Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

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The lightsaber is on.

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martedì 14 ottobre 2014

Spesso, l'intero è maggiore della somma delle parti.

Dovevo farlo e l'ho fatto.
Sono andato ad ordinare il nuovo paio di occhiali.
In realtà era già da parecchi mesi che mi trovavo sotto la soglia di sicurezza ma ciò che mi ha fatto decidere è stato il fatto che l'altro ieri mi siano caduti e li abbia pestati come Godzilla schiaccia un taxi a NYC.

Una cosa che mi dava timore era come non avessi mai comprato abbigliamento o accessori senza di lei.
Cioè, finora ho preso un paio di pantaloni e qualche maglietta ma nulla più.
Il suo giudizio era fondamentale.

Invece stamattina ero da solo.
Lo specchio come unico parametro di giudizio.


Tuttavia è andata meglio di quanto sperassi.
E' bastato prenderli praticamente uguali.
Si, le lenti forse un po' più ampie di qualche millimetro quadrato, la montatura di un azzurro leggermente più intenso, nulla di appariscente ovviamente, però in titanio.
L'ottico mi ha fatto un ottimo sconto dai prezzi di listino e sono riuscito a stare sotto il budget che avevamo previsto col Primo Ufficiale.


We are more than the sum
Of the numbers we've been done.


Se tutto va bene, da giovedì notte ritornerò ad una visione HD.
Perlomeno da lontano.
Per leggere ci penserò poi.
Non sono pronto per le progressive.
Lei le indossò senza problemi ma la mia Wiz era speciale.

Già.

Comunque il mio vestiario è vecchio e trasandato, dovrò rinnovarlo.


Un problema alla volta.


Mi manchi.



martedì 18 febbraio 2014

Bivio.

Amore mio, ogni giorno mi trovo a prendere decisioni od a cercare indirizzi ed è sempre un bivio.
Purtroppo pensare a cosa avremmo fatto se tu ci fossi ancora stata non è un buon metodo.
Per cui devo improvvisare.
Anche se non ti sarebbe piaciuto.
Mi manchi ma tu non ci sei più.


Ti amerò sempre, questo si.


Ahimè, io però sono restato qui.
Mi hai lasciato uno zaino pesante.
Lo porterò poichè te l'ho promesso ma sul come tocca a me inventare.




E fu così che più tardi
Appena Miller raccontò la sua storia
Che la faccia di lei,
All'inizio solo pallida come un fantasma,
Diventò un'ombra più bianca del pallido

E così fu.

sabato 25 gennaio 2014

Longo est lo cammino.

Giornate strane.
Il 28/1/2014 sarebbero state le nostre nozze d'argento.
Però Lei non c'è più.
Io invece ci sono e mi trovo a dover equilibrare situazioni che comunque la riguardano però guardando ad un futuro in cui Lei non c'è e non ci sarà.

Mai più.



Non sono il Lidèr Maximo, il Grande Timoniere che volevo sembrare.
Ritengo però che l'abilità di un buon Comandante sia nello scegliersi i propri collaboratori.
Io non scelgo, in realtà.
Quasi mai la vita ha richiesto la mia opinione e quando l'ha fatto l'ha ignorata.
Tuttavia ora più che mai ci sono persone che decido di ascoltare.
Le scelgo io e comunque la firma in calce al documento sarà la mia.
Il comando è questo: onore ed onere. 

Io non lo volevo questo incarico.
Mi piaceva essere "primus inter pares".
Ma era Lei a dettare la rotta.

Ahimè è andata diversamente, niente cambierà ciò che è accduto.

dagherrotipo di Feudalesimo e Libertà.




Inutile guardare indietro, si rischia di andare a sbattere.
Gioco su 2 tavoli, una buona rotta per me e per il team.

Si incrociano, mica facile. 


Wait & see. 

...



giovedì 20 giugno 2013

Bruscolino?

Ieri ho commesso un errore, mi sono messo a riguardare foto.
Quelle vere, che puoi tenere in mano.
2 o 3 album del 2003.
Qualche lacrima per aumentare la disidratazione.
Notavo che non sorrideva praticamente in nessuna.
In effetti non le piaceva molto essere fotografata ma forse più semplicemente il solo momento per fermare la sua immagine era quello in cui si abbandonava ai pensieri e lì da sorridere spesso ce n'era poco.
Un'eccezione però l'ho trovata.
Questa.
Chissà cosa le stavo facendo, forse un bruscolino nell'occhio, sicuramente pochi secondi prima o pochi secondi dopo sarebbe scattato un bacio, quello era inevitabile.
Però pur col sole negli occhi mi sorrideva.
Non so chi abbia colto l'attimo, credo non sia stato uno dei ragazzi.
La saturazione dei colori, il formato della stampa e la carta sono differenti da quelli abitualmente nostri.


