Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

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The lightsaber is on.

Visualizzazione post con etichetta Honda FR-V. Mostra tutti i post
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venerdì 25 luglio 2014

Mexico o Disneyland, basta andare.

Parlavo con una webfriend di viaggi lunghi.
Lei (la webfriend) che pensava come tener buoni i pargoli per tante ore, io che attraverso ci sono già passato.
Facile, c'era lei (la mia Wiz).
In realtà non avrei più tanta voglia macinare km, non senza il cruise-control, non con quel sedile vuoto a dx.
Però c'è la voglia di vedere posti mai guardati con lei e farglieli vedere coi miei occhi.
Farò un tagliando alla Honda, spererò che alcuni pezzi del puzzle restino al loro posto, altri ci vadano e se questo accadrà, lo farò.
Anche senza cruise-control e quel sedile a dx non sarà realmente così vuoto.
O forse lo sarà più del solito.
Se non proverò non lo saprò mai.
Tanto, cos'ho da perdere?



Non sarà facile ma un uomo (quale voglio credere d'essere ancora) deve porsi delle mete, delle sfide, dei confini da superare.

Io ragiono in piccolo, quindi un viaggio lungo in solitaria potrà essere sufficiente. 

Per (ri)cominciare.

Non è per oggi né per domani ma la prossima estate. 
Sto parlando di 12 mesi mentre in soli 11 la mia vita è andata a catafascio.
Tuttavia io combatto.
Su entrambi i fronti, su quello che dice "chissenefrega, molliamola lì" e su quello che invece afferma "andiamo a vedere come va a finire".
Anakin Skywalker e Darth Vader.

Un progettino prima del 2017.

Perchè non temo la morte ma neanche la cerco, qualcuno conta su di me e deludere le persone mi disturba.


 
Oh, Mexico
It sounds so simple I just got to go
The sun's so hot I forgot to go home
Guess I'll have to go now...


Ti amerò sempre.



martedì 4 dicembre 2012

Orbita ellittica.





Ebbene, sono di nuovo in ginocchio
E prego l'unica [persona]
Che ha la forza
Di sopportare il dolore
Di perdonare tutte le cose che ho fatto


[traduzione stavolta di http://www.sukkology.net ]


Finalmente qualche giorno di ferie, vorrei mi servisse per rimettere a posto in casa e dentro di me.
La casa un po' va avanti.
Il resto non so.
I ricordi seguono un'orbita ellittica, a volte si allontanano poi ritornano molto vicini.
Come ieri sera.
Non sto bene, niente di grave, una leggera sindrome influenzale, ci vuol altro per stendermi, però mentre aspettavo che la medicina facesse effetto sognavo, desideravo una carezza, un bacio.
I suoi, quelli che mi hanno accompagnato per così tanto tempo e che ora posso solo ricordare.
Ricordi.
Non so se facciano più male quando sbiadiscono o quando tornano prepotenti.
Capisco che non devono essere loro a governare la mia vita ma non posso far finta di niente.
Ce li ho e fanno parte di me.




Oh, girl
Lead me into your darkness
When this world is trying it's hardest
To leave me unimpressed
Just one caress
From you and I'm blessed



Per non farmi mancare niente, nei prossimi gg. andremo nella metropoli a trovare mamma, papà e Primo Ufficiale.
Un altro interminabile viaggio sull'autostrada più noiosa dell'universo con quel monovolume che sembra deserto come uno stadio il lunedì.


Aspettando una cioccolata perchè voglio guardare avanti.


Amore mio, nel modo giusto ti amerò sempre.
Lo troverò il modo giusto, vedrai. 


giovedì 27 settembre 2012

Grezzo, incompleto II.

e' malinconia
ti segue per la via
ti lascia dopo un'ora
ma tu sai che torna ancora


I giorni si susseguono, turni impossibili mi costringono in un vortice infernale di lavoro (molto), sonno (poco), casa (troppo poco).
Però la vita va avanti.
Non mi sono stufato del blog, è proprio che non ho tempo.
Il pc stesso, molte volte mio unico raccordo col mondo esterno passa in secondo piano.
Però quando lo apro trovo sorprese.
L'aggiornamento di stato del Primo Ufficiale, da single a impegnato.
Non so se ringraziare FB o meno.
In effetti sono cose che non si dicono per telefono.
Vabbè, l'importante è il risultato.
Verranno giorni difficili, condividerli li renderà meno pesanti.

