Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

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The lightsaber is on.

Visualizzazione post con etichetta mamma. Mostra tutti i post
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mercoledì 2 aprile 2014

Vent'anni dopo.

Accidenti a me che non ho fatto backups.
Tanto c'era lei che si ricordava tutto.
Due anni e mezzo fa ha crashato (questa ormai è storia) ed io ricordo dei flash, spesso confusi tra loro.

20 anni fa nasceva la nostra bambina.

Ricordo la perdita delle acque a metà mattina dell'1.
Il giro in ambulanza, l'Orion.
Il ritorno a casa nel tardo pomeriggio perchè già allora non aveva (la bimba, ndr) voglia di far niente, men che mai nascere.
La nonna Ciccia ovviamente presso di noi, insostituibile.
Quella sera cucinai del pesce ma in verità mi venne abbastanza male.
Ripartimmo a bordo della Volvo verso Monza verso le 21.30'/22.
Dopodichè nebbia.
Le immagini di dottori ed ostetriche che si avvicendavano attorno alla mia Sposa si sovrappongono e confondono tra i 3.


Mi rivedo verso le 3 del mattino a firmare moduli dal sapore antico...


"...addì, nella casa sita in via etc. etc. il giorno x alle ore y è nato/a un/a bambino/a da (madre) e (padre) cui viene imposto il nome..."

Io scrivevo, sua madre la teneva in braccio in quel gioco di sguardi che il padre può solo immaginare.

Ho passato tutta questa notte a cercare di farmi tornare in mente particolari ma senza successo.

Una cosa la rammento però, cosa le disse: la scrissi già 2 anni fa.



Il mio Amore non aveva sempre ragione ma spesso.
Molto spesso.

Amore mio, la nostra piccola ha 20 anni.

Già.

Mi manchi. 

...




giovedì 26 dicembre 2013

Le faremo sapere.

Natale è passato.
Purtroppo o per fortuna non importa.

Leggo in vari blog che tre spiriti del Natale sarebbero passati a far visita a webfriends con problemi digestivi.

Qui in casa nostra sembrava un ramadan (di giorno) per cui non si è presentato nessuno.


Perchè se si fosse fatto vivo lo Spirito del Natale Passato sarebbe stato liquidato in fretta.


Passato.
Il Natale era per lei il giorno più bello dell'anno.
Ritrovarsi assieme a genitori, fratelli/sorelle, nipoti in una giornata che sembrava non finisse mai ma quando lo faceva le lasciava un sorriso.
Mi ringraziava perfino.
Perchè io essendo geneticamente un po' orso vivevo quelle ore per quanto piacessero a lei ed ai ragazzi.
Me la ricordo stanca e felice ma è passato, appunto.

Ora dovrebbe giungere lo Spirito del Natale Presente.
Poco lavoro anche per lui.
Ho il mio Primo Ufficiale per casa e questo è bene però so anche che c'è un'altra famiglia che lo aspetta qualche centinaio di km più a sud-sud-ovest per coccolarselo e se magari può sembrare strano, ne sono contento.

La Bimba/Cuoca ha passato anche lei più ore accolta nella famiglia del fidanzato che qui, tuttavia mi sembra nell'ordine naturale delle cose.
So che è amata, cosa potrei volere di più?

Kowalski dovrà aspettare, per ora ci sono ancora Battlefield 4 ed io.
In quest'ordine.



Ah già, ci sarebbe stato anche lo Spirito del Natale Futuro.
Beh, quello avrà parecchio da lavorare.
Molte le opzioni sul tavolo.
Inutile elencarle, sono troppe.
Per cui liquido in fretta anche lui.

"Ripassi, le faremo sapere, sa, c'è crisi..."

...e in qualche modo
tutto l'amore che avevamo sarà salvato
a qualunque condizione troveremo un modo... 


Mi manchi amore mio.
Comunque vada non ti dimenticherò mai ed il Natale sarà sempre un po' anche tuo.
Facciamo finta che tu sia alla festa di compleanno a casa del festeggiato. 
Ti amerò sempre. 