Ti ho amata tanto.
Ti amerò sempre.
Tu mi hai amato probabilmente di più e questo fa parte di quel salvagente di pietra di cui dovrò liberarmi per spostarti nel posto giusto.
Sorriderò pensandoti, vedrai che ci riuscirò.
Mi manchi ma ci riuscirò.

(forse ndr)


lunedì 4 marzo 2013

Un mondo perfetto III.

Avevo un webfriend e ce l'ho ancora.
L'ho conosciuto sulla community locale.
A quei tempi oltre a problemi (tragedie ndr) familiari si aggiunse anche la perdita del lavoro.
L'ho ritrovato su FB.
E' ancora a spasso.
Ora spiegatemi il problema perchè io non lo capisco.
Cos'ha di malato la nostra nazione, società, civiltà per potersi permettere di ignorare le legittime necessità di un padre di famiglia quarantenne o giù di lì?
Dove abbiamo sbagliato?
Uso il plurale perchè non mi autoassolvo.
Anch'io vado al discount e compro Emmenthal bavarese perchè costa meno del Montasio prodotto a pochi km da qui.
La torcia che illumina i miei passi è "made in China", probabilmente prodotta da qualche prigioniero politico in qualche laogai alla 18^ ora di lavoro e se non funziona la getto perchè "tanto per un paio d'euri ne compro un'altra".
Dov'è l'errore?
Ha vinto il Vitello d'oro?
Ad ulteriore esempio, in nome di una fraintesa solidarietà abbiamo sovvenzionato le colture di riso del sud-est asiatico mettendo sul lastrico le nostre risaie.
Qualche (grosso personaggio, mica il contadino) thailandese o vietnamita sarà contento mentre il nostro vicino piange per i debiti con le banche?
Giusto così?





Entrando nel mio personale, sto/stiamo raggiungendo la data che segna quasi uno spartiacque tra me ed il Primo Ufficiale.
Io sposai Sua Madre a 23 anni e rotti.
Con tutte le incognite del caso ma niente di speciale, direi.
Era il 1989, cadeva il Muro di Berlino, un grande futuro di pace si affacciava su di noi, libero (pensavamo) dall'incubo della distruzione nucleare tra la Libertà (più o meno) e l'Impero del Male.
A tutt'oggi a 22 anni ed un bell'inutile diploma professionale invece nessuno ha ancora bisogno del mio primogenito.
Accomunato al destino del mio webfriend over40.
Un quarto del mio inesistente Paese ha votato un comico miliardario pluriomicida che delira di "decrescita felice".
Sticazzì (francesismo ndt).
Fino al secolo scorso queste situazioni si risolvevano con guerre e rivoluzioni dalle quali a volte nascevano (almeno nelle intenzioni) società migliori.
Ora non so.
Vedo i miei figli senza futuro ed amici & webfriends annaspare.

Il Lato Oscuro su tutto la sua ombra distende. 

https://www.facebook.com/pages/Tette-perfette/499852800037781?ref=ts&fref=ts

La foto?
Beh, un bel paio di tette mi riporta quasi in pace col mondo.
I nostri nonni facevano figli sotto i bombardamenti, noi inventeremo qualcos'altro.
Spero.


Non ridere amore mio...
Ma neanche preoccuparti, tu ormai non devi più.
Farò ciò che mi toccherà quando i tempi lo richiederanno.
Ti amerò sempre. 



giovedì 7 febbraio 2013

Silenzio!

Un po' di silenzio.
In quest'anno trascorso ho detto ed ascoltato una quantità incalcolabile di parole.
Aria fritta.
Su quell'aria ho anche costruito castelli ovviamente crollati.
Neanche pochi, se li conto.

foto https://www.facebook.com/EtaBetaPh

Ora desidero un po' di silenzio.
Necessito di silenzio.
Un po' lo troverò al campo 4D, altro dovrò crearmelo.
Sono a buon punto.
Naturalmente non è la situazione che auspicavo ma farò buon viso a cattivo gioco.



Mi manchi amore mio.
Piango ancora per te ma non mi struggo nel ricordo del tempo passato.
Vorrei solo un futuro in cui sperare.
Vorrei vivere "per" e non "contro".

Resterai comunque unica e ti amerò sempre. 

Proverò a ripartire da qui.

Poi ne ho dette tante di cazzate, una in più o in meno non farà 'sta gran differenza. 


domenica 4 novembre 2012

Come sempre.

Tanti pensieri, troppi.
Un lavoro spesso d'attesa come il mio ha i suoi pregi ma anche i suoi nei.

Jar Jar Binks


Flashback, ricordi.
Futuro, interrogativi.
Presente, figli troppo soli costretti a crescere in fretta.



Io.
Io che nel ruolo di marito innamorato e fedele mi trovavo a perfezione.
Ora innamorato e fedele vorrei esserlo di nuovo.
Io che ho bisogno di una persona cui pensare come l'aria che respiro e mi piacerebbe ricoprire di nuovo un ruolo uguale in un cuore altrui.
Io che un'ideuzza l'avrei ma non voglio neanche pensare programmi a lunga scadenza.
Però li penso a breve/media, anche se terminano tutti con un punto di domanda.

