Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

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Ovviamente non mi assumo nessuna responsabilità in merito ai commenti che restano sul groppone di chi li scrive.
Tuttavia intendo esercitare il diritto di rimuoverli senza spiegazione qualora vi fossero violazioni di legge o più semplicemente risultassero offensivi nei confronti miei, dei miei amici, parenti, conoscenti o lettori occasionali.
The lightsaber is on.

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mercoledì 22 ottobre 2014

DEFCON (memory XXV).

Ho sempre parlato del 10 ottobre 2011 ma questo post mi ha riportato al 5 novembre 2010.
Quando sul referto scrissero che il "carcinoma di natura sconosciuta" era di IV livello e che "si rilevavano delle secondarietà".
Il IV livello non mi allarmò più di tanto, al momento.
Su che scala era?
Funzionava in crescendo come la Richter per i terremoti od al contrario come l'allerta DEFCON dove al 5 c'è la pace ma all'1 c'è la guerra termonucleare globale?

C'eravamo conosciuti in mezzo alle ambulanze, in tempi in cui il 118 era di là da venire.
Qualche termine medico ce l'avevamo in testa.
Ma la secondarietà mi sfuggiva.

La dottoressa parlò prima a me da solo.

I: -ok, cos'è una secondarietà?
Doc: - metastasi.
I: - capito, siamo fottuti. Ora siccome mia moglie non è scema ed il fatto che io sia qui dentro senza di lei le avrà già fatto rizzare le antenne, le dispiacerebbe spiegarlo anche a lei?

La sentenza fu letta, morte, si trattava solo di intuire la data di esecuzione della condanna e nel frattempo proteggere 3 cuccioli.



L'oncologo poi non fu mai chiaro con me, ritengo che Wiz gliel'avesse vietato, come sempre per proteggermi.
Quando a fine settembre gli posi delle domande precise, chiese il permesso a lei per rispondermi.
Glissò, tant'è che mentre io già temevo di perderla a primavera 2012, il demone dentro di lei fece crollare tutta l'impalcatura solo pochi gg. dopo.

Non seppi mai la natura del carcinoma, se ad ucciderla siano state le secondarietà od il corpo centrale (ricordando le ultime rx direi il secondo) oppure addirittura la chemio.

Non aveva/ha molta importanza.

Alla fine di tutto ricordo 2 infermiere di oncologia con gli occhi gonfi e rossi al funerale, la vicinanza molto più che professionale della nostra dottoressa.
Tutti gli altri sono spariti come lacrime nella pioggia, neanche li odio o detesto.

Chi mi/ci ha fatto del male in quegli 11 mesi è altrove.
Scrissi già che credo nel potere taumaturgico della vendetta.
Non ho cambiato idea.
Non capiterà ma se capita...




So che qualcosa sta per accadere

So che qualcosa sta per accadere

So che non passerà molto tempo

Non molto prima che te ne vada
Qualcosa sta per accadere

Qualcosa sta per accadere

Io so che una cosa buona
Deve arrivare a una fine
Ma è difficile da accettare

Mi manchi.


giovedì 2 ottobre 2014

Benvenuto ottobre.

Noi e un cielo a senso unico, noi col tempo in gola noi.
E la notte che accende stelle inutili, una storia comune più che mai.
Noi e il nostro tempo logico noi, da troppo tempo noi.
Senza tregua le nostre facce solite prese poi da cosa non si sa.
C'è qualcosa che si fa più dura, è come una specie di paura, forse è l'aria di stasera.
C'è qualcosa che non è normale, qualche cosa sempre troppo uguale
e stasera fa piu' male.
C'è qualcosa che si fa più dura, è come una specie di paura
forse è l'aria di stasera che è cosi' dura.
Noi e un cielo senza scrupoli, dove non ti ritrovi mai, ti sorprende e batte un tempo logico.
Noi, col tempo in gola noi. 

C'è qualcosa che si fa più dura,
è come una specie di paura, forse è l'aria di stasera.
c'è qualcosa che non è normale qualche cosa sempre troppo uguale
forse è l'aria di stasera che fa più male.



Spacco piatti, bestemmio gli dei.
Benvenuto ottobre.


 ...

giovedì 11 settembre 2014

Sovrapposizioni.

L'undicisettembre ha questa particolarità: tutti ricordiamo dove fossimo quel giorno.


Vendetta e giustizia si sovrappongono, non è arrivata né l'una né l'altra.
Di cosa avremo bisogno ancora?



...


mercoledì 22 gennaio 2014

Bukowski.

"Non dobbiamo nemmeno chiedere la felicità, solo un po' di dolore in meno."

[C. Bukowski]





Che poi a me Bukowski mica piaceva poi tanto.
Forse ero troppo giovane quando l'ho letto e neanche tutto.
Probabilmente bisogna aver vissuto, anche non necessariamente ai suoi livelli, per apprezzarlo.



Tanta carne sugli spiedi e poco tempo per arrostirla:

A) Di sicuro c'è che ciò che sembrava bianco ora mi appare nero mentre ciò che era nero resta tale.

B) I Jedi non sono quei santi che sembravano, resto contento quindi della mia scelta verso il Lato Oscuro.
Mio malgrado.

