi incammino verso la porta
Non riesco a sopportare questa violenza emotiva
Me ne vado in silenzio

Ci abbiamo corso intorno per tutto l'anno
Facendo questo e quello senza concludere niente
Questa sarà l'ultima volta
(Penso di averlo [già] detto l'ultima volta)

Se solo avessi una pozione
Qualche intruglio magico
Che possa fermare [tutto] ciò, lo fermerei
Metterei le ruote in movimento

Cosa posso dire? (Non voglio più giocare)
Cosa posso dire? Mi incammino verso la porta
Non riesco a sopportare questa violenza emotiva
Me ne vado in silenzio
(traduzione ovviamente di 013) 



In queste sere il mio compagno è YouTube, ne approfitto per conoscere sonorità nuove e pure per riapprezzare quelle passate.
Anche la nonna è vecchia ma non la butti mica via. 
Così come una canzone di 30 anni fa può ancora adattarsi a situazioni attuali.

https://www.facebook.com/AircraftoftheDay/photos

In barba ai temporali previsti e (parzialmente) non arrivati io e Kowalski siamo passati a riaccenderti almeno una fiamma.
Mi sa che rimarrai l'unica per un bel po'. 
Probabilmente è giusto così.
Non dipende (tutto) da me.
Comunque mi manchi.
Sempre.

mercoledì 29 febbraio 2012

Cieli sereni visti da terra.

Ok, ok, annebbiato da una tempesta ormonale avevo posto la situazione in un contesto errato.
Passata la sbornia tocca rimettere le cose a posto.
La situazione tra me e Tiziana non sta nei termini esposti precedentemente.
Parlare di una relazione fissa e già stabile è quantomeno prematuro dopo così pochi giorni e poche ore passate insieme.
Questo dovevo per amore di chiarezza a chi mi vuole bene, lei tra questi.
Si tratta solo di fare un passo o due, anche tre, indietro.
Da una costruzione che volevo già solida si ritorna a qualcosa in divenire.
Certo volare alto era più bello ma la realtà è questa.
Non rertituirò il telepass.
Resto sempre convinto che si tratti di una persona interessante da conoscere ed io limiti continuo a non pormene.
Spero solo di non aver rovinato tutto e che anche lei continui a trovarmi stimolante come la prima volta che mi ha trovato in rete.



Note da casa:
il piccolo Kowalski è alla conquista di Malta con la scuola, l'ho sentito già 2 volte e mi sembra carico.
Con la Bimba/Cuoca ci incrociamo tra le mie notti e la sua scuola ma mi appare in forma anche lei.
Il Primo Ufficiale mi torna per il weekend. Si godrà casa, io lavorerò o dormirò.
Aspetto di avere una mattina tutta da passare al campo 4D, ho già ripreso svariate bustine di semi, mi manca ancora un po' di terriccio ma quando lo avrò potro mettere la primavera in grado di fare il suo lavoro.
Ho promesso fiori e fiori saranno.

Mi manchi sempre amore mio, ho rubato un'ora al sonno per schiarirmi le idee per iscritto.
Combatto contro Google dove una mandria di ubriaconi deve aver preso il controllo ma tanto se puoi vedermi tu sai già tutto.
Il guaio è che ci credo sempre meno.
Quello che non cambia sono le lacrime che verso ancora copiose per te.
So che non servono ma non le comando io.
Come ho comandato sempre assai poco della mia vita e mi trovo a rimpiangere di non essere andato a dormire la mattina del 27 marzo.





I voti sono pronunciati
Per essere infranti
I sentimenti sono intensi
Le parole sono futili
I piaceri rimangono
Così come il dolore
Le parole non hanno significato
E si dimenticano [facilmente]

venerdì 7 ottobre 2011

Scorrono i titoli di coda.

Il Lato Oscuro su tutto la sua ombra distende. Prudente devi essere quando il futuro tu vedi.

Così diceva il maestro Yoda ad Anakin Skywalker a proposito delle visioni riguardanti la morte di Padmè.
Più o meno.
Ora io non ho visioni, la realtà è sotto i miei occhi.
Un repentino aggravamento me l'ha fatta ricoverare poche ore fa.
Prima la visita della nostra dottoressa poi il 118.
Versamento pleurico, un bronco bloccato, varie ed eventuali, insomma sta collassando tutto lì dentro.
Domani ad Udine o Trieste in pneumologia vedranno di metterci una pezza.
L'ho lasciata con 5 litri d'ossigeno al minuto e 1/2 fiala di morfina ogni 4 ore.
Ma era lei a fare coraggio a me.
Tuttora le lacrime mi scendono copiose ma cerco di trattenerle nel caso uno dei 2 pargoli si svegliasse.
Già perchè come glielo dico a questi 2 ed a quello in trasferta che restano pochi giorni o al massimo settimane?
Che la mamma non mangerà il panettone?
Io non posso, non voglio, non riesco ad immaginare la mia vita senza di lei.
Solo il fatto che ci sia chi ha bisogno di me impedisce di seguirla.
Però non posso, sarebbe troppo facile.
Egoistico.
Lei non vorrebbe ed io ancora una volta le darò ascolto ma con quale difficoltà.
E ancora piango.
Dico che non è giusto.
Dico che avevamo il diritto di fare ancora tante cose insieme.
Doveva portarne 2 all'altare.
Sarebbe stata una brava nonna.
Invece niente.
Non è giusto.
Non se lo meritava.
Non ce lo meritavamo.


