Ora il Lato Oscuro su tutto la sua ombra distende e l'alba è lontana. Ti amerò sempre Wiz.
Il posto più buio è sotto il lampione.
Diario di una guerra perduta.
Questo blog non essendo aggiornato periodicamente, non può considerarsi prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/08/2001. Immagini, testi, audio, video inseriti sono reperiti in rete e pubblicati senza alcun fine di lucro. Chi ritenesse violati i propri diritti può contattarmi per l'immediata rimozione.
Ovviamente non mi assumo nessuna responsabilità in merito ai commenti che restano sul groppone di chi li scrive.
Tuttavia intendo esercitare il diritto di rimuoverli senza spiegazione qualora vi fossero violazioni di legge o più semplicemente risultassero offensivi nei confronti miei, dei miei amici, parenti, conoscenti o lettori occasionali.
The lightsaber is on.
Questo blog non essendo aggiornato periodicamente, non può considerarsi prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/08/2001. Immagini, testi, audio, video inseriti sono reperiti in rete e pubblicati senza alcun fine di lucro. Chi ritenesse violati i propri diritti può contattarmi per l'immediata rimozione.
Ovviamente non mi assumo nessuna responsabilità in merito ai commenti che restano sul groppone di chi li scrive.
Tuttavia intendo esercitare il diritto di rimuoverli senza spiegazione qualora vi fossero violazioni di legge o più semplicemente risultassero offensivi nei confronti miei, dei miei amici, parenti, conoscenti o lettori occasionali.
The lightsaber is on.
domenica 31 ottobre 2010
Benvignùdi in Bisiacarìa: fuga verso Ridipuia.
Benvignùdi in Bisiacarìa: fuga verso Ridipuia.: "Fatto una scappata oggi, vera e propria fuga. In mezz'ora mi sono sorseggiato un calicetto del solito Pinot Grigio (preferisco i bianchi) ed..."
sabato 30 ottobre 2010
i duri non ballano.
.
Mai ballato in vita mia.
Però c'è chi lo fa e lo fa bene.
Ora cerco una playlist dance e mi metto a preparare il sugo, tanto sono in casa da solo.
Volume a palla.
Mai ballato in vita mia.
Però c'è chi lo fa e lo fa bene.
Ora cerco una playlist dance e mi metto a preparare il sugo, tanto sono in casa da solo.
Volume a palla.
giovedì 28 ottobre 2010
Memory II, ovvero a me Proust mi fa una...
Non vivo nel passato anche se il presente non mi soddisfa granché ed il futuro non mi si presenta radioso, allo stato dei fatti.
Tuttavia un buon ricordo può farmi apparire un sorriso, mi dico: "ok, è stato bello, ce l'ho in archivio e niente può portarmelo via."
Anche la memoria però va aiutata e niente riattiva i neuroni appositi quanto un odore, meglio un profumo.
Per cui essendo tombinato in casa, col PC per compagno, penso.
Ma anche agisco.
Raccontavo già che in casa nostra non si butta nulla.
Oltre alle schifosissime aerosol, per tenere attive le mie prime vie aeree faccio ricorso ad un umidificatore (si, lo so, se smettessi di fumare...), il quale ha anche una vaschetta inizialmente progettata per diffondere effluvi balsamici. Ho cercato e trovato una boccetta di profumo che regalai al mio amore nel 1988 e vi ho versato 3 gocce di "Vanderbilt".
Risultato?
Mi sembra di avercela sempre nei dintorni ma con meno rughe (ok, molte di quelle sono causa mia...), con quel culo splendido (si può dire splendido?) e soprattutto quel sorriso di chi solamente immaginava un futuro, non sapeva come sarebbe stato ma voleva provarci.
Quel sorriso è più stanco ora però se lo cerco lo trovo ancora.
Gli anni passano ed è giusto così, ora so, sappiamo molte cose in più. Tante le abbiamo pagate a caro prezzo ma sempre insieme. Quei tempi che già non erano spensierati sono comunque nostri e niente può toglierceli.
Ne abbiamo passate tante fianco a fianco e non abbiamo intenzione di smettere.
Riflessione nata da alcune gocce di profumo, una bronchite e da un amore che non vuole passare.
Qui la soundtrack era difficile da scegliere, ho deciso per questa. Ne ho altre per le prossime puntate.
Come si può evincere dal titolo volevo darmi una patina di cultura e citare anche Marcel Proust ma in questo caso dagl'incompleti anni di superiori ricordo solo che il tipo ci impiegava 3 pagine per descrivere il sapore di un biscotto.
