Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

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The lightsaber is on.

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lunedì 4 marzo 2013

Un mondo perfetto III.

Avevo un webfriend e ce l'ho ancora.
L'ho conosciuto sulla community locale.
A quei tempi oltre a problemi (tragedie ndr) familiari si aggiunse anche la perdita del lavoro.
L'ho ritrovato su FB.
E' ancora a spasso.
Ora spiegatemi il problema perchè io non lo capisco.
Cos'ha di malato la nostra nazione, società, civiltà per potersi permettere di ignorare le legittime necessità di un padre di famiglia quarantenne o giù di lì?
Dove abbiamo sbagliato?
Uso il plurale perchè non mi autoassolvo.
Anch'io vado al discount e compro Emmenthal bavarese perchè costa meno del Montasio prodotto a pochi km da qui.
La torcia che illumina i miei passi è "made in China", probabilmente prodotta da qualche prigioniero politico in qualche laogai alla 18^ ora di lavoro e se non funziona la getto perchè "tanto per un paio d'euri ne compro un'altra".
Dov'è l'errore?
Ha vinto il Vitello d'oro?
Ad ulteriore esempio, in nome di una fraintesa solidarietà abbiamo sovvenzionato le colture di riso del sud-est asiatico mettendo sul lastrico le nostre risaie.
Qualche (grosso personaggio, mica il contadino) thailandese o vietnamita sarà contento mentre il nostro vicino piange per i debiti con le banche?
Giusto così?





Entrando nel mio personale, sto/stiamo raggiungendo la data che segna quasi uno spartiacque tra me ed il Primo Ufficiale.
Io sposai Sua Madre a 23 anni e rotti.
Con tutte le incognite del caso ma niente di speciale, direi.
Era il 1989, cadeva il Muro di Berlino, un grande futuro di pace si affacciava su di noi, libero (pensavamo) dall'incubo della distruzione nucleare tra la Libertà (più o meno) e l'Impero del Male.
A tutt'oggi a 22 anni ed un bell'inutile diploma professionale invece nessuno ha ancora bisogno del mio primogenito.
Accomunato al destino del mio webfriend over40.
Un quarto del mio inesistente Paese ha votato un comico miliardario pluriomicida che delira di "decrescita felice".
Sticazzì (francesismo ndt).
Fino al secolo scorso queste situazioni si risolvevano con guerre e rivoluzioni dalle quali a volte nascevano (almeno nelle intenzioni) società migliori.
Ora non so.
Vedo i miei figli senza futuro ed amici & webfriends annaspare.

Il Lato Oscuro su tutto la sua ombra distende. 

https://www.facebook.com/pages/Tette-perfette/499852800037781?ref=ts&fref=ts

La foto?
Beh, un bel paio di tette mi riporta quasi in pace col mondo.
I nostri nonni facevano figli sotto i bombardamenti, noi inventeremo qualcos'altro.
Spero.


Non ridere amore mio...
Ma neanche preoccuparti, tu ormai non devi più.
Farò ciò che mi toccherà quando i tempi lo richiederanno.
Ti amerò sempre. 



domenica 23 ottobre 2011

Cosa farò da grande?



Aridaje.
Un altro che mi ha detto che devo risposarmi, portando l'esempio di suo padre che si è riaccasato dopo pochi mesi dalla vedovanza.
Simm'ommini paisà.
A  parte che non sono tuo paisà (mona de cabibo ndr).
Ok ho 46 anni, non lo escludo, ma ho seppellito parte di me stesso 10 giorni fa.
Porto ancora l'anello, lo lucido, ci gioco, ho riesumato l'usanza del bottone nero del lutto che espongo sulla divisa senza autorizzazione... ma è così difficile da capire?
Non sono un santo, guardo tette & culi come prima però qui è diverso.
In questi giorni, come ho già scritto, vedo varia umanità.
Oltre alle tette & culi di cui sopra osservo le coppie.
C'è tutto il catalogo possibile ma una cosa non mi sfugge: lo sguardo, il gesto di complicità, l'affiatamento di alcune di esse.
Simile al nostro.
Ora, anzi tra molto tempo, se questo dovesse succedere non lo rifiuterò ma sarà qualcosa di diverso.
Tutto da inventare.
Cioè ma dove la trovate una che abbia il coraggio di mettersi in competizione con la Prima?
Riuscirei io per primo a non far svolgere questa gara?
Maddài, pensare adesso a queste cose è discutere del sesso degli angeli.
Una trombamica la considererei improbabile anche se non mi farebbe proprio male male male... tuttavia come scrive questa blogger, stare insieme è differente.


Attraverserò quel ponte quando sarà il momento.

Lei sapeva di essere l'unica ad adattarmisi appieno, se potrà vedermi in quella situazione si farà grasse risate.
Mi direbbe "cazzi tuoi".
Ed avrebbe ragione.

Comunque non sarà presto e può essere che non sia mai.


cazzi tuoi.

Mi manchi.



mercoledì 24 agosto 2011

Uomini che depilano le donne.

Lo scrivo subito tanto per sgombrare il campo da equivoci.
Ho notato che le volte che postavo un titolo ambiguo od inserivo foto di ragazze discinte le visite aumentavano.
Tant'è che tra i miei post più letti ce ne sono alcuni che non ritengo essere proprio memorabili, vedi questo o questo o addirittura questo in cui la prima immagine è il mio amico Niq, la seconda è Leonard Nimoy mentre la terza non poteva sfuggire a Google. Io l'ho trovata digitando "birra".
Quindi ho deciso di continuare il gioco.
Così:

Ringrazio la sconosciuta figliola per essersi prestata suo malgrado a quest'esperimento pseudoscientifico.

In realtà il titolo nasce dal fatto che oggi ho dovuto radere Wiz.
Si, proprio barba e baffi.
Uno degli effetti più conosciuti del cortisone anche se la Wikipedia linkata non lo dice è proprio la crescita di peluria di tipo maschile.
Beh, il mio amore ha accettato quasi tutti gli aspetti della malattia: la febbre, la spossatezza, il dolore, il dimagrimento, la diradazione dei capelli ma barba e baffi proprio non li poteva più sopportare.
Inizialmente avevamo appuntamento con la madrina di Kowalski che doveva eseguire la ceretta ma costei ha inspiegabilmente bigiato.
Quindi sono entrato in campo io.
Sprovvisto di spada-laser ma fornito di macchinetta Philips alla quale era stato asportato il pettine ho restituito un tocco di femminilità alla signora.



Mettiamola così: il fatto che curi la propria persona è un buon segno.
La ceretta sarà per i prossimi giorni, Ines (la madrina citata sopra ndr) non mancherà di fornire il suo sostegno.
Bene.



lunedì 30 maggio 2011

Tesoro, mi si sono sgonfiate le tette (o di un particolare "inno alla gioia").



Già c'erano voluti 3 pargoli per lasciarti attaccato un po' di grasso sul frontespizio, ora il reggiseno puoi disegnarlo col pennarello.
E quel culo che tutti si giravano a guardare?
Adesso da qualunque parte lo si veda sembra il marchio Toyota (3 ellissi ndr)






Ora siamo soli in casa ma questi sono tempi difficili per cui aspetto che la febbre ti lasci un po' di tregua quindi anzichè cantare un inno alla gioia (trombarti ndr) ti preparo un piattino crudo & mozzarella da consumare sul divano.




Non ti lascerò andare.
Mai.