Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

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The lightsaber is on.

giovedì 31 ottobre 2013

Restyling - Solo posti in piedi II.

Tempi di Santi, morti, allouin e simili.
Mi tengo lontano dal campo 4D, troppa confusione, sembra un centro commerciale.

Ho cercato in questi 2 anni di dare un certo stile al rettangolo di terra sotto il quale riposa il mio amore.
Risultati non esaltanti anche se devo dire che sono riuscito a farlo somigliare a casa nostra.
Confusione, fiori e/o piante mischiate e posizionate senza un filo apparentemente logico.
Ceri, una lanterna, una lampadina solare, un paio di sassi dipinti ed uno gnomo perennemente nascosto nell'erba.


Fatto sta che un'amica di famiglia si è offerta per un restyling.
Dovrei viverlo come una sconfitta ed in effetti un po' lo è.
Però so l'amore che c'è dietro al desiderio di offrire a Wiz un minimo di decoro in più quindi accetto.
Andrà oggi pm con la Bimba, della quale apprezzo il senso estetico.
Il programma prevederebbe la desertificazione da ogni tipo di erba spontanea, il posizionamento di un telo in plastica e la sua copertura con ghiaia.
Ho posto come condizione il mantenimento della conifera nana interrata e di un'altra pianta che ha attecchito bene.
Vedremo il risultato ma sono fiducioso.

Magari, prima o poi, quando avrò un migliaio di € da investire potrò avvalermi dell'opera di professionisti ma non sarà né oggi, né domani e temo neanche dopodomani.


 
Mi basta fermare insieme a te un istante
E se mi riesce
Poi ti saprò riconoscere anche tra mille tempeste


Mi manchi. 


martedì 22 ottobre 2013

Niente.

Amore a volte mi sento così perso
i giorni passano
e questo vuoto riempie il mio cuore
quando voglio scappare
guido la mia auto lontano
ma in qualunque modo me ne vada
torno indietro dove sei tu.




Forse anch'io come Gioia dovrei ripensare questo blog.
Almeno il blog.
La vita tanto ristagna.
Non c'è stata nessuna ricostruzione, nessuna redenzione.
Gestisco, spesso male, la routine.
Non parlo (escluse comunicazioni di servizio) per giorni o per settimane.
Anni senza un bacio od una carezza reali (sorvolo su quelle false che comunque sono durate un battito di ciglia).
Nessun obbiettivo che non sia, che so, un lavoro sicuro per i 2 ragazzi più grandi od un dignitoso diploma per il più piccolo.
Niente su cui io possa influire più di tanto.

Niente per cui valga la pena.

Niente, solo buio, freddo e stridore di denti.


E tutti i miei istinti ritornano
e la grande facciata così presto brucerà
senza un rumore, senza il mio orgoglio
la raggiungerò da dentro.


Meglio tornare a dormire, speriamo senza sogni. 


sabato 12 ottobre 2013

Anno III°, mese I°.


I tuoi occhi pieni d'ottimismo
Sembrano come il Paradiso
Per qualcuno come
Me

Voglio prenderti
Tra le mie braccia
Dimenticando tutto ciò che non ho potuto fare oggi.





Ok, anche il secondo 10 ottobre è passato.
Comincia il 3° anno.
Buoni propositi: pochi.
Possibilità di attuarli: sconosciuta.


Wait and see.








Devo farcela anche senza di te, amore mio. 
Anche senza nessun'altro/a se necessario.




giovedì 10 ottobre 2013

Trattino.

Luisa, si chiamava Luisa.
Anche se per me è sempre stata Wiz oppure "amore" o "tesoro".

Mi manchi
non Te lo dico mai
e i viaggi sono tanti
ma so che tornerai
però mi manchi
mi manca quanto ridi
fino alle lacrime
peccato non Ti vedi.

Mi senti
lo senti quanto manchi
le labbre calde e i fianchi
e molto altro ancora
che qui non posso dire
ma questa notte
mi manchi da morire.

Mi manca
quella Tua leggerezza
per affrontare il mondo
e anche la mia tristezza

Mi manchi
mi mancano i tuoi occhi
che sanno accarezzarmi
e illuminare i miei.

Mi manchi
non puoi sapere quanto
sarà che non esisti
e allora io Ti invento
Ti immagino e Ti canto
e così
mi pare che ci sei
e se non posso amare così tanto
e farmi amare
a cosa servirei.

Mi senti
non so come cercarti
non so a chi domandare
non smetto di aspettarti
perché
mi manchi.

Milano, 23 Aprile 1959 - Monfalcone (GO), 07.31' 10 Ottobre 2011.
In quel trattino c'è tutta la sua vita.
Quella che ha reso la mia degna di essere vissuta.

 Mi manchi.


domenica 6 ottobre 2013

Preludio.

Giorni di anniversario questi.
Il secondo.
Intorno alle 20 del 6 ottobre 2011, la mia Sposa, madre dei nostri figli, uscì dalla nostra casa per non rientrarvi mai più.
Un'ambulanza della CRI preludio al Mercedes del comune di qualche giorno successivo.

Una morsa mi stringe lo stomaco come allora e come allora non ho smesso di piangere.

Da quei giorni navigo a vista, amici mi hanno aiutato a tenere la barca in mare, altre persone mi hanno buttato verso gli scogli.

Ma una rotta mia ancora non ce l'ho.

2 anni passati così.

- Così come?

Non so, così.


fino alla fine
fino a che si può
e fino al confine
fino all'ultimo
fino alla fine del tempo
fino a che ce n'è ancora un po'
e fino alla fine di tutto
fino allora tu

tienimi con te
sotto il buio aperto
della notte di un deserto
tra le dune del tuo petto
e tienimi con te
così al tuo sonno stretto
niente è triste più di un letto
vuoto e già sofferto...



Non è cambiato molto amore mio.
Ci ho provato, giuro, ma per ora non funziona.
Anche i fiori mi prendono in giro e ne stanno sbocciando tanti adesso.
Mi manchi.
Ti amerò sempre.