Ora il Lato Oscuro su tutto la sua ombra distende e l'alba è lontana. Ti amerò sempre Wiz.
Il posto più buio è sotto il lampione.
Diario di una guerra perduta.
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100 e rotti km per fare 2 chiacchiere.
E' da me.
Tornare verso casa senza ascoltare il Tomtom e ritrovarsi al casello di Ud sud mentre volevo fare la statale...
Anche.
Sarà meglio mi faccia restituire il telepass.
Non si sa mai.
Comunque oltre ad un po' di parole che avrei preferito dire con un altro stato d'animo ho ottenuto un bel risultato.
Ci pensavo mentre tornavo, non è stato cercato ma è capitato.
Complice un temporale imminente, finalmente un altro paio di chiappe si è seduto al posto ant dx della Honda FR-V.
Niente di che però sufficiente ad eliminare l'impronta dell'attrice.
No sex, neanche meno.
Però per me vale.
Lei bella, quasi bionda, blogger, (altri particolari li ometto), forse spettinata ma con begli occhi azzurri.
Mi mancava parlare con una donna adulta.
Io potevo fare di meglio ma sedurla (quand'anche ne fossi stato capace) non era nei programmi.
Nelle mie abituali altalene dell'umore ieri mi sono arrovellato attorno ad un quesito.
Prima i fatti: per passare il mio pomeriggio di lavoro carico in zaino un libro di cui non ricordavo l'esistenza, "guerra e guerra" di Barbara Schiavulli.
Un reportage da zone di guerra, una Fallaci in sedicesimi.
Senonchè mi cade l'occhio sulla seconda di copertina.
Dedica autografata: A Luisa, parole e pace. 6/7/2010.
Ora io ero convinto di conoscere i gusti letterari di mia moglie e quel libro mi pareva non rientrasse nei suoi.
Per carità, bello, scritto bene, un buon acquisto ma non ce la vedevo impegnare 14 preziosi euri.
Perdipiù per avere l'autografo avrebbe dovuto essere presente alla presentazione.
Domanda successiva: che cavolo (cazzo ndt) stavo facendo io il 6 luglio 2010?
Perchè non ricordo nulla di ciò?
Una spiegazione plausibile me l'ha fornita l'arguta Bruna stamattina e cioè che una terza persona abbia acquistato quel libro per lei e se lo sia fatto firmare.
Ma chi?
Poi il prezzo non era coperto.
l'autrice nella foto ufficiale di Facebook
Non so, è che ho il terrore di scoprire ora cose che non sapevo.
Di essere stato distratto da chiacchiere e distintivo tanto da non accorgermi di qualche lato (oscuro?) di lei. Forse è veramente ora che la smetta di guardare così spesso indietro, rischio di andare a sbattere.
Oggi per la prima volta sono uscito senza indossare il bottone nero.
Non mi è sembrato di averla amata di meno.
L'anello però è ancora al suo posto.
La mia splendida Wiz aveva tessuto una ragnatela di rapporti umani veramente bella.
Alcuni fili di queste li ho ereditati.
Questo è l'incipit del mio post di stamattina.
Avevo scritto anche altro ma una rilettura più approfondita ha fatto sì che schiacciassi il tasto DELETE.
Niente di che, magari ci tornerò su, scrivevo di un bel rapporto con un'amica di Wiz.
Non l'unica, stamattina volevo parlare di lei, poi ho cambiato idea.
(comunque specifico che la signora in questione è sposatissima, mi onoro di definire suo marito come mio amico e con questo taglio fuori ogni eventuale volo pindarico conseguente, ndr)
Ora vorrei invece scrivere di un episodio solo apparentemente marginale.
Ho finalmente fatto incorniciare la sua foto.
Non una qualsiasi, proprio quella che abbiamo utilizzato il 13 ottobre.
Mi sono servito del negozio di amici e con loro abbiamo studiato una piccola composizione.
La cornice è sottile, color ciliegio, un passepartout (si chiama così) la separa dall'immagine.
Questo passepartout è color crema, magari stava meglio azzurro/blu, però è bello anche così.
Nella parte inferiore c'è il suo nome ed a fianco l'anello che le donai il 28 gennaio 1989.
Problemi di incomunicabilità tra il mio telefono ed il pc mi impediscono di mostrare il risutato finale.
Wiz a Gorizia nel 1988
L'immagine comunque è questa, repetita juvant.
Io ovviamente l'ho vista stamattina quando sono andata a ritirarla, il pacchetto però l'ho aperto con Kowalski e la Cuoca. Al Primo Ufficiale ho spedito un mms.