Goditela figlio mio, non esiste sensazione migliore di quella.
Le regole le sai, io e tua madre le abbiamo vissute ogni giorno di fronte a te ed ai tuoi fratelli.
Potrai/potrete fare anche meglio finchè lo vorrete.



Io?
Continuo a viaggiare con questo vuoto accanto.
Vuoto il letto, vuoto il sedile dx della Honda FR-V.
Gli scoppi di pianto che sembravano essersi allontanati qualche mese fa sono tornati potenti.
Razionalmente mi chiedo perchè piango.
So che lei non ci sarà più.
Mai più.
Ecco la risposta forse è proprio lì.
Quel senso di ineluttabile, di eterno, concentrato nelle parole "mai più".

Cerco di immaginare anche la tristezza dei ragazzi ma il risultato che ottengo è solo di peggiorare le cose.

non sai se
piangere o provare a spezzare
non dici niente e hai mille
cose da dire
ed e' malinconia
a farti compagnia
ti da' sempre ragione
ma in cambio poi chissa' che vuole
ed e' malinconia
un'ora che va via
o un anno da scordare
da soli in fondo ad un locale
metti che un giorno all'improvviso
per strada
ti chiedi se e' soltanto
questa la vita...


... metti che il mondo
per un mese o un istante
di te si scordi quasi completamente
le sere che a casa solo da cane
mangi qualcosa tanto per non morire
ed e' malinconia
di tutti un po' anche mia
e' l'unica che aspetta
quando il tempo va di fretta
ed e' malinconia
con se' ti porta via


Maledetto tempo, non basta mai, la parte sopra l'ho scritta ieri oggi provo a finire.

Ecco, non ci riesco, bisogna cogliere l'attimo.
Scelgo la foto e lo lascio così.
Grezzo, incompleto.
Mica è la prima volta.






Mi manchi.


lunedì 18 giugno 2012

Pensaci tu II.

Questa è la mia vita
Se ho bisogno te lo dico
Sono io che guido
Io che vado fuori strada
Sempre io che pago
Non è mai successo
Che pagassero per me. 


 [...]
Questa è la mia vita
Certi giorni non si batte
Certi altri meno
E' così che va per tutti. 


E non siamo neanche intorno al 10.
Sarà la mancanza di sonno però ci sono giorni in cui quello che vedo non mi piace.
Eppure questa è la mia vita.
Ora.



Oppure perchè l'anno scorso come oggi eravamo qua.


Nebbia, nuvole basse, temporali ma eravamo in un luogo che amavi.
Mancava la tua mamma, volevamo passare da MI al ritorno.
Non ce l'avresti mai fatta a reggere tutti quei km in 2 giorni, a malincuore siamo tornati a casa.
Se va come speravate ve lo siete già spiegato.

Un'amica dice che deve almeno passare un anno, compiersi un ciclo senza di lei per ricominciare.
Oddìo, il 9 luglio come sarà?
Passerò quel ponte quando sarà il momento.
Per ora pensaci ancora tu Liga.


Mi manchi.


lunedì 13 febbraio 2012

47 a nord.

Il mio compleanno, già.
Anche questo è un primo qualcosa senza di lei da anni.
Nessun pacchetto per me stamattina ma uno splendido bigliettino dei pargoli con scritto "ti vogliamo bene", se non è un regalo questo...
Niente bora oggi quindi è scattata la ricognizione al campo 4D.
Come previsto i ciclamini se non sono morti poco ci manca, non piove da settimane e le fontane sono tutte congelate quindi nel migliore dei casi hanno sete, parecchia.
L'erica ha perso quasi tutte le foglioline ma sembra viva.
Ci sono 2 rose finte vicino alla croce ed un cero che non ho messo io.
Chissà di chi sono?
Certo non sono l'unico a non dimenticarla.
Oggi è andata meglio, solo pochi secondi di pianto.



Disperazione, rammarico e tenerezza
È quello che sento per te
Ho amato te fin dall'inizio
Cos'altro potrei fare
Tu leggi la mia mente, tu mi hai fatto piangere
Il tempo si è fermato 
e ora so i motivi per cui
il tempo si è fermato
Forse sei la migliore cosa che succederà
Tutte le cose che potrebbero essere state
Una fiamma diventa una luce che si affievolisce
Che brucia dentro il mio cuore
E come un castello di sabbia
doveva distruggersi
Tu mi hai fatto ridere, mi hai dato la speranza
E' passato ormai
La nostra felicità è andata in fumo
E' passato ormai 

