Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

Questo blog non essendo aggiornato periodicamente, non può considerarsi prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/08/2001. Immagini, testi, audio, video inseriti sono reperiti in rete e pubblicati senza alcun fine di lucro. Chi ritenesse violati i propri diritti può contattarmi per l'immediata rimozione.
Ovviamente non mi assumo nessuna responsabilità in merito ai commenti che restano sul groppone di chi li scrive.
Tuttavia intendo esercitare il diritto di rimuoverli senza spiegazione qualora vi fossero violazioni di legge o più semplicemente risultassero offensivi nei confronti miei, dei miei amici, parenti, conoscenti o lettori occasionali.
The lightsaber is on.

giovedì 30 dicembre 2010

se il tuo 11 settembre è capitato il 5 novembre. Inventario 2010.







Fine di quest' "annus horribilis", non mi soffermerò più di tanto sul 5 novembre che ci ha costretto a riconsiderare completamente la nostra vita. Ormai è successo, la guerra è iniziata, non finirà presto ma credere nella vittoria può aiutare.
Un altro anno in cui il nostro amore si è dimostrato solido come la roccia, di questo vado fiero ogni giorno che passa, non c'è goccia che possa scavarci. Meno che mai quelle delle flebo.
Che Wiz fosse preziosa lo sapevo ma decorarla internamente col Platino... beh, se ne faceva anche a meno.
Il Team regge bene: Pallina e Kowalski dovranno proseguire nei loro percorsi scolastici.
Speriamo un avvenire lavorativo non troppo precario per il Primo Ufficiale.

Che altro dire?
Ho scoperto l'universo blogger e ci ho trovato tanta bella gente, questo è un punto positivo che segno in quest'anno.
Bella gente, gente vera, persone che vivono la vita al meglio delle loro possibilità e che riescono a trasmetterlo anche aldilà del monitor.
Per cui è a tutti voi che ho imparato parzialmente a conoscere che voglio augurare "lunga vita e prosperità", mi libero per un attimo dello stereotipo di Anakin Skywalker per citare il saluto tipico del Signor Spock di Star Trek.

Grazie di tutto, a tutti.

lunedì 27 dicembre 2010

L'amore conta, eccome.

,

Io e te ne abbiam vista qualcuna - vissuta qualcuna
ed abbiamo capito per bene - il termine insieme
mentre il sole alle spalle pian piano va giù
e quel sole vorresti non essere tu

e così hai ripreso a fumare - a darti da fare
è andata come doveva - come poteva
quante briciole restano dietro di noi
o brindiamo alla nostra o brindiamo a chi vuoi

l'amore conta
l'amore conta
conosci un altro modo
per fregar la morte?
nessuno dice mai se prima o poi
e forse qualche dio non ha finito con noi
l'amore conta

io e te ci siam tolti le voglie
ognuno i suoi sbagli
è un peccato per quelle promesse
oneste ma grosse
ci si sceglie per farselo un pò in compagnia
questo viaggio in cui non si ripassa dal via

l'amore conta - l'amore conta
e conta gli anni a chi non è mai stato pronto
nessuno dice mai che sia facile
e forse qualche dio non ha finito con te

grazie per il tempo pieno
grazie per la te più vera
grazie per i denti stretti
i difetti
per le botte d'allegria
per la nostra fantasia

l'amore conta
l'amore conta
conosci un altro modo per fregar la morte?
nessuno dice mai se prima o se poi
e forse qualche dio non ha finito con noi

l'amore conta
l'amore conta
per quanto tiri sai
che la coperta è corta
nessuno dice mai che sia facile
e forse qualche dio non ha finito con te
l'amore conta


(Grazie a Archaon per questo testo da angolo testi)



Non riesco a passare troppo tempo senza pensare al mio amore.
Tante cose mi vengono in mente e poi spariscono ogni volta che la guardo.
Accipicchia (cazzo, ndt) dopo tutti questi anni il suo sorriso è sempre quello, anche dietro le rughe che la vita ed io le abbiamo procurato riesco a vederlo.
Già, l'amore conta.
Grazie Liga, come lo sapevi quando l'hai scritto?

sabato 25 dicembre 2010

Buon natale mobile

Buon natale a tutti, questo è un esperimento. Provo a sfruttare
l'opzione "scrivi un blog mobile" dal mio misero tvfonino. Non vedrò
il risultato fino a stasera, le pagine blogspot sono troppo grandi per
i miei mezzi. Quando potrò mi prenderò un blackberry o simile, per ora
faccio fruttare ciò che ho e con 10€ al mese la 3 mi dà questo.
giornata lontano da casa e privo di molti collegamenti, spero proceda
tutto bene, dovrebbero essere ormai abituati a papà che fà un lavoro
senza orari o feste. Un pacchetto sotto l'albero-presepe c'è per
tutti, piccolo ma c'è. Non siamo mai stati patiti del natale
consumista però scartare i regali è bello, se sono tanti lo è di più.
per certi versi spero che mi leggano in pochi oggi, se preferirete le
persone reali sarà nell'ordine naturale delle cose. Dall'altro canto
un po' di compagnia non mi dispiacerebbe anche se non potrei
rispondere. Chi ha twitter mi trova lì.
ancora buon natale e scusate se mancano un po' di maiuscole, è un
altro limite tecnico.
--
Inviato dal mio dispositivo mobile

*Stefano.*

venerdì 24 dicembre 2010

promessa non mantenuta.

Avevo promesso di fare anch'io il "blog candy", carico d'amore e buoni sentimenti ma non riesco.
Voglio sinceramente ringraziare chi condivide con me questa guerra.
Verso di voi nutro un affetto sincero, a partire da Chiara, che cito in quanto prima arrivata, ed a seguire tutti gli altri assolutamente ex-aequo.
Mi spiego, voglio veramente augurarvi un Sereno Natale in compagnia delle persone care (e se qualcuna è un po' meno cara delle altre, si sa che può capitare, sopportate con dignitosa pazienza) ed un Anno Nuovo che valga la pena di essere ricordato in positivo.


Però il nodo che ho in gola non riesco a scioglierlo (cfr. Paura) ed i sentimenti negativi contro chi mi rema contro non trovo il modo di tacitarli (cfr. Ira & Odio).





La lista delle persone cui augurare il Non Natale è sempre là.

Inconvenienti del Lato Oscuro, si diceva.

Il mio è grigio solo perché non vado in giro ad affettare la gente con la lightsaber.

E' il mix di questi sentimenti contrastanti che mi crea un po' di confusione.


In effetti a rileggere ciò che ho scritto non mi vedo tanto lucido...