C) Ieri sarebbe stato il compleanno dell'adorata mamma di Wiz.
Le piacevano i Pet Shop Boys ed in particolare quest'album.
Non potrò mai ringraziare abbastanza lei ed il suo Sposo per avermi prestato la loro 4^ figlia.

D) Martedì 28 sarebbero state le nostre nozze d'argento.
Tuttavia ritengo sia ora che (quello che avrebbe dovuto essere per sempre) il mio unico amore raggiunga il posto giusto nel mio cuore, ormai.
Magari anche facendo decadere quello che era il suo numero di telefono. 
Proverò a raggruppare idee e pensieri nei prossimi giorni.
Giorni che immaginavo diversi ma tant'è...

E) Non voglio rileggere un libro passato ma riguardarne alcune pagine sotto una luce diversa  mi piacerebbe.

Wait & see.


...


mercoledì 26 giugno 2013

"non mi servi" - ad personam VI, il finale.




Non mi hai cercato tu, questo lo riconosco.
Tuttavia ogni volta che cercavo di uscire da quella strada a fondo chiuso tu riapparivi.
Un sms, un messaggio su FB ed alla fine rispondevo al telefono.
Averti nella mia vita non mi dispiaceva, solo che avrei voluto uscire dalla dimensione delle telecomunicazioni e passare nel mondo reale.
Tu mi tenevi a distanza ed io credevo alle tue giustificazioni.

Fino a che domenica pm non ti è scappata quella frase che sintetizzo così: "non mi servi".

-una voce dal sen fuggita-

Hai cercato poi di buttarla in calcio d'angolo ma la palla era entrata.
Ed era di piombo rovente.

Non è la prima volta in questi mesi che una donna mi umilia ma sii certa che farò tutto il possibile affinchè sia stata l'ultima.

Per rispetto eviterò di scrivere qui particolari che ti ho inviato nello spiegone via mail ma soprattutto ciò che NON ho messo nero su bianco.

So che la tua analisi sarà differente ma non mi interessa.

Non mi importa cosa dici
Io non gioco alle stesse partite ai cui giochi tu.


Sei la terza lezione che prendo, ora alloggi nel Pantheon con Tiziana e Caterina, il podio è completo.

Buona fortuna.





Ok, ora che si fa?
Per il momento terrò attivata la modalità "lavoro" anche nelle restanti ore, il che significa che ogni persona che mi si parerà davanti sarà una possibile minaccia o una sicura fonte di problemi.

Poi vedrò.

Sveiabaùchi.

...




venerdì 24 maggio 2013

Tornano.

Tornano però anche quelle sere (prevalentemente sere e notti ma vale anche quando il sole è alto) in cui tutto è buio e questo silenzio mi attanaglia lo stomaco.

Questi mesi vissuti comunque in una solitudine estrema.

In cui il mondo intorno è un peso ed un fastidio.

Piove a ripetizione e non riesco nemmero a stare dietro al ritmo per tenere il cero acceso il più spesso possibile.
Che poi in giorni come questi, andare là mica migliora le cose.







E' buio, le nuvole sono in arrivo e non sai se prenderai solo acqua oppure neve od anche grandine.




Il sole è ancora lontano e perdipiù mi dà fastidio agli occhi.

...



martedì 12 febbraio 2013

Io odio.

Io odio.
Lo faccio senza sentirmene in colpa.
Difficilmente succederà (mai dire mai) ma qualcuno, più d'uno, ha il proprio nome scritto su almeno uno dei miei proiettili.




Credo nel potere terapeutico della vendetta.
Non è l'unica mia ragione di vita ma esiste e non la dimentico.
Non mi spingo più in là per non incorrere nel reato di "minacce aggravate a mano armata".
Tuttavia io so.






E se, tramite le tue spie, arriverai a questo link saprai certamente che sto parlando di te e dei tuoi amici coi nasi bianchi.
La notte è lunga.
Potrebbe sorgere anche una nuova alba.
Il futuro non è scritto.




martedì 8 gennaio 2013

Puff.

Io li odio i sogni.



Stamattina ti ho sognata, amore mio.

Per un'oretta e mezza almeno a giudicare dall'intervallo in cui ho guardato il display verde sul comodino.

Eri bella, viva, presente, reale, in 3D e a colori.
Talmente reale che alla fine ho dovuto dirti: "tu sai che questo è un sogno, vero?"
Mi hai risposto: "si."

Puff.

Ora le scene vanno per fortuna scomparendo, resta la sensazione.
Pessima.






Mi manchi ma pur avendoti rivista non mi sono svegliato col sorriso.


Devo lavorarci ancora su.



venerdì 19 ottobre 2012

L' Oscuro Signore del Miao.





Amore mio, quel vigliacco di un gatto Sith è di nuovo con te ora e noi siamo ancora più soli.
Col Primo Ufficiale ed altri siamo convinti che abbia voluto seguirti.
Ha resistito finchè ha potuto.

"Il giovane Skywalker soffre tantissimo" [Maestro Yoda]

Non so se ci fosse qualcosa che potessi fare.
Probabilmente si, non so cosa ma si.
Un altro peso da portare.

"Impara l'arte del distacco, gioisci per coloro che si ricongiungono nella Forza" [sempre Yoda]

"Yoda.... fottiti!" [Gordon Ramsay]

Mettiamola così, siccome neanche il Padreterno potrà scaldare i tuoi piedi (magari ha altro da fare) il micione nerissimo svolgerà anche lì la funzione che ha avuto da quando è arrivato in casa nostra.



