Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

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The lightsaber is on.

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lunedì 24 novembre 2014

Ritorno al Campo 4D.


Tornato al Campo 4D dopo mesi.
Qualcun altro ne sta curando il look, faccia pure.

Io ho bisogno di risposte perchè le domande si stanno facendo sempre più grandi ma quello è il posto dove il silenzio assorda.

Vedo, spesso con ritardo, gli effetti.
Cerco le cause.
Nebbia.
Non ci arrivo.
Non capisco.

Una sola domanda: perchè?

Cosa ho fatto che non andava?
Dove ho/abbiamo sbagliato?
La genetica offre molti spunti ma non il quadro completo.



C'è qualcos'altro che ignoro, amore mio?

Comunque così non va bene.
La prima incazzatura sta lasciando il posto ad una rabbia sotterranea, magmatica.

Come un fiume carsico ha un solo obbiettivo: il mare.
Non è ben chiaro come ci arriverà ma sara meglio non trovarsi nei dintorni al momento.
Spero solo di limitare i danni collaterali. 

Tuttavia non posso essere solo chiacchiere e distintivo.

Oppure si ed il mio fallimento sarebbe completo.

Però non credo.

Nota a margine di questa visita che non è riuscita a darmi pace come faceva fino a non molto tempo fa: una voce mi chiama per nome, qualche secondo per ritrovare quel viso nella memoria.
Un'infermiera di oncologia.
L'ultima volta che la vidi era il 13 ottobre 2011 con gli occhi gonfi di pianto.

- Ciao, come va? Beh, tenendo conto del posto dove ci incontriamo...
- infatti, sai, tua moglie è sepolta a poca distanza da mio marito...
- Yu - hu!
- già.
[...]

...


domenica 28 settembre 2014

Programmi.

Causa turni favorevoli, sia ieri che oggi mi sono costretto ad uscire.
In entrambi i giorni avevo previsto una sosta al campo 4D.
Niente da fare.
Sabato un piatto di gnocchi, oggi una bruschetta e due sfogliatine alle mele mi hanno fatto cambiare programma.


No, in realtà l'avevo cambiato prima.

Comunque meglio non fare programmi, mai.



C'è troppa confusione
è tutta un'illusione
c'è troppa confusione...


Quel campo 4D che prima riusciva a darmi pace ora mi respinge.
Certo, nei prossimi giorni, al 3° anniversario, comprerò delle rose od un'orchidea per lei.
Un lume che possa garantire luce più a lungo della fiamma di una candela.
Tanto... che io passi di là oppure no...

... mi manchi amore mio.

Chissà cos'avevo di speciale per te?

Meglio che smetta, volevo scrivere altro ma è uscito questo.
Non mi piace ma lo lascio.

...



venerdì 27 giugno 2014

Luce ed ombra (grazie Cavez).

Toh, era un po' che non succedeva.
Forse perchè era da tempo che non cambiavo il cd in auto.
Ascolto musica e l'occhio cade sempre sul sedile di dx desolatamente vuoto.
Le inutili radio non fanno quest'effetto.

Gli ingredienti sono i soliti: solitudine, sconforto, delusione.
 
Sto limitando le visite al campo 4D e non solo per motivi tecnici (meteo o sonno).
Spargerò del diserbante in Saddam/Assad style.
Tuttavia non è quello il luogo in cima ai miei pensieri.

Vorrei vederne di nuovi, panorami in cui non l'abbia avuta al mio fianco.
Ma anche rivedere gli stessi per mostrarglieli di nuovo attraverso i miei occhi.

(c) Massimo Cavezzali

Tanto non c'è tempo, modo, possibilità o soldi.

Quindi nel breve-medio periodo resto qui.
Ascolto musica al pc ed attraverso quello parlo anzi scrivo.
Perchè in realtà (quasi) nessuno mi parla più.


Perchè il mio cuore piange?
Sensazioni che non posso combattere!



Luce dei miei occhi ed ombra nel mio cuore.

martedì 3 giugno 2014

Domande consuete (Più II).