Per finirla però mi sento di affermare alcune cose:
a) anche per chi non è credente come me, la data di domani assume il valore di far pensare di più alle cose buone che a quelle cattive. Facile più a dirsi che a farsi (questo post ne è la prova) ma giuro che se vorrò sorridere vi penserò in allegria con chi amate.
b) sono sinceramente intenzionato a calpestare qualsiasi cosa o persona mi/ci si pari davanti, fredda rabbia e determinazione.
c) cercate di cogliere sempre l'attimo, assaporatelo quando si presenta. Se possibile non rimandate. Non si sa mai.
d) che la Forza sia con voi.
e) soundtrack

mercoledì 22 dicembre 2010

Non Natale.

Spirito natalizio, dove sei?
Perchè dovremmo essere per forza tutti più buoni?
Bene, io ho deciso di non esserlo.
Altre caratteristiche fondanti del mio eroe di celluloide Anakin Skywalker (George Lucas Santo subito) oltre all'Amore per Padmè sono la Paura, l'Ira e l'Odio.
Della prima ho già parlato, ora voglio dare sfogo ai secondi.
Perchè non sopporto chi parla ed agisce avendo già perso tutte le sfide della storia ma continua a voler salire in cattedra e se non ne ha il diritto scende in piazza con zelo degno di miglior causa e l'unico intento di distruggere. (cfr. "hanno fatto un deserto e lo hanno chiamato pace.")  
Non me ne frega un accidente se "ci credono".
Questo per quel che riguarda la stretta attualità di questi giorni nel cortile di casa. A livello mondiale quali siano le sorti che dovrebbero subire i vari dittatorelli di Iran, Corea, Venezuela, Sudan, Siria, sedicente Palestina si può ben immaginare... 


Dal punto di vista strettamente personale auguro un Non Natale a tante persone che antepongono il profitto od il proprio ego alla solidarietà anche minima.
Non sto parlando solo di me stesso, anche il mio amico Paguro Bernardo detto l'eremita sta diventando matto per conciliare il lavoro e la madre malata ma... niente.
Quindi è a queste persone che auguro con tutto il cuore giorni, settimane, mesi ed anni di sofferenza senza il minimo rimorso.
Non sono un teorico dell'amore universale (direi che si era capito) però almeno non mettiamoci i bastoni tra le ruote.
 Era un discorso che volevo affrontare già da tempo, adesso l'ho fatto di fretta e parzialmente ma posso affermare senza rimorso che so odiare e non me ne vergogno. 
E' un ragionamento che nasce da prima del 5 novembre, la guerra che ci è stata dichiarata può avermi incattivito un po' di più ma non è la causa scatenante.
Ci ritornerò.






Tuttavia non voglio concludere con l'amaro in bocca quindi lo spazio per l'Amore me lo prendo. Vedete questa foto del pianeta Naboo dove sboccia finalmente l'amore tra Anakin e Padmè?
Beh, quello che c'è dietro è il Lago di Como, le scene furono girate in una villa di Cernobbio.
Fu proprio a Cernobbio, la sera del 9 luglio 1987 che tutto ebbe inizio.
Ma questa ve la racconterò in estate.

martedì 21 dicembre 2010

Addio Bearzot, l'altro grande Enzo | Blog Quotidiano.net

Addio Bearzot, l'altro grande Enzo | Blog Quotidiano.net


l'ennesimo splendido pezzo del grande Leo Turrini sul suo blog, lo posto pari pari perchè anche chi non lo legge abitualmente possa affezionarsi a quest'uomo che tra i pochi mi riconcilia con la categoria dei giornalisti.
Cliccate sul titolo, se volete.

domenica 19 dicembre 2010

Nothing to Fear

modificato oggi 20 dic 2010.

volevo scrivere tante cose ieri sera, alcune anche allegre.
Continuavo a ripetermi niente paura, per cui oltre alla splendida canzone di Ligabue mi è venuto in mente questo brano strumentale dei primi DM.
Poi ho optato per andare a dormire, avevo schiacciato "salva in bozze" ma forse senza convinzione quindi è stato pubblicato.
Adoro questo brano anche se manca la voce di Dave.
Mi ero scritto mentalmente un pezzo esemplare di critica musicale ed ora non lo ricordo più.
Tuttavia la grande Chiara ci ha postato su un commento e quindi lo lascio dove sta.
Non so che dire, sono confuso.
Noto che molti lo sono qui su blogger e la cosa non mi piace, non sono mai stato un fan del "mal comune mezzo gaudio".
Purtroppo e come sempre non ho soluzioni e/o ricette miracolose.
Una cosa mi sento di dire: vita fugit sicut umbra.
L' ho letta su una meridiana.
Adesso che si avvicina il Natale, festa che pure per me che mi professo agnostico vuol dire qualcosa ed un diavoletto mi sussurra che potrebbe essere uno degli ultimi... beh... mi vengono i lacrimoni.
Cerco di non pensarci ma non è facile.

Ho fallito di nuovo, volevo scrivere qualcosa di diverso, di leggero che non fosse la solita prematura elegia del mio amore ma ci sono cascato ancora.
Non vi chiedo scusa.
Sono un uomo innamorato e terrorizzato che cerca di ripetersi "niente paura" ma non me ne vergogno.
Carcinomi, padroni, colleghi/falsi amici fatevi sotto.
Ce n'è per tutti.




.
DM forever!

giovedì 16 dicembre 2010

arachidi & caffelatte.

Oggi va meglio, ha bevuto già un caffelatte molto zuccherato che per lei equivale alle arachidi di Superpippo.
Vado a fare il mio, sono già in ritardo.

mercoledì 15 dicembre 2010

Generale senza esercito.


 piccole cronache:
Wiz è stesa dalla medicina che dovrà guarirla.
La Bimba prepara le cene ed applica ciò che impara a scuola. Per esempio i primi vanno serviti nei piatti piani, minestre escluse ovviamente. Ieri sera gnocchi al sugo d'arrosto, stasera patate e uova al tegame.
Il Primo Ufficiale è stato finalmente chiamato a lavorare per una settimana, meglio che niente, però cazzo proprio adesso?
Comunque il lavoro non si rifiuta, ci arrangeremo.
Kowalski (come uno dei pinguini di Madagascar) fa quello che può per i suoi 12 anni.


E così domani mi ritrovo generale senza esercito.
Il P.U. si sveglia da solo alle 4.15', io sbrando la seconda ed il terzo alle 6 ed alle 7, porto quest'ultimo all'autobus (l'unica auto ce l'ha n°1) poi casa a ricontrollare l'Ammiraglia.
Passare in APT per pagare la 4^ rata dell'abbonamento bus della futura cuoca, spesa, lavastoviglie, pensare un pranzo. O una merenda visto che n°3 arriverà alle 14.30 abbondanti (n°2 alle 19.30 addirittura).
Varie & eventuali.
La vita della casalinga/madre è un casino, non lo scopro adesso. Ci sono perfino donne che ci mettono dentro 8 ore di fabbrica...
Egoisticamente è molto più comodo star fuori a lavorare ed avallare decisioni prese da Lei, perchè Lei prende quasi sempre quelle giuste.
Domani e per molte altre volte ancora toccherà a me ma non sarà facile sostituire chi ha più di 20 anni d'esperienza nel ramo, già l'altro ieri abbiamo pagato 2 volte la stessa bolletta.