Wait & see.

Come sempre.


martedì 21 agosto 2012

Top Gun o dei 50 giorni in legge 104.

Ok, diamo una botta al Colosso dei deserti o Lucifero o come caspita si chiama questa settima ondata di anticiclone africano.
Mi sono preso qualche giorno di assenza dal blog per pensare ed il risultato è stato... zero o poco più..

Non sono il centro del mondo, quindi guardando fuori dal mio piccolo direi che noi 4, i superstiti, faremo squadra ancora per un bel po'.
Non è mia intenzione annoiare nessuno con analisi o prospettive socioeconomiche però, all'età attuale del Primo Ufficiale, io e Wiz stavamo mettendo su casa, ditemi voi se è possibile ora.
Col mio amico Paguro prospettiamo orizzonti alla Mad Max, mi sa che non ci allontaniamo molto.



Come soundtrack permettetemi un omaggio a Tony Scott, morto suicida l'altro ieri a 68 anni dopo la scoperta di un tumore al cervello inoperabile.
Vabbè, sono scelte.
Io vidi il suo magnifico TOP GUN la prima volta con C. ma non mancai di condividerlo con Wiz qualche anno dopo in una torrida sera d'estate in un cinema secondario di viale Corsica (MI).

Ok, ci giro intorno ma proprio in questi giorni l'anno scorso riuscii ad accedere ai benefìci della legge 104 e cominciò il countdown di quegli ultimi 50 giorni.
Ovviamente non sapevo che sarebbero stati così pochi.
Oddìo, neanche 2 mesi.
Eppure quei 50 (cinquanta!) giorni credo siano stati quelli più intensi del nostro quarto di secolo.
Svegliarsi la mattina con l'unico obbiettivo di renderle la giornata accettabile e dormire con un occhio/orecchio solo, attento ad ogni rumore che potesse essere interpretato come anomalia.
Solo io per lei.
Come le avevo promesso.







Come sono riuscito a mantenere. 

Ad oggi sono passate centinaia di giorni e niente è riuscito a colmare il vuoto lasciato.
In linea di massima non credo al destino però se è andata così ci sarà stata una ragione.
Forse.

Comunque sia, lei è morta.
Morta.
Niente me la restituirà.

Io resto qui, ho 3 anime giovani cui pensare.
3 anime e corpi di cui lei ha il 50%.
E' abbastanza.

Io in qualche maniera farò. 

Anche da solo, perchè no?


Mi manchi.
La nostra magia non si replicherà, certo.
Però un upgrade non ci starebbe male.
Comunque vada non ti deluderò.



venerdì 13 luglio 2012

Gira.

Guardo indietro e vedo momenti indimenticabili frammisti a momenti che vorrei dimenticare.
Guardo avanti e vedo tunnel oscuri senza luce in fondo però statisticamente dovrebbe esserci anche qualche buona possibilità.


A stare in mezzo mi gira un po' la testa.



Wait & see.


domenica 3 giugno 2012

Più.

Non starò più a cercare parole che non trovo
per dirti cose vecchie con il vestito nuovo,
per raccontarti il vuoto che, al solito, ho di dentro
e partorire il topo vivendo sui ricordi, giocando coi miei giorni, col tempo...

O forse vuoi che dica che ho i capelli più corti
o che per le mie navi son quasi chiusi i porti;
io parlo sempre tanto, ma non ho ancora fedi,
non voglio menar vanto di me o della mia vita costretta come dita dei piedi...

Queste cose le sai perchè siam tutti uguali
e moriamo ogni giorno dei medesimi mali,
perchè siam tutti soli ed è nostro destino
tentare goffi voli d' azione o di parola,
volando come vola il tacchino...

Non posso farci niente e tu puoi fare meno,
sono vecchio d' orgoglio, mi commuove il tuo seno
e di questa parola io quasi mi vergogno,
ma c'è una vita sola, non ne sprechiamo niente in tributi alla gente o al sogno...

Le sere sono uguali, ma ogni sera è diversa
e quasi non ti accorgi dell' energia dispersa
a ricercare i visi che ti han dimenticato
vestendo abiti lisi, buoni ad ogni evenienza, inseguendo la scienza o il peccato...

Tutto questo lo sai e sai dove comincia
la grazia o il tedio a morte del vivere in provincia
perchè siam tutti uguali, siamo cattivi e buoni
e abbiam gli stessi mali, siamo vigliacchi e fieri,
saggi, falsi, sinceri... coglioni!

Ma dove te ne andrai? Ma dove sei già andata?
Ti dono, se vorrai, questa noia già usata:
tienila in mia memoria, ma non è un capitale,
ti accorgerai da sola, nemmeno dopo tanto, che la noia di un altro non vale...