Passo.
martedì 26 ottobre 2010
kikatzè?
nella barra laterale ci sono le foto di questa avvenente signora classe 1982...
kikatzè? (espressione giapponese che non necessita di traduzioni ndr)
Beh, non sono un suo fan in senso stretto ma se la Honda avesse continuato nel suo impegno in F.1 anzichè regalare la scuderia a Ross Brawn e quindi il mondiale al paracarro Jenson Button, beh con la macchina dell'anno scorso ci sarebbe stato da divertirsi. Si perchè la suddetta signora era pilota ufficiale Honda nella serie tipo Indianapolis ed un suo salto nella massima formula europea sarebbe stato l'ennesima sfida dopo i fallimenti di Michael Andretti, triturato dal compagno Ayrton Senna, gli alti e bassi di JP Montoya, ridicolizzato da un Michael Schumacher al pieno della forma e la sfortuna di Alex Zanardi, capitato su una Williams in un anno "no".
Poi la storia è andata diversamente, la Honda prima ha chiuso il team satellite SuperAguri poi si è ritirata ignara che l'ex-DT Ferrari aveva nel cassetto un'auto vincente perfino per Barrichello.
Però in un mondo F.1 che è sempre più spettacolo TV e meno sfida tecnica avrei voluto vedere questa gran gnocca andare più veloce di tanti blasonati/dollarodotati pseudopiloti che oggi affollano inutilmente la griglia.
Gli ultimi video me la mostrano in NASCAR marchiata Chevrolet quindi presumo che sarà difficile vederla nel Circus ormai.
A meno che Briatore non si inventi qualcosa...
lunedì 25 ottobre 2010
cuore di topo reloaded
Copio ed incollo questo bellissimo post di un mio webfriend (nickname Willycoyote) su sottolarocca.com (link nel titolo), col suo permesso ovviamente.
Soundtrack:
Depeche Mode - Wrong
Mute Records
(P) 2009 The copyright in this audiovisual recording is owned by Venusnote Ltd under exclusive licence to Mute Records Ltd
Anni fa mi capitò di leggere la storia di un topo, perennemente terrorizzato.
Nel luogo lontano dove viveva la sua vita (da topo…) rischiava di essere, in ogni momento, mangiato dai gatti.
Le sue paure si erano trasformate in paranoie ed un bel giorno invocò la Divinità Protettrice, pregandola, con le lacrime agli occhi, di essere trasformato in un gatto.
La Divinità ebbe pietà di lui e lo trasformò, come da suo desiderio, in un bellissimo gatto.
Per un po’ di tempo si trovò finalmente tranquillo, nel suo nuovo ruolo.
Ma la tranquillità cessò il giorno in cui scoprì che i gatti venivano sbranati dai cani.
E il terrore riprese a dominare le sue giornate e le sue nottate.
Così, dopo un po’ la Divinità Protettrice lo trasformò, a seguito di una nuova lacrimevole evocazione, in un cane.
E non fu l’ultima trasformazione.
Via via, man mano che saliva la catena alimentare, le sue paure prima e paranoie poi, gli rendevano l’esistenza invivibile.
Finchè un giorno venne trasformato in tigre, che, in quella parte di mondo, stava al vertice della catena alimentare.
Ma anche nell’animo dell’ex topo, oramai tigre possente, si insinuò la paura dell’uomo.
L’uomo, quell’essere che cacciava le tigri con armi micidiali e dal quale era impossibile difendersi…!
E, per l’ennesima volta, con le lacrime agli occhi, chiese alla Divinità Protettrice di trasformarlo in uomo.
Ma questa volta, la Divinità, dopo un profondo sospiro e un mesto scuotimento del capo, lo trasformò nuovamente e definitivamente in topo.
“Vedi….,” - disse la Divinità, prima di scomparire, – “ il tuo problema non è che sei un topo….ma che hai il cuore da topo!”
Io non lo so se il topo, poi, abbia riflettuto su ciò che è accaduto….ma a me questa storia fa riflettere….ogni tanto…quando non ho chiaro se la mia mancanza di coraggio sia giusta prudenza o sciocco ed inutile terrore...
Chi pòl dìr?!
Squitt squitt…!!
Commento più comune: il coraggio uno non se lo può dare.
Però pensarci sopra fa bene.
domenica 24 ottobre 2010
non ho più il fisico.
.
Non so cosa mi accada quest'anno. Il fisico non regge. Forse perchè non supportato adeguatamente dal morale.
Mi spiego, sto ancora male. Nel giro di un paio di giorni mi si è presentata una sindrome influenzale da abbattermi.
Se penso in che condizioni andavo a lavorare fino a poco tempo fa... mi chiedo come facevo.
In realtà ora mi chiedo perchè lo facevo.