Gli Spiriti del Natale non sono passati perchè avevano da fare quiqui



sabato 15 dicembre 2012

Un mondo perfetto.

www.specialwings.com


Qualche lunga telefonata col Primo Ufficiale ancora nella metropoli a sbarcare il lunario.
Posso percepire la sua frustrazione fin qua.
Ormai è via da quasi 2 anni e seppure non sia stato mai con le mani in mano nulla è stato ancora sufficiente per fargli partire una vita autonoma.
La senti questa gioventù che scalpita e meriterebbe di essere liberata.
Tuttavia se non accetti condizioni quasi da schiavo o sei "choosy" o sei un "bamboccione".
Com'è possibile pensare un futuro stanti così le cose?
Una persona con cui parlavo un po' di notti fa (erano le 3, di certo non un dirigente) si lamentava: "sono qui da 30 anni facendo sempre il mio dovere e non riesco a far entrare mio figlio neanche per un contrattino da 6 mesi, ogni tanto consegna pizze. Ecco a cosa è servito studiare ed essere un bravo ragazzo, fra poco gli diranno che è vecchio e non ha esperienza.".
A me è invece venuto in mente un compagno del primogenito, pluriripetente, che già in 4^ veniva a scuola con l'auto di proprietà.

Ok, non è mai stato un mondo perfetto però mi sembra si stiano oltrepassando dei limiti aldilà dei quali c'è solo oscurità, freddo e stridore di denti.

Pur non parlando di me anche stasera sono riuscito a manifestare impotenza e sconforto.

Ancora una volta ci sarebbe voluta una carezza.
Quella di una madre per un figlio e per un padre che come al solito non governa gli eventi.



Mi manchi.


lunedì 18 giugno 2012

Pensaci tu II.

Questa è la mia vita
Se ho bisogno te lo dico
Sono io che guido
Io che vado fuori strada
Sempre io che pago
Non è mai successo
Che pagassero per me. 


 [...]
Questa è la mia vita
Certi giorni non si batte
Certi altri meno
E' così che va per tutti. 


E non siamo neanche intorno al 10.
Sarà la mancanza di sonno però ci sono giorni in cui quello che vedo non mi piace.
Eppure questa è la mia vita.
Ora.



Oppure perchè l'anno scorso come oggi eravamo qua.


Nebbia, nuvole basse, temporali ma eravamo in un luogo che amavi.
Mancava la tua mamma, volevamo passare da MI al ritorno.
Non ce l'avresti mai fatta a reggere tutti quei km in 2 giorni, a malincuore siamo tornati a casa.
Se va come speravate ve lo siete già spiegato.

Un'amica dice che deve almeno passare un anno, compiersi un ciclo senza di lei per ricominciare.
Oddìo, il 9 luglio come sarà?
Passerò quel ponte quando sarà il momento.
Per ora pensaci ancora tu Liga.


Mi manchi.


venerdì 15 giugno 2012

Un altro addio.

Biologicamente non era la mia mamma.
Nel mio cuore lo è diventata ufficialmente quel 28 gennaio 1989 quando col suo indimenticabile marito mi regalarono la loro 4^ figlia.
Prima le davo del lei.
Le ho voluto bene come se ne vuole ad una madre, me ne volle come ad un figlio.
Non ci sono parole per ringraziarla di tutto ciò che ha fatto per noi.
Lo stereotipo della suocera per lei non ha mai funzionato.
Quella donna era... troppo troppa!
Ora posso solo sperare che sia già a raccontarsela col suo Sposo e sua figlia.
Spero, non ci credo ma spero.
Addio Mamma, grazie.
Non ti dimenticheremo mai.


domenica 13 maggio 2012

Così fan tutti. (Memory XIV)

E va bene, l'ho fatto anch'io.
Ho usato il malefico ordigno bianc'azzurro (FB) per riparlare con una compagna di classe delle superiori.
Erano i primi anni 80, Reagan e l'Impero del Male, il primo volo dello Shuttle, l'attentato a (San) Giovanni Paolo II, insomma quegli anni lì.
Poi il nulla fino a ieri.
Io lasciai le superiori al termine del II° anno, lei ovviamente terminò.
All'epoca era una bella testa, oggi è un cervello in fuga, anzi la fuga dev'essere terminata visto che da anni prospera oltremare con un marito ed una creatura.
Non solo, a giudicare dalle foto è un'altra persona che invecchia meglio di me, non è difficile questo però.
30 anni.
Tanto è durato il nostro silenzio.
La conversazione è ripresa come se invece nulla fosse.
Giusto il tempo di aggiornarsi su un paio di particolari.
Decisamente piacevole.

Un grande presidente.


Sono riuscito anche ad incassare un bel complimento:

"Ho sempre pensato che quando avresti trovato la persona giusta saresti stato un compagnio fantastico. Sei molto leale. Arriverá il momento per staccarti ed andare avanti con qualcun'altro.."

Non ho motivo di dubitare della sua sincerità quindi se ha realmente formulato questo pensiero a 17 anni tanto di cappello.