Amore mio, stasera girerò la Honda verso nord, poi ci sarà un'altra seduta al tuo posto.
Anche se quello non è più il tuo posto.
Tu sarai sempre nel mio cuore, c'è un luogo accogliente tutto per te.
Se ho/abbiamo deciso che devo vivere è così che deve andare.
Stavolta non ti chiedo perdono.
Veglia su di noi, è questo il tuo compito ora.
Hai fatto tutto ciò che potevi, ora tocca a me.
Grazie di esserci stata, se sono come sono è anche merito tuo.
Se sei dove dicono che tu sia riderai di qualche particolare che qui non scrivo.
Già.




sabato 12 novembre 2011

Chiacchiere e distintivo. (perchè ogni giorno viene sera?)



Dio delle città
e dell'immensità,
se è vero che ci sei
e hai viaggiato più di noi,
vediamo se si può imparare questa vita,
e magari un po' cambiarla,
prima che ci cambi lei. 
[...] 
 Ma Dio delle città
e dell'immensità,
magari tu ci sei
e problemi non ne hai.
Ma quaggiù non siamo in cielo,
e se un uomo perde il filo,
è soltanto un uomo solo. 

Qui sta uscendo tutto fuori controllo.
Non riesco a starci dietro.
Vedo i ragazzi pochi minuti al giorno, se sono a casa io non ci sono loro e viceversa. Forse mi converrebbe ricominciare coi turni di notte.
Non mi ricordo mai una mazza, era lei la mia memoria.
Durante la settimana li nutre Lorella (se qualcuno riesce a convincerla a farmi contribuire ai costi gli do un bacio), stasera sono fuori entrambi con amici, rientreremo tutti e 3 grosso modo alla stessa ora (la Bimba forse più tardi, passa a prenderla Andrea. Chi cazzo è Andrea? Cerco con Google?).
Domani Kowalski ha la pulizia sentieri col CAI ma l'abbigliamento se lo dovrà trovare da solo oggi pm.
Insomma il mio primo mese da ragazzo-padre per me è un fallimento.
Questa casa è vuota.
Andiamo, torniamo, ci incrociamo.
A volte neanche quello, Lun e Mar p.v. ho dei turni assurdi...
Eppure, come sempre, non vedo soluzione.
Un lavoro, anche se di merda, è pur sempre un lavoro ed è inutile sottolineare quanto ciò sia importante.
Però è la nostra vita ad essere fuori controllo.
Non è così che dovrebbe essere e non è così che era.
Quella di adesso non mi piace.
Ora ho capito che sbagliavo a lasciarle tutto mentre andavo a procurarmi da vivere con "chiacchiere e distintivo".
Solo quello sono: chiacchiere e distintivo.
Però lei mi sembrava eterna, avevamo deciso di comune accordo di intestarle l'Honda perchè il mestiere più rischioso era il mio.
Invece io sono immeritatamente ancora qui e lei non c'è più.
Solo come un idiota che non sa da che parte girarsi.

Sei solo chiacchiere e distintivo!
Vabbè, ho riempito comunque il frigo (che peraltro dovrei sbrinare, ci proverò domani), ho lasciato qualche istruzione.
Mi fido abbastanza di loro ma è presto per navigare da soli.
Come fare per rendere il capitano più presente dopo la scomparsa dell'ammiraglia?
Penso che soluzioni a breve non ce ne siano.
Sapevo, sapevamo che sarebbe stato difficile, tuttavia la realtà è sempre peggiore dell'immaginazione.


Perchè ogni giorno viene sera, amore mio? 
Com'è difficile vivere senza di te.
Mi manchi.

giovedì 16 giugno 2011

Hopfgartnerhof e lo Stregone.

E' quasi fatta.
Domani appena finito il giro di Taxotere si carica la Honda FR-V e si parte, destinazione Alto Adige (vorrei scrivere Sud Tirol ma non so dove trovare le dieresi).




Fosse per noi torneremmo là ancora tante volte ma non sapendo cosa ci prospetta il futuro non prenoteremo per l'anno prossimo. Peccato.
Ma anzichè preoccuparmi per l'avvenire lontano spero che l'aria di quelle splendide montagne e l'ospitalità della meravigliosa famiglia Oberlechner possano portare benefici ai nostri tormenti del corpo e dell'anima.
Il futuro non è scritto.
Ah, si, il futuro.
Stamattina lo Stregone (l'oncologo ndr) prospettava la possibilità di fare di Wiz una sopravvivente.
Grazie, cioè, scusa se siamo qui per questo.
A parte che è tutto ciò che gli si chiede, in realtà lo sciamano prospettava la possibilità di evitare il bisturi e di convivere con la bestia però incatenata ed incapace di nuocere.
Mah.
In fin dei conti finora ha operato bene, non vedo perchè non dargli ancora fiducia.
Tanto se sbaglia lo giustizio.