Devo essere intrappolato in un girotondo.
L'anno scorso ero in tribunale mentre 2 anni fa alla sera ascoltavo Guccini, meno male o purtroppo c'è internet a ricordarmelo.
Nel 2014 unisco le 2 cose.
Perlomeno quest'anno ho avuto un episodio di 24 a migliorarmi la serata.
Finite le pistolettate ed i terroristi però torno qui.
A farmi domande.
Quali?
Quelle consuete.


Ancora qui a domandarsi e a far finta di niente
come se il tempo per noi non costasse l' uguale,
come se il tempo passato ed il tempo presente
non avessero stessa amarezza di sale.

Tu non sai le domande, ma non risponderei
per non strascinare parole in linguaggio d' azzardo;
eri bella, lo so, e che bella che sei,
dicon tanto un silenzio e uno sguardo...

Se ci sono non so cosa sono e se vuoi
quel che sono o sarei, quel che sarò domani,
non parlare non dire più niente, se puoi,
lascia farlo ai tuoi occhi, alle mani...

Non andare... vai... Non restare...stai... Non parlare... parlami di te...

Tu lo sai, io lo so, quanto vanno disperse,
trascinate dai giorni come piena di fiume
tante cose sembrate e credute diverse,
come un prato coperto a bitume.

Rimanere così, annaspare nel niente,
custodire i ricordi, carezzare le età;
è uno stallo o un rifiuto crudele e incosciente
del diritto alla felicità...

Se ci sei, cosa sei? Cosa pensi e perchè?
Non lo so, non lo sai; siamo qui o lontani?
Esser tutto, un momento, ma dentro di te,
aver tutto, ma non il domani...

Non andare... vai.. Non restare...stai... Non parlare... parlami di te...

E siamo qui spogli in questa stagione che unisce
tutto ciò che sta fermo, tutto ciò che si muove,
non so dire se nasce un periodo o finisce,
se dal cielo ora piove o non piove...

Pronto a dire "buongiorno", a rispondere "bene",
a sorridere a "salve", dire anch'io "come va?"
Non c'è vento stasera. Siamo o non siamo assieme?
Fuori c'è ancora una città?

Se c'è ancora balliamoci dentro stasera,
con gli amici cantiamo una nuova canzone...
tanti anni e son qui ad aspettar primavera,
tanti anni ed ancora in pallone...

Non andare... vai... Non restare...stai... Non parlare... parlami di te...
Non andare... vai... Non restare...stai... Non parlare... parlami di noi...


copyright Massimo Cavezzali

Ci torno presto da te, amore mio.
Ad estirpare le erbacce ed a riverniciare quella croce che si sta scrostando.
Sei ancora più vera tu di tanta gente che respira. 

Mi manchi.


giovedì 15 maggio 2014

2017.

Ognuno di noi ha un piano. Che non funzionerà. (cfr. leggi di Murphy, ndr)

Sapevo da tempo che stavo sprecando i miei giorni.

Ora vediamo di trarre delle conclusioni da ciò e trasformare il pensiero in azione.

La soluzione più semplice (sic!) è cambiare "casa, telefono e città".

Naturalmente il mondo reale ha le sue pretese e non si può fare, così, al volo.

Cioè, in realtà Wiz organizzò il nostro trasferimento dalla Brianza alla Bisiacarìa in circa un mese ma anche se per quel che mi riguarda la logistica è più semplice, ci sono altri problemi da affrontare, percorsi da portare a termine e tutti senza di lei.

Quindi mi sono dato un tempo limite: 36 mesi.

Per il 2017 la Bimba dovrà essere indipendente.
Kowalski sarà maggiorenne, avrà finito/starà finendo la scuola e lo spirito di adattamento dimostrato in questi mesi mi fa pensare che sarà più un'agevolazione anzichè un freno.

La casa qui dovrà essere/sarà presidiata ma non da me.

Un lavoro da contractor lo posso trovare ovunque in quest'inutile nazione.

Posizionerò una tomba in marmo al campo 4D con la luce elettrica, non sopporterei che vincessero il buio e le erbacce.


Ma devo andare.

Dove non so ancora.

Avevamo qualche progetto in merito, l'idea di levare ancora le tende per raggiungere la meta finale ci stuzzicava già.

L'ultimo biglietto pensato era per il Trentino, lei era già malata per cui la scelta si sarebbe rivolta verso il fondovalle.
Ci sarebbe piaciuto l'Alto Adige/Sudtirol ma non avevamo voglia di studiare il tedesco.
Vedere le montagne fuori dalla finestra sarebbe stato sufficiente.