Appendere quel quadretto all'ingresso è stato come il varo di una nave. Ora lei sorride a chi viene e chi va.
Siamo qui
tante vittorie, giorni bellissimi
sconfitte stupide, giorni difficili
tristezze ed euforia, gioie e dolori
Ma sento sempre che tu ci sei
che anche quand'è dura non te ne vai
che anche coi denti combatterai
sempre accanto a me non mi abbandonerai
Sei fantastica, forte come il rock'n roll
una scarica, uno shock elettrico
sei la fonte di energia più potente che ci sia
bomba atomica dritta nello stomaco
Storia a lieto fine, ai confini della realtà
favola, bacchetta magica
ragione passione, giovinezza e maturità
armonia tra corpo e anima
Siamo qui
tante vittorie, giorni bellissimi
sconfitte stupide, giorni difficili
tristezze ed euforia, gioie e dolori
Ma sento sempre che tu ci sei
che anche quand'è dura non te ne vai
che anche coi denti combatterai
sempre accanto a me non mi abbandonerai
Non trasformerò casa nostra in un mausoleo ma coi ragazzi abbiamo deciso che la mamma ci deve sorridere da molte stanze.
Le cornici ci sono già, alcune anche grandi. Work in progress.
Forse sei in un posto migliore ma dal nostro cuore non te ne andrai mai.
Piccolo consiglio di famiglia ieri.
Un paio di telefonate col Primo Ufficiale, di persona con la Cuoca e Kowalski.
Per stabilire cosa?
Che la tragedia che ci ha colpito è stata una botta indescrivibile, niente sarà più come prima
Ma anche che siamo ancora in piedi. Barcollo ma non mollo era il motto di Wiz, ora è il nostro.
Che il team, noi, i superstiti, è unito, forte e coeso.
Abbiamo alleati, cobelligeranti e fiancheggiatori ma il nostro centro siamo noi e basta.
La casa è in ordine, i conti anche, la scuola non riporta insufficienze ed il 7 è a portata.
Ops, sarà da sostituire nei prossimi giorni il rubinetto del lavandino in cucina però già oggi il nostro amico Niq passerà per un sopralluogo.
Certo la tristezza non è passata, io piango ancora spesso ed immagino che lo facciano anche loro.
Però non ci piangiamo addosso, asciughiamo le lacrime e continuiamo a vivere.
E' una vita diversa ma è quella che abbiamo ora e devo dire che rispetto a qualche giorno fa giudico le cose in maniera più positiva.
I 2 minori hanno superato il secondo esame andando a comprare insieme dei pantaloni per Kowalski senza litigare e portando a casa un buon risultato in rapporto qualità/prezzo.
La prossima prova sarà l'albero di Natale.
Non si farà il mega-presepe come era solita Wiz ma un posto dove lasciare i pacchetti ci vuole.
Dovrebbero cominciare oggi pm.
È una canzone un pò diversa
da quella che tu ti aspettavi ma
si sa che ogni lasciata è persa
se non la scrivo lei non tornerà.
Continuerà a volare in giro
finchè non troverà uno come me
ma meno timido e insicuro
che sappia raccontare e scrivere
le emozioni ed i momenti
le gioie immense ed i tormenti
che sennò non si ricordano (fuggono)
e perciò per te la scriverò (subito)
In modo che non vada persa la nostra poesia,
la nostra immensa e assoluta energia,
e la silenziosa complicità
in mezzo alle urla del mondo...
Terraferma tra le onde dell'oceano
soluzione e cura di ogni male
Terraferma che i marinai inseguono
e che le stelle mi han fatto trovare
quando ero perso in alto mare.
Una piccola annotazione riguarda questo blog.
Qui narro l'amore di e per mia moglie nel senso più alto del termine.
Talmente alto che non tutti ci arrivano.
Ho cominciato in tempi non sospetti e non ho intenzione di smettere.
Ora che lei non c'è più sono io il depositario principale della sua memoria.
Tutti gli altri vengono dopo.
Alcuni molto dopo.
Ne ho parlato coi ragazzi e sono con me.
Anche se siamo sul Lato Grigio dove luci ed ombre si mischiano, queste ultime rimarranno ben nascoste perchè sono solo mie.
Erano nostre, dal 10 ottobre sono e saranno un peso che solo io ho il dovere di portare.
Per fortuna erano poche.