Se Dio ha un piano grandioso
Che soltanto Lui conosce
Spero che stia guardando attraverso i vostri occhi.

( Depeche Mode, Precious. Traduzione di 013)

Già, perchè io vedo solo dolore e sofferenza.
E non me ne frega un accidente se la rivedrò nell'altra vita (forse), io la volevo in questa.
I nostri figli ne avevano bisogno in questa.





Quando finisce un amore così com'e' finito il mio
senza una ragione ne' un motivo, senza niente
ti senti un nodo nella gola,
ti senti un buco nello stomaco
ti senti un vuoto nella testa e non capisci niente
e non ti basta più un amico e non ti basta più distrarti
e non ti basta bere da ubriacarti
e non ti basta ormai più niente
e in fondo pensi, ci sarà un motivo
e cerchi a tutti i costi una ragione
eppure non c'e' mai una ragione
perché un amore debba finire
e vorresti cambiare faccia, e vorresti cambiare nome
e vorresti cambiare aria, e vorresti cambiare vita
e vorresti cambiare il mondo
ma sai perfettamente
che non ti servirebbe a niente
perché c'e' lei, perché c'e' lei
perché c'e' lei, perché c'e' lei
perché c'e' lei nelle tue ossa
perché c'e' lei nella tua mente
perché c'e' lei nella tua vita
e non potresti più mandarla via,
nemmeno se cambiassi faccia
nemmeno se cambiassi nome
nemmeno se cambiassi aria
nemmeno se cambiassi vita
nemmeno se cambiasse il mondo
però, se potessi ragionarci sopra
saprei perfettamente che domani sarà diverso
lei non sarà più lei
io non sarò lo stesso uomo
magari l'avrò già dimenticata
magari se potessi ragionarci sopra
e se potessi ragionarci sopra
ma non posso, perché ...
quando finisce un amore ......

Ora proverò a dormire, sono quasi le 2.
Difficile.
Alle 6 dovrò spiegare qualcosa alla Cuoca poi alle 7 c'è da attivare Kowalski.
I gatti, loro sì che hanno capito.
Skywalker mi ha già miagolato il suo dolore, JarJarBinks è accoccolato sui miei piedi.
Chiamatele bestie, se volete.


sabato 17 settembre 2011

L'alba della tristezza gaudente.

Che vuol dire?
Niente in particolare ma a me piace dare nomi. In questo caso si è trattato del raduno conviviale del fiaschetta team a casa del nostro amico Paguro.
Già deciso il prossimo: sarà verso novembre e si chiamerà "ammazzate quel porco!" per festeggiare le prime autopsie sui maiali 2011/2012.

C'eravamo tutti: padrone di casa, moglie e mamma poi io, Wiz, Niq, Sandrinfragolìn e dopo la scuola anche Kowalski con la Bimba/cuoca.
Sotto una pergola di uva fragola abbiamo passato bei momenti parlando a volte pure di robe tristi ma anche ridendoci sopra, di qui il titolo.
Ovviamente la paghiamo, Wiz si dev'essere stancata ed oggi raramente si è alzata dal letto.
Il fiato comincia a mancare dovrò anche informarmi per l'ossigeno.
Attendo con terrore la prossima TAC per vedere le dimensioni della bestia, nonostante il tarceva.
Se mi sbaglio tanto meglio.






Ma non è questo a rodermi stasera
Il conflitto di competenze si sta accentuando, una nave non può avere 2 comandanti e lei dal letto non può avere tutti i dati necessari alla navigazione.
Tuttavia non posso mica esautorarla e metterla da parte, tenendo conto poi che io procedo spesso a vista.
Complicato rendere in lettere ciò che accade e che provo, perdipiù stasera non mi sento particolarmente ispirato.


Non sto cercando una coscienza più pulita
[O] Pace mentale dopo quello che ho passato
E prima di parlare di qualsiasi pentimento
Prova a camminare nelle mie scarpe
Prova a camminare nelle mie scarpe

Inciamperai nelle mie impronte
Mantieni gli stessi appuntamenti che ho preso io
Se provi a camminare nelle mie scarpe
Se provi a camminare nelle mie scarpe
Prova a camminare nelle mie scarpe

Ora non sto cercando assoluzione
[O] Perdono per le cose che faccio
Ma prima di giungere a qualsiasi conclusione
Prova a camminare nelle mie scarpe
Prova a camminare nelle mie scarpe



Ora io non ci posso camminare con le sue scarpe ma quanto era bello seguire le sue impronte.
Già.
Adesso devo fare strada io ma dove cazzo vado?

Video YT e traduzione testi di 013

martedì 24 maggio 2011

Oggi come ieri.

