Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

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The lightsaber is on.

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giovedì 25 dicembre 2014

Buona camicia a tutti.

Buon Natale.
Credenti o meno non è questo posto o momento per discutere di ciò.
E' il 25 dicembre e tanto fa.


Babbo Natale mi ha portato, oltre a dei Pocket Coffee ed una bottiglia di Ramazzotti, una camicia.
Si, una camicia.
Non ne avevo più da anni.
Ha azzeccato pure la misura.



- Primo Ufficiale: ...andava bene?
- I: si, grazie, perfetta. Forse potrei avere dei problemi con la cravatta ma tanto sarà un problema quando (e/o se) mi risposerò.
- PU: ...o quando si sposa uno di noi.
- I: accipicchia (cazzo, nella versione originale, ndt), è vero.

Passerò quel ponte quando sarà il momento.

Non per uno ma per tutti e 3, quel momento lo voglio vedere.
Dovesse pure toccarmi indossare la cravatta.

...


giovedì 27 novembre 2014

Abbiamo perso ancora.

L'altra mattina, verso le 7 squilla il telefono: è il Primo Ufficiale.
Uhm, non va bene, io sono al lavoro e lui si sta preparando per andarci.

- Ciao P.U. che succede?
- Abbiamo perso ancora.
- WTF?
- A. è morta.
- Merda, sappiamo come funziona, sembra che si trovi un equilibrio poi in poche ore crolla tutto. Peccato, pareva che a questa tornata ce la potessimo fare.
- Già.

Anche stavolta cisplatino, gemcitabina e taxotere (più qualche tiro di bisturi) hanno regalato del tempo ma non la vittoria.

Era una sorella di Wiz.
La n° 2 in ordine di apparizione (la mia Sposa era la n° 4).
Una vita intensa ma sempre con un approccio molto easy, tanti anni anche dedicati al volontariato internazionale.
Nonna 2 volte.

Le volevamo bene.

A tutt'oggi casa sua resta l'unico posto dove negli ultimi anni ho dormito notti intere ininterrottamente e senza incubi.


Ci venivano le rondini ogni anno.
Quelle bestie avevano fatto il nido anche in una stanza della loro fazenda.
Con suo marito decisero allora di non recuperare il locale e di lasciare sempre la finestra aperta di modo che queste potessero entrare ed uscire a piacimento.
Un altro sito era dedicato esclusivamente a Cacao, un gatto nero cieco che l'accompagnava da una decina d'anni.




Ora posso confessare un misfatto.
Credo fosse l'88 o l'89, ci trovavamo insieme qui a Monfy quando era ancora utilizzata come casa di vacanza.
Giustamente lei si portò dietro anche i criceti, mica poteva lasciarli soli a Milano.
Due.
Maschio e femmina.
Rigorosamente separati da una grata.
Quella grata che io e la mia Wiz, nel silenzio della notte, forse reduci da una tempesta ormonale,  alzammo e lasciammo sollevata per circa un quarto d'ora.
Poco tempo dopo, A. non riuscì a capacitarsi di come quelle sottospecie di sorci fossero riusciti a moltiplicarsi pur in regime di apartheid.
Non glielo dicemmo mai. 



Mi/ci mancherà.

Continuo a non crederci ma spero comunque che sia in un posto più bello.

Anche lei.

Sono sempre i migliori che se ne vanno, tant'è che io sono ancora qui.

...



martedì 14 ottobre 2014

Spesso, l'intero è maggiore della somma delle parti.

Dovevo farlo e l'ho fatto.
Sono andato ad ordinare il nuovo paio di occhiali.
In realtà era già da parecchi mesi che mi trovavo sotto la soglia di sicurezza ma ciò che mi ha fatto decidere è stato il fatto che l'altro ieri mi siano caduti e li abbia pestati come Godzilla schiaccia un taxi a NYC.

Una cosa che mi dava timore era come non avessi mai comprato abbigliamento o accessori senza di lei.
Cioè, finora ho preso un paio di pantaloni e qualche maglietta ma nulla più.
Il suo giudizio era fondamentale.

Invece stamattina ero da solo.
Lo specchio come unico parametro di giudizio.


Tuttavia è andata meglio di quanto sperassi.
E' bastato prenderli praticamente uguali.
Si, le lenti forse un po' più ampie di qualche millimetro quadrato, la montatura di un azzurro leggermente più intenso, nulla di appariscente ovviamente, però in titanio.
L'ottico mi ha fatto un ottimo sconto dai prezzi di listino e sono riuscito a stare sotto il budget che avevamo previsto col Primo Ufficiale.