Svolgo un lavoro che mi richiede un impegno di ore notevolmente superiore a quanto pattuito contrattualmente, spesso esposto agli agenti atmosferici e per una paga che... beh lasciamo perdere.
Di questi tempi è già importante avercela una paga...
Però mi sono stufato.
Di eroi sono pieni i cimiteri.
Non ne vale la pena. Nella mia realtà aziendale la meritocrazia è un UFO, molte volte viene applicata al contrario, quindi mi chiamo fuori.
Settimana prossima niente acqua, niente bora, niente doppi turni, solo il calore della casa ed un lavoretto che nei periodi di veglia voglio creare in rete per degli amici.
Non far male che è peccato, non far bene che è sprecato.
Tra qualche anno assisteremo al collasso dell'INPS e potrò dire io c'ero.
Non so cosa mi accada quest'anno. Il fisico non regge. Forse perchè non supportato adeguatamente dal morale.
Mi spiego, sto ancora male. Nel giro di un paio di giorni mi si è presentata una sindrome influenzale da abbattermi.
Se penso in che condizioni andavo a lavorare fino a poco tempo fa... mi chiedo come facevo.
In realtà ora mi chiedo perchè lo facevo.
Svolgo un lavoro che mi richiede un impegno di ore notevolmente superiore a quanto pattuito contrattualmente, spesso esposto agli agenti atmosferici e per una paga che... beh lasciamo perdere.
Di questi tempi è già importante avercela una paga...
Però mi sono stufato.
Di eroi sono pieni i cimiteri.
Non ne vale la pena. Nella mia realtà aziendale la meritocrazia è un UFO, molte volte viene applicata al contrario, quindi mi chiamo fuori.
Settimana prossima niente acqua, niente bora, niente doppi turni, solo il calore della casa ed un lavoretto che nei periodi di veglia voglio creare in rete per degli amici.
Non far male che è peccato, non far bene che è sprecato.
Tra qualche anno assisteremo al collasso dell'INPS e potrò dire io c'ero.
giovedì 21 ottobre 2010
il blocco dello scrittore?
No, non ho il blocco dello scrittore anche se so che un blog dev'essere aggiornato spesso.
E' che il lavoro mi reclama, il riposo anche, la famiglia pure (questi ultimi 2 in ordine casuale) per cui mi ritrovo senza scrivere niente da giorni pur se le idee frullano in testa incessanti.
Aggiungo a mia parziale discolpa che amo leggere i blog altrui, per cui passo tempo altrove e non coltivo il mio.
Anzi, mi frulla un'idea in testa: creare qui su blogger un blog/fansite per un agriturismo di miei amici.
Tempo per altri e meno per me ma non sarebbe un sacrificio.
Devo progettarlo bene.
Intanto il video/brano musicale è solo soundtrack. Pur avendo come nickname un brano dei DM mi sono accorto che ho trascurato un po' i ragazzi di Basildon (UK).
Questo è un discreto remix strumentale di Precious, piacevole se uno vuole impegnarci 4 minuti.
sabato 16 ottobre 2010
Non è Tempo Per Noi?
Signore ti ringrazio di avermi fatto provare le difficoltà perchè ho imparato l'arte di sopravvivere, ti ringrazio di avermi fatto incontrare l'arroganza perchè ho capito il valore dell'umiltà, ti ringrazio di avermi concesso la sofferenza perchè ho diviso il pane della solidarietà. Ora vorrei rivolgerti una preghiera: non sarebbe possibile una botta di culo?
Qui scrivo di:
culo,
Ferrari,
Ligabue,
musica,
the world we living
giovedì 14 ottobre 2010
la matematica applicata al gatto.
1) spieghi l'allievo perchè se con un gatto basta pulire una cassetta un volta al giorno, con 2 gatti bisogna pulire 2 cassette 2 volte al giorno.
2) perchè se una quantità "x" di cibo viene distribuita in percentuale del 50% su ciascuna ciotola, detta quantità viene ingurgitata per il 75% da un gatto e per il rimanente 50% dall'altro?
Nel titolo troverete il link a "Due Cuori e una Gatta", splendido fumetto/weblog Shockdom, imperdibile per chi ama queste creature baffute e ronfanti.
Per la cronaca, quello nero è Skywalker mentre quello pieno di striscie è Jar Jar Binks.
Due veri compagni di merende.
Qui scrivo di:
gatto,
Jar Jar Binks,
matematica,
Shockdom,
Skywalker
martedì 12 ottobre 2010
il somaro della vergogna.
.