Con la faccia gonfia e gli occhi pesti però ieri sera è riuscita a dirmi "ce la farai", mentiva, lo so, quello sguardo era da donna innamorata e l'amore cozza con la logica.
Però ci proverò.
Vado a dormire un'oretta, a mezzanotte c'è una pastiglia da prendere.

martedì 14 dicembre 2010

non dire gatto se non ce l'hai nel letto.

Un gatto a coprire la testa (Jar Jar Binks) e l'altro (Skywalker) a scaldare i piedi.
Non ho fatto la foto perchè avrei dovuto accendere la luce e si sarebbe vista anche la camera in disordine.
Però quelle 2 bestiacce bastarde non la mollano.

lunedì 13 dicembre 2010

Sei arrivata per restare.

,
Forse non sarei
come sono adesso
forse non avrei
questa forza addosso
forse non saprei
neanche fare un passo
forse crollerei
scivolando in basso
invece tu sei qui
e mi hai dato tutto questo
e invece tu sei qui
mi hai rimesso al proprio posto
i più piccoli
pezzi della mia esistenza
componendoli
dando loro una coerenza

come è bello il mondo insieme a te
mi sembra impossibile
che tutto ciò che vedo c'è
da sempre solo che
io non sapevo come fare
per guardare ciò che tu
mi fai vedere
come è grande il mondo insieme a te
è come rinascere
e vedere finalmente che
rischiavo di perdere
mille miliardi e più di cose
se tu non mi avessi fatto
il dono di dividerle con me

forse non avrei
mai trovato un posto
forse non potrei
regalarti un gesto
forse non saprei
neanche cosa è giusto
forse non sarei
neanche più rimasto
invece tu sei qui
sei arrivata per restare
invece tu sei qui
non per prendere o lasciare
ma per rendermi
ogni giorno un po' migliore
insegnandomi
la semplicità di amare

come è bello il mondo insieme a te
mi sembra impossibile
che tutto ciò che vedo c'è
da sempre solo che
io non sapevo come fare
per guardare ciò che tu
mi fai vedere
come è grande il mondo insieme a te
è come rinascere
e vedere finalmente che
rischiavo di perdere
mille miliardi e più di cose
se tu non mi avessi fatto
il dono di dividerle con me

come è grande il mondo insieme a te
è come rinascere
e vedere finalmente che
rischiavo di perdere
mille miliardi e più di cose
se tu non mi avessi fatto
il dono di dividerle con me
.

Oggi è il giorno in cui smettiamo di prenderle e cominciamo a darle.
Certo ci sanguineranno le mani a dare pugni ma fatevi sotto.
Carcinomi, padroni, colleghi... ce n'è per tutti.
Siamo in missione per conto nostro. 
Se Dio vuole essere dalla nostra parte è meglio per tutti.

Chissà se il cisplatino è presente nelle Spade Laser?

Io non li pago tutti i diritti a Max Pezzali come a Ligabue od i Depeche Mode però le loro parole e musiche mi aiutano. 
Grazie anche a loro. 

... e spiegare in pochi minuti la saga di Star Wars alla splendida infermiera che cambiava le flebo di Wiz... non ha prezzo.
Grazie anche a George Lucas.

 
Che turbinio di pensieri...

domenica 12 dicembre 2010

Memory III, ovvero io non ci credo in ieri.

Ieri, tutti i miei problemi sembravano allontanarsi
Adesso sembrano quasi che stiano di casa qui
Oh io credo in ieri. 

Non nego di far ampio uso di ricordi, l'esperienza è quella cosa che ti consente di commettere errori sempre nuovi.
Quando guardo indietro vedo che forse avrei potuto far meglio o quantomeno diversamente.
Però lo dico ora.
Quasi facile.
Se però mi si ponesse una scelta difficilmente cambierei qualcosa, troppo alto il rischio che una piccola modifica nel passato si trasformi in uno tsunami nel presente.
Anche chi non mastica fantascienza e viaggiatori temporali ha ben chiaro questo concetto.
Quindi andiamo avanti, il futuro non è scritto.




martedì 7 dicembre 2010

sul bucato, sulla Honda e sul gattonero.




Dal turbinio di pensieri che affollano la mente provo a metterne giù qualcuno.
Assolutamente senza collegamenti tra loro.
E' che quando mi vengono in testa non sono al pc e quando sono al pc ho già scordato tutto.
Questo è quanto sono riuscito a salvare.

Piccole gioie della vita: non parlo di grandi cose ma ad esempio una cosa che mi piace tantissimo è la biancheria fresca di bucato. Entrare nelle lenzuola pulite è piacevole. Molto.
Nella tromba delle scale spesso si accavallano i profumi delle cene altrui, annusare un buon profumo e scoprire che esce da casa mia. Sniff sniff...

Piccole rogne: mi si è bruciata una luce di posizione anteriore ma i tecnici Honda l'hanno piazzata in un vano raggiungibile solo da una piccola manina gialla o da un cyborg di loro progetto. Tocca andare a farsela cambiare da un tecnico. Uffa.
Qui l'elenco sarebbe lungo per cui mi fermo alla prima.

Il mondo è piccolo: uno dei miei nuovi lettori, gattonero ha uno stile di scrittura che mi ricorda quello di un altro webfriend con nickname felino, garfield su SottoLa Rocca. Non saranno la stessa persona ma trovo la somiglianza. 


Stavo tentando di organizzare il suo trasferimento verso Alassio alla presentazione del libro di Chiara ma ci sono alcuni problemi coi mezzi di trasporto che non so come risolvere.

Bene, Wiz è rientrata. Cercherò di produrre qualcosa di più reale.

lunedì 6 dicembre 2010

le lucertole mi fanno il solletico: Siete tutti invitati!

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:
 


le lucertole mi fanno il solletico: Siete tutti invitati!: "Ragazzi, ragazze, conigli, bambini, elefanti, genitori, delfini, uomini, donne, cerbiatti, moschini e orsetti siete tutti ufficialmente..."

domenica 5 dicembre 2010

chissà perchè?

microdiscussione accesa con Wiz poco fa.
Definirla baruffa sarebbe eccessivo secondo gli standard correnti.
Ancora non so perchè.
Si parlava di scuola, di statali, di parassiti...
Forse la maestra che è in Lei e non si è realizzata ha preteso il suo tributo...
Non so.
Dopo qualche minuto ci siamo abbracciati in silenzio però.
Non mi lasciare.