Ora non so, quelle cime senza di lei forse non avrebbero lo stesso sapore.

E' vero, non ho una destinazione ma il countdown è partito.

Naturalmente, con una tempistica così, le variabili tendono ad infinito.

Da sempre l'uomo ha visto la luna, arrivarci però è stata un'altra storia.

Ho ancora un altro paio di opzioni da considerare.

 

In fondo se non t'importa dove sei, non ti sei perso.


Tanto tu verrai con me, lo sai questo, vero?


lunedì 31 marzo 2014

Piretro 3 e 14.

Oggi sono tornato al campo 4D dopo più di 2 mesi d'assenza.
Da che ci sono cellophane e ghiaia non cambia più molto.
Quelche erbaccia cerca di aggredire il rettangolo dai lati ma poca roba.
Riacceso un cero taglia razzo Saturno, la candelina nella lanterna ed un incenso profumato.
Interrato un vasetto di primule un po' sofferenti, speriamo si ripiglino.
Sulla lampadina solare a forma di nano Disney aveva trovato rifugio un bozzolo di una bestia non identificata.
Non mi piaceva, l'ho mandata a ricominciare il ciclo delle reincarnazioni, senza passare dal via e senza prendere le ventimila lire.
Presto porterò un vaso, spero abbastanza pesante da essere anti-bora e vedrò cosa seminarci dentro, ho varie bustine, tra cui una ritrovata pochi minuti fa.
Fiori di piretro.
La comprammo assieme, giusto che finisca là.


E' che finalmente ha finito di piovere, non è stata una scelta propriamente volontaria quella di non andare per così tanto tempo.


Lei è lì ma anche no.



Amore mio, il cucciolo sembra stare bene, anzi meglio.
Lo so, se ci fossi stata tu etc. etc.
Però tu non ci sei più e sembra intravedersi qualche sprazzo di sereno, almeno per lui. 
Quindi va bene.

Io... boh, vedrò.
Anzi, boh e basta. 
...


sabato 1 febbraio 2014

Tra le pagine di un libro già letto.

Amore mio, è da tanto che non ti scrivo qui.
Non perchè mi sia convinto che sia inutile, questo lo sapevo già.
E' che te ne stai andando ma io non volevo che succedesse così.
Nessuna ha ancora raccolto il tuo testimone ed ormai sono sempre più portato ad escludere che ciò possa accadere.
Semplicemente mi sforzo di ricordare i nostri momenti felici ma la nebbia si infittisce.
Sulle retine ho ancora stampato solo il tuo volto sofferente.
Per rivedere il tuo sorriso devo ricorrere alle foto.
Senza di te tutto si sta sgretolando.
Una piccola Jugoslavia anche se non mi piace attribuirti il ruolo di Tito né a me quello di Milosevic.
Manca qualcosa.
Manca qualcuno.
Manchi tu.
Soprattutto in questi giorni in cui sto male, una tua carezza sarebbe stata miracolosa.

Eppure devo lasciarti andare comunque sia.
Quando scrivo o parlo di te lo faccio ancora con la voce spezzata e/o le lacrime agli occhi.
Non va bene.
Queste righe non cambieranno una virgola in ciò chè è stato,è e sarà.
Solo che è un casino dover prendere atto che ci sarai sempre meno anche se non ti dimenticherò mai.
A volte cerco di immaginare come racconterò di te in futuro, magari a quei nipoti che (spero) avranno i tuoi occhi.
Quei nipoti che potrebbero chiamare Nonna qualcun'altra. 
Ovviamente non ci riesco.


Ora la nostra terra mi richiama.
Sembra strano ma è tra le pagine di un libro già letto che sento di trovare comprensione.
Potrei sbagliarmi od anche no.
Ci sono stati un brivido, delle parole dette e scritte.
Non giocherò neanche per un attimo a pensare cosa ne avresti detto tu.
Ormai anche tante delle regole che con te erano ferree sono saltate.