We are more than the sum
Of the numbers we've been done.


Se tutto va bene, da giovedì notte ritornerò ad una visione HD.
Perlomeno da lontano.
Per leggere ci penserò poi.
Non sono pronto per le progressive.
Lei le indossò senza problemi ma la mia Wiz era speciale.

Già.

Comunque il mio vestiario è vecchio e trasandato, dovrò rinnovarlo.


Un problema alla volta.


Mi manchi.



mercoledì 8 ottobre 2014

Circuiti neanche tanto corti.

Da qualche mese 2 dei nostri ragazzi orbitano attorno ai luoghi in cui conobbi la mia Wiz.
Proprio le stesse stanze ed i cortili.
Non so se c'è un significato in questo.



Però se c'è mi piace.



Ti amerò sempre.


giovedì 17 luglio 2014

Masterche?

Sarà un periodo così.
Cerco musica neutra per non ascoltare note che la/ci riguardino.
Non funziona.
Non se quello che sto facendo mi ricorda quando lo facevo per lei.
Nei 50 giorni di legge 104 o negli anni precedenti.
Avevo cominciato ad avvicinarmi ai fornelli mentre lei nutriva il Primo Ufficiale cosicchè una volta finito avremmo potuto cenare insieme. 



Preparavo il mio solito merluzzo al forno su letto di pangrattato,aglio e prezzemolo con varie & eventuali ad insaporire il tutto.

Genesis per colonna sonora.

Collins, Banks & Rutherford non sono mai stati legati a nessun nostro periodo.

Io li ascoltavo per i fatti miei e lei perchè glieli propinava suo fratello.

Eppure mentre mischiavo gli ingredienti mi è venuto da dire: "tesoro, sarà un successo come al solito".

Non l'ho detto.

Di là c'era solo la bimba.

Ok, per quanto sia lei la cuoca diplomata ma su alcuni piatti sia più bravo io non conta.

La piccola non la chiamo "tesoro".



Il mio tesoro non c'è più, sarebbe ora che me ne facessi una ragione.

... 

 

giovedì 10 luglio 2014

Tanti auguri V.


ok, ieri era il 9 luglio ma oggi è il 10.

10 luglio = compleanno del mio Primo Ufficiale.

Tanti auguri figlio mio.

Sono orgoglioso di te.



...


martedì 17 giugno 2014

Serio come il cancro.

"E' quella cosa che mentre guardi le foto, ascolti una canzone, guardi un film o ti trovi in un posto ti si stringe un po' lo stomaco, gli occhi si fanno lucidi ma senza piangere e ti accorgi che stai pure sorridendo; un sorriso accennato, lievemente amaro che di dolce non ha nulla. Che rivorresti tutto indietro ad ogni costo, daresti qualsiasi cosa e rinunceresti anche ad un pezzo del tuo presente per riviverle di nuovo tutte quelle foto, quelle canzoni, quei film e quei posti."

[ http://www.belladigiornopercaso.net/2012/06/ricordi-che-rotolano.html]

Potete cliccare sul link se volete ma la pagina non c'è più. Metto qui queste frasi perchè non voglio vadano perse.


Tu devi essere libero
per favore
prendilo non c'è niente da perdere

Tutto è da vincere!
I soldi ti controllano
ti tengono stretto
ti fanno muovere

tu non sei troppo vecchio per il nuovo
assaggialo
libera la tua anima

Lascia che il ritmo ti abbracci
deve essere quello che tu vuoi

Se la "mollezza"non ti prende
i soldati lo faranno
io sono serio come il cancro
quando dico che
il ritmo è un ballerino.


Di ritorno da qualche giorno nella metropoli.
Il Primo Ufficiale e Kowalski si sono assestati bene, quest'ultimo mi ha portato, anzi si è guadagnato, una pagella da complimenti vivissimi.
Chiara, che è sempre nei dintorni (per fortuna), aggiunge un tocco in più.
Della partita che giocano lei ed il primogenito io sono solo spettatore ma se dovessi azzardare un pronostico direi che al ragazzo è andata bene/male come a me.
Potrebbe essere quella giusta, di già.
Cioè, se avessi dei soldi e mi piacesse scommettere lo farei, ecco.

Qualche passaggio a trovare persone che affrontano malattie pesanti.
Ho sentito ancora nominare "cisplatino" e "taxotere", che male.
Però in quegli occhi ho visto una luce ancora accesa.
Confido in Big Pharma, magari aiutata da una salutare botta di culo. 