Benvignùdi in Bisiacarìa: salame all'aceto.

Benvignùdi in Bisiacarìa: salame all'aceto.: "Procuratevi un salame fresco, ma molto fresco, tagliatene a mano delle fette spesse circa un dito e fatele scaldare. Su una piastra qualsi..."

Margherita nel giardino di fragole: Che emozione!!!!!

Margherita nel giardino di fragole: Che emozione!!!!!: "Che emozione Chiara!!!!!E' uscito finalmente il tuo libro, dopo tanta attesa eccolo in vetrina, esposto come si espone un grande capolavor..."

sabato 4 dicembre 2010

Benvignùdi in Bisiacarìa: il colpo di Zurigo a Ridipuia.

Benvignùdi in Bisiacarìa: il colpo di Zurigo a Ridipuia.: "Una vicenda di spionaggio che lascia fino all'ultimo col fiato sospeso. Da Trieste a Zurigo, dall'Italia verso le casseforti che avrebbero ..."

venerdì 3 dicembre 2010

condizioni ideali però non so che farmene.



 ecco, stasera ci sono le condizioni ideali.
A casa da solo, musica, alcool e tabacco.
Non devo guidare nelle prossime ore, ho un pacchetto di sigarette abbastanza pieno ed anche la bottiglia di Pinot mi assicura una buona dose di sapore per i prossimi minuti.
Vorrei dire tutto ciò che mi passa per la testa ma è tanto, troppo, cosicché perdo tempo con delle righe d'introduzione.
Sono riuscito a passare un po' di tempo su blogger stamattina e sono riuscito a creare il post per BIB (Benvignudi In Bisiacaria), ne ho fatto uno anche per qui. 
Meno di 10 visite in 2.
Però non me ne lamento, per fortuna riesco a trasformare l'invidia in ammirazione per cui gioisco quando tanta gente va a vedere Simo, Chiara e Kilye. Se lo meritano, sono cibo per la mente.
In fondo cos'ho da dire di nuovo?
Che nei prossimi giorni le multinazionali del farmaco punzecchieranno Wiz con l'intento di lasciarmela?
Che sono contento di avere il mio Primo Ufficiale ai comandi in casa quando sono fuori a produrre reddito? Vero ma quel ragazzo a 20 anni con prospettive tutte in divenire mi sembra una bestia in gabbia; in quel mese e mezzo in cui lavorava non camminava: volava. Si sentiva uomo ed utile, quanto lo capisco. Il fatto è che ai miei tempi i periodi di latenza duravano al max. 15 gg. per lui è già un anno e mezzo. Almeno avesse avuto quell'anno di naja...
Vedremo...
Già, "vedremo" è la parola più usata in questi giorni. 
Niente dati certi su cui basare una previsione in nessun campo. Si vive alla giornata.
Chi come me ha un lavoro a tempo indeterminato se lo tiene e subisce ogni forma di vessazione dal Padrone ringalluzzito, tanto la politica fa teatrino, i sindacati fanno politica e noi proletari ingoiamo. Tanto che uso apposta termini anni '70. Padrone anziché imprenditore e proletario anziché dipendente.
Cambia tutto per non cambiare nulla. Se succede, la prima volta è in tragedia e la seconda in farsa. Cioè Marx non l'aveva detta così però ne ha dette tante di cazzate che mischiarle non fa differenza. Non sono neanche sicuro di aver citato la persona giusta.
Windows Media Player non aiuta, sembra lo faccia apposta a passarmi musica di quella che ti fa pensare. Forse è vero, le macchine hanno un anima: nera. Terminator è solo un trailer, visionario ma anticipatore.
Ho quasi paura di andare a rileggere ciò che ho scritto finora, probabilmente in un sussulto di dignità lo cancellerei.
O perlomeno dovrei farlo.
Paura.
Tutto si riduce a quello.
Paura di non riuscire ad uccidere il mostro che sta divorando il mio amore dall'interno.
Paura delle difficoltà che avranno i ragazzi a crearsi una vita.
Paura di tutto ciò cui non posso sparare.
La paura conduce all'ira, l'ira conduce all'odio, l'odio conduce al Lato Oscuro. Ora io avverto molta paura in te, giovane Skywalker. 
Così recitava il maestro Yoda ne "la minaccia fantasma".










Beh, Wiz, 2 e 3 sono tornati.
Le condizioni ideali sono finite, WMP suona gli UB40 con un brano dal "live in Moscow" che girava quella sera del Luglio 1987 quando tutto ebbe inizio. Non può essere un caso.
Ci dormirò sopra, sperando di non sognare a colori ed in 3D.
Soundtrack ufficiale: "walking in my shoes" Depeche Mode live in Paris - Exciter tour 2001. All rights reserved a loro.

ma tu che ne sai dei sogni?

,
 Io li odio i sogni.
Non tanto quelli ad occhi aperti ma proprio quelli notturni.
Magari a colori ed in 3D.
Se sono belli mi sveglio con la sensazione che mi manchi qualcosa, in genere terminano prima del lieto fine.
Se sono brutti mi lasciano di pessimo umore per ore, con una sensazione di amaro in bocca.
Molte volte sono surreali, ovviamente.
Per fortuna li dimentico in fretta.

sabato 27 novembre 2010

del karaoke, del playback ed una nuova patente.

.
E così B. è neopatentato da qualche giorno. Un grande aiuto nella situazione che si sta delineando.
Guadagnatosi il posto avanti a sx nella Honda FR-V ha giustamente marcato il territorio caricando anche i suoi CD. Magari i DM gli piacciono anche ma non ne va matto. Da bravo Primo Ufficiale però in questi giorni  al termine del tragitto rimetteva in posizione il mio disco riponendo il suo nella custodia.
Tranne ieri sera... "mamma, mi sono dimenticato di ricambiare il cd a papà..."
Nessun problema B, chi te lo ha fatto sentire per primo Max Pezzali fin da quando avevi pochi giorni?
Mio coetaneo (+/-) e connazionale anche MP ha il pregio di cantare situazioni che si possono vivere ed abbiamo vissuto anche nei luoghi. Lui dalle parti di Vigevano noi dal lato Nordest della metropoli lombarda. 
Ma non era sul bravo cantautore o sul Primo Ufficiale (questo è il suo grado attualmente fino a che non avrà un comando tutto suo) che volevo scrivere.
La compilation, nel tragitto che separava il luogo dove ho lasciato la Grande Punto aziendale da casa, è capitata quasi casualmente su "io ci sarò".
Wiz la adora ed è immancabilmente scattato il karaoke. In realtà io vado in playback, ogni botte dà il vino che ha.
 Tesoro, la conosco questa canzone. In forma diversa ce la siamo recitata quasi 22 anni fa e mai come in questi giorni è attuale.
Ti amo.

lunedì 15 novembre 2010

t'hanno visto bere a una fontana che non ero io.