Porterò sempre il tuo anello, almeno finchè non dovesse presentarsene uno di uguale potenza.
Renderò sempre omaggio ed onore al tuo ultimo giaciglio al campo 4D, finchè avrò forza per farlo.
Ma spero che cambi qualcosa, in meglio.

foto Paolo Attivissimo


E' la notte oscura della mia anima
E la tentazione se ne sta impossessando
Ma attraverso il dolore e la sofferenza
Attraverso il dolore al cuore e il tremore

Mi sento amato
Mi sento amato

Appena cala l'oscurità
Nella mia testa sento sussurrare
Domandare e chiamare
Ma non vengo catturato

Mi sento amato
Mi sento amato

Dalle profondità della mia vuotezza
Proviene un sentimento di beatitudine interiore
Mi sento voluto, mi sento desiderato
Riesco a sentire la mia anima in fiamme

Mi sento amato
Mi sento amato



...





giovedì 12 dicembre 2013

VDM

E mi invadi gli occhi
sei fiume in piena e rompi gli argini
e allora mi incanto, rallento un momento
mi chiedo se domani sarà ancora uguale
stretta sui miei polsi nel buio tanta luce può accecare
ma un attimo ancora, risvegliami ancora
e poi ti lascerò dormire
e poi ti lascerò dormire
e poi ti lascerò dormire. 




Qualche settimana che non andavo al campo 4D.
Tanto dopo il restyling non cambia nulla.
Ghiaia, il cero spento dalla bora, quello elettrico soffre l'umidità.
Un rosario appeso alla croce.
Lo conosco.
Mi chiedo perchè, mi rispondo ma non mi interessa veramente.
In fin dei conti... perchè?
Una forma di rispetto verso chi era riuscita a conquistare completamente il proprio uomo fin oltre la morte?
Qualcosa da dare mi era rimasto, pure tanto.
Ha preferito i propri tabù ed una routine non decisa da se stessa?
Ok, io le scelte le rispetto.

Sono più incuriosito da un Babbo natale blu, chi ce l'ha messo ha forse veramente capito più cose.
Più cose riguardo a lei, magari più di me.



Qui nel mondo reale manca qualcosa.
Manca lei.
Mi arrangio ma la struttura non era stata progettata per funzionare senza.


Poi prima di uscire dal cimitero lancio un'occhiata alle prossime inumazioni.
Domani, Lorena, 40 anni, un figlio ed un marito.
Spero che l'ultimo posto al campo 4D sia per lei.
Quasi un po' di compagnia rispetto agli ultraottantenni lì intorno. 

Che vita di merda.

Mi manchi. 





giovedì 31 ottobre 2013

Restyling - Solo posti in piedi II.

Tempi di Santi, morti, allouin e simili.
Mi tengo lontano dal campo 4D, troppa confusione, sembra un centro commerciale.

Ho cercato in questi 2 anni di dare un certo stile al rettangolo di terra sotto il quale riposa il mio amore.
Risultati non esaltanti anche se devo dire che sono riuscito a farlo somigliare a casa nostra.
Confusione, fiori e/o piante mischiate e posizionate senza un filo apparentemente logico.
Ceri, una lanterna, una lampadina solare, un paio di sassi dipinti ed uno gnomo perennemente nascosto nell'erba.


Fatto sta che un'amica di famiglia si è offerta per un restyling.
Dovrei viverlo come una sconfitta ed in effetti un po' lo è.
Però so l'amore che c'è dietro al desiderio di offrire a Wiz un minimo di decoro in più quindi accetto.
Andrà oggi pm con la Bimba, della quale apprezzo il senso estetico.
Il programma prevederebbe la desertificazione da ogni tipo di erba spontanea, il posizionamento di un telo in plastica e la sua copertura con ghiaia.
Ho posto come condizione il mantenimento della conifera nana interrata e di un'altra pianta che ha attecchito bene.
Vedremo il risultato ma sono fiducioso.

Magari, prima o poi, quando avrò un migliaio di € da investire potrò avvalermi dell'opera di professionisti ma non sarà né oggi, né domani e temo neanche dopodomani.


 
Mi basta fermare insieme a te un istante
E se mi riesce
Poi ti saprò riconoscere anche tra mille tempeste


Mi manchi. 


domenica 6 ottobre 2013

Preludio.