Non era solo un gatto, era uno di noi.

Miao, giovane Skywalker.


giovedì 17 maggio 2012

Ahi Velasquez...

Innanzitutto devo delle scuse.
Molti di voi si saranno ritrovati il promo di un post "il Cavallino e il Biscione" che poi ho invece rimosso.
Vi chiedo perdono ma purtroppo il Lato Oscuro quella notte prese il sopravvento.
Per fortuna alla mattina un piccolo Maestro Jedi mi fece notare che non bisogna (sempre) lasciarsi dominare dalle passioni e che si rischia di far del male alle persone cui invece si vuole bene.
Anche Anakin non trattò troppo bene Padmè su Mustafar prima del duello con Obi Wan e tutti (o quasi) sappiamo come andò a finire.
Per cui ho rimosso lo scritto da dove ho potuto, spero sia bastato.
Devo smetterla di scrivere di getto ed a notte fonda.
Mi dispiace per chi non conosce i riferimenti a Star Wars.

 


Ahi Velasquez certe sere quanta voglia,
fermare la vela e ritornare da mia moglie.

Finita la prefazione cerco di buttar giù un po' di pensieri che mi frullano in testa ma che per motivi di tempo, lavoro, sonno, varie ed eventuali non riesco ad affidare a Google.


L'altra mattina (ieri? l'altro ieri? buh.) sono tornato al campo 4D dopo una settimana.
E' un casino ma quanti fiori!
Alti!
Pure troppo.
Purtroppo la penultima bora me li ha piegati per cui ho dovuto pettinarli e riportarli in sagoma.
Lavoro inutile, il giorno dopo un'altra perturbazione li avrà sconvolti di nuovo.
Spero di ripassare almeno domenica mattina, devo dormire se no di quel giardino potrebbe non restare più nessuno ad occuparsene.
Wiz capirà.
Poi?
Sono sicuro di pensare a qualcos'altro oltre che a lei eppure ora ho un vuoto.
Certo il team prosegue anche con un comandante a mezzo servizio come sono io a tutt'oggi.
La scuola di Kowalski è ok oltre ogni aspettativa.
Lo stage della Bimba/Cuoca procede bene, alcuni clienti abituali la chiamano già per nome e lei conosce i loro gusti (macchiato caldo, macchiato tiepido con zucchero di canna, come se fosse antani etc.).
Il Primo Ufficiale nell'attesa di ritornare nelle grinfie delLa Fornero fa un training da capofamiglia ad interim.
Non gli porta stipendio né contributi ma aspettando il modello greco (possibile) o quello jugoslavo (più probabile) anche questo fa esperienza.
Sarebbe orgogliosa di loro, io lo sono e non mi stanco di ripeterlo.
Nota negativa: la Nera Signora sta cercando una persona che noi amiamo tantissimo, per fortuna il Tomtom con la falce è andato in blocco ma è inutile farsi illusioni, il reset è inevitabile.
Intanto ci godiamo ogni giorno come regalato, siamo fiduciosi che non saranno pochi come ogni tanto può sembrare.

Ahi Velasquez fino a quando inventeremo
un nido di rose ai piedi dell'arcobaleno,
e tante stelle, tante nelle notti chiare
per questo mondo, questo mondo da cambiare? 

Amore mio, per la solita legge di Murphy in queste notti mi tocca parcheggiare 3 volte sotto quella stanza al secondo piano però oltre a quei giorni di ottobre 2011 me ne stanno finalmente tornando in mente altri.
Ad esempio settembre 1996 quando abbiamo fatto il trasloco grosso con Roby, Fabiola e i loro 2 cani.
Giornata memorabile. 
In quei tempi guidavi bene tant'è che ti lasciavo il volante quasi sempre.
Di sicuro quel giorno.

Mi manchi.

Del post precedente riciclo la foto, non c'entra niente ma qui non si butta via nulla.


martedì 8 maggio 2012

Nessuna trappola nascosta.

Ok, lo so, avevo detto che su FB non ci sarei andato ed invece eccomi là.
Con le sue sedicenti opzioni di privacy sembra il posto dove posso scegliere meglio cosa dire ed a chi dirlo.
Però nel web il mio angolino è questo, quasi quasi lo chiamo casa.
E' a casa mia che dico cosa mi pare a chi mi pare.
Non ho mai amato i sottintesi, i "detti-non detti", i "io vorrei, non vorrei, ma se vuoi..."
Non amo neanche gli ultimatum, quasi tutto può essere discusso e negoziato purchè le posizioni siano chiare.
Come spesso capita ricorro alle parole altrui per lanciare un messaggio.
Come spesso capita sono di Martin L. Gore anche se la voce è del fenomenale Dave Gahan in uno dei migliori concerti della loro storia.