Wiz: sai, stamattina mi hanno spruzzato l'anestetico fino in fondo alla gola, che schifo, era amarissimo!
Io: così impari a lamentarti di situazioni decisamente più confidenziali e divertenti.
Wiz: mi sa che hai ragione.


Lo so, il siparietto richiedeva "disperato erotico stomp" però questa mi piaceva di più.

venerdì 12 novembre 2010

Chiara e l'Oscuro, quasi grigio.


Ciao Chiara!
3 anni abbondanti di social network e mai era scattato un feeling così immediato.
Che c'entro io con una scrittrice semiprofessionista di Alassio?
Boh, una delle possibili belle magie del web.
Causa la velocità che gli impegni quotidiani impongono, la telefonata di ieri è stata breve. Lei aveva altri telefoni che suonavano, io avevo Wiz ed un piatto di affettati & formaggi già servito da Erika da consumare prima di occuparsi di nuovo degli impegni quotidiani (pranzo, recupero figlio a scuola etc.) però ne sono stato felice.
Sarà che Chiara è ancora fresca di Rete oppure non ha la diffidenza che io invece nutro abitualmente, per professione ormai, ma un rapido scambio di mail e di telefoni ed ecco che il contatto è stabilito.
Chissà quando e se ci incontreremo in uno scambio tra il mar Ligure ed il punto più a Nord dell'Adriatico ma la linea c'è.
Last but not least, menzione anche per Simo e la sua casa, Barbara/LivingontheEdge e quella ragazza col blog parzialmente in inglese, nick compreso, che io per semplificare chiamo Peachtree.
Sono tutte donne, proprio io che non ho mai battuto chiodo e che ho avuto la fortuna/sfortuna di trovare subito "quella giusta" (a 22 anni) rischio di passare per conquistador.
Più probabilmente è proprio perchè ciò che volevo conquistare ce l'ho e ora lotto per non perderlo, libero quindi da altri scopi che non siano la bella conversazione e/o lo scambio d'esperienze, sensazioni, pensieri.
Qualche volta sembra che la vita valga la pena di essere vissuta.


P.S. X Chiara: ho scelto Paoli perchè monfalconese e naturalizzato ligure in una canzone che adoro.

mercoledì 10 novembre 2010

una sola lacrima?

.
Stai con me
amore mio, spero che sarai sempre
qui al mio fianco, casomai io abbia bisogno di te
oh, amore mio

tra le tue braccia
mi sento al sicuro e in salvo,
ogni giorno è un bel giorno da trascorrere
solo con te

io ti seguirò, tu mi seguirai?
Tutti i giorni e le notti in cui sapevamo sarebbe stato...
starò con te, starai con me?
una sola lacrima per ogni anno trascorso

nel buio
adesso vedo perfettamente
tutte le mie paure si allontanano da me molto lentamente
dissolvendosi

posso dire
la notte è lunga ma tu sei qui vicino
sto meglio grazie al sorriso che mi hai regalato
mentre vivo

io ti seguirò, tu mi seguirai?
Tutti i giorni e le notti in cui sapevamo sarebbe stato...
starò con te, starai con me?
ci sarà una sola lacrima per ogni anno trascorso

io ti seguirò... 

 (Traduzione di www.Dartagnan.ch link nel titolo)

Non trasformerò questo blog in un bollettino medico però pensieri oscuri si affollano in testa.
Non so cosa dire, ogni tanto piango.
Vorrei essere capace di pregare e soprattutto essere convinto che questo serva a qualcosa. 
Vorrei poter pensare ad altro. Non ci riesco.
Neanche un film stasera, la chiavetta USB ce l'ha Lei.
Internet e Windows Media Player non aiutano.
Neanche un prete per chiacchierar... ops, già fatto.
Domani (oggi ormai, ndr) me la restituiscono per qualche ora.
Bah,
 

lunedì 8 novembre 2010

ammaccato non distrutto.

.
Bah, che dire?
Siamo in guerra.
Siamo stati assaliti da una brutta bestia ma combatteremo con tutte le nostre forze.
Compatibilmente con un minimo di riservatezza farò sapere come va.
Grazie a tutti/e, percepisco che le vostre parole qui e su twitter sono sincere.
Molto di più di quelle che ho ascoltato da persone reali vis-a-vis.

Cioè non è che voi non siate reali però state lì dietro al monitor, la differenza è solo il modo di comunicazione, in questo caso. 
Ho scelto una foto di Tsahal perchè anche noi oggi combattiamo per la sopravvivenza.
L'altra è Wiz nel 1988, stavamo insieme da pochi mesi ma avevamo già deciso il finchè morte non vi separi.
E' solo il 2010, non è ora.

Duri, massicci, incazzati come ricci. Qualche anno prima era il motto della mia e di altre mille compagnie a naja. Vale anche per il nostro team adesso.

sabato 6 novembre 2010

fa solo più male.

.
Sono un uomo grigio, non ho fatto niente che resterà nei libri di storia.
Però sono anche un uomo innamorato, da 24 anni (pochi? tanti?) ed anche un po' noiosamente non perdo occasione per urlarlo al mondo.
Per questioni tecniche Lei stasera non è con me.
In genere sono io che, a causa del lavoro notturno, sono lontano ma stasera no.
Lei è in una stanza d'ospedale per accertamenti ed io sono a casa col grosso delle truppe.
Non è adesso che mi accorgo quanto sia importante per me e per tutti noi.
Fa solo più male.
Le altre volte in cui la Signora ha varcato le porte di un nosocomio ne è sempre tornata con un nuovo bimbo/a.
Ora lo spettro della malattia fa capolino.
Anni di 118 mi avevano quasi corazzato, il dolore altrui mi scivolava via.
Un po' di empatia ma veloce, un' altro intervento era subito dietro l'angolo.
La radio gracchiava "Milano per Orion, Milano per Pegaso, Milano per Iris", cambiava il nome dell'ambulanza (in SOS Milano avevamo Nomi, non numeri) ma  si correva dove era necessario. Ogni volta, incessantemente. Non c'era tempo di affezionarsi al paziente. Quando succedeva e finiva male... beh il groppo sullo stomaco era pesante.
Ho visto cose che voi umani non potete neanche immaginare.
Però poi tornavo a casa dove tutto funzionava a dovere.
Quella corazza doveva avere un difetto.
Ora non funziona più.
Forse perchè oggi sono il protagonista di quel dolore e non lo spettatore.
Non è morto nessuno né sta per succedere però tutto quell'archivio che ho interrotto nel 1994 mi torna davanti se sono io ad accompagnare il mio Amore in pronto soccorso.
Magari il nostro è un amore sbagliato, siamo troppo interdipendenti, ma non lo vorrei diverso.
Ecco, ho messo tanta carne al fuoco: l'attualità, i ricordi, l'amore.
E' solo una serata strana con lei ad un paio di km eppure così irraggiungibile. Con le nostre creature che anche se non più piccole, così confuse.
Io che devo mostrare di essere il Capitano Kirk e se ho dei dubbi li devo tenere per me.
Ringrazio di avere un gran Primo Ufficiale, mi aiuterà tantissimo in questi giorni ed il resto dell'equipaggio non tradirà le aspettative.
Bon, la finisco qui. Inutile ribadire concetti già espressi.
Sono solo un uomo innamorato che sta male se il suo amore sta male.
 Non avevo foto di Wiz (il suo soprannome) in questo computer. Magari domani passo sul desktop e la cambio.

martedì 2 novembre 2010

Star Tears.