D' altra parte, lo vedi, scrivo ancora canzoni
e pago la mia casa, pago le mie illusioni,
fingo d' aver capito che vivere è incontrarsi,
aver sonno, appetito, far dei figli, mangiare,
bere, leggere, amare... grattarsi! 






Una cara amica mi dice sempre: "tu non hai pazienza".
Non è esatto, non ne ho più.
Non devo dimostrare più niente a nessuno.
Non voglio dimostrare più niente a nessuno.
Sono come sono, qualche pregio, molti difetti ma ognuno si faccia di me l'immagine che preferisce.
Io non mi sforzerò più per fargliela cambiare.
Una stagione è finita, mi piacerebbe ne iniziasse un'altra ma essere patetico no.
No.

https://www.facebook.com/pages/Aviation-PicturesVideosNews/269289123102022

Non te lo meriteresti amore mio.
Neanch'io.

canzone di Francesco Guccini, testi di angolotesti.it

mercoledì 15 febbraio 2012

Cuore a metà o raddoppiato.

Scrivevo ad un'amica che ho il cuore diviso a metà.
La sua risposta è stata: "non si è diviso, è raddoppiato."
Si, mi piace.
Con Tiziana non abbiamo stabilito formule.
"Stiamo insieme"?
Siamo "fidanzati"?
Alla nostra età, con 2 vite precedenti ed attuali che formula possiamo usare?
Scegliamo di non scegliere.
Di sicuro passeggiare per il capoluogo della furlanìa mano nella mano, stare abbracciati a parlare, baciarsi e fare progetti per un weeekend da soli durante le ferie qualcosa vorrà dire.
Questo per la prima metà.
L'altra prevede che stamattina abbia fatto la solita puntata al campo 4D a scambiare 2 parole col luogo fisico dove si trova Wiz.
Tutto ancora ghiacciato, aspetterò ancora almeno un paio di settimane per reimpostare il giardino che avevo progettato.
Il fatto strano è che ora mi sembra tutto così chiaro.
Non sento alcun rimorso a baciare Tiziana come nessun senso di colpa nei suoi confronti a parlare ancora con Wiz e desiderare che cresca quel giardino che merita.
Continuo a sorriderle quando passo davanti alla foto in anticamera e la saluto quando si apre lo sfondo del pc.
Le sue foto sono tornate in auto.
Qualche nuvola sembra andarsene.
Alla faccia di chi mi consigliava psicologi e farmaci.
Approfitterò di qualche giorno a carico INPS (il freddo di questi giorni mi ha lasciato dolorante) per fare qualche lavoretto più di fino alla casa.
I ragazzi con me stanno bene, la scuola procede senza danni, il Primo Ufficiale combatte contro i rigori del Codice della Strada che sembra aver scelto lui per far cassa.
Lo vedo crescere ogni volta che torna, diventerà un Uomo con la U maiuscola.




Ti vengo a prendere perchè non ho scelta
perchè so vivere una sera per volta
io ti vengo a prendere perchè dove andiamo
non importa
Ti voglio credere per come cammini
per le promesse che comunque mantieni
io ti voglio credere per quello che chiedi
e che non chiedi
è una città piuttosto dura
dipende quanto puoi pagare
e tu che sai quali porte aprire
sembri sapere come va a finire
sei qui per dire,
che il meglio deve ancora venire
che il meglio deve ancora venire
ti voglio credere perchè tu ci credi
perchè sei dolce tanto quanto sei dura
io ti voglio credere perchè sei sicura di qualcosa
ti vengo a prendere mi aspetto di tutto
e non dev’essere per forza perfetto
io ti vengo a prendere perchè ciò che è fatto
adesso è fatto
E la città ci fa passare
ha altri problemi a cui pensare
e tu che sai bene dove andare
devi sapere come va a finire
sei qui per dire
mi devi dire
che il meglio deve ancora venire
sei qui per dire
il meglio deve ancora venire
c’è qualcosa fra te e la vita
che non ho ancora conosciuto
mentre ridi così facilmente
c’è qualcosa fra te e la vita
chissà quanto vi conoscete
mentre ridi, mentre ridi
e la città risplende ancora
anche con poche luci fuori
e tu che non cambi direzione
sai di sicuro come va a finire
sei qui per dire
mi devi dire
il meglio deve ancora venire





Amore mio, sto imparando ad amarti ancora nel modo giusto.
Il meglio deve ancora venire, ne sarai contenta.
Avremmo preferito entrambi altro ma nessuno ha chiesto la nostra opinione e ciò che è stato non possiamo cambiarlo.
Ora vivo una sera per volta.
Non ti deluderò.


lunedì 13 febbraio 2012

47 a nord.

