Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

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The lightsaber is on.

mercoledì 26 giugno 2013

"non mi servi" - ad personam VI, il finale.




Non mi hai cercato tu, questo lo riconosco.
Tuttavia ogni volta che cercavo di uscire da quella strada a fondo chiuso tu riapparivi.
Un sms, un messaggio su FB ed alla fine rispondevo al telefono.
Averti nella mia vita non mi dispiaceva, solo che avrei voluto uscire dalla dimensione delle telecomunicazioni e passare nel mondo reale.
Tu mi tenevi a distanza ed io credevo alle tue giustificazioni.

Fino a che domenica pm non ti è scappata quella frase che sintetizzo così: "non mi servi".

-una voce dal sen fuggita-

Hai cercato poi di buttarla in calcio d'angolo ma la palla era entrata.
Ed era di piombo rovente.

Non è la prima volta in questi mesi che una donna mi umilia ma sii certa che farò tutto il possibile affinchè sia stata l'ultima.

Per rispetto eviterò di scrivere qui particolari che ti ho inviato nello spiegone via mail ma soprattutto ciò che NON ho messo nero su bianco.

So che la tua analisi sarà differente ma non mi interessa.

Non mi importa cosa dici
Io non gioco alle stesse partite ai cui giochi tu.


Sei la terza lezione che prendo, ora alloggi nel Pantheon con Tiziana e Caterina, il podio è completo.

Buona fortuna.





Ok, ora che si fa?
Per il momento terrò attivata la modalità "lavoro" anche nelle restanti ore, il che significa che ogni persona che mi si parerà davanti sarà una possibile minaccia o una sicura fonte di problemi.

Poi vedrò.

Sveiabaùchi.

...




domenica 23 giugno 2013

Alfa Romeo 179 - ad personam V -.

Alla fine
c'è sempre uno strappo
e c'è qualcuno che ha strappato di più
Non è mai
qualcosa di esatto
chi ha dato ha dato e poi
chi ha preso ha preso tutto quel che c'era
non conta più sapere chi ha ragione
non conta avere l'ultima parola... ora.






Ok, evidentemente doveva andare così.

Anche stavolta.







Va bene.
Va tutto bene. 

Alla fine
non è mai la fine
ma qualche fine dura un pò di più
Da qui in poi
si può solo andare
ognuno come può
portando nel bagaglio quel che c'era
e le macerie dopo la bufera
ricordi belli come un dispiacere... ora.

M'abituerò a non trovarti
m'abituerò a voltarmi e non ci sarai
m'abituerò a non pensarti
quasi mai, quasi mai, quasi mai. 
Peccato.
Ma io le scelte le rispetto.
Ora però, in cambio, mi aspetto che tu scompaia.

Buona fortuna anche a te.

...


giovedì 20 giugno 2013

Bruscolino?

Ieri ho commesso un errore, mi sono messo a riguardare foto.
Quelle vere, che puoi tenere in mano.
2 o 3 album del 2003.
Qualche lacrima per aumentare la disidratazione.
Notavo che non sorrideva praticamente in nessuna.
In effetti non le piaceva molto essere fotografata ma forse più semplicemente il solo momento per fermare la sua immagine era quello in cui si abbandonava ai pensieri e lì da sorridere spesso ce n'era poco.
Un'eccezione però l'ho trovata.
Questa.
Chissà cosa le stavo facendo, forse un bruscolino nell'occhio, sicuramente pochi secondi prima o pochi secondi dopo sarebbe scattato un bacio, quello era inevitabile.
Però pur col sole negli occhi mi sorrideva.
Non so chi abbia colto l'attimo, credo non sia stato uno dei ragazzi.
La saturazione dei colori, il formato della stampa e la carta sono differenti da quelli abitualmente nostri.


Ti ho amata tanto.
Ti amerò sempre.
Tu mi hai amato probabilmente di più e questo fa parte di quel salvagente di pietra di cui dovrò liberarmi per spostarti nel posto giusto.
Sorriderò pensandoti, vedrai che ci riuscirò.
Mi manchi ma ci riuscirò.

(forse ndr)


martedì 18 giugno 2013

Salvagente di pietra.

Uff...
E' arrivato il caldo, il lavoro è la solita follia, il pc ha scelto un pessimo momento per farsi fare il lifting, l'auto implora il tagliando, i fiori al campo 4D necessitano di acqua quasi quotidianamente ormai, io dovrei dormire di più ed anelo solo pace e tranquilità.

Non se ne parla.

Una persona pochi giorni fa mi ha detto: "mi pare che lei voglia andare al mare indossando un salvagente di pietra".

Uhm.

Me ne libererei volentieri ma sembra che il mondo non sia d'accordo.

Comunque preferisco la montagna.


analisidifesa.it

Devo rispondere a persone cui interessa veramente come sto (ce ne sono e ne sono cosciente ndr).
Lo farò, presto.

Con un'altra adotto il solito ormai mezzo silenzio.
Sarebbe un'autostrada, basterebbe che l'addetta togliesse la transenna col divieto d'accesso.

...



P.S. com'erano belle e brave le band 80's.

giovedì 13 giugno 2013

Non importa.