Giorni di anniversario questi.
Il secondo.
Intorno alle 20 del 6 ottobre 2011, la mia Sposa, madre dei nostri figli, uscì dalla nostra casa per non rientrarvi mai più.
Un'ambulanza della CRI preludio al Mercedes del comune di qualche giorno successivo.

Una morsa mi stringe lo stomaco come allora e come allora non ho smesso di piangere.

Da quei giorni navigo a vista, amici mi hanno aiutato a tenere la barca in mare, altre persone mi hanno buttato verso gli scogli.

Ma una rotta mia ancora non ce l'ho.

2 anni passati così.

- Così come?

Non so, così.


fino alla fine
fino a che si può
e fino al confine
fino all'ultimo
fino alla fine del tempo
fino a che ce n'è ancora un po'
e fino alla fine di tutto
fino allora tu

tienimi con te
sotto il buio aperto
della notte di un deserto
tra le dune del tuo petto
e tienimi con te
così al tuo sonno stretto
niente è triste più di un letto
vuoto e già sofferto...



Non è cambiato molto amore mio.
Ci ho provato, giuro, ma per ora non funziona.
Anche i fiori mi prendono in giro e ne stanno sbocciando tanti adesso.
Mi manchi.
Ti amerò sempre.

 


domenica 15 settembre 2013

La storia la so.

Lo so, non dovrei scrivere quando mi sento così.
Stamattina ero al campo 4D, i fiori sono più belli che mai eppure mi chiedo che senso abbia.
Chissenefrega, ci vado comunque.
Presto arriveranno le piogge, la fiamma vera si spegnerà ed anche quella a pile soffrirà l'umidità.
Almeno quella solare donerà qualche ora di luce terrena, spero.
Sennò pazienza, lei non avrebbe voluto nessuna di queste.
Magari aveva ragione.





Il resto della mia vita prosegue in mezzo a fiumi di parole.
Cerco di non annegarci.



Provo l'unico rimedio
che adotto da un po'
la mia testa chiude l'audio
la storia la so.



... 

sabato 20 luglio 2013

Altro che reloaded II.

Andato via, rimbalzato come una pallina da flipper in vari posti, cambiato 3 giacigli in 5 notti, poi tornato ed il letto me lo sono proprio dimenticato.
2 viaggi in Frecciabianca, un paio in metropolitana, qualche km al volante della Honda Jazz del Primo Ufficiale e qualche altro seduto di fianco, in fin dei conti l'auto è sua.

Mai a mio agio ovunque mi trovassi.
Non nella casa natìa, non nella metropoli e stavolta neanche nella fazenda in mezzo alle risaie.

Mi manca sempre qualcosa.

Non i tempi andati, razionalizzo abbastanza come lei non ci sia e non ci sarà mai più.
Certo la lacrimuccia scappa ancora.
Poi il futuro non è scritto, wait & see etc. etc. già sentite queste...
Intanto però i giorni mi scorrono addosso, gestisco a malapena il presente, anzi diciamo pure male, non c'è un progetto per il domani.
Niente che vada oltre il cercare di mantenermi il lavoro subendo ogni tipo di angheria o sperare che qualche spiraglio si apra per i 2 più grandi.
Fare i conti della serva... e lì siamo messi male.

Altro che reloaded.

Grigio, grigio ovunque.
Nebbia.



Ok, mi sono sempre vantato di vivere in simbiosi con la mia Sposa ma senza di lei è tutto qui ciò che valgo?
Probabilmente si, ne prendo atto.

Perfino i fiori al campo 4D mi prendono in giro, qualcuno vive, qualche altro muore a distanza di pochi cm. ed io non ho la più pallida di idea di come governare il fenomeno.


foto Wiz.



Mah.

Un attimo piacevole però c'è stato: un'oretta con C.
Caffè freddo per lei, birretta per me.
A parlare del presente e del futuro, il passato ce lo ricordiamo di già.


...

martedì 2 luglio 2013

Luglio (parti 1 e 2).