Ricordo delle dita lunghe e snodate che io, Elena e Laura prendevamo in giro ma lei così ci suonava pianoforte, chitarra e basso, noi suonavamo al massimo il citofono.
Mi passò una cassetta (il cd e l'mp3 non erano neanche un'idea) di musica classica interpretata da Maurizio Pollini, con scarsi risultati.
In fin dei conti c'era altro sul mercato.

Ecco, così Mr. Zuckerberg ha riannodato un altro filo.

E' un post "memory" questo?
Direi di si, anche se Wiz c'entra solo di striscio.
C'entra perchè oggi è la festa della Mamma.


Amore mio, madre dei nostri figli, sei stata meravigliosa.
Chiamerò la mia, non ho il coraggio di chiamare la tua.
Mi manchi.


lunedì 23 aprile 2012

Tempo scaduto (tanti auguri III - memory XIII).

Oggi sarebbe stato il suo compleanno.
Non le ho mai fatto tanti regali però qualcuno le è piaciuto.
La T.Shirt nera, prima ancora quella camicetta ed il cardigan ma soprattutto quello del 1999.
Era ormai sera, tutto il giorno in giro e non avevo raccattato uno straccio di idea.
Finchè in viale Miramare (TS) mi assale il profumo del "fritolin" (pesce & fritti anche take away ndr).
Fermo il furgone.
"Peoci a scotadeo".
A tutt'oggi credo siano le cozze con olio, limone, aglio, prezzemolo e vino bianco ma non ne sono certo.
Ricordo però che ne andava matta.
Le finanze erano quelle che erano ma 2 vaschette (con le solite locali porzioni abbondanti) saltarono fuori, c'era anche la sua mamma.
In più occasioni mi disse che fu uno splendido regalo.

el fritolin di viale Miramare (TS)

Quest'anno le porterò delle rose.
Rosse.
5, come noi.
Al campo 4D.
Già da mezzanotte il Primo Ufficiale e la Bimba le hanno postato gli auguri su FB e su Twitter.
Il mio omaggio è questo.
Su Google.
Nel mio cuore non smetterò mai di amarla ed onorarla.



Mettiamola così amore mio: resterai sempre giovane.
Oggi è comunque il tuo giorno.
Tanti auguri anche se a tempo scaduto.

lunedì 12 dicembre 2011

Strappare settimane al calendario.



Si sente spesso dire che le feste sono un brutto periodo per chi è solo.
Ora io non sono completamente solo ma una certa mancanza la soffro.

Natale: la maggior parte li abbiamo trascorsi nella casa originale di Wiz, alla mia era dedicato S. Stefano, of course.
C'erano sempre quasi tutti: mamma ovviamente, sorelle, cognati, nipoti. Una ventina o più di persone.
Unica regola, solo i coniugi effettivi potevano partecipare al pranzo, eventuali fidanzati erano ammessi solo al pomeriggio. Regola che è valsa per me nel 1987 e 1988, poi i tempi si sono evoluti e qualche compagno/a more uxorio è stato/a ammessa al rito.
Uno sproposito di volte mi sono trovato a disagio, resto sempre orso nel DNA, però lei ci sguazzava, era felice e tanto bastava.
L'anno scorso, in quello che temevo sarebbe stato l'ultimo Natale insieme ero nel parcheggio di un supermercato , il giorno precedente Wiz si era appena riempita di cisplatino e gemcitabina. Non è natalizio ma aspetto vendetta per quel turno 6-18 a 50 km da casa. Ho pazienza. Tanta.
Notte di Capodanno: tante volte a casa, qualche volta lavorando. Le volte in cui lei era sola coi pargoli ha sempre trovato il modo di farli divertire con giochi, stuzzichini e micropetardi.
In almeno un paio d'occasioni ci ha fatto compagnia il nostro amico Niq.
Il 2010/11 l'abbiamo trascorso con la splendida famiglia del Paguro.
Ricordo che a mezzanotte le ho detto: "non lasciarmi".
Risposta: "ci proverò."
So che lo ha fatto.


Dove vai angelo mio
se tu parti parto anch’io
stai amore stai con me
vedi quanto mare c’è

Ed era facile a quei tempi
strappare settimane al calendario
come se fossero comete
la carta che finisce un solitario
nella vacanza di un cortile
fantasticare sulle bandierine
tirare un osso di ciliegia
addosso ad ogni giorno senza fine

Dove vai angelo mio
se tu parti parto anch’io
stai amore stai con me
vedi quanto mare c’è


Quest'anno... boh.
Vedremo i miei turni.
Vorrei che i ragazzi non fossero soli ma se saranno insieme almeno loro 3 potrebbe uscirne qualcosa di buono (a Natale ndr).
Io dovrei essere in ferie dal 31. Dovremmo ritrovarci io e Kowalski a meno che non salti fuori un'opportunità per lui. Poi partire per la metropoli.
Non me la sento certo di festeggiare alcunchè, né di rovinare la festa a chicchessia con un muso lungo km.
Tuttavia la vita continua, vedremo come andrà nel 2012, Maya permettendo.







