Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

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The lightsaber is on.

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sabato 24 marzo 2012

Canzone d'autunno (in primavera).

Ecco, forse sto facendo qualcosa che non dovrei fare: guardare troppo indietro.
Sto rileggendo i suoi libri.
Quelli che prima snobbavo perchè erano dei mattoni.
L'unico autore che condividevamo era Mauro Corona.
In effetti, "vita a Firenze al tempo dei Medici" era un po' pesante.
E' valsa la pena di leggere "Divisione Cancro" di Solgenitsin, acquistato in tempi non sospetti.
Bello anche il libro su Caporetto pur se scritto da inglesi.
Prima o poi dovrò affrontare Tolkien.
Ora sono su un suo vecchio libro di scuola, la famosa "guida al novecento", il cosiddetto Guglielmino.
Massiccio.
In effetti è progettato per svilupparsi in almeno un biennio, leggerlo tutto d'un fiato è stata dura, ho saltato alcune parti in verità.
Decadenti, dadaisti, futuristi... tutta gente che negli anni 80 mi sarebbe piaciuto internare nei gulag e dopo aver bruciato le loro opere additare come nemici del popolo.
A quei tempi mi girava così, rileggerli oggi... non è cambiato un granchè.
Una massa di fannulloni autoreferenziali, completamente distaccata dalla realtà.
I gulag non esistono più ma i laogai cinesi svolgerebbero un servizio equivalente.



Tuttavia in tutto quel letame cresce qualche fiore, ad esempio mi è piaciuta questa:

I singhiozzi lunghi
dei violini d'autunno

mi feriscono il cuore
con languore
monotono.

Ansimante
e smorto, quando

l'ora rintocca,
io mi ricordo

dei giorni antichi
e piango;

e me ne vado
nel vento ostile

che mi trascina
di qua e di là

come la foglia
morta.



è la Canzone d'autunno di Paul Verlaine.
Me la sono ovviamente cucita un po' addosso.



Però per restare in tema di fiori, stamattina sono riuscito a tornare al campo 4D.
Quanto mi era mancato.
Il trifoglio cresce copioso (anche nei dintorni, la bora l'ha sparso un po' ovunque) pur se non in maniera uniforme.
Qualche filo d'erba che potrebbe essere quella di serie o quella cipollina.
I garofani si stanno schiudendo.
Alla base della Croce ho seminato dei fiori che dovrebbero arrampicarsi un po' sulla stessa.
Wait & see.
Il croton richiede urgentemente un cambio.
Ora si vede tanto verde, quando pioverà sarà un'esplosione.


Amore mio, anche adesso il tempo che passo con te è il migliore.
Le lavatrici, le bollette, il lavoro ed anche il tuo calvario sono lontani.
Non piango più tantissimo, non lì perlomeno.
Solo un po'.
Non ho rinunciato ai miei propositi di ricostruzione ma diciamo che dopo i 2 schiaffoni (soprattutto il secondo) non è più una priorità.
Sei ancora tu quella che mi dà pace.
Mi manchi.




giovedì 2 febbraio 2012

Insight reloaded II ?

Sono un po' scaramantico quindi non scenderò in particolari però sto vivendo una doccia scozzese di emozioni.
A quelle degli ultimi mesi se ne stanno sovrapponendo altre antiche ma nuove.
Se va bene, nei prossimi mesi dovrò ripensare un po' di cose.
Riorganizzare.
Forse.
Non so.
Intanto ci lavoro su e guardo verso est.
Non tanto ad est, pochi km.







Ogni volta che passo davanti alla tua foto o si apre il wallpaper ti chiedo scusa, amore mio.
Sto seguendo le tue istruzioni.
Non ho più a disposizione l'Olde England pub però cominciamo da una pasticceria di Sistiana.
Wait & see.




La soundtrack non c'entra niente ma dentro ho un'anima dance 80's.
Poi quei quei 4 ragazzi di San Giuliano Milanese erano davvero bravi.