Se ti sei nascosto dall'amore
Se ti sei nascosto dall'amore
Riesco a comprendere da dove vieni
Riesco a comprendere da dove vieni

Se hai sofferto abbastanza
Se hai sofferto abbastanza
Riesco a comprendere cosa stai pensando
Riesco a vedere il dolore di cui hai paura

E io sono solo qui
Per portare a te amore gratuito
Diciamolo chiaramente
Che questo è amore gratuito
Nessuna trappola nascosta
Nessun filo attaccato
Solo amore gratuito
Nessuna trappola nascosta
Nessun obbligo
Solo amore gratuito

Ho corso come te
Ho corso come te
Ora capisci perché corro spaventato
Ora capisci perché corro spaventato

Ho cercato la verità
Ho cercato la verità
E non sono arrivato da nessuna parte
No, non sono arrivato da nessuna parte

E io sono solo qui
Per portare a te amore gratuito
Diciamolo chiaramente
Che questo è amore gratuito
Nessuna trappola nascosta
Nessun filo attaccato
Solo amore gratuito
Nessuna trappola nascosta
Nessun obbligo
Solo amore gratuito

Ehi, ragazza
Devi approfittare di questo momento
Poi [devi] lasciarlo scivolare via
Lascia andare i sentimenti complicati
Poi non c'è [più] nessun prezzo da pagare

Siamo scappati dall'amore
Siamo scappati dall'amore
E non sappiamo cosa stiamo facendo qui
No, non sappiamo cosa stiamo facendo qui

Siamo solo qui
A condividere il nostro amore gratuito
Diciamolo chiaramente
Che questo è amore gratuito
Nessuna trappola nascosta
Nessun filo attaccato
Solo amore gratuito
Nessuna trappola nascosta
Nessun obbligo
Solo amore gratuito




Tu lo sai che sto parlando a te.
A te che non conosci i DM.
A te che non conosci Star Wars, la Forza ed il Lato Oscuro.
A te che la tua vita è stata difficile in maniera differente dalla mia ma il dolore non fa preferenze.
Non so da quanti anni un uomo non ti dedica una canzone però io ne ho molte.
Beh, è proprio a te che dico "Nessuna trappola nascosta Nessun obbligo".
Vieni a vedere, potrebbe piacerti.
Se non sarà così me ne tornerò in silenzio da dove sono venuto.


https://www.facebook.com/pages/Aviation-PicturesVideosNews/269289123102022

Amore mio, mi sembra di vederti scuotere la testa e sorridere...
Cosa avresti pensato lo avremmo saputo senza parlare e questo non lo scrivo su Google.
Non ci sei più e ci sei ancora, aiutami.


sabato 18 febbraio 2012

Uffa.

Uffa.
Stasera io e Tiziana avremmo avuto la nostra prima sera tutta per noi.
Casa (la sua) libera.
Ora potete immaginare tutto ciò che volete ma il programma prevedeva fondamentalmente la visione su DVD di "Paulo Roberto Cotequinho, centravanti di sfondamento" od in alternativa "Depeche Mode, Tour of the universe, live in Barcelona 2009" oppure ancora non so.
Di sicuro dev'essere ancora addestrata al Lato Oscuro quindi "Ep.III la Vendetta dei Sith" è in programmazione.
Se altro ci fosse stato sarebbe stato solo nostro.
Un minimo di privacy, perbacco.
Invece no.
Sempre per la riservatezza di cui sopra non entro in particolari ma ci tocca rinunciare alla nostra prima serata sul divano con la copertina da vecchietti quali siamo.
Problemi familiari. 

Mantengo l'impegno di discrezione preso prima ma almeno ciò che ci siamo detti noi posso riferirlo:
"accipicchia, noi (sia io che te) avevamo tutto ciò che volevamo ed invece ci è stato tolto, perchè chi ce l'ha non riesce ad apprezzarlo?"

Non lo so Tiziana, c'eravamo posti questa domanda anche con Wiz e non abbiamo mai trovato risposta.
Però con te cerco cose semplici, le stesse che cercavo con lei.
Ti ho già detto che tu non la sostituirai mai, sarai la pagina successiva finchè... boh, lo deciderà il tempo.
Quello che mi piace di te è che hai deciso di volere me sapendo che ci sarebbe stata anche lei.
Non sarò un uomo che passerà alla storia ma almeno mi vanterò di saper scegliere le donne.




Non è da me amarti quando non guarda nessuno,
non è da me prenderti la mano se non son sicuro,
non è da me lasciarti vedere cosa ho dentro,
in un amore che non serve, non sono libero.
Ti prego smettila di cercarmi se vuoi solo giocare,
se non vuoi prendere ciò che mi fai voler dare,
non mi sono mai piaciuti i giochi, e questo mi fa diventar matto,
tu non sei affatto libera di meravigliarti come hai detto.
Ma non ho problemi, dammi la tua parola, giocherò con te, sì sono semplice,
come se fosse destino che deve andare così, perché sono semplice.
Non guidarmi ancora se non sai dove portarmi,
se dev'essere una cosa occasionale amarti,
non posso chiudere ciò che ho dentro, il mio amore non può restar celato,
ancora soffro al ricordo delle volte che ci ho provato.
Ma non ho problemi, prendimi per mano e abbattimi, sono semplice,
non voglio iniziare lotte, perché sono semplice.
Non farmi favori, lascia che ti guardi da lontano,
perché è difficile restar calmo quando stai vicino,
i tuoi occhi che gettano luce nei miei, basta questo per farmi cambiare,
per i miei modi e le mie parole prudenti farmi abbandonare.
Ecco perché non ho problemi, sono semplice, dì che mi vuoi, arriverò correndo,
senza pensarci sù, perché sono semplice.