Va bene, chiudo qui.
Causa mancanza computer portatile e connessione internet ci ritroviamo tra una decina di giorni.
Se riesco faccio una puntata all'internet point della biblioteca di Brunico però ci ho già provato 2 anni fa ma con Internet Explorer e la tastiera tedesca non ho combinato granchè.
A presto.

 



martedì 3 maggio 2011

7 episodi o del Versatile blogger award.

Ogni uomo deve compiere il proprio dovere.






Oggi lo farò, almeno parzialmente.
Con questo premio mi decido finalmente a rispettare le regole che governano questi riconoscimenti, finora avevo ottemperato a quella che imponeva di passarli, oggi mi sottopongo all'altra.
Vado quindi ad esporre 7 (qualcuno ne voleva 10) tonalità di grigio:

ep.I ) Sono matto per Star Wars, in quasi tutti i siti in cui sono registrato c'è nel nickname un riferimento al Lato Oscuro. Sono perso per Episodio III La vendetta dei Sith, alla faccia dei puristi che lo considerano un cartone animato.  La parabola di Anakin Skywalker che discende gli abissi del Lato Oscuro per amore di Padmè meriterebbe il Nobel della Letteratura, altro che Dario Fo.
ep.II ) Insight è un modello Honda che mi piace ma che non comprerò per svariati motivi: prima devo finire di pagare la FR-V attuale, non ci servirà più un'auto così grossa e soprattutto non ha la ruota di scorta. Però è anche un brano dei Depeche Mode che adoro, magistralmente cantato a 2 voci da Dave Gahan e Martin L. Gore.
ep.III ) per chi non avesse avuto possibilità di notare il particolare sono innamorato.
Di Wiz, la mia ragione di vita e madre dei nostri 3 figli.
Se ci fosse un Oscuro Signore dei Sith che mi offrisse la conoscenza del Lato Oscuro per salvarla io accetterei senza esitare. Nella realtà mi affido alla chemioterapia.
ep.IV )   per vivere faccio il contractor in sedicesimi, mi occupo di ladri di polli in genere, spesso neanche quello.
Una Walther P99 mi accompagna ma visti i tempi è come avere un coltello con 2 lame e senza manico.
ep.V ) Se potessi vivrei di tabacco, alcool, formaggi, salumi ed altre sostanze che fanno malissimo.
L'ulcera con annessa emorragia interna del 28 marzo mi ha riportato sulla Terra, almeno parzialmente.
Non ne sono felice.
ep.VI ) Sono pigro e non aggiungo altro proprio per questo.

ep.VII ) Amo la Ferrari dal 1974, c'erano le 312B3 di Clay Regazzoni e Niki Lauda ma c'è stato un unico e solo Gilles Villeneuve.


Ecco fatto.

Il resto si legge nel blog o lo tengo per me.
Ho apprezzato tanto la definizione che Cosmogirl ha dato di me pur conoscendomi solo via web:
uomo forte e romantico al tempo stesso. Un uomo di altri tempi, di quelli che non ne esistono più! 
Ma non sono il Jedi che dovrei essere..

Ev a nais dei.

martedì 7 dicembre 2010

sul bucato, sulla Honda e sul gattonero.




Dal turbinio di pensieri che affollano la mente provo a metterne giù qualcuno.
Assolutamente senza collegamenti tra loro.
E' che quando mi vengono in testa non sono al pc e quando sono al pc ho già scordato tutto.
Questo è quanto sono riuscito a salvare.

Piccole gioie della vita: non parlo di grandi cose ma ad esempio una cosa che mi piace tantissimo è la biancheria fresca di bucato. Entrare nelle lenzuola pulite è piacevole. Molto.
Nella tromba delle scale spesso si accavallano i profumi delle cene altrui, annusare un buon profumo e scoprire che esce da casa mia. Sniff sniff...

Piccole rogne: mi si è bruciata una luce di posizione anteriore ma i tecnici Honda l'hanno piazzata in un vano raggiungibile solo da una piccola manina gialla o da un cyborg di loro progetto. Tocca andare a farsela cambiare da un tecnico. Uffa.
Qui l'elenco sarebbe lungo per cui mi fermo alla prima.