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Ci sono canzoni che ti fanno scendere le lacrime.
Questa, unita ad una sapiente scelta di immagini della saga cinematografica che amo, è una. 

domenica 31 ottobre 2010

Benvignùdi in Bisiacarìa: fuga verso Ridipuia.

Benvignùdi in Bisiacarìa: fuga verso Ridipuia.: "Fatto una scappata oggi, vera e propria fuga. In mezz'ora mi sono sorseggiato un calicetto del solito Pinot Grigio (preferisco i bianchi) ed..."

sabato 30 ottobre 2010

i duri non ballano.

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 Mai ballato in vita mia.
Però c'è chi lo fa e lo fa bene.
Ora cerco una playlist dance e mi metto a preparare il sugo, tanto sono in casa da solo.
Volume a palla.

giovedì 28 ottobre 2010

Memory II, ovvero a me Proust mi fa una...




Non vivo nel passato anche se il presente non mi soddisfa granché ed il futuro non mi si presenta radioso, allo stato dei fatti.
Tuttavia un buon ricordo può farmi apparire un sorriso, mi dico: "ok, è stato bello, ce l'ho in archivio e niente può portarmelo via."
Anche la memoria però va aiutata e niente riattiva i neuroni appositi quanto un odore, meglio un profumo.
Per cui essendo tombinato in casa, col PC per compagno, penso.
Ma anche agisco.
Raccontavo già che in casa nostra non si butta nulla.
Oltre alle schifosissime aerosol, per tenere attive le mie prime vie aeree faccio ricorso ad un umidificatore (si, lo so, se smettessi di fumare...), il quale ha anche una vaschetta inizialmente progettata per diffondere effluvi balsamici. Ho cercato e trovato una boccetta di profumo che regalai al mio amore nel 1988 e vi ho versato 3 gocce di "Vanderbilt".
Risultato?
Mi sembra di avercela sempre nei dintorni ma con meno rughe (ok, molte di quelle sono causa mia...), con quel culo splendido (si può dire splendido?) e soprattutto quel sorriso di chi solamente immaginava un futuro, non sapeva come sarebbe stato ma voleva provarci.
Quel sorriso è più stanco ora però se lo cerco lo trovo ancora.
Gli anni passano ed è giusto così, ora so, sappiamo molte cose in più. Tante le abbiamo pagate a caro prezzo ma sempre insieme. Quei tempi che già non erano spensierati sono comunque nostri e niente può toglierceli.
Ne abbiamo passate tante fianco a fianco e non abbiamo intenzione di smettere.
Riflessione nata da alcune gocce di profumo, una bronchite e da un amore che non vuole passare. 
Qui la soundtrack era difficile da scegliere, ho deciso per questa. Ne ho altre per le prossime puntate.
 Come si può evincere dal titolo volevo darmi una patina di cultura e citare anche Marcel Proust ma in questo caso dagl'incompleti anni di superiori ricordo solo che il tipo ci impiegava 3 pagine per descrivere il sapore di un biscotto.
Passo.

martedì 26 ottobre 2010

kikatzè?


nella barra laterale ci sono le foto di questa avvenente signora classe 1982...
kikatzè? (espressione giapponese che non necessita di traduzioni ndr)
Beh, non sono un suo fan in senso stretto ma se la Honda avesse continuato nel suo impegno in F.1 anzichè regalare la scuderia a Ross Brawn e quindi il mondiale al paracarro Jenson Button, beh con la macchina dell'anno scorso ci sarebbe stato da divertirsi. Si perchè la suddetta signora era pilota ufficiale Honda nella serie tipo Indianapolis ed un suo salto nella massima formula europea sarebbe stato l'ennesima sfida dopo i fallimenti di Michael Andretti, triturato dal compagno Ayrton Senna, gli alti e bassi di JP Montoya, ridicolizzato da un Michael Schumacher al pieno della forma e la sfortuna di Alex Zanardi, capitato su una Williams in un anno "no".
Poi la storia è andata diversamente, la Honda prima ha chiuso il team satellite SuperAguri poi si è ritirata ignara che l'ex-DT Ferrari aveva nel cassetto un'auto vincente perfino per Barrichello.
Però in un mondo F.1 che è sempre più spettacolo TV e meno sfida tecnica avrei voluto vedere questa gran gnocca andare più veloce di tanti blasonati/dollarodotati pseudopiloti che oggi affollano inutilmente la griglia. 
Gli ultimi video me la mostrano in NASCAR marchiata Chevrolet quindi presumo che sarà difficile vederla nel Circus ormai.
A meno che Briatore non si inventi qualcosa...

lunedì 25 ottobre 2010

cuore di topo reloaded


Copio ed incollo questo bellissimo post di un mio webfriend (nickname Willycoyote) su sottolarocca.com (link nel titolo), col suo permesso ovviamente.
Soundtrack:  
Depeche Mode - Wrong
Mute Records
(P) 2009 The copyright in this audiovisual recording is owned by Venusnote Ltd under exclusive licence to Mute Records Ltd

 Anni fa mi capitò di leggere la storia di un topo, perennemente terrorizzato.

Nel luogo lontano dove viveva la sua vita (da topo…) rischiava di essere, in ogni momento, mangiato dai gatti.
Le sue paure si erano trasformate in paranoie ed un bel giorno invocò la Divinità Protettrice, pregandola, con le lacrime agli occhi, di essere trasformato in un gatto.
La Divinità ebbe pietà di lui e lo trasformò, come da suo desiderio, in un bellissimo gatto.

Per un po’ di tempo si trovò finalmente tranquillo, nel suo nuovo ruolo.
Ma la tranquillità cessò il giorno in cui scoprì che i gatti venivano sbranati dai cani.
E il terrore riprese a dominare le sue giornate e le sue nottate.
Così, dopo un po’ la Divinità Protettrice lo trasformò, a seguito di una nuova lacrimevole evocazione, in un cane.