Amore mio, con te ora parlo su Google ed al campo 4D. Con lei per telefono, sms, msn, FB e di persona.
Non so come spiegarlo ma credo che tu sia il mio valore aggiunto.
Chissà, se non avessi vissuto quel quarto di secolo con te, magari sarei uno stronzo qualsiasi.
Ok, ok, coi se e coi ma non si va lontano.
Ho però la presunzione di pensare che la sincerità che ha caratterizzato i nostri anni faccia un po' da contraltare alle menzogne che ha dovuto superare lei.
Non le mentirò mai come non ho mai mentito a te.
Non facciamo progetti a lunga scadenza, neanche a media.
Con lei sto bene, mi sento bene.
Continuare a passare davanti alla tua foto e piangere non avrebbe fatto bene né a me né ai ragazzi.
Abbiamo (in 2) 5 persone cui rendere conto, gli altri si fottano.
Tu sei la sesta ma non meno importante.
Da quando c'è lei sorrido di più.
Sorrido anche quando ti penso, era ciò che volevo.
Era ciò che avresti voluto anche tu, me l'hai detto chiaramente.
Qualche lacrima scapperà ancora, non è che il dolore si sia dissolto.
Riuscirò a stare bene anche con un'altra persona senza dimenticare di averti amato.
In fondo ti amo ancora, anche se sei al campo 4D.
Tiziana lo sa e mi accetta lo stesso, non potevi compiere miracolo più grande.
Grazie.


venerdì 27 gennaio 2012

Un libro. Solo un libro.

Nelle mie abituali altalene dell'umore ieri mi sono arrovellato attorno ad un quesito.
Prima i fatti: per passare il mio pomeriggio di lavoro carico in zaino un libro di cui non ricordavo l'esistenza, "guerra e guerra" di Barbara Schiavulli.
Un reportage da zone di guerra, una Fallaci in sedicesimi.
Senonchè mi cade l'occhio sulla seconda di copertina.
Dedica autografata: A Luisa, parole e pace. 6/7/2010.
Ora io ero convinto di conoscere i gusti letterari di mia moglie e quel libro mi pareva non rientrasse nei suoi.
Per carità, bello, scritto bene, un buon acquisto ma non ce la vedevo impegnare 14 preziosi euri.
Perdipiù per avere l'autografo avrebbe dovuto essere presente alla presentazione.
Domanda successiva: che cavolo (cazzo ndt) stavo facendo io il 6 luglio 2010?
Perchè non ricordo nulla di ciò?
Una spiegazione plausibile me l'ha fornita l'arguta Bruna stamattina e cioè che una terza persona abbia acquistato quel libro per lei e se lo sia fatto firmare.
Ma chi?
Poi il prezzo non era coperto.

l'autrice nella foto ufficiale di Facebook

Non so, è che ho il terrore di scoprire ora cose che non sapevo.
Di essere stato distratto da chiacchiere e distintivo tanto da non accorgermi di qualche lato (oscuro?) di lei.
Forse è veramente ora che la smetta di guardare così spesso indietro, rischio di andare a sbattere.



Oggi per la prima volta sono uscito senza indossare il bottone nero.
Non mi è sembrato di averla amata di meno.
L'anello però è ancora al suo posto.


giovedì 3 novembre 2011

Assenze. (wait & see II)



Io come un albero nudo senza te
senza foglie e radici ormai
abbandonata così
per rinascere mi servi qui non c'è una cosa che non ricordi noi
in questa casa perduta ormai
mentre la neve va giù
è quasi Natale e tu non ci sei più

E mi manchi amore mio
tu mi manchi come quando cerco Dio
e in assenza di te
io ti vorrei per dirti che
tu mi manchi amore mio
il dolore è forte come un lungo addio
e l'assenza di te
è un vuoto dentro me
perchè di noi
è rimasta l'anima
ogni piega, ogni pagina
se chiudo gli occhi sei qui
che mi abbracci di nuovo così
e vedo noi stretti dentro noi
legati per non slegarsi mai
in ogni lacrima tu sarai per non dimenticarti mai

E mi manchi amore mio
così tanto che ogni giorno muoio anchi'io
ho bisogno di te
di averti qui per dirti che

Tu mi manchi amore mio
Il dolore è freddo come un lungo addio
e in assenza di te
il vuoto è dentro me

Tu mi manchi amore mio
e mi manchi come quando cerco Dio
ho bisogno di te
il vuoto è dentro me

Grido il bisogno di te
perché non c'è più vita in me
Vivo in assenza in assenza di te. 





Non passa.
Il dolore non accenna a diminuire. Questi 24 anni si sono confusi in un calderone e le uniche immagini che mi tornano in mente sono quelle della sua agonia e di quella cassa chiusa.
La mente riesce a staccare ogni tanto ma i flashback ritornano.
Più volte. 
Ed ogni volta una lightsaber affonda rovente tra le mie carni.
Soprattutto dopo aver saputo cose di lei che ignoravo.
Portava un peso da sola per sollevarlo dalle mie spalle ed io non mi sono accorto di nulla.
Questo rimorso mi perseguita ancora di più della stessa perdita e dovrò conviverci ma niente assoluzione per me.


Kowalski
Accompagnando Kowalski a scuola stamattina eravamo in anticipo.
I: - siamo in anticipo, vuoi aspettare 5 minuti?
K: - come vuoi tu.
I: - l'ho chiesto a te..
K: - aspettiamo.