"per la prima volta mi sono vergognato di aver scaricato dal somaro.
non per aver eluso i diritti d'autore dell'avv. Paolo Conte su questa canzoncina sbarazzina (il link è nel titolo) quanto perchè al posto della sua voce roca e del suo pianoforte, eludendo tutte le protezioni (che pur ci sono, mi dicono), travestito da file audio MP3 mi sono visto recapitare un film pedofilo russo di 3 ore con vittima una ragazzina sui 12, 13 anni.
come abbiano fatto a camuffare il formato non me lo spiego ma è un problema secondario, ciò che mi ha fatto star male tutta notte è cio che era ripreso.
immaginate tutto ciò che 2 adulti consenzienti possono fare per scambiarsi gioia di vivere e sostituite uno dei protagonisti con una bambina più piccola di L.
se ne sente tanto parlare di pedofilia ma vederla è un'altra cosa.
la realtà è sempre peggiore dell'immaginazione.
non ho parole per esprimere l'odio che sento dentro.
non ho resistito tutte e 3 le ore ma saltando avanti ed indietro nel film lo squallore e la tragedia non mutavano mai, cambiava solo il tipo di perversione. si dice che non si deve mai augurare il male a nessuno... beh, oggi più che in altri giorni mi sento in disaccordo."
ripubblico qui oggi un post di luglio già inserito nella community locale che frequentavo/frequento (anche se ora meno assiduamente).
L'orrore, a distanza di mesi non se n'è andato. "per la prima volta mi sono vergognato di aver scaricato dal somaro.
non per aver eluso i diritti d'autore dell'avv. Paolo Conte su questa canzoncina sbarazzina (il link è nel titolo) quanto perchè al posto della sua voce roca e del suo pianoforte, eludendo tutte le protezioni (che pur ci sono, mi dicono), travestito da file audio MP3 mi sono visto recapitare un film pedofilo russo di 3 ore con vittima una ragazzina sui 12, 13 anni.
come abbiano fatto a camuffare il formato non me lo spiego ma è un problema secondario, ciò che mi ha fatto star male tutta notte è cio che era ripreso.
immaginate tutto ciò che 2 adulti consenzienti possono fare per scambiarsi gioia di vivere e sostituite uno dei protagonisti con una bambina più piccola di L.
se ne sente tanto parlare di pedofilia ma vederla è un'altra cosa.
la realtà è sempre peggiore dell'immaginazione.
non ho parole per esprimere l'odio che sento dentro.
non ho resistito tutte e 3 le ore ma saltando avanti ed indietro nel film lo squallore e la tragedia non mutavano mai, cambiava solo il tipo di perversione. si dice che non si deve mai augurare il male a nessuno... beh, oggi più che in altri giorni mi sento in disaccordo."
Qui scrivo di:
orrore,
pedofilo,
somaro,
the world we living,
vergogna
lunedì 11 ottobre 2010
capuzi garbi.
Il termine crauti, sempre usato al plurale, deriva dal tedesco Kraut "erba, erbaggio".
Mentre nella lingua d'origine tutti gli ortaggi a foglia e persino alcune spezie sono considerati Kräuter, l'italiano crauti corrisponde piuttosto a Sauerkräuter, ovvero i cavoli acidi. Sono così frequenti nella dieta germanica, che in Italia formano, insieme a patate e salsicce, il cliché nutrizionale generalmente attribuito ai tedeschi.
Nella ristretta accezione italiana, la parola indica dunque una preparazione a base di cavolo cappuccio, sottoposto a fermentazione lattica naturale controllata con aggiunte di sale da cucina. Il procedimento, usato principalmente come metodo di conservazione, modifica il profilo organolettico del vegetale e conferisce ai crauti il tipico sapore deciso e un po' aspro.
Il risultato è un alimento ricco di vitamine e sali minerali. I crauti favoriscono la digestione, poiché rinforzano la flora intestinale, allontanando così batteri e virus patogeni.
I crauti appartengono alla tradizione gastronomica dei paesi di lingua tedesca: Austria, Germania, alcuni cantoni svizzeri, Alto Adige. Sono ovviamente molto diffusi nelle aree immediatamente confinanti, come l'alto Veneto, il Trentino e la Venezia Giulia.
Oggi sono arrivati in tavola i crauti (qui sopra la definizione di Wikipedia).
Purtroppo non erano eccelsi e non erano accompagnati come si deve. Comprati in una rosticceria tipica triestina erano un po' troppo garbi (aspri ndt) per i miei gusti.
Attendiamo ancora un mesetto quando arriverà la stagione dell'eccidio dei maiali ed il nostro spacciatore ci rifornirà di tutto quel ben di Dio che arriva da quell'essere grufolante.