Parte 1^, scritta stanotte intorno all'una, mentre aspettavo terminasse un download: 

E' arrivato luglio, qualche giorno via dalla follia del lavoro.
Partire veramente lo faremo quando Kowalski avrà recuperato qualche defaillance scolastica, sperando di essere promossi e non allungare a 6 anni il percorso delle superiori.
Ovviamente si tratterebbe di passare dalla metropoli a trovare papà, mamma e parentado vario.
Voglia di smazzarmi ore sull'autostrada più noiosa dell'universo: zero.
Spero che il mio travel planner/Primo Ufficiale mi inventi qualcosa di meglio col treno a prezzi civili, altrimenti vai di benzina ed A4.
Intanto c'è ancora da mendicare qualche certificato dal burosauro e magari rimettere un po' in carreggiata la casa.
Nel dubbio ho dormito quasi tutto il giorno, domani (oggi 2/7 in realtà) campo 4D poi l'imbarazzo della scelta.
La Bimba/Cuoca aspetta i risultati per sapere con che punteggio sarà stata promossa da studentessa a disoccupata.


Io... sono un foglio scarabocchiato con molte cancellature.
Non sembra ancora arrivato il momento di voltar pagina.

...luglio... già detto.

Significa il 9.
Quella sera del 1987, una Ford Fiesta abbastanza grigia, una birra, il lago a Cernobbio e lei.

Certe volte guardo il cielo
i suoi misteri e le sue stelle
ma sono troppe le mie notti passate senza te
per cercare di contarle.


Parte 2^:

Passate una ventina d'ore, niente di nuovo.
Accompagnato Kowalski a scuola stamattina, passaggio di un'ora al campo 4D e poi qualche sciocchezza ma fondamentalmente ancora dormito.
Spero di smaltire l'arretrato in fretta o comunque domani dovrò impegnarmi di più.
Da sveglio, intendo.

La Bimba mi ha portato a casa un punteggio che dall'esterno potrebbe sembrare deludente.
In realtà sono contentissimo.
Non importa che il difficile cominci ora e che capi e colleghi in futuro potranno essere fonte di problemi come, quanto e più dei parassiti dipendenti dal ministero della Pubblica Istruzione.
(mi perdonino le amiche maestre ma ho conosciuto persone terribili e ne avrò ancora per 4 anni senza la diplomazia di Wiz, ndr)
Ce l'ha fatta.
Fuori 2.
Ora toccherà a Kowalski nel 2017 (adp).

una rosa tenace al campo 4D, barcolla ma non molla.


...


martedì 18 giugno 2013

Salvagente di pietra.

Uff...
E' arrivato il caldo, il lavoro è la solita follia, il pc ha scelto un pessimo momento per farsi fare il lifting, l'auto implora il tagliando, i fiori al campo 4D necessitano di acqua quasi quotidianamente ormai, io dovrei dormire di più ed anelo solo pace e tranquilità.

Non se ne parla.

Una persona pochi giorni fa mi ha detto: "mi pare che lei voglia andare al mare indossando un salvagente di pietra".

Uhm.

Me ne libererei volentieri ma sembra che il mondo non sia d'accordo.

Comunque preferisco la montagna.


analisidifesa.it

Devo rispondere a persone cui interessa veramente come sto (ce ne sono e ne sono cosciente ndr).
Lo farò, presto.

Con un'altra adotto il solito ormai mezzo silenzio.
Sarebbe un'autostrada, basterebbe che l'addetta togliesse la transenna col divieto d'accesso.

...



P.S. com'erano belle e brave le band 80's.

domenica 9 giugno 2013

Amico immaginario vs. mondo reale.



Dobbiamo entrare per poter uscire.

Le parole sono pietre.
Liberarsene ti farebbe sentire più leggero.
Potendolo fare.
Però non si riesce.
Prima o poi mi toccherà pagare qualcuno che mi ascolti.
Oppure comprare un orsacchiotto di peluche.
Magari un amico immaginario.



Situazione:
- scheda video del pc principale probabilmente fottuta, oppure è il monitor.
- Kowalski è andato al mare senza crema, ora è cotto quasi a puntino, qualcuno mi suggeriva di spalmargli dell'olio o dell'albume d'uovo. Così, per terminare la doratura.
- comprata una confezione chiusa da 6 birre, ce n'erano dentro 5.

ed infine

amore mio, pensi che finirò mai di scoprire cose che non mi avevi detto?
Se mi incazzo ti porto 2 secchi di ghiaia e ci rivediamo il 2 novembre.
Altro che rose.


venerdì 24 maggio 2013

Tornano.