Io tiro avanti. 
Una visita medica ed esami del sangue dicono che ho dei problemi.
Li ho cercati in rete e dovrei essere morto già da anni.

"le persone danneggiate sono pericolose, sanno di poter sopravvivere".

Mi manchi.

Tutto si riduce qui, spesso.




venerdì 28 febbraio 2014

Dondolato dal vagone.

Ok, è andata, ormai non si torna più indietro.
Il cucciolo Kowalski è sotto le ali di suo fratello e del mio.
Non lo vedo entusiasta ma fiducioso si.
Come me, la genetica non è un'opinione.
Non mi deluderà e non deluderà la memoria di sua Madre e quand'anche lo facesse il perdono sarebbe dietro l'angolo.
Egoisticamente sorvolo sulle mie responsabilità.
Quella che è stata una crisi diventerà un'opportunità: se questo inesistente paese ripartirà lo farà da Milano ed allora sarà meglio per lui trovarsi lì.



Per quel che mi riguarda ho provato a rileggere quelle pagine del libro conosciuto ma mi hanno lasciato un po' di amaro in bocca.
Quel confine che speravo di oltrepassare è restato chiuso.
Tuttavia non escludo nulla.
Il futuro è per me ormai un'entità astratta quindi non pongo limiti alla provvidenza.


- ...e pensavo dondolato dal vagone: "...cara amica, il tempo prende, il tempo dà...
Noi corriamo sempre in una direzione ma quale sia e che senso abbia chi lo sa...
Restano i sogni senza tempo, le impressioni di un momento, le luci nel buio di case intraviste da un treno.
Siamo qualcosa che non resta, frasi vuote nella testa e il cuore di simboli pieno..." -



...



giovedì 20 febbraio 2014

3 doni con la valigia.

Torna periodicamente il discorso sui "bamboccioni" (che Padoa-Schioppa possa bruciare all'inferno) ed io penso ai nostri 3 ragazzi, ai 3 doni della mia Sposa.
Il Primo Ufficiale partì già nel 2011, dovetti richiamarlo in fretta per le ultime ore di sua Madre (un ringraziamento particolare a Matteo, suo capo dell'epoca).
Accompagnerò sabato pv il cucciolo Kowalski nella metropoli affinchè possa trovare un futuro migliore di quello squallido che sembrava prospettarsi in queste terre, intanto con una buona scuola.
Resterà con me la Bimba ma non so per quanto.
Se presto volesse cercare una propria via non la fermerei, se dovesse essere costretta farlo... neanche.


Amore mio, la fregatura sarebbe che, se tutto andasse secondo i piani, dei bimbi chiamerebbero "nonna" qualcun'altra ma non te.


Tanto comunque non ti dimenticheremmo mai.
Io non ti dimenticherò mai.

Ti amerò sempre. 
Quand'anche le mie labbra si dovessero posare su quelle di un'altra riuscirò a scindere i periodi.

Comunque non è un problema che dovrò affrontare oggi. 
Probabilmente neanche domani.
Dopodomani... boh. 
Inutile fare programmi a lunga scadenza, lo sappiamo. 
Non per me, quantomeno.
Invece i ragazzi hanno un telaio robusto e questo è un merito che nessuno potrà toglierti.

O toglierci, perchè c'ero anch'io.

Mi manchi ma spero di riuscire a trasformarti in un sorriso perchè ancora piango.
Accidenti.  

...







sabato 8 febbraio 2014

Quasi zero.

Quando abbiamo qualche problema noi ci diamo un taglio netto e ripartiamo da quasi zero.
Ogni crisi potenzialmente letale diventa un'opportunità.




Il cucciolo Kowalski a giorni cambierà scuola e città andando a vivere col Primo Ufficiale nella metropoli.
Faccio fatica a non viverlo come un mio fallimento ma soprattutto dopo che l'altra sera mi sono svegliato contro una betulla devo approfittare dell'occasione per rendere più autonomo anche il piccolo.
Diventerà grande più in fretta di quanto sperassi/sperassimo e se ci fosse stata ancora sua madre probabilmente le cose sarebbero andate diversamente.
Tuttavia coi se e coi ma non si va lontano.
Il mio, anzi nostro, bisiaco imparerà a muoversi in una grande città, lasciandosi alle spalle quei coetanei che già adesso si misurano solo sulla grandezza dei campi e sulla potenza dei trattori.
Non può essere tutto qui.