Per quei tempi i crauti li preparerà la Signora e magari imparerà anche la bimba aspirante cuoca. Non so se a scuola glielo insegneranno, meglio apprenda da mamma.
Mentre nella lingua d'origine tutti gli ortaggi a foglia e persino alcune spezie sono considerati Kräuter, l'italiano crauti corrisponde piuttosto a Sauerkräuter, ovvero i cavoli acidi. Sono così frequenti nella dieta germanica, che in Italia formano, insieme a patate e salsicce, il cliché nutrizionale generalmente attribuito ai tedeschi.
Nella ristretta accezione italiana, la parola indica dunque una preparazione a base di cavolo cappuccio, sottoposto a fermentazione lattica naturale controllata con aggiunte di sale da cucina. Il procedimento, usato principalmente come metodo di conservazione, modifica il profilo organolettico del vegetale e conferisce ai crauti il tipico sapore deciso e un po' aspro.
Il risultato è un alimento ricco di vitamine e sali minerali. I crauti favoriscono la digestione, poiché rinforzano la flora intestinale, allontanando così batteri e virus patogeni.
I crauti appartengono alla tradizione gastronomica dei paesi di lingua tedesca: Austria, Germania, alcuni cantoni svizzeri, Alto Adige. Sono ovviamente molto diffusi nelle aree immediatamente confinanti, come l'alto Veneto, il Trentino e la Venezia Giulia.
Oggi sono arrivati in tavola i crauti (qui sopra la definizione di Wikipedia).
Purtroppo non erano eccelsi e non erano accompagnati come si deve. Comprati in una rosticceria tipica triestina erano un po' troppo garbi (aspri ndt) per i miei gusti.
Attendiamo ancora un mesetto quando arriverà la stagione dell'eccidio dei maiali ed il nostro spacciatore ci rifornirà di tutto quel ben di Dio che arriva da quell'essere grufolante.
Per quei tempi i crauti li preparerà la Signora e magari imparerà anche la bimba aspirante cuoca. Non so se a scuola glielo insegneranno, meglio apprenda da mamma.
Le donne lo sanno. O lo sapranno.
.
Ieri pomeriggio ero a spasso sul monovolume con passeggeri mia figlia (L) ed una sua amica (S).
CD di Ligabue, come al solito canto in playback ma all'orecchio giunge anche un karaoke dai sedili posteriori.
Era S. Ma lo fa anche L, quest'ultima pure con Battisti.
Mi ha dato da pensare che una ragazzina di 16 anni potesse riconoscersi nelle canzoni del rocker di Correggio.
Così giovani entrambe, solo all'inizio delle vicissitudini dell'avventura chiamata vita. Il pensiero è andato alla cronaca dove un'altra ragazzina avrebbe desiderato andare in giro cantando.
Bah, mi stringo nelle spalle, mi rinchiudo nel mio bozzolo di normalità, penso a cosa farò e soprattutto farei per difendere le persone che amo sperando sia sufficiente.
Il mio eroe di celluloide, Anakin Skywalker,discende gli abissi del Lato Oscuro per salvare Padmè ed il bambino. Ma questa è un'altra storia.
Le ragazzine si sono fatte il giretto, hanno cenato insieme a casa nostra poi ad un orario compatibile con la scuola del giorno dopo ho riconsegnato S. nelle amorevoli braccia dei suoi.
Magari glielo regalo il CD, l'ho salvato nella playlist.
Ieri pomeriggio ero a spasso sul monovolume con passeggeri mia figlia (L) ed una sua amica (S).
CD di Ligabue, come al solito canto in playback ma all'orecchio giunge anche un karaoke dai sedili posteriori.
Era S. Ma lo fa anche L, quest'ultima pure con Battisti.
Mi ha dato da pensare che una ragazzina di 16 anni potesse riconoscersi nelle canzoni del rocker di Correggio.
Così giovani entrambe, solo all'inizio delle vicissitudini dell'avventura chiamata vita. Il pensiero è andato alla cronaca dove un'altra ragazzina avrebbe desiderato andare in giro cantando.
Bah, mi stringo nelle spalle, mi rinchiudo nel mio bozzolo di normalità, penso a cosa farò e soprattutto farei per difendere le persone che amo sperando sia sufficiente.
Il mio eroe di celluloide, Anakin Skywalker,discende gli abissi del Lato Oscuro per salvare Padmè ed il bambino. Ma questa è un'altra storia.
Le ragazzine si sono fatte il giretto, hanno cenato insieme a casa nostra poi ad un orario compatibile con la scuola del giorno dopo ho riconsegnato S. nelle amorevoli braccia dei suoi.
Magari glielo regalo il CD, l'ho salvato nella playlist.
mercoledì 6 ottobre 2010
Dark Resurrection o del Lato Oscuro de noantri.