Pessima idea o forse no. Un po' di lacrime sono sgorgate in silenzio dagli occhi di entrambi.


I: - è difficile piccolo mio, è tanto difficile.


I 5 minuti sono passati, scende dall'auto e si incammina verso scuola. Immagino a capo chino, non sono riuscito a guardarlo mentre si allontanava.
Piccolo grande Padawan, toccherà indegnamente a me completare il suo addestramento e non solo il suo.
La Forza scorre potente anche negli altri due, il Primo Ufficiale è già una realtà, la Bimba/cuoca mi sfugge un po' di più per motivazioni tecniche e logistiche. So che posso già ragionevolmente fidarmi ma 17 anni sono sempre 17 anni, accipicchia.
Qualcosa inventerò.

Inventare, già.
Dovrò reinventare anche me stesso.
Piangere Wiz mi fà compagnia in questi giorni ma voglio che nei prossimi mesi od anni il suo ricordo mi faccia aprire un sorriso.
Perchè ciò accada ho bisogno di vedere una luce in fondo al tunnel, qualche progetto ce l'ho, wait & see.
Il futuro non è scritto.

Ti amerò sempre Wiz.
Se qualcun'altra avrà il coraggio e la pazienza di fare un pezzo di strada con me non ti sostituirà.
Farà un pezzo del tuo lavoro e tu potrai finalmente riposare.
Se.

Mi manchi.

Dopodomani è il 5 novembre e fa solo più male. un anno dopo

.

lunedì 31 ottobre 2011

Le Croci pesano.



Scopro ogni qualche giorno cose che non conoscevo di lei.
Quasi tutte buone.
Le volte in cui ha seguìto la via del Lato Oscuro lo ha fatto per me.
Adesso mi tocca portare delle croci.
Croci che prima trascinava lei a mia insaputa.
Ho Cirenei che mi amano e mi aiutano ma ora tocca a me portarle.
Pesano.
Scusate non entro in particolari, questo è veramente solo mio.



Non la amerò di meno per questo.

Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme

Quante cose che non sai di me
Quante cose che non vuoi sapere
Quante cose da buttare nel viaggio insieme.





venerdì 7 ottobre 2011

Scorrono i titoli di coda.

Il Lato Oscuro su tutto la sua ombra distende. Prudente devi essere quando il futuro tu vedi.

Così diceva il maestro Yoda ad Anakin Skywalker a proposito delle visioni riguardanti la morte di Padmè.
Più o meno.
Ora io non ho visioni, la realtà è sotto i miei occhi.
Un repentino aggravamento me l'ha fatta ricoverare poche ore fa.
Prima la visita della nostra dottoressa poi il 118.
Versamento pleurico, un bronco bloccato, varie ed eventuali, insomma sta collassando tutto lì dentro.
Domani ad Udine o Trieste in pneumologia vedranno di metterci una pezza.
L'ho lasciata con 5 litri d'ossigeno al minuto e 1/2 fiala di morfina ogni 4 ore.
Ma era lei a fare coraggio a me.
Tuttora le lacrime mi scendono copiose ma cerco di trattenerle nel caso uno dei 2 pargoli si svegliasse.
Già perchè come glielo dico a questi 2 ed a quello in trasferta che restano pochi giorni o al massimo settimane?
Che la mamma non mangerà il panettone?
Io non posso, non voglio, non riesco ad immaginare la mia vita senza di lei.
Solo il fatto che ci sia chi ha bisogno di me impedisce di seguirla.
Però non posso, sarebbe troppo facile.
Egoistico.
Lei non vorrebbe ed io ancora una volta le darò ascolto ma con quale difficoltà.
E ancora piango.
Dico che non è giusto.
Dico che avevamo il diritto di fare ancora tante cose insieme.
Doveva portarne 2 all'altare.
Sarebbe stata una brava nonna.
Invece niente.
Non è giusto.
Non se lo meritava.
Non ce lo meritavamo.


Se Dio ha un piano grandioso
Che soltanto Lui conosce
Spero che stia guardando attraverso i vostri occhi.

( Depeche Mode, Precious. Traduzione di 013)

Già, perchè io vedo solo dolore e sofferenza.
E non me ne frega un accidente se la rivedrò nell'altra vita (forse), io la volevo in questa.
I nostri figli ne avevano bisogno in questa.





Quando finisce un amore così com'e' finito il mio
senza una ragione ne' un motivo, senza niente
ti senti un nodo nella gola,
ti senti un buco nello stomaco
ti senti un vuoto nella testa e non capisci niente
e non ti basta più un amico e non ti basta più distrarti
e non ti basta bere da ubriacarti
e non ti basta ormai più niente
e in fondo pensi, ci sarà un motivo
e cerchi a tutti i costi una ragione
eppure non c'e' mai una ragione
perché un amore debba finire
e vorresti cambiare faccia, e vorresti cambiare nome
e vorresti cambiare aria, e vorresti cambiare vita
e vorresti cambiare il mondo
ma sai perfettamente
che non ti servirebbe a niente
perché c'e' lei, perché c'e' lei
perché c'e' lei, perché c'e' lei
perché c'e' lei nelle tue ossa
perché c'e' lei nella tua mente
perché c'e' lei nella tua vita
e non potresti più mandarla via,
nemmeno se cambiassi faccia
nemmeno se cambiassi nome
nemmeno se cambiassi aria
nemmeno se cambiassi vita
nemmeno se cambiasse il mondo
però, se potessi ragionarci sopra
saprei perfettamente che domani sarà diverso
lei non sarà più lei
io non sarò lo stesso uomo
magari l'avrò già dimenticata
magari se potessi ragionarci sopra
e se potessi ragionarci sopra
ma non posso, perché ...
quando finisce un amore ......