Il mio compleanno, già.
Anche questo è un primo qualcosa senza di lei da anni.
Nessun pacchetto per me stamattina ma uno splendido bigliettino dei pargoli con scritto "ti vogliamo bene", se non è un regalo questo...
Niente bora oggi quindi è scattata la ricognizione al campo 4D.
Come previsto i ciclamini se non sono morti poco ci manca, non piove da settimane e le fontane sono tutte congelate quindi nel migliore dei casi hanno sete, parecchia.
L'erica ha perso quasi tutte le foglioline ma sembra viva.
Ci sono 2 rose finte vicino alla croce ed un cero che non ho messo io.
Chissà di chi sono?
Certo non sono l'unico a non dimenticarla.
Oggi è andata meglio, solo pochi secondi di pianto.



Disperazione, rammarico e tenerezza
È quello che sento per te
Ho amato te fin dall'inizio
Cos'altro potrei fare
Tu leggi la mia mente, tu mi hai fatto piangere
Il tempo si è fermato 
e ora so i motivi per cui
il tempo si è fermato
Forse sei la migliore cosa che succederà
Tutte le cose che potrebbero essere state
Una fiamma diventa una luce che si affievolisce
Che brucia dentro il mio cuore
E come un castello di sabbia
doveva distruggersi
Tu mi hai fatto ridere, mi hai dato la speranza
E' passato ormai
La nostra felicità è andata in fumo
E' passato ormai 

Amore mio, stasera girerò la Honda verso nord, poi ci sarà un'altra seduta al tuo posto.
Anche se quello non è più il tuo posto.
Tu sarai sempre nel mio cuore, c'è un luogo accogliente tutto per te.
Se ho/abbiamo deciso che devo vivere è così che deve andare.
Stavolta non ti chiedo perdono.
Veglia su di noi, è questo il tuo compito ora.
Hai fatto tutto ciò che potevi, ora tocca a me.
Grazie di esserci stata, se sono come sono è anche merito tuo.
Se sei dove dicono che tu sia riderai di qualche particolare che qui non scrivo.
Già.




giovedì 22 dicembre 2011

Sto invecchiando. (debriefing II)

Sto invecchiando, soffro il freddo e ascolto Baglioni (qualcosa, non tutto ovviamente).

Giorni intensi, turni spezzati, un po' sera ed un po' notte, torna a casa, sveglia Kowalski, portalo a scuola, torna a casa, lavastoviglie o varie & eventuali, pc, dormi (poco e male as usual), spesa, recupera Kowalski, pranzo (per fortuna a volte ci pensa la Cuoca), ridormi, rivestiti, esci, lavoro, rientra, cena, pc o dormi ed infine torna in strada.
Stabilisci o cerca di ricordare chi fa che e/o quando, tanto ti scordi sempre qualcosa.
Finora non è successo niente di irreparabile e può solo migliorare.

 

Ma sei sempre nei miei pensieri.
Perchè vorrei parlarne con te, vorrei sentire cosa ne pensi, vorrei mi dicessi che fare (anche se meno rispetto a qualche settimana fa).
Sono contento dei ragazzi, sai?
Se tu potessi vederli ne saresti orgogliosa.
Se tu potessi vederli non starei parlando con Google.
Siccome non sei qui devo pensarci io.

Per non farmi mancare nulla, ieri ho ricordato ad un tipo che aveva le sue mani molto vicine a quelle della Bimba che abbiamo amici con campi in cui un cadavere potrebbe non essere ritrovato mai più, ed ero pure in assetto da combattimento.
Dovrò chiedere a Kowalski il curriculum di 'sto tipo e poi confrontarlo con cosa deciderà di dirmi la piccola (che tra 4 mesi sarà maggiorenne, ci pensi?).
Ovviamente una ragazzina non dirà a papà tutto ciò che avrebbe detto alla mamma però confido che abbia tutte le nozioni di base per evitare disastri.

Patti chiari etc. etc.
Il primo che vedendomi si presenterà porgendo la mano e dandomi del lei potrebbe già starmi simpatico, per ora non è ancora accaduto.

Io ho dato del lei ai tuoi fino alla mattina del 28 gennaio.

Col Primo Ufficiale in trasferta non ci sentiamo proprio tutti i giorni ma quando lo facciamo sono telefonate da più di mezz'ora.
Lo trovo molto lucido e razionale. Questi mesi di lavoro lo hanno fatto crescere tantissimo, spero che trovi ciò che gli manca ed il suo addestramento sarà completo.

Kowalski è il solito genio e sregolatezza, può portarmi a casa un 9, un 8,5 ed un 2 nella stessa giornata. Ovviamente il 2 era evitabilissimo e l'ha recuperato il giorno dopo (non aveva fatto un compito) però... prima o poi imparerà. (sveiabaùchi in lingua originale ndt)
Dormiglione, se non lo spedisco a letto presto la sera poi è una tragedia.

Capisco perchè cominciavi a chiamarlo alle 6.30' per averlo più o meno in piedi alle 7.
E' con lui che progetto il tuo giardino al Campo 4D.



I tuoi/nostri ragazzi stanno crescendo e bene.
Il tuo amore sta dando frutti meravigliosi.
Avrei voluto goderne con te.
Lo meritavi.
Mi manchi.