.
Finalmente mi sono deciso e l'ho guardato.
Per me che sono un adepto delle opere di George Lucas da sempre non è stato facile.
Voto 7 meno.
Da lodare il fatto che si tratti di un cortometraggio low cost, pochi fanno tutto. I figuranti si autocostruiscono i costumi di scena secondo i tutorial che si trovano sul sito ufficiale ma soprattutto, a quanto pare, nessuno guadagna un euro a parte la soddisfazione di apparire nei titoli.
Il regista, sig. Licata, cerca di porre una sua visione dell'eterno conflitto tra Bene e Lato Oscuro, per far ciò però ricorre ad un'infinità di citazioni di film già visti che fanno un po' perdere il filo.
La storia del "sigillo" fa molto "Signore degli Anelli".
Il feto fa molto "Odissea 2001".
La computergraphic ora va bene ora meno: perchè i Jedi corrono come Flash? A questo punto era meglio la telecinesi.
Gli ufficiali dell'Armata Imperiale (ma sarà l'Armata Imperiale poi?) quelli si che recitano male mentre è più che buona la prestazione del resto del cast.
Piacevole l'uso di un'astronave che richiama il Millennium Falcon, stessa marca, modello differente, belli gli Star Destroyer ed anche il droide nipote di R2D2. Grande sfoggio di spade laser ma i Jedi/Sith non praticano il kung-fu ed il jujitsu come i personaggi di Matrix.
Ancora lodevole è il ruolo femminile, molto marcato, però alcune ricordano le sacerdotesse dei miti celtici anzichè la conoscenza della Forza.
A questo punto si sarebbe potuto posizionare Eron al posto di Coruscant e ricordare la notte in cui Il Prescelto tradì e passò al Lato Oscuro, però qui faccio il frocio col culo degli altri.
Onore invece al merito del sig. Licata che ci ha creduto ed ha portato a casa i complimenti di George Lucas. Se questo gli aprirà una carriera sarà solo merito suo e del team.
Visto che il film non finisce c'è già in lavorazione il sequel, lo aspetto e lo guarderò con interesse.
Secondo me vale la pena impegnarci un'oretta, si trova in streaming su www.darkresurrection.com oppure in 6 parti su youtube.
Finalmente mi sono deciso e l'ho guardato.
Per me che sono un adepto delle opere di George Lucas da sempre non è stato facile.
Voto 7 meno.
Da lodare il fatto che si tratti di un cortometraggio low cost, pochi fanno tutto. I figuranti si autocostruiscono i costumi di scena secondo i tutorial che si trovano sul sito ufficiale ma soprattutto, a quanto pare, nessuno guadagna un euro a parte la soddisfazione di apparire nei titoli.
Il regista, sig. Licata, cerca di porre una sua visione dell'eterno conflitto tra Bene e Lato Oscuro, per far ciò però ricorre ad un'infinità di citazioni di film già visti che fanno un po' perdere il filo.
La storia del "sigillo" fa molto "Signore degli Anelli".
Il feto fa molto "Odissea 2001".
La computergraphic ora va bene ora meno: perchè i Jedi corrono come Flash? A questo punto era meglio la telecinesi.
Gli ufficiali dell'Armata Imperiale (ma sarà l'Armata Imperiale poi?) quelli si che recitano male mentre è più che buona la prestazione del resto del cast.
Piacevole l'uso di un'astronave che richiama il Millennium Falcon, stessa marca, modello differente, belli gli Star Destroyer ed anche il droide nipote di R2D2. Grande sfoggio di spade laser ma i Jedi/Sith non praticano il kung-fu ed il jujitsu come i personaggi di Matrix.
Ancora lodevole è il ruolo femminile, molto marcato, però alcune ricordano le sacerdotesse dei miti celtici anzichè la conoscenza della Forza.
A questo punto si sarebbe potuto posizionare Eron al posto di Coruscant e ricordare la notte in cui Il Prescelto tradì e passò al Lato Oscuro, però qui faccio il frocio col culo degli altri.
Onore invece al merito del sig. Licata che ci ha creduto ed ha portato a casa i complimenti di George Lucas. Se questo gli aprirà una carriera sarà solo merito suo e del team.
Visto che il film non finisce c'è già in lavorazione il sequel, lo aspetto e lo guarderò con interesse.
Secondo me vale la pena impegnarci un'oretta, si trova in streaming su www.darkresurrection.com oppure in 6 parti su youtube.