Mi manchi amore mio, questo te lo devo scrivere ogni volta.


giovedì 24 novembre 2011

Ritorno dove?

Rieccomi qua.
Fuga a Milano per questioni burocratiche di cui si occupa il lato Wiz (grazie) e tornato.
Tornato in questa casa che ha assunto connotati diversi da quando lei non c'è più.
Già, perchè se prima era il centro del mondo ora è un hub, ci incrociamo, ci smistiamo e ci scambiamo informazioni ma sempre per ripartire.


Amore mio, è un bene questo?
Non so ma per ora va così.

Notizie pessime sul fronte della salute di entrambe le mamme, per la mia è uscita la parola "Alzheimer" ed ho detto tutto, per l'altra... beh, regge la morte di una figlia perchè ne ha ancora altri 6 cui pensare.
Per loro non stilerò un bollettino medico, lo terrò per me ma è un'altra lightsaber che mi attraversa.

Queste 8 ore di autostrada mi avrebbero consentito di riempire una decina di post ed invece adesso che ho davanti la tastiera non riesco a focalizzare niente.
So solo che prima facevo tutto per lei ed invece ora faccio mille cose differenti perchè lei non c'è più.


Spesso le nostre giornate si complicano
mentre le perplessita' rimangono qui
E ci si sposta lontano
in un orizzonte piu' strano
E i conti gia' fatti non tornano mai
No il tempo non torna piu'
e ieri non eri tu
oggi chi sei?
Cos'e' che cambia la vita in noi?
E quello che adesso hai
domani non lo vorrai
Spesso le nostre coscienze ci mormorano
frasi che poi nascondiamo dentro di noi
e ci sentiamo colpiti
per come veniamo cambiati
parole nascoste non escono mai
No il tempo non torna piu'
e forse rimani tu con quello che hai
cos'e' che grida nascosto in noi?
stanotte non dormirai
ma non capirai
No il tempo non torna piu'
e ieri non eri tu
oggi chi sei?
Vedi il tempo non torna piu'
No il tempo non torna piu'
vedi il tempo non torna piu'
No il tempo non torna piu'


Li sto lasciando semiliberi amore mio.
Kowalski si palleggia tra Lorella, Carmela ed Antonella.
La Bimba si organizza tra Lorella, casa ed i suoi impegni fuori.
Il Primo Ufficiale vola da solo ormai.
Cerco di stargli più dietro che posso ma io non sono te.
Però mi affido a chi ti voleva bene.
Quello che ti amava più di tutti (io, ndr) non ce la fà da solo.

Mi manchi.





domenica 13 novembre 2011

Di mamme non ce n'è una sola.

La suocera.
Questo stereotipo svillaneggiato e sbeffeggiato nel comune sentire.
Io invece auguro alla mia ancora lunga vita nonostante la tragedia di quest'ultimo anno abbia inflitto un colpo duro alla sua cagionevole salute.
In questi mesi è stata la persona con cui ho parlato di meno nonostante fosse quella con cui volevo farlo di più.
Solo pochi giorni dopo il funerale riuscii a dirle "grazie di avermela regalata".
Poi più nulla.
Non ce la faccio.
E' come di cristallo ora.
Stamattina mi raccontavano che ha voluto comunque andare a messa nonostante una spiccata debolezza.
Non sopporterei di farle del male.
la foto originale è stata sostituita su richiesta di chi aveva titoli per farlo.

Vorrei scrivere ancora tante cose ma rischierebbe di sembrare un epitaffio prematuro.
Quello che so è che le voglio bene.
Tantissimo.
Forse è perchè condividiamo la testa della classifica (invero affollata) del dolore che restiamo in silenzio entrambi.
Col suo amato Rino plasmò Wiz come l'ho cononosciuta ed amata io.
Niente male direi.
Fino al 27 gennaio 1989 l'ho chiamata "signora", dal 28 è stata "mamma" e lo resterà per sempre.
Resisti mamma, nonna e bisnonna. Non lasciarci.
Verrà il momento ma non sono questi i giorni.