Il 28 gennaio del 1989 lei ha formato un nuovo nucleo con me per amarci, onorarci finchè morte non ci separasse.
E' accaduto ma l'amore non è finito ed anche di quello io, solo io, guido la classifica.
Gli altri seguono o corrono in categorie diverse.
Ti amerò sempre Wiz e non smetterò di urlarlo al mondo.
I nostri figli lo sanno, questo mi basta.
foto dal web, testi e musiche di Max Pezzali, trascrizione di angolotesti.it
Quello che comunemente noi chiamiamo amore
forse non è altro che un paradosso, un'illusione
qualche cosa di cui tutti hanno sempre scritto
senza veramente mai sapere come fosse fatto
anche perchè guardo fuori e fuori non ce n'è
(anche perchè guardo fuori e fuori non ce n'è)
un milione di persone però lui non c'è
(un milione di persone però lui non c'è)
universi separati con le cuffie nelle orecchie
persi in una collettiva solitudine
RIT.
E se invece fosse il solo senso di essere qui
l'unica ragione per cui valga la pena di
fare tutto il viaggio e comprendere
quello che comunemente noi chiamiamo amore
E se fosse l'unico motivo che c'è
il significato ultimo per cui vivere
fino in fondo il viaggio e comprendere
Quello che comunemente noi chiamiamo amore
è qualche parola di una poesia o di una canzone
forse è solo un meccanismo che ci scatta dentro
solo un istinto che però chiamiamo sentimento
Come quando ti ho sentito avvicinarti a me
ed il cuore forte ha cominciato a battere
come la risata contagiosa di un bambino
come quando tutto sembra un pò più semplice
Hey, don’t care, I’ll always be with you
Don’t care, we can all see the truth
But there’s one thing I have to say
Don’t worry about yesterday
Yes, I’ll be your man
You’d better understand
And I promise that
My love you can’t forget
‘Cause, hey, this is my time
Love will never die.
RIT.
E se invece fosse il solo senso di essere qui
l'unica ragione per cui valga la pena di
fare tutto il viaggio e comprendere
quello che comunemente noi chiamiamo amore
E se fosse l'unico motivo che c'è
il significato ultimo per cui vivere
fino in fondo il viaggio e comprendere
quello che comunemente noi chiamiamo amore.
Una delle cose che mi è sempre piaciuta in questi anni di convivenza con Wiz è citare nella comune conversazione, magari stimolati da un aneddoto o un episodio, momenti tra i primi della nostra storia e parlarne come se fossero appena successi.
Potrebbe essere uno dei significati della parola "sempre".
Diritti e ringraziamenti a Max Pezzali, angolotesti.it ed all'anonimo che qualche tempo fa tappezzò la propria città con manifesti come quello in foto.
Un grande.
Giuro che non gioco più con i colori e gli sfondi.
Approfittando dell'offerta low cost per il giorno del lancio ci siamo accaparrati subito il nuovo album di Max Pezzali.
L'ho ascoltato già 5 o 6 volte e devo dare un opinione di luci ed ombre.
L'artista ha svolto il compitino senza infamia e senza lode.
Sento accordi già noti ma nessun guizzo.
La canzone di Sanremo ("il mio secondo tempo") comincia come "lo strano percorso" e prosegue come "torno subito".
Secondo me Max ha ascoltato troppo Ligabue affidandosi ad una band di quasi soli chitarroni mentre se si siede al pianoforte già si sente di meglio. Poi vai all'Ariston e non usi l'orchestra?
"Terraferma", ditemi quel che volete ma secondo me il nostro se voleva vincerlo il Sanremo doveva portarsi questa (e l'orchestra c'è). Magari vestirsi meglio (ho visto su YT: è terribile!).
Scrivo questo post in momenti diversi mantenendo il cd in oggetto come unico sottofondo (ndr).
In effetti come recensione non è un granchè, sarà il sonno.
Per non tirarla troppo in lungo direi che il più grosso difetto di questo lavoro è sotto l'aspetto musicale. Leggendo chi ha suonato sono 4 gatti eppure non mancano ottimi professionisti. I testi sono quasi tutti buoni, "fiesta baby" se la poteva risparmiare.
"Il tempo vola" sarebbe bella se non fosse esageratamente dance.
"Tu come il sole" la classica splendida canzone d'amore ma quanto avrei preferito sentirla al piano...
"Quello che comunemente noi chiamiamo amore" e "sto bene qui": bella l'idea di accettare la sfida delle voci filtrate, soprattutto la seconda, ispirata da FB e simili.