Non lo sto mandando via ma ha bisogno di una scossa e la nostra famiglia ha sempre prediletto l'alto voltaggio.

Sarò orgoglioso di lui (e se potessi vederlo lo saresti anche tu).

Anche se piango al pensiero di preparargli la borsa.

Ci manchi.

Mi manchi.


giovedì 26 dicembre 2013

Le faremo sapere.

Natale è passato.
Purtroppo o per fortuna non importa.

Leggo in vari blog che tre spiriti del Natale sarebbero passati a far visita a webfriends con problemi digestivi.

Qui in casa nostra sembrava un ramadan (di giorno) per cui non si è presentato nessuno.


Perchè se si fosse fatto vivo lo Spirito del Natale Passato sarebbe stato liquidato in fretta.


Passato.
Il Natale era per lei il giorno più bello dell'anno.
Ritrovarsi assieme a genitori, fratelli/sorelle, nipoti in una giornata che sembrava non finisse mai ma quando lo faceva le lasciava un sorriso.
Mi ringraziava perfino.
Perchè io essendo geneticamente un po' orso vivevo quelle ore per quanto piacessero a lei ed ai ragazzi.
Me la ricordo stanca e felice ma è passato, appunto.

Ora dovrebbe giungere lo Spirito del Natale Presente.
Poco lavoro anche per lui.
Ho il mio Primo Ufficiale per casa e questo è bene però so anche che c'è un'altra famiglia che lo aspetta qualche centinaio di km più a sud-sud-ovest per coccolarselo e se magari può sembrare strano, ne sono contento.

La Bimba/Cuoca ha passato anche lei più ore accolta nella famiglia del fidanzato che qui, tuttavia mi sembra nell'ordine naturale delle cose.
So che è amata, cosa potrei volere di più?

Kowalski dovrà aspettare, per ora ci sono ancora Battlefield 4 ed io.
In quest'ordine.



Ah già, ci sarebbe stato anche lo Spirito del Natale Futuro.
Beh, quello avrà parecchio da lavorare.
Molte le opzioni sul tavolo.
Inutile elencarle, sono troppe.
Per cui liquido in fretta anche lui.

"Ripassi, le faremo sapere, sa, c'è crisi..."

...e in qualche modo
tutto l'amore che avevamo sarà salvato
a qualunque condizione troveremo un modo... 


Mi manchi amore mio.
Comunque vada non ti dimenticherò mai ed il Natale sarà sempre un po' anche tuo.
Facciamo finta che tu sia alla festa di compleanno a casa del festeggiato. 
Ti amerò sempre. 

Gli Spiriti del Natale non sono passati perchè avevano da fare quiqui



domenica 10 novembre 2013

Quando cadi dal gatto devi risalirci subito.

Sono contento che tu stia provando e riuscendo a volare con le tue ali, però quando ti capita qualcosa vorrei averti qui, abbracciarti e dirti "coraggio, passerà."





Per dovere di cronaca: poche sere fa, la gattina in foto ("suricilla" ndr) è morta pressochè inspiegabilmente tra le braccia del mio Primo Ufficiale, il quale credeva di essere responsabile dell'accaduto.
Dopo averla curata e salvata da morte certa e finalmente trasferita nella metropoli, la gattina se n'è andata in 2 minuti senza un lamento.
Neanche il tempo di chiamare il pronto soccorso veterinario.
Il suo piccolo cuore che già marciava a ritmi superiori alla media evidentemente non ce l'ha fatta.
Anche quello del mio ragazzo ha subito un duro colpo.
Per fortuna c'era Chiara, arrivata prontamente sul posto ma neanche lei ha potuto nulla, non per la micia perlomeno.
Ora quel batuffolo di pelo (circa 1 kg.) riposa in un campo alla periferia sudovest, dovrebbe stare tranquilla per un po' anche se da quelle parti non si sa mai.
Il nostro Skywalker passò per il camino dell'inceneritore di TS, meglio o peggio non so.



Ora il primogenito teme di non essere in grado di prendersi cura di un micio o di essere colpito da una maledizione (il gatto che avrebbe dovuto salire al nord prima di lei, finì investito pochi giorni prima).
Sicuramente una certa dose di sfiga dev'esserci ma Miao è la soluzione, non il problema.
In alternativa gli passo il nostro JarJarBinks, quello non lo ammazza nessuno.

Miao. 


sabato 20 luglio 2013

Altro che reloaded II.

