Passo minuti davanti a questa foto.
Ti guardo negli occhi e... quanto ho adorato quel sorriso furbetto...
Ce l'hai avuto fino all'ultimo.
Devo fissare quest'immagine per togliermi dagli occhi le altre.
Resterai sempre unica.
Il mio mondo com'è adesso non mi piace.
Non posso tornare indietro nel tempo e non posso vivere nel passato ma vedo cose che sono contento che tu ti sia risparmiata.
Molte, con te presente, non sarebbero mai accadute.
Vada come vada ora.
Io so cosa mi hai insegnato e cosa abbiamo imparato insieme.
Spesso a caro prezzo.
Se avevi qualche zona d'ombra (e ce l'avevi) la lascio dov'è.
Niente rispetto a ciò che vedo in questa nuova, pessima vita senza di te.
Non ultima la dissoluzione della nostra personale Jugoslavia.
C'è chi mi dice che è la tua presenza, importante, pesante, ingombrante pure, ad impedire una mia ricostruzione.
Nessuno/a però che si impegni per fare meglio.
Hai instradato bene i ragazzi, tempeste ci sono e ci saranno ma la rotta è scritta.
Sopporteremo tradimenti che non ci aspettavamo ma andremo avanti.
Io sto imparando, cercando di accettare, che in fin dei conti non mi serve una compagna tanto per avercela.
Non dopo un quarto di secolo con te e mi sembra che di donne disposte a succederti non sia proprio pieno il mondo.
Intanto curo il tuo giardino.
Questi sono stati mesi di apprendistato, col passare degli anni migliorerà.
Ancora solo tu riesci a darmi pace.
Mi manchi.
Ti amerò sempre.