Ai desideri dell'anima
Il corpo presta ascolto
Ciò di cui la carne ha bisogno
Tiene imprigionato il cuore

Quel che lo spirito cerca
La mente [lo] seguirà
Quando parla il corpo
Tutto il resto è vuoto

Io sono solo un angelo
Che si muove ciecamente
Per questo mondo

Sono solo uno schiavo qui
Alla mercé
Di una ragazza

Oh, ho bisogno della tua tenerezza
Oh, ho bisogno del tuo tocco
Oh, sogno una carezza
Oh, prego troppo

Ai desideri dell'anima
Il corpo presta ascolto
Ciò di cui la carne ha bisogno
Tiene imprigionato il cuore

Quel che lo spirito cerca
La mente [lo] seguirà
Quando parla il corpo
Tutto il resto è vuoto

Tu mi fai aspettare
La promessa
Che è mia

Per favore, smetti di discutere
Per favore, smetti di sprecare il tuo tempo

Oh, ho bisogno della tua tenerezza
Oh, ho bisogno del tuo tocco
Oh, sogno di una carezza
Oh, prego troppo








Ti desidero amore mio.
Oggi come ieri.
Anche se è da troppo tempo che non puoi esserci per me.
Ti amo.






foto, testi e musica Depeche Mode, traduzione 013 e video da Youtube

sabato 30 aprile 2011

Sto aspettando che scenda la notte.

Sto aspettando che scenda la notte
So che ci salverà tutti
Quando ogni cosa è scura
Siamo protetti dalla dura realtà

Sto aspettando che scenda la notte
Quando ogni cosa è sopportabile
E lì nell'immobilità
Tutto ciò che senti è tranquillità
.







Quel letto che una volta si agitava per passione ora si muove per i colpi di tosse e qualche goccia di sangue fa di nuovo capolino.
Ed io non posso farci niente.
Niente.
Niente!





sabato 12 marzo 2011

Conservare abbastanza spazio nei cuori per due.



Le cose preziose e fragili
Hanno bisogno di essere maneggiate in modo speciale
Dio mio, cosa vi abbiamo fatto
Abbiamo sempre cercato di condividere
La più tenera delle cure
Guarda adesso cosa vi stiamo facendo passare

Le cose si danneggiano
Le cose si rompono
Pensavo che ce l’avremmo fatta
Ma parole rimaste in gola
Ci hanno lasciato tanto fragili
C’era rimasto così poco da dare

Gli angeli con ali d’argento
Non dovrebbero fare la conoscenza della sofferenza
Vorrei poter prendere su di me la vostra pena
Se Dio ha un piano grandioso
Che soltanto Lui conosce
Spero che stia guardando attraverso i vostri occhi

Le cose si danneggiano
Le cose si rompono
Pensavo che ce l’avremmo fatta
Ma parole rimaste in gola
Ci hanno lasciato tanto fragili
C’era rimasto così poco da dare

Io prego che voi impariate ad avere fiducia
Fiducia in entrambi noi
E che conserviate abbastanza spazio nei vostri cuori per due

Le cose si danneggiano
Le cose si rompono
Pensavo che ce l’avremmo fatta
Ma parole rimaste in gola
Ci hanno lasciato tanto fragili
C’era rimasto così poco da dare



la foto è stata sostituita in un secondo momento per non urtare diverse sensibilità.

Wiz è uscita a prendere un caffè prima che i metalli pesanti iniettatigli ieri comincino a produrre quella spossatezza che la pervade i giorni seguenti la terapia.
Però prima di farlo è passata da me che non mi decido ad andare a dormire.
Bacio.
Carezza.
Abbraccio.
Come sempre quando ci incrociamo.
Non ricordo effusioni tra i miei ma voglio invece che i nostri figli abbiano ben stampato in mente che papà e mamma si sono sempre amati tantissimo e che questo passa (anche) da una carezza, un bacio, un abbraccio.

  ... ma lo vedete anche voi l'amore in quello sguardo?
Io si e non smetterò mai di ringraziare Alessandro e Laura per avermi regalato la loro splendida quarta figlia.
Ecco.


Il solito inevitabile ringraziamento ai Depeche Mode per la colonna sonora ed a 013 per la traduzione del testo.

lunedì 27 settembre 2010

grazie 013.

Non ho 16 anni e non vado urlante ai concerti, anzi la folla mi mette a disagio.
Però  esiste un gruppo, i Depeche Mode che per me trova una canzone per ogni situazione della vita e se non c'è è perchè devono ancora scriverla.
Trovo superlativa la vena artistica di Martin Gore e paradisiaca la voce di David Gahan. Apprezzo tantissimo anche quando cantano a 2 voci.
Tuttavia metà di questo Eden mi sarebbe precluso senza le traduzioni dei testi operate da http://www.depechemodeitalia.com/traduzioni.htm
Per me che mastico l'inglese da autodidatta pure scarso è l'uovo di Colombo.
Non so come farei senza di loro.
Dubito che mi leggeranno, anzi dubito che mi legga chicchessia, però voglio togliermi la soddisfazione di RingraziarLi con le maiuscole.
Onore al merito.
Anche la foto di DG l'ho presa dal sito. All Rights Reserved a loro.