L'ennesima alba mi ha colto fuori casa, solo che anzichè il mare, la campagna o qualche sito di archeologia industriale è spuntata da dietro le montagne.
Niente di grosso, erano solo le Prealpi Carniche però sempre montagne restavano.
In questi decenni, a parte qualche viaggio per lavoro ai tempi di Sos Milano, quando avevo i monti intorno c'era sempre anche lei.
Anzi no, in realtà ricordo il sorgere di una luna gigantesca quanto romantica con Carmen in Trentino oppure il mio amico Voulaz che illustrava costellazioni nei cieli della Val d'Aosta però si tratta sempre di un paio di vite addietro.
Dal 1987 quei panorami di cime volevano dire lei.
Solo lei.

Sarà per questo che stamattina la cosa mi ha lasciato quasi indifferente.
Anzi peggio.
Mancava sapore.



Prima ci farò l'abitudine meglio sarà.
Tuttavia ci dovrò tornare.
Dipenderà da troppi fattori fuori dal mio controllo, €uri, ferie, varie ed eventuali però penso che sarebbe giusto.
Naturalmente sovrappeso e 30 Pall Mall non mi consentirebbero grandi camminate però una sdraio ed una birra alla memoria mi sembrerebbero appropriati.

Se non ci riuscirò... pazienza.

Non importa.

Poco importa ormai.



domenica 9 giugno 2013

Amico immaginario vs. mondo reale.



Dobbiamo entrare per poter uscire.

Le parole sono pietre.
Liberarsene ti farebbe sentire più leggero.
Potendolo fare.
Però non si riesce.
Prima o poi mi toccherà pagare qualcuno che mi ascolti.
Oppure comprare un orsacchiotto di peluche.
Magari un amico immaginario.



Situazione:
- scheda video del pc principale probabilmente fottuta, oppure è il monitor.
- Kowalski è andato al mare senza crema, ora è cotto quasi a puntino, qualcuno mi suggeriva di spalmargli dell'olio o dell'albume d'uovo. Così, per terminare la doratura.
- comprata una confezione chiusa da 6 birre, ce n'erano dentro 5.

ed infine

amore mio, pensi che finirò mai di scoprire cose che non mi avevi detto?
Se mi incazzo ti porto 2 secchi di ghiaia e ci rivediamo il 2 novembre.
Altro che rose.


martedì 4 giugno 2013

Hancock.



Come al solito quando ho le idee non ho il pc e viceversa, comunque proverò a metter giù qualcosa di ciò che mi ricordo.
Non è poi così importante, in fondo.

Ieri sono andato per la prima volta al CAF per il 730 da solo.
Ok, anche l'anno scorso lei non c'era ma ero in compagnia del Primo Ufficiale ed il suo ricordo aleggiava consistente.
Per 10 mesi risultava ancora tra noi.
Potevo leggere il suo nome.
Ieri no.
Solo.
Purtroppo/per fortuna il pessimo Mari-o-Monti ha azzerato quasi qualsiasi tipo di detrazione quindi con le ricevute delle tasse scolastiche me la sono cavata.
Beh, comunque mi ridaranno €.
Nessun regalo, si trattava di un errore della ditta che mi ha fatto pagare oltremisura, per cui è solo restituzione della refurtiva ma non capitava da molti, molti anni.
Non tanti, tuttavia era una notizia.
Ovviamente ho pensato a reimpieghi per il triplo del controvalore effettivo.
Vabbè, toccherà scegliere come sempre.

Però.

L'apparente sorriso stampato sul muso nascondeva la solita ferita.

"Cazzo, non glielo posso raccontare."

Non era con me nella battaglia contro lo stato ladrone e non era a casa ad attenderne l'esito.
Non c'era e basta.
Soprattutto non ci sarà mai più.





Poi mentre andavo a Gorizia per vedere come ingaggiare o schivare battaglia contro altri burosauri...
Cielo azzurrro con nuvoloni bianchi di panna montata...
Gomito fuori dal finestrino, 'fanculo l'epicondilite...
CD mix tra Genesis & Phil Collins.
5^ marcia, 1800 rpm circa.
Limite di velocità: 50 km/h.
Velocità effettiva 62 Km/h dal GPS.
Autovelox della Stradale sulla destra.
Come un test HIV aspetto 60 gg. per vedere se l'ho presa nello sbarabaus.

estate 2010

Amore mio, ogni tanto trovo qualche tua foto nel pc, questa è di qualche settimana prima che il mostro si palesasse.


Come wallpaper qui, oppure in casa o nel telefono ho quelle dei nostri primi anni.
Eppure non cambia nulla.
Eri/sei sempre bellissima.
Ti ho amato più della mia stessa vita, quella che avrei dato senza pensare un secondo pur di far cambio con la tua.
Purtroppo queste scene succedono solo nei film.

Mi manchi.

In linea teorica nulla osta che io possa trovare un'altra persona cui offrire questo povero malandato cuore.
Difficile ma non impossibile.
Forse allora finalmente ti amerò nel modo giusto per questi tempi.
Voglio pensare a quanto mi hai fatto felice.
Voglio sorridere raccontando di te.

Prossimamente proverò un approccio differente.
"...sono Hancock, bevo e mi incazzo."
(chi sa, sa. nda)

Wait & see. 

Ti amerò sempre (& comunque).