Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

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The lightsaber is on.

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giovedì 26 aprile 2012

Un altro 25 aprile.

Che io sia un patito di Formula 1 forse non l'ho mai fatto particolarmente notare qui sul blog ma smaltita la retorica patriottarda sulla fine (più o meno) della guerra civile nel 1945 è un altro 25 aprile che vorrei ricordare qui.
Nel 2001 sul semisconosciuto circuito del Lausitz perdeva la vita un altro pilota che ho amato (assieme al leggendario Gilles Villeneuve di cui tra un paio di settimane si celebrerà il trentennale della scomparsa):
Michele Alboreto.
Fu una persona semplice, sempre low profile anche quando la sua Ferrari spaccandosi continuamente da metà stagione 1985 in poi gli impedì la meritata conquista del titolo mondiale di quell'anno.
Fu l'ultimo pilota scelto personalmente dal Drake ed il primo dopo tanti anni a rompere l'ostracismo di quest'ultimo verso quelli col passaporto tricolore.



Ricostruitosi una carriera nell'endurance con l'Audi lì la terminò tragicamente.




Per oggi è tutto qui.
A meno che non riesca a rimettere insieme un paio di pensieri miei tra stasera e domani.
Chissà.

Hai visto amore mio?
E' apparsa un'altra orchidea.
E' di una persona che come me ha lasciato un pezzo di vita in un campo non lontano dal 4D.
Mi manchi sempre.
Riesci a farti voler bene anche da chi non ti ha conosciuto.
Eri unica.

martedì 6 dicembre 2011

Mi serve una mano per arrivare lontano.

Quante volte io gioco a fare creder
D'essere quello che non sono
Un vero duro un altro uomo
Quante volte io dico che comunque vada
Si decido io tanto questa è la mia strada...

Come va?
Non lo so.
Direi male ma è scontato.
La vita nella la nuova formazione senza l'ammiraglia necessita ancora di parecchio rodaggio.
Dovrò ricordarmi che non sono l'unico triste, nervoso, stanco e che si sente solo.
Spero che prima o poi lo imparino anche gli altri.
Una bella telefonata ieri con una webfriend.
Tra le varie cose nuove e belle che scopro di lei ad ogni conversazione c'è che studia psicologia.
Chissà se mi usa come cavia.
Se si accetto, è veramente una bella persona.
Anche per lei pochi mari tranquilli finora.
Dev'essere proprio nelle trincee della vita a Stalingrado (o simili) che si formano le amicizie.
Chi ha avuto tutto e facilmente ha poco da dare e ricevere, anche se di persone così non credo di conoscerne tante.

 
E io ho bisogno di voi
Come l'acqua del mare
Ma io ho bisogno di voi
Come la terra del sole
Ho bisogno di voi
Perché mi serve una mano
Per arrivare lontano
E ho bisogno di voi
Per confidarvi un segreto
Perché io senza di voi
No non sono completo
E ho bisogno di voi
Quando mi serve un aiuto
Quando mi sento perduto...




L'altra sera mentre ero annichilito dagli antidolorifici ho chiuso gli occhi ed ho sentito come una carezza proprio sulla parte di faccia dolorante.
Si, sembrava veramente una carezza.
Li ho riaperti ed era solo il clima che mi sbuffava contro aria calda.
Uffa.


Dove sei amore mio?
Ieri c'era la sagra di S. Nicolò.
Ricordo come ti impegnavi a mettere insieme i centesimi pur di far trovare un regalo per tutti o la festa quando invece con qualche euro in più potevamo permetterci qualche sciocchezza o la classica padella.
Quella bandiera della Ferrari che ci ha accompagnato durante tutta l'era d'oro di Schumi.
E' stato il primo S. Nicolò senza di te, poi ci sarà il primo Natale, il primo San Silvestro ed il primo Capodanno.
Ovviamente cercherò di non farli passare in un'atmosfera di lutto per i ragazzi ma non chiedermi di festeggiare.
Sicuramente invece inventerò qualcosa per il 28/1, compatibilmente coi turni magari andremo Ai Trosi e farò apparecchiare anche per te.
In tanti mi vogliono bene ma quel vuoto che hai lasciato difficilmente si riempirà.
Anche i gatti continuano a cercarti.


Ci sono tante cose che avrei raccontato solo a te.
Ora mi restano dentro e pesano.
Ho promesso che non ti seguirò, devo finire immeritatamente il tuo lavoro e le promesse che ti ho fatto le ho sempre mantenute.
Però tu aspettami, questi anni sono volati, speriamo che facciano altrettanto i prossimi.
Mi manchi.

Un sentito ringraziamento a tutti coloro che passano di qua.
Ho veramente bisogno di voi.

 

martedì 21 dicembre 2010

Addio Bearzot, l'altro grande Enzo | Blog Quotidiano.net

Addio Bearzot, l'altro grande Enzo | Blog Quotidiano.net


l'ennesimo splendido pezzo del grande Leo Turrini sul suo blog, lo posto pari pari perchè anche chi non lo legge abitualmente possa affezionarsi a quest'uomo che tra i pochi mi riconcilia con la categoria dei giornalisti.
Cliccate sul titolo, se volete.