P.S. tra l'altro a me Baglioni non è mai piaciuto.
Ai tempi che furono regalai un triplo live a C. promettendole che l'avremmo ascoltato anche nella MIA auto.
Non mantenni mai.
Spero mi abbia perdonato.

sabato 17 dicembre 2011

Solo tu riesci a darmi pace. (campo 4D II)

Inizialmente non mi piaceva venire lì da te, al campo 4D.
Invece ero lì l'altro ieri e stamattina.
Ovviamente per dispetto ti ho acceso un cero. 
Rosso giovedì e bianco grande oggi.
Sto progettando di far divenire il tuo ultimo rettangolo un giardino.
Con calma, combattendo la pigrizia ci riuscirò.
Pensavo a mattoni di tufo per il contorno, niente marmo.
Quella Croce di legno col tuo Nome e il mio Cognome insieme per sempre.
Terriccio all'interno e poi seminare di tutto, fiori, tanti fiori.
La rucola, gli uccellini faranno a gara per venire da te.
Già qualche ciuffo d'erba fa capolino dal fango attuale ma tu il fango non te lo meriti.
Il tempo passa svelto lì con te, prima o poi mi porterò uno sgabello per restare lì di più.
Evidentemente sotto qualsiasi forma solo tu riesci a darmi pace.


La nostra vita di superstiti continua in qualche maniera.
Mi dispiace, li ho fatti piangere dicendo che con te presente le cose sarebbero andate in modo diverso ma  invece alla luce dei fatti dobbiamo fare squadra e di necessità virtù.


Non hai osato dire una singola parola
non ho osato chiederti qualcosa in più
ho mantenuto le mie domande segrete nel profondo di me
ma avrei voluto farti sapere di tempo fa, quando avrei detto 
aspetta, e per favore resta


Oh amore mio, sono al comando ma meritavi di esserci tu.

Passo giorni interi senza profferire una parola degna di essere detta.
Quando eravamo a casa entrambi non passavano 10' senza un "ciao amore, come va?" o un "ti amo".
Anche adesso scrivo a Google pur di fare finta di parlare con te.
Qualche volta addirittura delìro di un nuovo amore.
Forse arriverà, forse no.
Se arriverà si prenderà tutto ciò di me che non ho potuto darti per mancanza di tempo.
Lo so, rideresti di questo.
Io con un'altra? Ma dai....
Ci ho provato a tenerti con me, probabilmente avrei dovuto far di più e meglio...


per favore aspetta e resta
volevi che andasse in questo modo?
aspetta, per favore resta
spero che troverai la tua strada
per favore aspetta, e resta
spero che ci saranno giorni migliori 


Non ci saranno giorni migliori di quelli passati con te, potranno essere diversi e belli a modo loro.
Se (ripeto, se) ci sarà un'altra dovrà accettare questo per prima cosa.
Tanto per ora ho da pensare a quegli altri prima che a me.
Te lo devo, sono tutto ciò che di te mi rimane.

Mi manchi da morire.
Ma morire (adesso) è una delle tante cose che non posso fare.
Aspettami, faccio più in fretta che posso.

Ti amerò sempre e comunque.


mercoledì 16 novembre 2011

Qualche giorno più di mille.

Tu riempi ancora la mia vita.

Quanti giorni ci sono tra il 9 luglio 1987 ed il 10 ottobre 2011?
Se avessi voglia di cercare in rete probabilmente troverei la cifra esatta (di farlo manualmente non se ne parla) ma quel numero apparentemente grande sarebbe sempre troppo piccolo.


Questa notte ti ho sognata. 
Che dispiacere però non ricordarmi il sogno. 
Solo lì ti posso ancora incontrare, nei sogni.

Così scriveva Francesca su Twitter poco prima di cena. Mi ha chiesto scusa perchè pensava di avermi ferito.
No, nessuna coltellata. Anzi l'ho salvato tra i preferiti.
In realtà sono contento di non ricordarli i sogni però era un tweet troppo bello.

Mi manchi amore mio.
Il futuro è incerto senza di te.

Già ma quale futuro non lo è?
Inutile girarci intorno, abbiamo presso una botta incalcolabile ma non siamo né i primi né gli unici.
Devo/dobbiamo terzializzare una cifra di cose, Woody ed Ivano mi aiutano nel settore burocratico ed amministrativo, il team di Lorella me li sfama e me li coccola, Carmela segue la scuola di Kowalski.
Però col Primo Ufficiale al telefono pensavamo a tutti i figli di divorziati che non hanno neanche avuto ciò che hanno avuto loro 3.
Pensavamo a litigi, botte, avvocati ed in un caso anche un uxoricidio.
Questo i 2 che sono con me e lui che è in trasferta non lo hanno visto.
Della mamma ricorderanno tanto amore e tante istruzioni che gli stanno tornando utili ora.
Della convivenza con papà ricorderanno amore, stima e rispetto.
Vero, sono psicologicamente molto provato, devo ancora imparare tante cose e vorrei che tutto fosse migliore ma ce la faremo.
Anche alla faccia di qualcuno che sospetto scommetta sul contrario.
Accetto ogni tipo di aiuto dal resto del branco ma che nessuno immagini neanche lontanamente di sostituirmi nella guida dei superstiti.