Andato via, rimbalzato come una pallina da flipper in vari posti, cambiato 3 giacigli in 5 notti, poi tornato ed il letto me lo sono proprio dimenticato.
2 viaggi in Frecciabianca, un paio in metropolitana, qualche km al volante della Honda Jazz del Primo Ufficiale e qualche altro seduto di fianco, in fin dei conti l'auto è sua.

Mai a mio agio ovunque mi trovassi.
Non nella casa natìa, non nella metropoli e stavolta neanche nella fazenda in mezzo alle risaie.

Mi manca sempre qualcosa.

Non i tempi andati, razionalizzo abbastanza come lei non ci sia e non ci sarà mai più.
Certo la lacrimuccia scappa ancora.
Poi il futuro non è scritto, wait & see etc. etc. già sentite queste...
Intanto però i giorni mi scorrono addosso, gestisco a malapena il presente, anzi diciamo pure male, non c'è un progetto per il domani.
Niente che vada oltre il cercare di mantenermi il lavoro subendo ogni tipo di angheria o sperare che qualche spiraglio si apra per i 2 più grandi.
Fare i conti della serva... e lì siamo messi male.

Altro che reloaded.

Grigio, grigio ovunque.
Nebbia.



Ok, mi sono sempre vantato di vivere in simbiosi con la mia Sposa ma senza di lei è tutto qui ciò che valgo?
Probabilmente si, ne prendo atto.

Perfino i fiori al campo 4D mi prendono in giro, qualcuno vive, qualche altro muore a distanza di pochi cm. ed io non ho la più pallida di idea di come governare il fenomeno.


foto Wiz.



Mah.

Un attimo piacevole però c'è stato: un'oretta con C.
Caffè freddo per lei, birretta per me.
A parlare del presente e del futuro, il passato ce lo ricordiamo di già.


...

martedì 2 luglio 2013

Luglio (parti 1 e 2).

Parte 1^, scritta stanotte intorno all'una, mentre aspettavo terminasse un download: 

E' arrivato luglio, qualche giorno via dalla follia del lavoro.
Partire veramente lo faremo quando Kowalski avrà recuperato qualche defaillance scolastica, sperando di essere promossi e non allungare a 6 anni il percorso delle superiori.
Ovviamente si tratterebbe di passare dalla metropoli a trovare papà, mamma e parentado vario.
Voglia di smazzarmi ore sull'autostrada più noiosa dell'universo: zero.
Spero che il mio travel planner/Primo Ufficiale mi inventi qualcosa di meglio col treno a prezzi civili, altrimenti vai di benzina ed A4.
Intanto c'è ancora da mendicare qualche certificato dal burosauro e magari rimettere un po' in carreggiata la casa.
Nel dubbio ho dormito quasi tutto il giorno, domani (oggi 2/7 in realtà) campo 4D poi l'imbarazzo della scelta.
La Bimba/Cuoca aspetta i risultati per sapere con che punteggio sarà stata promossa da studentessa a disoccupata.


Io... sono un foglio scarabocchiato con molte cancellature.
Non sembra ancora arrivato il momento di voltar pagina.

...luglio... già detto.

Significa il 9.
Quella sera del 1987, una Ford Fiesta abbastanza grigia, una birra, il lago a Cernobbio e lei.

Certe volte guardo il cielo
i suoi misteri e le sue stelle
ma sono troppe le mie notti passate senza te
per cercare di contarle.


Parte 2^:

Passate una ventina d'ore, niente di nuovo.
Accompagnato Kowalski a scuola stamattina, passaggio di un'ora al campo 4D e poi qualche sciocchezza ma fondamentalmente ancora dormito.
Spero di smaltire l'arretrato in fretta o comunque domani dovrò impegnarmi di più.
Da sveglio, intendo.

La Bimba mi ha portato a casa un punteggio che dall'esterno potrebbe sembrare deludente.
In realtà sono contentissimo.
Non importa che il difficile cominci ora e che capi e colleghi in futuro potranno essere fonte di problemi come, quanto e più dei parassiti dipendenti dal ministero della Pubblica Istruzione.
(mi perdonino le amiche maestre ma ho conosciuto persone terribili e ne avrò ancora per 4 anni senza la diplomazia di Wiz, ndr)
Ce l'ha fatta.
Fuori 2.
Ora toccherà a Kowalski nel 2017 (adp).

una rosa tenace al campo 4D, barcolla ma non molla.


...


martedì 4 giugno 2013

Hancock.