Qui scrivo di:
dark resurrection,
Jedi,
Lato Oscuro,
Sith,
star wars
martedì 5 ottobre 2010
Memory
.
mi affeziono agli oggetti. Contengono memoria, sensazioni. Mi disfo di quelli ormai consunti solo quando è strettamente necessario, a volte neanche quello.
Stamattina ho dovuto cambiare il mio survival backpack, lo zaino che mi accompagnava al lavoro ormai da anni. Era uno zaino Ferrari originale, guadagnato coi punti Shell quando il terzogenito ancora faceva la prima elementare. Usato un anno da lui era improponibile per un ulteriore anno scolastico quindi è passato a me. Ha contenuto di tutto, è venuto con me ovunque il lavoro mi portasse. Ultima impresa le 2 orate. Cioè, erano impacchettate bene, non l'ho buttato via perchè puzzava, solo si stava aprendo. Mi è dispiaciuto ma non aveva i titoli necessari per essere promosso al rango di reliquia. Dicasi di oggetto che verrà conservato religiosamente qualsiasi cosa accada.
Esempio: felpa marchiata Rothmans Honda comprata nel 1987 nella nostra (mia ed allora fidanzata, ora moglie) prima vacanza in Val di Fassa. La mimetica della naja, il cappotto di mio suocero, la giacca del matrimonio. In questi capi d'abbigliamento non rientrerò mai più ma non posso aprire l'armadio senza vederli. Cappellini, penne. Ad ognuna è legato un ricordo ed i ricordi non si buttano.
Quelli belli.
Gli altri li nascondo.
Purtroppo non se ne vanno.
Continuo a spingere sulla porta perchè non si apra.
mi affeziono agli oggetti. Contengono memoria, sensazioni. Mi disfo di quelli ormai consunti solo quando è strettamente necessario, a volte neanche quello.
Stamattina ho dovuto cambiare il mio survival backpack, lo zaino che mi accompagnava al lavoro ormai da anni. Era uno zaino Ferrari originale, guadagnato coi punti Shell quando il terzogenito ancora faceva la prima elementare. Usato un anno da lui era improponibile per un ulteriore anno scolastico quindi è passato a me. Ha contenuto di tutto, è venuto con me ovunque il lavoro mi portasse. Ultima impresa le 2 orate. Cioè, erano impacchettate bene, non l'ho buttato via perchè puzzava, solo si stava aprendo. Mi è dispiaciuto ma non aveva i titoli necessari per essere promosso al rango di reliquia. Dicasi di oggetto che verrà conservato religiosamente qualsiasi cosa accada.
Esempio: felpa marchiata Rothmans Honda comprata nel 1987 nella nostra (mia ed allora fidanzata, ora moglie) prima vacanza in Val di Fassa. La mimetica della naja, il cappotto di mio suocero, la giacca del matrimonio. In questi capi d'abbigliamento non rientrerò mai più ma non posso aprire l'armadio senza vederli. Cappellini, penne. Ad ognuna è legato un ricordo ed i ricordi non si buttano.
Quelli belli.
Gli altri li nascondo.
Purtroppo non se ne vanno.
Continuo a spingere sulla porta perchè non si apra.
lunedì 4 ottobre 2010
autumn in FVG
Liptauer
Formaggi e Latte (Vaccini)
Materia prima: latte puro ovino.
Tecnologia di lavorazione: si porta il latte crudo a circa 24-25 gradi. Dopo la coagulazione la massa viene pressata in piccoli blocchi e mescolata a paprika, cipolla, prezzemolo, senape e/o altri aromatizzanti. La salatura si effettua a secco e in pasta durante la maturazione. Matura in 15 giorni circa, in ambiente a 8-10 gradi, in cui le forme vengono scrostate, salate e impastate nuovamente.
Stagionatura: di solito non si effettua.
Caratteristiche del prodotto finito: pasta: di aspetto cremoso, di colore rosso mattone dovuto alla paprika. Sapore: piccante.
Area di produzione: prevalentemente in provincia di Trieste e in aree della Venezia Giulia passate alla sovranità jugoslava.
Calendario di produzione: tutto l'anno.
Note: nella sua formula originaria è un prodotto estinto. Il nome deriva di una località della Slovacchia da cui ha avuto origine il formaggio prodotto soprattutto in Ungheria dal latte di pecora, a pasta molle senza crosta, di sapore forte. Il "liptauer" originario è scomparso con la fine dell'impero austroungarico; oggi la materia prima è surrogata da formaggi molli, quali la ricotta e lo stracchino. Viene prodotto direttamente presso i negozi alimentari, i ristoranti e i "buffet".
E' arrivato l'autunno ed ha fatto la prima comparsa a tavola.
Imperdibile sui crostini o pane tostato.
Oppure pane di segale.