E non fu l’ultima trasformazione.
Via via, man mano che saliva la catena alimentare, le sue paure prima e paranoie poi, gli rendevano l’esistenza invivibile.
Finchè un giorno venne trasformato in tigre, che, in quella parte di mondo, stava al vertice della catena alimentare.
Ma anche nell’animo dell’ex topo, oramai tigre possente, si insinuò la paura dell’uomo.

L’uomo, quell’essere che cacciava le tigri con armi micidiali e dal quale era impossibile difendersi…!
E, per l’ennesima volta, con le lacrime agli occhi, chiese alla Divinità Protettrice di trasformarlo in uomo.

Ma questa volta, la Divinità, dopo un profondo sospiro e un mesto scuotimento del capo, lo trasformò nuovamente e definitivamente in topo.

“Vedi….,” - disse la Divinità, prima di scomparire, – “ il tuo problema non è che sei un topo….ma che hai il cuore da topo!”

Io non lo so se il topo, poi, abbia riflettuto su ciò che è accaduto….ma a me questa storia fa riflettere….ogni tanto…quando non ho chiaro se la mia mancanza di coraggio sia giusta prudenza o sciocco ed inutile terrore...

Chi pòl dìr?!

Squitt squitt…!! 



Commento più comune: il coraggio uno non se lo può dare.
Però pensarci sopra fa bene.

domenica 24 ottobre 2010

non ho più il fisico.

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 Non so cosa mi accada quest'anno. Il fisico non regge. Forse perchè non supportato adeguatamente dal morale.
Mi spiego, sto ancora male. Nel giro di un paio di giorni mi si è presentata una sindrome influenzale da abbattermi.
Se penso in che condizioni andavo a lavorare fino a poco tempo fa... mi chiedo come facevo.
In realtà ora mi chiedo perchè lo facevo.
Svolgo un lavoro che mi richiede un impegno di ore notevolmente superiore a quanto pattuito contrattualmente, spesso esposto agli agenti atmosferici e per una paga che... beh lasciamo perdere.
Di questi tempi è già importante avercela una paga...
Però mi sono stufato.
Di eroi sono pieni i cimiteri. 
Non ne vale la pena. Nella mia realtà aziendale la meritocrazia è un UFO, molte volte viene applicata al contrario, quindi mi chiamo fuori.
Settimana prossima niente acqua, niente bora, niente doppi turni, solo il calore della casa ed un lavoretto che nei periodi di veglia voglio creare in rete per degli amici.
Non far male che è peccato, non far bene che è sprecato.
Tra qualche anno assisteremo al collasso dell'INPS e potrò dire io c'ero.
 

giovedì 21 ottobre 2010

il blocco dello scrittore?



No, non ho il blocco dello scrittore anche se so che un blog dev'essere aggiornato spesso.
E' che il lavoro mi reclama, il riposo anche, la famiglia pure (questi ultimi 2 in ordine casuale) per cui mi ritrovo senza scrivere niente da giorni pur se le idee frullano in testa incessanti.
Aggiungo a mia parziale discolpa che amo leggere i blog altrui, per cui passo tempo altrove e non coltivo il mio.
Anzi, mi frulla un'idea in testa: creare qui su blogger un blog/fansite per un agriturismo di miei amici.
Tempo per altri e meno per me ma non sarebbe un sacrificio. 
Devo progettarlo bene.
Intanto il video/brano musicale è solo soundtrack. Pur avendo come nickname un brano dei DM mi sono accorto che ho trascurato un po' i ragazzi di Basildon (UK).
Questo è un discreto remix strumentale di Precious, piacevole se uno vuole impegnarci 4 minuti.

sabato 16 ottobre 2010

Non è Tempo Per Noi?


Signore ti ringrazio di avermi fatto provare le difficoltà perchè ho imparato l'arte di sopravvivere, ti ringrazio di avermi fatto incontrare l'arroganza perchè ho capito il valore dell'umiltà, ti ringrazio di avermi concesso la sofferenza perchè ho diviso il pane della solidarietà. Ora vorrei rivolgerti una preghiera: non sarebbe possibile una botta di culo?

giovedì 14 ottobre 2010

la matematica applicata al gatto.




1) spieghi l'allievo perchè se con un gatto basta pulire una cassetta un volta al giorno, con 2 gatti bisogna pulire 2 cassette 2 volte al giorno.
2) perchè se una quantità "x" di cibo viene distribuita in percentuale del 50% su ciascuna ciotola, detta quantità viene ingurgitata per il 75% da un gatto e per il rimanente 50% dall'altro? 

Nel titolo troverete il link a "Due Cuori e una Gatta", splendido fumetto/weblog Shockdom, imperdibile per chi ama queste creature baffute e ronfanti.

Per la cronaca, quello nero è Skywalker mentre quello pieno di striscie è Jar Jar Binks.
Due veri compagni di merende. 

martedì 12 ottobre 2010

il somaro della vergogna.

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ripubblico qui oggi un post di luglio già inserito nella community locale che frequentavo/frequento (anche se ora meno assiduamente).
L'orrore, a distanza di mesi non se n'è andato. 


"per la prima volta mi sono vergognato di aver scaricato dal somaro.
 non per aver eluso i diritti d'autore dell'avv. Paolo Conte su questa canzoncina sbarazzina (il link è nel titolo) quanto perchè al posto della sua voce roca e del suo pianoforte, eludendo tutte le protezioni (che pur ci sono, mi dicono), travestito da file audio MP3 mi sono visto recapitare un film pedofilo russo di 3 ore con vittima una ragazzina sui 12, 13 anni.
 come abbiano fatto a camuffare il formato non me lo spiego ma è un problema secondario, ciò che mi ha fatto star male tutta notte è cio che era ripreso.
 immaginate tutto ciò che 2 adulti consenzienti possono fare per scambiarsi gioia di vivere e sostituite uno dei protagonisti con una bambina più piccola di L.
 se ne sente tanto parlare di pedofilia ma vederla è un'altra cosa.
 la realtà è sempre peggiore dell'immaginazione.
 non ho parole per esprimere l'odio che sento dentro.
 non ho resistito tutte e 3 le ore ma saltando avanti ed indietro nel film lo squallore e la tragedia non mutavano mai, cambiava solo il tipo di perversione. si dice che non si deve mai augurare il male a nessuno... beh, oggi più che in altri giorni mi sento in disaccordo."

lunedì 11 ottobre 2010

capuzi garbi.