Come al solito quando ho le idee non ho il pc e viceversa, comunque proverò a metter giù qualcosa di ciò che mi ricordo.
Non è poi così importante, in fondo.

Ieri sono andato per la prima volta al CAF per il 730 da solo.
Ok, anche l'anno scorso lei non c'era ma ero in compagnia del Primo Ufficiale ed il suo ricordo aleggiava consistente.
Per 10 mesi risultava ancora tra noi.
Potevo leggere il suo nome.
Ieri no.
Solo.
Purtroppo/per fortuna il pessimo Mari-o-Monti ha azzerato quasi qualsiasi tipo di detrazione quindi con le ricevute delle tasse scolastiche me la sono cavata.
Beh, comunque mi ridaranno €.
Nessun regalo, si trattava di un errore della ditta che mi ha fatto pagare oltremisura, per cui è solo restituzione della refurtiva ma non capitava da molti, molti anni.
Non tanti, tuttavia era una notizia.
Ovviamente ho pensato a reimpieghi per il triplo del controvalore effettivo.
Vabbè, toccherà scegliere come sempre.

Però.

L'apparente sorriso stampato sul muso nascondeva la solita ferita.

"Cazzo, non glielo posso raccontare."

Non era con me nella battaglia contro lo stato ladrone e non era a casa ad attenderne l'esito.
Non c'era e basta.
Soprattutto non ci sarà mai più.





Poi mentre andavo a Gorizia per vedere come ingaggiare o schivare battaglia contro altri burosauri...
Cielo azzurrro con nuvoloni bianchi di panna montata...
Gomito fuori dal finestrino, 'fanculo l'epicondilite...
CD mix tra Genesis & Phil Collins.
5^ marcia, 1800 rpm circa.
Limite di velocità: 50 km/h.
Velocità effettiva 62 Km/h dal GPS.
Autovelox della Stradale sulla destra.
Come un test HIV aspetto 60 gg. per vedere se l'ho presa nello sbarabaus.

estate 2010

Amore mio, ogni tanto trovo qualche tua foto nel pc, questa è di qualche settimana prima che il mostro si palesasse.


Come wallpaper qui, oppure in casa o nel telefono ho quelle dei nostri primi anni.
Eppure non cambia nulla.
Eri/sei sempre bellissima.
Ti ho amato più della mia stessa vita, quella che avrei dato senza pensare un secondo pur di far cambio con la tua.
Purtroppo queste scene succedono solo nei film.

Mi manchi.

In linea teorica nulla osta che io possa trovare un'altra persona cui offrire questo povero malandato cuore.
Difficile ma non impossibile.
Forse allora finalmente ti amerò nel modo giusto per questi tempi.
Voglio pensare a quanto mi hai fatto felice.
Voglio sorridere raccontando di te.

Prossimamente proverò un approccio differente.
"...sono Hancock, bevo e mi incazzo."
(chi sa, sa. nda)

Wait & see. 

Ti amerò sempre (& comunque).


martedì 21 maggio 2013

Chiara II.

Chiara, non te la prendere, qui su blogger e su FB ti hanno già nominata mia nuora.

Ovvio che le scelte saranno tue e del mio Primo Ufficiale, questa è internet, mica il mondo reale.
Tuttavia parlando con una tua eventuale cognata (nonché mia secondogenita) ridevamo pensando ad una possibile cerimonia e le scene che ci sono venute in mente ricordano più o meno quelle di questo film.



Dopo tanto dolore, sorridere ci fa bene.

Grazie comunque anche per questo.

Alt, però.

Mica ci sei solo tu in questo gioco.

All'attuale fidanzato della suddetta Cuoca ho appena rifilato il sacco delle "scovazze" (rifiuto solido urbano non riclabile, ndt) da portare ai cassonetti.

Kowalski per ora dorme,in tutti i sensi.

Non ce la posso fare. 



...

a te stamattina ho sparso l'insetticida per evitare che le lumache si mangiassero i tuoi fiori. 

Mi manchi. 

Ora più che mai e probabilmente peggiorerà.

Però non ti deluderò.

(spero).


lunedì 20 maggio 2013

Chiara.

Dedicato a Chiara.

Non so se sarai quella giusta, quella definitiva per il mio primogenito/Primo Ufficiale, non è necessario.
Però ora lo stai facendo stare bene come io non potrei mai.

Per cui... grazie.

Grazie è una bella parola, mi piace dirla e te la dirò volentieri.

Ti aspetto.