Il mondo è piccolo: uno dei miei nuovi lettori, gattonero ha uno stile di scrittura che mi ricorda quello di un altro webfriend con nickname felino, garfield su SottoLa Rocca. Non saranno la stessa persona ma trovo la somiglianza. 


Stavo tentando di organizzare il suo trasferimento verso Alassio alla presentazione del libro di Chiara ma ci sono alcuni problemi coi mezzi di trasporto che non so come risolvere.

Bene, Wiz è rientrata. Cercherò di produrre qualcosa di più reale.

sabato 27 novembre 2010

del karaoke, del playback ed una nuova patente.

.
E così B. è neopatentato da qualche giorno. Un grande aiuto nella situazione che si sta delineando.
Guadagnatosi il posto avanti a sx nella Honda FR-V ha giustamente marcato il territorio caricando anche i suoi CD. Magari i DM gli piacciono anche ma non ne va matto. Da bravo Primo Ufficiale però in questi giorni  al termine del tragitto rimetteva in posizione il mio disco riponendo il suo nella custodia.
Tranne ieri sera... "mamma, mi sono dimenticato di ricambiare il cd a papà..."
Nessun problema B, chi te lo ha fatto sentire per primo Max Pezzali fin da quando avevi pochi giorni?
Mio coetaneo (+/-) e connazionale anche MP ha il pregio di cantare situazioni che si possono vivere ed abbiamo vissuto anche nei luoghi. Lui dalle parti di Vigevano noi dal lato Nordest della metropoli lombarda. 
Ma non era sul bravo cantautore o sul Primo Ufficiale (questo è il suo grado attualmente fino a che non avrà un comando tutto suo) che volevo scrivere.
La compilation, nel tragitto che separava il luogo dove ho lasciato la Grande Punto aziendale da casa, è capitata quasi casualmente su "io ci sarò".
Wiz la adora ed è immancabilmente scattato il karaoke. In realtà io vado in playback, ogni botte dà il vino che ha.
 Tesoro, la conosco questa canzone. In forma diversa ce la siamo recitata quasi 22 anni fa e mai come in questi giorni è attuale.
Ti amo.

mercoledì 22 settembre 2010

Insight

perchè ho scelto Insight come nickname?
Nessun ragionamento contorto dietro ciò.
Era il brano dei Depeche Mode che stavo ascoltando in quel momento e contemporaneamente un modello Honda che mi piace.
Tutto qui.

sabato 18 settembre 2010

debriefing.

Chi come me è nato in una grande città, spesso non fa caso al vento. Il vento è vento e basta. Invece no, imparare a conoscerne la direzione e magari il nome può aiutare. Per esempio stanotte intorno alle 2 ha girato da Scirocco in Bora. Cos'ha significato? Innanzitutto un crollo della temperatura, sono uscito con 20° e rientrato con 12°. Poi l'aria si è seccata ed ho potuto finalmente staccare il condizionatore senza che mi si appannassero i vetri. 
Il condizionatore, già. Lo odio ma non se ne può più fare a meno. Da quando si è diffuso, sulle autovetture non si riesce più a sbrinare i cristalli senza. I progettisti si sono impigriti e non studiano più quei magici flussi d'aria che tenevano il parabrezza asciutto senza il malefico oggetto in questione. Esempio era la mia Fiesta del '77, magari aiutata dal deflettore la visibilità era sempre ottima. Perdipiù sollevando una bocchetta a centro cruscotto si riusciva a mantenere asciutto anche il lunotto. Ora invece nisba. La Grande Punto aziendale ma anche la mia Honda necessitano del pulsante A/C per non rimanere appiccicati in un microclima da foresta tropicale. Vabbè. 
Spendo anche una parola contro i tergicristalli scadenti ma pure per chi viaggia con gli stessi ormai consumati senza preoccuparsene. Sarà anche vero che essendo io pure miope aggiungo un deficit visivo notturno che può arrivare al 10% ma i normovedenti non hanno i raggi X per vedere oltre gli archi d'acqua disegnati  da Giove Pluvio. Come cazzo fate ad andare in giro? Senza contare che le nostre stimate FFOO, tutte prese dalla Guerra Santa contro ubriaconi e piloti fuori circuito non mi sembra applichino lo stesso zelo nei confronti di chi gira coi fari regolati male. Specie coloro che ne hanno uno solo: l'altro punta dritto in faccia a te. Li odio. Al mattino rientro con gli occhi pesti. 
Bon, finiamola qui per ora.