Tornano però anche quelle sere (prevalentemente sere e notti ma vale anche quando il sole è alto) in cui tutto è buio e questo silenzio mi attanaglia lo stomaco.

Questi mesi vissuti comunque in una solitudine estrema.

In cui il mondo intorno è un peso ed un fastidio.

Piove a ripetizione e non riesco nemmero a stare dietro al ritmo per tenere il cero acceso il più spesso possibile.
Che poi in giorni come questi, andare là mica migliora le cose.







E' buio, le nuvole sono in arrivo e non sai se prenderai solo acqua oppure neve od anche grandine.




Il sole è ancora lontano e perdipiù mi dà fastidio agli occhi.

...



martedì 21 maggio 2013

Chiara II.

Chiara, non te la prendere, qui su blogger e su FB ti hanno già nominata mia nuora.

Ovvio che le scelte saranno tue e del mio Primo Ufficiale, questa è internet, mica il mondo reale.
Tuttavia parlando con una tua eventuale cognata (nonché mia secondogenita) ridevamo pensando ad una possibile cerimonia e le scene che ci sono venute in mente ricordano più o meno quelle di questo film.



Dopo tanto dolore, sorridere ci fa bene.

Grazie comunque anche per questo.

Alt, però.

Mica ci sei solo tu in questo gioco.

All'attuale fidanzato della suddetta Cuoca ho appena rifilato il sacco delle "scovazze" (rifiuto solido urbano non riclabile, ndt) da portare ai cassonetti.

Kowalski per ora dorme,in tutti i sensi.

Non ce la posso fare. 



...

a te stamattina ho sparso l'insetticida per evitare che le lumache si mangiassero i tuoi fiori. 

Mi manchi. 

Ora più che mai e probabilmente peggiorerà.

Però non ti deluderò.

(spero).


domenica 19 maggio 2013

Il Presidente che (ri)vorrei.

Anche sbarazzine conversazioni domenicali su FB possono stimolare riflessioni più profonde.
Scrivevo ad un'affezionata webfriend che qui si palesa con altro nome:
"la famiglia NON è una democrazia, la nostra era una repubblica presidenziale con un premier forte. Il presidente ovviamente non ero io."

Vabbè, ora ho l'interim di tutto ma con 2 maggiorenni è più difficile e spesso inutile instaurare politiche autoritarie.

Torno quindi ad allora e cerco di attribuire le competenze:

Presidente: Wiz.

Premier: io.

Ministro degli Interni: lei (io mi occupavo di eventuali repressioni ma non credete, il mio angelo non era mica proprio tale).

Ministro degli Esteri: Wiz con delega esclusiva verso gli affari del proprio clan d'origine e la scuola.

Ministro della Pubblica Istruzione: Wiz, io non ricordo neanche come si fanno le divisioni con la virgola però mantenevo la delega su Storia e Geografia.

Ministro della Difesa: io.

L'Economia era un casino, infatti ne abbiamo combinate un po' che per dignità non cito, tuttavia ho le mie colpe.

Ministro della Sanità: Wiz con delega pressochè assoluta sui pargoli, riconosciutale anche da più pediatri.
Si occupò anche della mia salute più di me stesso mentre, visti i risultati, forse avrei dovuto intervenire di più sulla sua.
Ad un eventuale processo sarebbe difficile difendermi da quest'accusa.

Ministro per l'Integrazione, Coesione Sociale, Pari Opportunità, Stronzate Varie & Eventuali: non previsto, le persone che ci hanno voluto bene sono sempre entrate in casa nostra senza controlli.

Ministro dell'Agricoltura: io. A me qualche fiore sul balcone è cresciuto e se ora al campo 4D ho delle difficoltà è a causa del suo pollice verde negativo.

Ministro dello Sport e Spettacolo: Wiz. Migliaia di km spesi per portare sui campi di calcio il Primo Ufficiale od a coro e concerti la Bimba.

La Presidente durante una seduta del Consiglio. Notare che indossava un MIO maglione.

Ok, dovrebbe essere chiaro, la maggior parte delle rogne se le grattava lei mentre io portavo a casa quei pochi € necessari al funzionamento della macchina.

Però di una cosa vado orgoglioso: quando parlava lei lo faceva anche a nome mio e viceversa.

Nei fatti una diarchia perfetta.