Grazie di esserci.




Ho bisogno di fiori.

Tu lo sembri.

Resta e profuma finchè vorrai/potrai.



...


domenica 19 maggio 2013

Il Presidente che (ri)vorrei.

Anche sbarazzine conversazioni domenicali su FB possono stimolare riflessioni più profonde.
Scrivevo ad un'affezionata webfriend che qui si palesa con altro nome:
"la famiglia NON è una democrazia, la nostra era una repubblica presidenziale con un premier forte. Il presidente ovviamente non ero io."

Vabbè, ora ho l'interim di tutto ma con 2 maggiorenni è più difficile e spesso inutile instaurare politiche autoritarie.

Torno quindi ad allora e cerco di attribuire le competenze:

Presidente: Wiz.

Premier: io.

Ministro degli Interni: lei (io mi occupavo di eventuali repressioni ma non credete, il mio angelo non era mica proprio tale).

Ministro degli Esteri: Wiz con delega esclusiva verso gli affari del proprio clan d'origine e la scuola.

Ministro della Pubblica Istruzione: Wiz, io non ricordo neanche come si fanno le divisioni con la virgola però mantenevo la delega su Storia e Geografia.

Ministro della Difesa: io.

L'Economia era un casino, infatti ne abbiamo combinate un po' che per dignità non cito, tuttavia ho le mie colpe.

Ministro della Sanità: Wiz con delega pressochè assoluta sui pargoli, riconosciutale anche da più pediatri.
Si occupò anche della mia salute più di me stesso mentre, visti i risultati, forse avrei dovuto intervenire di più sulla sua.
Ad un eventuale processo sarebbe difficile difendermi da quest'accusa.

Ministro per l'Integrazione, Coesione Sociale, Pari Opportunità, Stronzate Varie & Eventuali: non previsto, le persone che ci hanno voluto bene sono sempre entrate in casa nostra senza controlli.

Ministro dell'Agricoltura: io. A me qualche fiore sul balcone è cresciuto e se ora al campo 4D ho delle difficoltà è a causa del suo pollice verde negativo.

Ministro dello Sport e Spettacolo: Wiz. Migliaia di km spesi per portare sui campi di calcio il Primo Ufficiale od a coro e concerti la Bimba.

La Presidente durante una seduta del Consiglio. Notare che indossava un MIO maglione.

Ok, dovrebbe essere chiaro, la maggior parte delle rogne se le grattava lei mentre io portavo a casa quei pochi € necessari al funzionamento della macchina.

Però di una cosa vado orgoglioso: quando parlava lei lo faceva anche a nome mio e viceversa.

Nei fatti una diarchia perfetta.

Eventuali divergenze (e ce ne sono state) sono state risolte in separata sede pensando al bene comune e soprattutto mai platealmente urlate di fronte ai ragazzi.

I nostri pargoli sono ormai grandi ed hanno capito non da oggi che comunque non vivevano una favola Disney, tuttavia sono arcisoddisfatto del rapporto che avevo instaurato con la Loro Madre e non mi dispiacerebbe se potessero trarne esempio e migliorarlo, perchè tutto si può migliorare.



In fondo, spesso, è il viaggio ciò che conta e toccherà anche a loro essere Capitani.

Non é lontano il paradiso
almeno non é lontano per me
e se il vento é giusto puoi navigare lontano
e trovare tranquillità
la tela puo fare miracoli
aspetta e vedrai
credimi

non é lontana la terra di nessuno
nessuna ragione di fingere
e se il vento é giusto troverai ancora
la gioia dell’innocenza
la tela puo fare miracoli
aspetta e vedrai
credimi
Navigando
portami lontano
dove ho sempre sentito potesse essere
solo un sogno e il vento mi conduce
presto sarò libero
Fantasia
mi porterà il meglio per me
quando sto navigando
tutto é preso in una favola
ogni parola é una sinfonia
non mi vuoi credere
Non é lontano dal buon senso
almeno non lo é per me
e quando il vento é giusto puoi navigare lontano
e trovare serenità
la tela puo fare miracoli
aspetta e vedrai
credimi.



Ragazzi, l'avete visto, imparate il più possibile da chi vi sta al fianco e non abbiate paura ad insegnare.
La vita è stata una dura maestra con voi.

Io sono spiaggiato e qualora riprendessi a navigare difficilmente andrei lontano.
Ma voi no. 

...


sabato 30 marzo 2013

Fulcrum.