Con questa foto, Kowalski si è assicurato la pagina di Giugno sul calendario del CAI 2012. Anche se bisogna ammettere che gliel'ha ispirata sua sorella.

Come spesso accade non era questo il post che avevo in mente, ho invece raccolto qualche pensiero sparso qua e là.
Ora le mie vertebre cervicali si sono messe a protestare, mi mancava...
Il mio giorno di riposo volge al termine, domani dopo le incombenze di routine risponderò ai commenti ed alle mail in sospeso, poi modalità lavoro ON.

Si torna al principio, lei ha riempito la mia vita nella buona e cattiva sorte ed anche ora non se ne va.
Io non ho intenzione di scacciarla.

Ti amerò sempre.


quell'attimo di eterno che non c'è
mille giorni di te e di me...
ti presento
un vecchio amico mio
il ricordo di me
per sempre per tutto quanto il tempo
in questo addio
io mi innamorerò di te...

giovedì 3 novembre 2011

Assenze. (wait & see II)



Io come un albero nudo senza te
senza foglie e radici ormai
abbandonata così
per rinascere mi servi qui non c'è una cosa che non ricordi noi
in questa casa perduta ormai
mentre la neve va giù
è quasi Natale e tu non ci sei più

E mi manchi amore mio
tu mi manchi come quando cerco Dio
e in assenza di te
io ti vorrei per dirti che
tu mi manchi amore mio
il dolore è forte come un lungo addio
e l'assenza di te
è un vuoto dentro me
perchè di noi
è rimasta l'anima
ogni piega, ogni pagina
se chiudo gli occhi sei qui
che mi abbracci di nuovo così
e vedo noi stretti dentro noi
legati per non slegarsi mai
in ogni lacrima tu sarai per non dimenticarti mai

E mi manchi amore mio
così tanto che ogni giorno muoio anchi'io
ho bisogno di te
di averti qui per dirti che

Tu mi manchi amore mio
Il dolore è freddo come un lungo addio
e in assenza di te
il vuoto è dentro me

Tu mi manchi amore mio
e mi manchi come quando cerco Dio
ho bisogno di te
il vuoto è dentro me

Grido il bisogno di te
perché non c'è più vita in me
Vivo in assenza in assenza di te. 





Non passa.
Il dolore non accenna a diminuire. Questi 24 anni si sono confusi in un calderone e le uniche immagini che mi tornano in mente sono quelle della sua agonia e di quella cassa chiusa.
La mente riesce a staccare ogni tanto ma i flashback ritornano.
Più volte. 
Ed ogni volta una lightsaber affonda rovente tra le mie carni.
Soprattutto dopo aver saputo cose di lei che ignoravo.
Portava un peso da sola per sollevarlo dalle mie spalle ed io non mi sono accorto di nulla.
Questo rimorso mi perseguita ancora di più della stessa perdita e dovrò conviverci ma niente assoluzione per me.


Kowalski
Accompagnando Kowalski a scuola stamattina eravamo in anticipo.
I: - siamo in anticipo, vuoi aspettare 5 minuti?
K: - come vuoi tu.
I: - l'ho chiesto a te..
K: - aspettiamo.

Pessima idea o forse no. Un po' di lacrime sono sgorgate in silenzio dagli occhi di entrambi.


I: - è difficile piccolo mio, è tanto difficile.


I 5 minuti sono passati, scende dall'auto e si incammina verso scuola. Immagino a capo chino, non sono riuscito a guardarlo mentre si allontanava.
Piccolo grande Padawan, toccherà indegnamente a me completare il suo addestramento e non solo il suo.
La Forza scorre potente anche negli altri due, il Primo Ufficiale è già una realtà, la Bimba/cuoca mi sfugge un po' di più per motivazioni tecniche e logistiche. So che posso già ragionevolmente fidarmi ma 17 anni sono sempre 17 anni, accipicchia.
Qualcosa inventerò.

Inventare, già.
Dovrò reinventare anche me stesso.
Piangere Wiz mi fà compagnia in questi giorni ma voglio che nei prossimi mesi od anni il suo ricordo mi faccia aprire un sorriso.
Perchè ciò accada ho bisogno di vedere una luce in fondo al tunnel, qualche progetto ce l'ho, wait & see.
Il futuro non è scritto.

Ti amerò sempre Wiz.
Se qualcun'altra avrà il coraggio e la pazienza di fare un pezzo di strada con me non ti sostituirà.
Farà un pezzo del tuo lavoro e tu potrai finalmente riposare.
Se.

Mi manchi.

Dopodomani è il 5 novembre e fa solo più male. un anno dopo

.

domenica 7 agosto 2011

Tu pensa alla salute.