Ora proverò a dormire, sono quasi le 2.
Difficile.
Alle 6 dovrò spiegare qualcosa alla Cuoca poi alle 7 c'è da attivare Kowalski.
I gatti, loro sì che hanno capito.
Skywalker mi ha già miagolato il suo dolore, JarJarBinks è accoccolato sui miei piedi.
Chiamatele bestie, se volete.


venerdì 23 settembre 2011

Buone notizie? (aggiornato)

Ma quando mai.
Neanche a pagare.

Devo gestire problemi di relazioni con compagni/professori di Kowalski ed io non uso il fioretto o la diplomazia come faceva Wiz. Io tendo ad impugnare la lightsaber anche se ovviamente non posso muovermi come vorrei. Questo mi crea un senso di rabbia e di impotenza che va ad aggiungersi a quello che già abitualmente provo di fronte al mio amore in spegnimento.
Altro fronte è l'ottusità imperante.
Alla ricerca del Megestil in tutte le farmacie del circondario non lo trovo. Va ordinato.
Già la cosa mi lascia perplesso perchè la media dei tumori al polmone qui a Monfy è superiore a quella nazionale quindi non dovrebbe essere roba propriamente sconosciuta però probabilmente non essendo farmaco per mesoteliomi da amianto bensì per carcinomi od aids si colloca in serie B.
Vabbè, ormai chiunque entra in farmacia trova di tutto per la cosmesi od il fitness ma medicine solo di grande diffusione, fa incazzare ma è così.
Quello che mi fa infuriare è che un paio di farmacie sostengono che il suddetto megestil è esente ticket solo per gli invalidi di guerra.
Premesso che mi risulta che l'ultima guerra che ha prodotto invalidi legali è stata quella finita nel '45 (le altre erano missioni di pace o polizia internazionale) quanti di questi saranno donne con tumori all'utero o comunque terminali ma tipicamente femminili? Oppure malati finali di AIDS?
Ciò mi fa pensare che questi fallocefali sbaglino a leggere il codice e non abbiano la più pallida idea di che prodotto stanno propinando.
Quindi finito qua andrò a recuperarlo in uno di questi pozzi di scienza portandomi dietro un paio di stampate di paginesanitarie.com e vediamo che succede.
Non sono i 6,10€ il problema ma mi piacerebbe potermi fidare di ciò che mi danno.

Last but not least, anche la Cuoca non sta bene.
Ora è a scuola ma sono in standby per un recupero a Grado.

Probabilmente in questi anni ho vissuto su un altro pianeta, tanto c'era lei.

Quanto vorrei tornare ad occuparmi dei miei ladri di polli.
Il problema è che quando succederà sarà perchè tutto si è compiuto.
Paura, ira, odio, tutto questo conduce al Lato Oscuro.
Ora io il Lato Oscuro l'ho abbracciato tanto tempo fa, quello che non posso permettermi è di stuzzicare troppo la mia ulcera, quindi calma.
Ohm.
Calma un cazzo!
Vado in farmacia.


 Aggiornamento delle 22.20'.
Come ho già detto in altri post "bisogna porre le domande adatte per avere le risposte giuste".
La storia degli invalidi di guerra funziona così: costoro sono gli unici ad essere effettivamente completamente esenti da ogni ticket. Gli altri lo sono solo nominalmente. Mi spiego, la regione FVG ha unilateralmente ridotto i rimborsi per i farmaci, anche i generici, al di sotto del prezzo minimo dichiarato dalle case farmaceutiche. Quindi la differenza è a carico del cittadino comunque, esclusi appunto i soli invalidi di guerra.
L'esenzione 100% di Wiz per patologia ed invalidità civile è di fatto esclusivamente nominale.
Questo me l'ha spiegato un farmacista invero molto cortese e disponibile di fronte alle 2 stampate di paginesanitarie.com.
Il discorso è molto semplice: di questi tempi chi eroga un servizio tende a considerarne il fruitore come un suddito cui non deve spiegazioni.
L'informazione è invece la nostra spada laser.
Poi per la cronaca, il suddetto farmacista conoscendo Wiz e riconoscendo la patologia ha fatto passare i 6,10€ in fanteria ma mi piange il cuore pensando ai tanti anziani che invece avranno dovuto aprire il portamonete lì ed altrove.
Secondo update: la prof. di Kowalski alla quale avevo richiesto un colloquio mi ha dribblato.
Per ora.
Io prendo nota e non dimentico.


.

sabato 6 agosto 2011

Il giorno di Enola Gay.

Il 6 agosto 1945 sembra così lontano.
In effetti lo è ma tutto ciò che siamo oggi dev'esser pur partito da qualcosa.
Nel mio piccolo ricordo una discussione sul blog di bisiacaria.com con un utente a nickname "destroyer" sull'opportunità e le motivazioni dello sgancio del primo e probabilmente penultimo ordigno nucleare sganciato in guerra (probabilmente perchè voci in rete dicono che anche le truppe di Saddam potrebbero aver assaggiato una piccola testata tattica nell'ultima guerra in Iraq).
In una discussione incredibilmente pacata, bisia era un luogo di grandi passioni, discutemmo di opportunità politiche e sentimenti dell'equipaggio che si occupò materialmente del lavoro.