- Quest'anno niente prosciuttino pasquale e niente pinze la mattina di Pasqua.
E' un segno dei tempi.
Non saremo neanche tutti e 4 i superstiti a pranzo.
La Bimba mi ha chiesto se poteva andare a casa dei genitori del... fidanzato, si può dire "fidanzato"?
Solo il fatto che mi abbia chiesto il permesso mi ha spinto a dirle di si.
Non ci vorrà meno bene per questo. -

Questo lo scrivevo ieri, ho interrotto per fare 2 chiacchiere con una webfriend, un dialogo è sempre meglio di un monologo.
Per essere sicuri adesso tengo chiuso FB, magari finisco.


MIG 29 "Fulcrum"


Ho dormito un po' e poi sono andato a far la spesa.
Al mio ritorno c'era un'atmosfera un po' elettrica, principalmente tra la Bimba e Kowalski ma anche l'arrivo del Primo Ufficiale ha aggiunto qualcosa.
Poi ci siamo seduti a tavola, finalmente tutti e 4.
Noi, i superstiti.
Naturale parlare di lei.

Pochi minuti e gli animi si sono rasserenati.

Bene.




(Anche questo è un brano di cui voglio riappropriarmi ndr.)

Amore mio, non ci sei e non ci sarai mai più però basta il tuo pensiero a creare uno squarcio nelle nuvole.
Tu eri il fulcro attorno cui noi ruotavamo e sembri esserlo ancora.

Mi manchi.

Ti amerò sempre.




lunedì 4 marzo 2013

Un mondo perfetto III.

Avevo un webfriend e ce l'ho ancora.
L'ho conosciuto sulla community locale.
A quei tempi oltre a problemi (tragedie ndr) familiari si aggiunse anche la perdita del lavoro.
L'ho ritrovato su FB.
E' ancora a spasso.
Ora spiegatemi il problema perchè io non lo capisco.
Cos'ha di malato la nostra nazione, società, civiltà per potersi permettere di ignorare le legittime necessità di un padre di famiglia quarantenne o giù di lì?
Dove abbiamo sbagliato?
Uso il plurale perchè non mi autoassolvo.
Anch'io vado al discount e compro Emmenthal bavarese perchè costa meno del Montasio prodotto a pochi km da qui.
La torcia che illumina i miei passi è "made in China", probabilmente prodotta da qualche prigioniero politico in qualche laogai alla 18^ ora di lavoro e se non funziona la getto perchè "tanto per un paio d'euri ne compro un'altra".
Dov'è l'errore?
Ha vinto il Vitello d'oro?
Ad ulteriore esempio, in nome di una fraintesa solidarietà abbiamo sovvenzionato le colture di riso del sud-est asiatico mettendo sul lastrico le nostre risaie.
Qualche (grosso personaggio, mica il contadino) thailandese o vietnamita sarà contento mentre il nostro vicino piange per i debiti con le banche?
Giusto così?





Entrando nel mio personale, sto/stiamo raggiungendo la data che segna quasi uno spartiacque tra me ed il Primo Ufficiale.
Io sposai Sua Madre a 23 anni e rotti.
Con tutte le incognite del caso ma niente di speciale, direi.
Era il 1989, cadeva il Muro di Berlino, un grande futuro di pace si affacciava su di noi, libero (pensavamo) dall'incubo della distruzione nucleare tra la Libertà (più o meno) e l'Impero del Male.
A tutt'oggi a 22 anni ed un bell'inutile diploma professionale invece nessuno ha ancora bisogno del mio primogenito.
Accomunato al destino del mio webfriend over40.
Un quarto del mio inesistente Paese ha votato un comico miliardario pluriomicida che delira di "decrescita felice".
Sticazzì (francesismo ndt).
Fino al secolo scorso queste situazioni si risolvevano con guerre e rivoluzioni dalle quali a volte nascevano (almeno nelle intenzioni) società migliori.
Ora non so.
Vedo i miei figli senza futuro ed amici & webfriends annaspare.

Il Lato Oscuro su tutto la sua ombra distende. 

https://www.facebook.com/pages/Tette-perfette/499852800037781?ref=ts&fref=ts

La foto?
Beh, un bel paio di tette mi riporta quasi in pace col mondo.
I nostri nonni facevano figli sotto i bombardamenti, noi inventeremo qualcos'altro.
Spero.


Non ridere amore mio...
Ma neanche preoccuparti, tu ormai non devi più.
Farò ciò che mi toccherà quando i tempi lo richiederanno.
Ti amerò sempre.