Ditemi che è un incubo.
Presto mi sveglierò e mi ritroverò immerso nella solita routine.



Mi dispiace aver fatto venire i lacrimoni anche a te, amico mio ma la tua conchiglia è un oasi e ne avevo bisogno.
Grazie per l'uva, le è piaciuta tantissimo.
Avrò bisogno ancora di te, della tua splendida moglie e del nostro comune amico perchè purtroppo non è sogno ma realtà.
Il futuro non è scritto ma il peggio deve ancora arrivare.
Dio, quanto spero di sbagliarmi.






è la vita in cui abiti
niente meno e niente più
sembra un posto in cui si scivola
ma queste cose le sai meglio tu

cosa vuoi che sia
passa tutto quanto
solo un po' di tempo e ci riderai su
cosa vuoi che sia
ci sei solo dentro
pagati il tuo conto e pensaci tu

chi ama meno è meno fragile

tutti dicono così
ma gli occhi fanno quel che devono
solo tu puoi non accorgerti

e il mondo che ti dice
"tu pensa alla salute"
che c'è chi pensa a quello
a cui non pensi tu  





Il mio mondo crollerà prima del tuo ed allora sarò con te.
Come dicevamo?
Una casa, un orto, qualche bestia ed un fucile, non serve altro.
Un amico che ti copra le spalle ed io sarò là.
Tanto ciò che avrei avuto da perdere sarà già memoria.

lunedì 13 dicembre 2010

Sei arrivata per restare.

,
Forse non sarei
come sono adesso
forse non avrei
questa forza addosso
forse non saprei
neanche fare un passo
forse crollerei
scivolando in basso
invece tu sei qui
e mi hai dato tutto questo
e invece tu sei qui
mi hai rimesso al proprio posto
i più piccoli
pezzi della mia esistenza
componendoli
dando loro una coerenza

come è bello il mondo insieme a te
mi sembra impossibile
che tutto ciò che vedo c'è
da sempre solo che
io non sapevo come fare
per guardare ciò che tu
mi fai vedere
come è grande il mondo insieme a te
è come rinascere
e vedere finalmente che
rischiavo di perdere
mille miliardi e più di cose
se tu non mi avessi fatto
il dono di dividerle con me

forse non avrei
mai trovato un posto
forse non potrei
regalarti un gesto
forse non saprei
neanche cosa è giusto
forse non sarei
neanche più rimasto
invece tu sei qui
sei arrivata per restare
invece tu sei qui
non per prendere o lasciare
ma per rendermi
ogni giorno un po' migliore
insegnandomi
la semplicità di amare

come è bello il mondo insieme a te
mi sembra impossibile
che tutto ciò che vedo c'è
da sempre solo che
io non sapevo come fare
per guardare ciò che tu
mi fai vedere
come è grande il mondo insieme a te
è come rinascere
e vedere finalmente che
rischiavo di perdere
mille miliardi e più di cose
se tu non mi avessi fatto
il dono di dividerle con me

come è grande il mondo insieme a te
è come rinascere
e vedere finalmente che
rischiavo di perdere
mille miliardi e più di cose
se tu non mi avessi fatto
il dono di dividerle con me
.

Oggi è il giorno in cui smettiamo di prenderle e cominciamo a darle.
Certo ci sanguineranno le mani a dare pugni ma fatevi sotto.
Carcinomi, padroni, colleghi... ce n'è per tutti.
Siamo in missione per conto nostro. 
Se Dio vuole essere dalla nostra parte è meglio per tutti.

Chissà se il cisplatino è presente nelle Spade Laser?

Io non li pago tutti i diritti a Max Pezzali come a Ligabue od i Depeche Mode però le loro parole e musiche mi aiutano. 
Grazie anche a loro. 

... e spiegare in pochi minuti la saga di Star Wars alla splendida infermiera che cambiava le flebo di Wiz... non ha prezzo.
Grazie anche a George Lucas.

 
Che turbinio di pensieri...

lunedì 8 novembre 2010

ammaccato non distrutto.

.
Bah, che dire?
Siamo in guerra.
Siamo stati assaliti da una brutta bestia ma combatteremo con tutte le nostre forze.
Compatibilmente con un minimo di riservatezza farò sapere come va.
Grazie a tutti/e, percepisco che le vostre parole qui e su twitter sono sincere.
Molto di più di quelle che ho ascoltato da persone reali vis-a-vis.

Cioè non è che voi non siate reali però state lì dietro al monitor, la differenza è solo il modo di comunicazione, in questo caso. 
Ho scelto una foto di Tsahal perchè anche noi oggi combattiamo per la sopravvivenza.
L'altra è Wiz nel 1988, stavamo insieme da pochi mesi ma avevamo già deciso il finchè morte non vi separi.
E' solo il 2010, non è ora.

Duri, massicci, incazzati come ricci. Qualche anno prima era il motto della mia e di altre mille compagnie a naja. Vale anche per il nostro team adesso.