Ora il Lato Oscuro su tutto la sua ombra distende e l'alba è lontana. Ti amerò sempre Wiz.
Il posto più buio è sotto il lampione.
Diario di una guerra perduta.
Questo blog non essendo aggiornato periodicamente, non può considerarsi prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/08/2001. Immagini, testi, audio, video inseriti sono reperiti in rete e pubblicati senza alcun fine di lucro. Chi ritenesse violati i propri diritti può contattarmi per l'immediata rimozione. Ovviamente non mi assumo nessuna responsabilità in merito ai commenti che restano sul groppone di chi li scrive. Tuttavia intendo esercitare il diritto di rimuoverli senza spiegazione qualora vi fossero violazioni di legge o più semplicemente risultassero offensivi nei confronti miei, dei miei amici, parenti, conoscenti o lettori occasionali. The lightsaber is on.
Amore mio, ogni giorno mi trovo a prendere decisioni od a cercare indirizzi ed è sempre un bivio. Purtroppo pensare a cosa avremmo fatto se tu ci fossi ancora stata non è un buon metodo. Per cui devo improvvisare. Anche se non ti sarebbe piaciuto. Mi manchi ma tu non ci sei più.
Ti amerò sempre, questo si.
Ahimè, io però sono restato qui. Mi hai lasciato uno zaino pesante. Lo porterò poichè te l'ho promesso ma sul come tocca a me inventare.
E fu così che più tardi Appena Miller raccontò la sua storia Che la faccia di lei, All'inizio solo pallida come un fantasma, Diventò un'ombra più bianca del pallido E così fu.
Vediamo di finire il lavoro iniziato qualche giorno fa.
Di com'era a SSG ho già scritto nell'abbozzo appena pubblicato.
Ieri poi ci siamo spostati nella fazenda di mia cognata (o dovrei dire ex?) dove in compagnia si sono ritrovati affetti di sangue e di amicizia.
Abbiamo più o meno abusivamente organizzato una festa di compleanno per un amico del Primo Ufficiale, altrimenti solo ed in trasferta.
Un tipo assai poco "choosy", insegue il lavoro con la valigia in mano.
E' un Amico con la A maiuscola, se lo meritava/merita.
Ok, è juventino come molti cabibi ma nessuno è perfetto.
mentre il mio primogenito gli scatta una foto, lui scrosta il ghiaccio dalla Honda Jazz.
Vabbè, bella giornata in compagnia quella di ieri, relax totale in mattinata odierna prima del viaggio di ritorno verso est.
Sto invecchiando però.
5 ore di autostrada solo con una pausa caffè cominciano a diventare pesanti per me.
454 km dalla fazenda di Villarboit (VC) in una rotta a basso consumo che mi è costata comunque 60€ in benzina a 1,84/l. autostrada esclusa, ci penserà Telepass a spedirmi la fattura tra un paio di mesi.
Che poi lo so perchè il viaggio è così pesante.
Manca lei a dx e quand'anche facevo dei viaggi in sua assenza era l'obbiettivo da raggiungere.
Un gatto psicotico non è ovviamente abbastanza.
In effetti erano un paio di giorni che mi sentivo male (di merda, ndt) fino a che su uno degli inutili tabelloni autostradali poche ore fa non ho letto la data: 10.
Ok, ho capito.
Che poi l'ho già detto, non voglio che diventi come una fase lunare.
Ho bisogno, altri hanno bisogno, che io riesca a concentrarmi sul presente e sul futuro.
Il presente è quasi a portata, il futuro oscuro esso è.
Torniamo sempre lì: wait & see.
Nutro seri dubbi di convincere quella Gatta a farsi accarezzare da me però dimostrarsi rinunciatario sarebbe assolutamente controproducente quindi sto alla posta.
La mia Wiz è parte di me ma non posso progettare un futuro qualsiasi basandomi su un ricordo per quanto splendido.
Devo far fruttare quanto ho imparato.
Io so che è tanto, spero di convincere chi di dovere.
Ancora un post parziale, non terminato, questo è del 7/12.
Eccomi qua, nella casa natìa.
Se devo essere sincero sono in cesso, come Jimi Hendrix aveva bisogno dell'eroina, io più modestamente ho necessità di una sigaretta ma in casa di non-fumatori mi resta solo questo posto.
Comunque a me Hendrix stimola la peristalsi quindi sono nel posto giusto.
Per cui 'fanculo JH e vai di Eurythmics degli anni d'oro.
Spenda 8 minuti chi vuole/può.
E' la casa in cui sono nato, più o meno, l'ospedale dista poche centinaia di metri.
Però i ricordi più profondi sono relativamente recenti, quando con la mia Wiz portavamo i nipoti dai nonni.
Ora in questa casa, in questo quartiere, in questa città che non sento più miei mi trovo fuori posto.
So anche perchè.
Niente di nuovo, mi manca lei.
Non abbiamo vissuto un granchè di questa realtà insieme, appena sposati siamo scivolati in Brianza e poi in Bisiacarìa.
Però tornare qui da solo, pur coi ragazzi, è un peso.
Un altro.
Mr. Alzheimer non infierisce troppo sulla mamma però non manca di far pesare la sua presenza.
Per fortuna papà tiene botta.
Poi c'è mio fratello e da qualche mese anche il Primo Ufficiale aiuta a gestire la situazione.