Ho cercato di mettere il link visibile del sito da cui ho prelevato la descrizione ma non ci sono riuscito, però cliccando sopra "liptauer", "descrizione" e "produttori" si va direttamente dai titolari: www.prodottitipici.com
Formaggi e Latte (Vaccini)
Materia prima: latte puro ovino.
Tecnologia di lavorazione: si porta il latte crudo a circa 24-25 gradi. Dopo la coagulazione la massa viene pressata in piccoli blocchi e mescolata a paprika, cipolla, prezzemolo, senape e/o altri aromatizzanti. La salatura si effettua a secco e in pasta durante la maturazione. Matura in 15 giorni circa, in ambiente a 8-10 gradi, in cui le forme vengono scrostate, salate e impastate nuovamente.
Stagionatura: di solito non si effettua.
Caratteristiche del prodotto finito: pasta: di aspetto cremoso, di colore rosso mattone dovuto alla paprika. Sapore: piccante.
Area di produzione: prevalentemente in provincia di Trieste e in aree della Venezia Giulia passate alla sovranità jugoslava.
Calendario di produzione: tutto l'anno.
Note: nella sua formula originaria è un prodotto estinto. Il nome deriva di una località della Slovacchia da cui ha avuto origine il formaggio prodotto soprattutto in Ungheria dal latte di pecora, a pasta molle senza crosta, di sapore forte. Il "liptauer" originario è scomparso con la fine dell'impero austroungarico; oggi la materia prima è surrogata da formaggi molli, quali la ricotta e lo stracchino. Viene prodotto direttamente presso i negozi alimentari, i ristoranti e i "buffet".
E' arrivato l'autunno ed ha fatto la prima comparsa a tavola.
Imperdibile sui crostini o pane tostato.
Oppure pane di segale.
Ho cercato di mettere il link visibile del sito da cui ho prelevato la descrizione ma non ci sono riuscito, però cliccando sopra "liptauer", "descrizione" e "produttori" si va direttamente dai titolari: www.prodottitipici.com
domenica 3 ottobre 2010
The end of the game
.
la playlist continua a girare ma dovrei andare a dormire, altrimenti il bicchiere si riempie in continuazione ed il pacchetto di sigarette si svuota a velocità uguale.
Cosa mi manca?
In realtà lo so benissimo.
Proverò ad andare a mettermi in animazione sospesa, riduciamo i consumi.
la playlist continua a girare ma dovrei andare a dormire, altrimenti il bicchiere si riempie in continuazione ed il pacchetto di sigarette si svuota a velocità uguale.
Cosa mi manca?
In realtà lo so benissimo.
Proverò ad andare a mettermi in animazione sospesa, riduciamo i consumi.
cjatine part 2.
beh devo dire che mi manchi. Ancora mi sfugge perchè la nostra webfriendship sia terminata. Cioè in realtà lo so, ce lo siamo spiegati, rispetto la TUA decisione ma rimango perplesso.
Continuo a pensare che se avessimo fatto le cose normalmente, facendo seguire il corpo alla comunione mentale, saremmo scivolati in un letto qualche volta, magari in serate in cui la solitudine si fa sentire e poi avremmo continuato a divertirci su msn parlando dell'universo mondo.
Non è andata così perchè tu non ne volevi più sapere di uomini sposati ed io avevo/ho ancora intenzione di mantenere la mia promessa di fedeltà.
Non ho prove scientifiche a sostegno di ciò che scrivo ma chiamala ,se vuoi, sensazione.
Però mi manchi.
Il mio cuore è occupato ma di posto nella mente per te ce n'era.
Ora difficilmente leggerai questo blog, di sicuro non ti passerò il link.
L'ho scritto per me, come per dirlo ad alta voce.
Con questo credo che il thread cjatine si concluda.
Non so neanche se il tuo nome in marilenghe si scriva così.
Pessime sere queste.
Qui scrivo di:
bonobo.,
cjatine,
dottoressa,
Venditti
Ubicazione:
Monfalcone GO, Italia
primo.
o
oggi ho ricevuto il mio primo commento sul blog, forse non sono una voce che grida nel deserto.
Eventuali video nei post non sono strettamente collegati al tema, il più delle volte è un brano che gira nella playlist.
oggi ho ricevuto il mio primo commento sul blog, forse non sono una voce che grida nel deserto.
Eventuali video nei post non sono strettamente collegati al tema, il più delle volte è un brano che gira nella playlist.
sabato 2 ottobre 2010
venerdì 1 ottobre 2010
fosche nubi.
E' di queste ore il fallito attentato contro Maurizio Belpietro.
Fosche nubi si addensano su questo paese.
Fosche nubi si addensano su questo paese.
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