Il termine crauti, sempre usato al plurale, deriva dal tedesco Kraut "erba, erbaggio".
Mentre nella lingua d'origine tutti gli ortaggi a foglia e persino alcune spezie sono considerati Kräuter, l'italiano crauti corrisponde piuttosto a Sauerkräuter, ovvero i cavoli acidi. Sono così frequenti nella dieta germanica, che in Italia formano, insieme a patate e salsicce, il cliché nutrizionale generalmente attribuito ai tedeschi.
Nella ristretta accezione italiana, la parola indica dunque una preparazione a base di cavolo cappuccio, sottoposto a fermentazione lattica naturale controllata con aggiunte di sale da cucina. Il procedimento, usato principalmente come metodo di conservazione, modifica il profilo organolettico del vegetale e conferisce ai crauti il tipico sapore deciso e un po' aspro.
Il risultato è un alimento ricco di vitamine e sali minerali. I crauti favoriscono la digestione, poiché rinforzano la flora intestinale, allontanando così batteri e virus patogeni.
I crauti appartengono alla tradizione gastronomica dei paesi di lingua tedesca: Austria, Germania, alcuni cantoni svizzeri, Alto Adige. Sono ovviamente molto diffusi nelle aree immediatamente confinanti, come l'alto Veneto, il Trentino e la Venezia Giulia.

Oggi sono arrivati in tavola i crauti (qui sopra la definizione di Wikipedia).
Purtroppo non erano eccelsi e non erano accompagnati come si deve. Comprati in una rosticceria tipica triestina erano un po' troppo garbi (aspri ndt) per i miei gusti.
Attendiamo ancora un mesetto quando arriverà la stagione dell'eccidio dei maiali ed il nostro spacciatore ci rifornirà di tutto quel ben di Dio che arriva da quell'essere grufolante.
Per quei tempi i crauti li preparerà la Signora e magari imparerà anche la bimba aspirante cuoca. Non so se a scuola glielo insegneranno, meglio apprenda da mamma.

Le donne lo sanno. O lo sapranno.

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Ieri pomeriggio ero a spasso sul monovolume con passeggeri mia figlia (L) ed una sua amica (S).
CD di Ligabue, come al solito canto in playback ma all'orecchio giunge anche un karaoke dai sedili posteriori.

 Era S. Ma lo fa anche L, quest'ultima pure con Battisti.

Mi ha dato da pensare che una ragazzina di 16 anni potesse riconoscersi nelle canzoni del rocker di Correggio.

Così giovani entrambe, solo all'inizio delle vicissitudini dell'avventura chiamata vita. Il pensiero è andato alla cronaca dove un'altra ragazzina avrebbe desiderato andare in giro cantando.
Bah, mi stringo nelle spalle, mi rinchiudo nel mio bozzolo di normalità, penso a cosa farò e soprattutto farei per difendere le persone che amo sperando sia sufficiente.
Il mio eroe di celluloide, Anakin Skywalker,discende gli abissi del Lato Oscuro per salvare Padmè ed il bambino. Ma questa è un'altra storia.

Le ragazzine si sono fatte il giretto, hanno cenato insieme a casa nostra poi ad un orario compatibile con la scuola del giorno dopo ho riconsegnato S. nelle amorevoli braccia dei suoi.
Magari glielo regalo il CD, l'ho salvato nella playlist.

mercoledì 6 ottobre 2010

Dark Resurrection o del Lato Oscuro de noantri.

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Finalmente mi sono deciso e l'ho guardato.
Per me che sono un adepto delle opere di George Lucas da sempre non è stato facile.
Voto 7 meno.
Da lodare il fatto che si tratti di un cortometraggio low cost, pochi fanno tutto. I figuranti si autocostruiscono i costumi di scena secondo i tutorial che si trovano sul sito ufficiale ma soprattutto, a quanto pare, nessuno guadagna un euro a parte la soddisfazione di apparire nei titoli.
Il regista, sig. Licata, cerca di porre una sua visione dell'eterno conflitto tra Bene e Lato Oscuro, per far ciò però ricorre ad un'infinità di citazioni di film già visti che fanno un po' perdere il filo.
La storia del "sigillo" fa molto "Signore degli Anelli".
Il feto fa molto "Odissea 2001".
La computergraphic ora va bene ora meno: perchè i Jedi corrono come Flash? A questo punto era meglio la telecinesi.
Gli ufficiali dell'Armata Imperiale (ma sarà l'Armata Imperiale poi?) quelli si che recitano male mentre è più che buona la prestazione del resto del cast.
Piacevole l'uso di un'astronave che richiama il Millennium Falcon, stessa marca, modello differente, belli gli Star Destroyer ed anche il droide nipote di R2D2. Grande sfoggio di spade laser ma i Jedi/Sith non praticano il kung-fu ed il jujitsu come i personaggi di Matrix. 
Ancora lodevole è il ruolo femminile, molto marcato, però alcune ricordano le sacerdotesse dei miti celtici anzichè la conoscenza della Forza. 
A questo punto si sarebbe potuto posizionare Eron al posto di Coruscant e ricordare la notte in cui Il Prescelto tradì e passò al Lato Oscuro, però qui faccio il frocio col culo degli altri
Onore invece al merito del sig. Licata che ci ha creduto ed ha portato a casa i complimenti di George Lucas. Se questo gli aprirà una carriera sarà solo merito suo e del team. 
Visto che il film non finisce c'è già in lavorazione il sequel, lo aspetto e lo guarderò con interesse.
Secondo me vale la pena impegnarci un'oretta, si trova in streaming su www.darkresurrection.com oppure in 6 parti su youtube.

martedì 5 ottobre 2010

Memory

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 mi affeziono agli oggetti. Contengono memoria, sensazioni. Mi disfo di quelli ormai consunti solo quando è strettamente necessario, a volte neanche quello.
Stamattina ho dovuto cambiare il mio survival backpack, lo zaino che mi accompagnava al lavoro ormai da anni. Era uno zaino Ferrari originale, guadagnato coi punti Shell quando il terzogenito ancora faceva la prima elementare. Usato un anno da lui era improponibile per un ulteriore anno scolastico quindi è passato a me. Ha contenuto di tutto, è venuto con me ovunque il lavoro mi portasse. Ultima impresa le 2 orate. Cioè, erano impacchettate bene, non l'ho buttato via perchè puzzava, solo si stava aprendo. Mi è dispiaciuto ma non aveva i titoli necessari per essere promosso al rango di reliquia. Dicasi di oggetto che verrà conservato religiosamente qualsiasi cosa accada.
Esempio: felpa marchiata Rothmans Honda comprata nel 1987 nella nostra (mia ed allora fidanzata, ora moglie) prima vacanza in Val di Fassa. La mimetica della naja, il cappotto di mio suocero, la giacca del matrimonio. In questi capi d'abbigliamento non rientrerò mai più ma non posso aprire l'armadio senza vederli. Cappellini, penne. Ad ognuna è legato un ricordo ed i ricordi non si buttano.
Quelli belli.
Gli altri li nascondo.
Purtroppo non se ne vanno.
Continuo a spingere sulla porta perchè non si apra.