Eventuali divergenze (e ce ne sono state) sono state risolte in separata sede pensando al bene comune e soprattutto mai platealmente urlate di fronte ai ragazzi.

I nostri pargoli sono ormai grandi ed hanno capito non da oggi che comunque non vivevano una favola Disney, tuttavia sono arcisoddisfatto del rapporto che avevo instaurato con la Loro Madre e non mi dispiacerebbe se potessero trarne esempio e migliorarlo, perchè tutto si può migliorare.



In fondo, spesso, è il viaggio ciò che conta e toccherà anche a loro essere Capitani.

Non é lontano il paradiso
almeno non é lontano per me
e se il vento é giusto puoi navigare lontano
e trovare tranquillità
la tela puo fare miracoli
aspetta e vedrai
credimi

non é lontana la terra di nessuno
nessuna ragione di fingere
e se il vento é giusto troverai ancora
la gioia dell’innocenza
la tela puo fare miracoli
aspetta e vedrai
credimi
Navigando
portami lontano
dove ho sempre sentito potesse essere
solo un sogno e il vento mi conduce
presto sarò libero
Fantasia
mi porterà il meglio per me
quando sto navigando
tutto é preso in una favola
ogni parola é una sinfonia
non mi vuoi credere
Non é lontano dal buon senso
almeno non lo é per me
e quando il vento é giusto puoi navigare lontano
e trovare serenità
la tela puo fare miracoli
aspetta e vedrai
credimi.



Ragazzi, l'avete visto, imparate il più possibile da chi vi sta al fianco e non abbiate paura ad insegnare.
La vita è stata una dura maestra con voi.

Io sono spiaggiato e qualora riprendessi a navigare difficilmente andrei lontano.
Ma voi no. 

...


sabato 18 maggio 2013

Nell'unico modo in cui posso.





In questi giorni in cui ho un po' più tempo da passare a casa transito spesso davanti alla tua foto e ti guardo negli occhi nell'unico modo in cui posso farlo ormai.
Quanto è difficile vivere senza il tuo sguardo, senza il tuo volto, senza di te.

Dove sei?



Non dire una preghiera per me adesso
Tienila per la mattina dopo
No, non la dire adesso
Salvala per la mattina dopo.



Mi manchi.

Ce la farò, i fiori arriveranno, le rose sono già in boccio e le portulache sono in rampa di lancio.
Devo solo scegliere il vaso migliore da portarti. 

Ti amerò sempre. 


mercoledì 15 maggio 2013

A,B,C,D,E & Prefab Sprout.


A) Chissà se avrò infeltrito i maglioni.
Solo dopo aver schiacciato il tasto ON della lavatrice ho letto che quel detersivo non andava bene per la lana.
Mah, non ricordo di aver mai visto detersivi specifici per casa e la mia Wiz non ha mai rovinato (troppa) roba coi lavaggi.
Anzi, non so come fece ma restrinse perfettamente un pullover che piaceva tanto ad entrambi dalle mie dimensioni alle sue.
Ad una mia camicia riuscì ad accorciare solo le maniche per appropriarsene.
Magia, credo.

B) Prendere nota: i trancetti pollo & riso non piacciono a Jar Jar Binks che piuttosto sopporta 24h di quasi digiuno ma non li tocca.
Peccato, avevano un profumo invitante.
Far cambiare idea ad un gatto può essere altrettanto difficile che con una donna.
Spesso impossibile.

C) La Bimba/Cuoca che invita il fidanzato a cena ma poi si spiaggia sul divano con lui a guardare CSI:NY mentre ai fornelli ci sono io.
Trova l'errore.

D) Devo andare a ritirare una raccomandata... "atti giudiziari" c'è scritto.
Chissà quante belle paroline troverò dentro.
Se sarò fortunato "paga e taci", dipende dalla cifra.


E) Una volta trasmisero questa canzone alla radio, probabilmente Easy Network, io la riconobbi entro 5".
Lei mi disse: "ma come fai?"
Non lo so, però ogni tanto riuscivo ancora a stupirla.
Cioè, dico, i Prefab Sprout.

http://ilblogdibarbara.wordpress.com/2013/05/01/dalle-parti-di-sderot/

Ora vado, devo anche occuparmi di fiori al campo 4D.

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