Come sistematicamente avviene ogni volta in cui faccio un post con proposte di rinascita poi immediatamente vengo riportato alla realtà.
In verità si tratta di un problema vecchio.
Esisteva già prima del disastro ma speravo che proprio il trauma lo ponesse in secondo piano.
Su questo blog forse ho dato l'impressione che fino al 10 ottobre tutto procedesse in armonia e letizia, ovviamente non era completamente vero.
Sia io che Wiz eravamo coscienti di aver sbagliato qualcosa anche se non riuscivamo a capire cosa.
In soldoni: i figli non collaborano tra loro.
Non si parlano, non interagiscono, quando c'è qualcosa che non va è sempre colpa di quell'altro.
Vale per tutti e 3 ma di questi tempi particolarmente per i 2 superstiti rimasti qua.
Ora è chiaro che abbiamo creato esseri dotati di propria volontà ma un minimo di esempio dovremmo averglielo dato.
Sembra inutilmente.
Ammetto che qualche volta (pochissime però) ho criticato mia moglie in loro presenza ma niente che potesse mettere in dubbio la sua autorità, di questo sono certo.
Loro sapevano che l'avrei appoggiata anche se avessi pensato che aveva torto marcio, tuttalpiù me la sarei giocata con lei in separata sede.
Era un dogma: "la mamma ha detto così ed io non la smentirò mai pubblicamente di fronte a voi".
Valeva anche il contrario, cioè "papà ha parlato, sappiatevi regolare".
Bisognava fare squadra.
Tuttavia non ha funzionato.
Ora non entro in particolari ma è una cosa, un'altra, che mi intristisce.
I ragazzi non combattono insieme, sono cobelligeranti ma non alleati.
La differenza non è solo semantica.
Il diavolo è nei dettagli.
Insomma è un problema che faticavo a gestire insieme a lei ed ora senza di lei mi sfugge di mano.
Poi sembra che senza di lei anche la mia figura sia diminuita.
Esempio recente di poche ore fa: sono a casa, Kowalski è ancora fuori per recuperare tavole di algebra, mi sarei aspettato che la Cuoca rimanesse qui con me ed invece ha preferito andare a pranzo da amici.
Cosicchè io mi sono nutrito con una vaschetta di patatine fritte di ieri (l'ulcera ringrazia) da solo al pc.
Mi sarebbe piaciuto sentirmi dire: "ok, papà resto a casa con te."
Non è successo, dev'essere un segno dei tempi.
Ho paura di non essere un collante sufficiente per tenere unito il team.
Se la genetica non è un'opinione potrebbe essere colpa del lato Insight.
Con mio fratello il feeling è uscito recentissimamente, dal lato paterno abbiamo ereditato entrambi una certa difficoltà ad esternare i propri sentimenti.
Però il sangue si è mischiato più volte con famiglie che invece quest'aspetto non l'avevano, prima il settore di nostra madre ed in seguito per me con quello Wiz.
Dov'è l'errore?
Io resto ancora psicologicamente distrutto e vedere che questa casa è diventata solo un crocevia mi ferisce ulteriormente.
È la notte oscura della mia anima
E la tentazione se [ne] sta impossessando
Ma attraverso il dolore e la sofferenza
Attraverso il dolore al cuore e il tremore
Mi sento amato
Mi sento amato
Appena cala l'oscurità
Nella mia testa sento sussurrare
Domandare e chiamare
Ma non vengo catturato
Mi sento amato
Mi sento amato
Dalle profondità della mia vuotezza
Proviene un sentimento di beatitudine interiore
Mi sento voluto, mi sento desiderato
Riesco a sentire la mia anima in fiamme
Mi sento amato
Mi sento amato
E la tentazione se [ne] sta impossessando
Ma attraverso il dolore e la sofferenza
Attraverso il dolore al cuore e il tremore
Mi sento amato
Mi sento amato
Appena cala l'oscurità
Nella mia testa sento sussurrare
Domandare e chiamare
Ma non vengo catturato
Mi sento amato
Mi sento amato
Dalle profondità della mia vuotezza
Proviene un sentimento di beatitudine interiore
Mi sento voluto, mi sento desiderato
Riesco a sentire la mia anima in fiamme
Mi sento amato
Mi sento amato
I cari ed affidabili Depeche Mode come soundtrack, loro non tradiscono mai, grazie 013 per la traduzione.
In questo momento sento, credo, immagino che nessuno mi amerà mai più come ha fatto lei.
Altro che reloaded.
Quanto mi manchi amore mio.
Sono nessuno senza di te, te lo dicevo e mi rispondevi che non era vero.
Sembra invece che abbia avuto ragione io e non ne vado fiero.
Io sono vedovo.
Vedovo di te, amore mio, siamo realisti, nessuna potrà apprezzarmi quanto abbia fatto tu.
Forse perchè in fondo c'era poco da apprezzare.
Comunque non te ne sarò grato mai abbastanza.
Farò del mio meglio, spero sia sufficiente.
Vorrei raggiungerti e non posso farlo.
Però quanto sia difficile la vita tu lo sai già.
Parlo con Google perchè so che non potrai sentirmi, ma farò finta di parlare con te.
Come farò finta di aver voglia di vivere.
Ti amerò sempre.