Le questioni politiche sono ormai materia per gli storici ed a mio avviso assodate: gli USA non avrebbero potuto vincere sul Giappone se non a prezzo di grandissime perdite, bisognava terminare quella guerra per dedicarsi ad evitare la prossima, quella contro l'URSS.
Per cui si parlò ad Hiro Hito perchè Stalin capisse.
Fu l'inizio della guerra fredda, quell'equilibrio del terrore che sarebbe durato nel bene e nel male fino alla caduta del muro di Berlino, semplificando.
Tuttavia non era sui grandi sistemi che la discussione verteva bensì sul personale: tu, pilota dell'Enola Gay, l'avresti sganciata quella bomba?



Beh, io si.
Non è neanche questione di "obbedire agli ordini", questa motivazione non è stata ammessa come valida nella farsa di Norimberga.
La scelta è quella antica: bene vs. male.
Siccome anche questi concetti, ahimè, sono relativi si tratta di scegliere il proprio bene, quello della propria famiglia-comunità-nazione e se questo significa il male per gli avversari... pazienza, è nell'ordine naturale delle cose.
Non riuscii a far passare questa visione.
Spesso mi sono chiesto cosa pensassero le persone che oggi consideriamo criminali, dai comandanti dei campi di sterminio fino al Generale Mladic.
La risposta non mi è piaciuta.
Così, seduto al pc, penso che potrei fare quello che hanno fatto loro se lo ritenessi necessario.
Perchè se temessi di perdere ciò che amo, la mia terra, la mia identità o chissà che altro di importante farei qualsiasi cosa per evitarlo se ne avessi la possibilità.
Per cui sgancerei la bomba.
Tu chiamalo, se vuoi, Lato Oscuro.

giovedì 28 luglio 2011

Luci ed ombre, verso la guerra biologica.






Per avere le risposte giuste bisogna porre le domande adatte.

Stamattina lo stregone ha parlato ancora.
Ho promesso di non trasformare questo blog ne "la morte in diretta" quindi non mi soffermerò tanto sui dettagli.
Il nostro sciamano gode di buona fama presso la comunità locale, la madrina di Kowalski è ancora una splendida solare ragazza dopo essere passata dai suoi incantesimi.
Però come tutte quelle figure in cui la mia/nostra ignoranza fanno fondere scienza e magia è sempre stato un po' vago.
Oggi no.
Oggi gli ho chiesto come stanno le cose.
Luci ed ombre.
In stile  Dark Side cominciamo con le ombre: il tumore (chiamiamolo col suo nome una volta tanto) è sostanzialmente inoperabile, o meglio i rischi supererebbero troppo i benefìci.
Le luci: la metastasi è scomparsa, non si sa bene come ma non è più visibile alla TAC e visto che non dà problemi si può finalmente ignorare.
Mezzo e mezzo: il carcinoma si è ingrandito ma viste le condizioni di partenza e le statistiche Wiz sta benone, ci si sarebbe già aspettati di avercela zampe all'aria e invece no. La vecchia guardia non si arrende.
Quindi, al bando la Convenzione di Ginevra: si parte con l'arma biologica.
Basta Cisplatino, basta Taxotere.





Sarà questo il nuovo fronte.
Nessuna garanzia di vittoria ma tutto il tempo che riusciremo a strappare ci godremo.



Il futuro non è scritto.

martedì 26 luglio 2011

So di non sapere.






La bestia è sempre là.
In queste sere la vittoria mi sembra così lontana.
Cerco di immaginare come potrebbe essere la nostra vita se perdessimo ma non riesco.
Eppure è un'eventualità da non scartare.
Non voglio.
Già ma a chi/cosa importa cosa voglio io?
Importa allo stregone? O Wiz non è che un numero che possa essere messo nelle sue statistiche, piazzato tra i successi o le sconfitte indifferentemente?
Di sicuro non importa all'INPS che da dicembre non ha ancora aperto la sua pratica e magari spera che nel frattempo la morte li liberi dall'incombenza di dovermi pagare i giorni di congedo parentale.
Perchè non importa neanche ai pagliacci per cui lavoro che il giuramento che ho fatto sia più importante della firma sul loro contratto.
E io che posso fare?
Non sono Anakyn Skywalker e non ho una spada laser con la quale fare giustizia, nessun Oscuro Signore dei Sith col quale apprendere il segreto per sconfiggere la morte, questo è il mondo reale. Poi Padmè moriva anche nel film.




Non voglio perderla.
Ma che posso fare?
Cosa posso fare?


Dopodomani sapremo com'è lo stato delle cose e sulla base di fatti, non di sensazioni, decideremo come affrontare la prosecuzione della guerra.
Ancora armi chimiche? Nucleari? Baionetta?
Non so.
Già, il problema sta tutto qua: non so.
Comunque stanotte sono a casa, chiudo qui, vado a letto e me la stringo forte.
Qualsiasi cosa voglia portarmela via dovrà fare una fatica d'inferno.
Questo so.