"A posto domattina": forse la più difficile, questa bisogna ascoltarla più volte delle altre per adattarsi alla melodia.
"Ogni estate c'è" classico brano memory, dance, già sentito.
Per concludere, chi ama Mr.883 gli darà la sufficienza piena, chi non lo conosce non vi si avvicinerà grazie a questo lavoro.
Poi poche cose sono personali come i gusti musicali (rima baciata involontaria), se qualcuno vorrà spendere qualche €uretto in i-tunes o nel cd non saranno sprecati. Chi si avvarrà del somaro non meriterà frustate. Qui una recensione scritta da un professionista
Solito aggiornamento off-topic ma neanche più di tanto: Wiz è anche oggi a rifornirsi di sostanze chimiche, ecco perchè non riesco a dormire.
I capelli accusano il colpo ma non mollano.
Come lei.
Fine di quest' "annus horribilis", non mi soffermerò più di tanto sul 5 novembre che ci ha costretto a riconsiderare completamente la nostra vita. Ormai è successo, la guerra è iniziata, non finirà presto ma credere nella vittoria può aiutare.
Un altro anno in cui il nostro amore si è dimostrato solido come la roccia, di questo vado fiero ogni giorno che passa, non c'è goccia che possa scavarci. Meno che mai quelle delle flebo.
Che Wiz fosse preziosa lo sapevo ma decorarla internamente col Platino... beh, se ne faceva anche a meno.
Il Team regge bene: Pallina e Kowalski dovranno proseguire nei loro percorsi scolastici.
Speriamo un avvenire lavorativo non troppo precario per il Primo Ufficiale.
Che altro dire?
Ho scoperto l'universo blogger e ci ho trovato tanta bella gente, questo è un punto positivo che segno in quest'anno.
Bella gente, gente vera, persone che vivono la vita al meglio delle loro possibilità e che riescono a trasmetterlo anche aldilà del monitor.
Per cui è a tutti voi che ho imparato parzialmente a conoscere che voglio augurare "lunga vita e prosperità", mi libero per un attimo dello stereotipo di Anakin Skywalker per citare il saluto tipico del Signor Spock di Star Trek.
, Forse non sarei
come sono adesso
forse non avrei
questa forza addosso
forse non saprei
neanche fare un passo
forse crollerei
scivolando in basso
invece tu sei qui
e mi hai dato tutto questo
e invece tu sei qui
mi hai rimesso al proprio posto
i più piccoli
pezzi della mia esistenza
componendoli
dando loro una coerenza
come è bello il mondo insieme a te
mi sembra impossibile
che tutto ciò che vedo c'è
da sempre solo che
io non sapevo come fare
per guardare ciò che tu
mi fai vedere
come è grande il mondo insieme a te
è come rinascere
e vedere finalmente che
rischiavo di perdere
mille miliardi e più di cose
se tu non mi avessi fatto
il dono di dividerle con me
forse non avrei
mai trovato un posto
forse non potrei
regalarti un gesto
forse non saprei
neanche cosa è giusto
forse non sarei
neanche più rimasto
invece tu sei qui
sei arrivata per restare
invece tu sei qui
non per prendere o lasciare
ma per rendermi
ogni giorno un po' migliore
insegnandomi
la semplicità di amare
come è bello il mondo insieme a te
mi sembra impossibile
che tutto ciò che vedo c'è
da sempre solo che
io non sapevo come fare
per guardare ciò che tu
mi fai vedere
come è grande il mondo insieme a te
è come rinascere
e vedere finalmente che
rischiavo di perdere
mille miliardi e più di cose
se tu non mi avessi fatto
il dono di dividerle con me
come è grande il mondo insieme a te
è come rinascere
e vedere finalmente che
rischiavo di perdere
mille miliardi e più di cose
se tu non mi avessi fatto
il dono di dividerle con me.
Oggi è il giorno in cui smettiamo di prenderle e cominciamo a darle. Certo ci sanguineranno le mani a dare pugni ma fatevi sotto. Carcinomi, padroni, colleghi... ce n'è per tutti. Siamo in missione per conto nostro. Se Dio vuole essere dalla nostra parte è meglio per tutti.
Chissà se il cisplatino è presente nelle Spade Laser?
Io non li pago tutti i diritti a Max Pezzali come a Ligabue od i Depeche Mode però le loro parole e musiche mi aiutano.
Grazie anche a loro.
... e spiegare in pochi minuti la saga di Star Wars alla splendida infermiera che cambiava le flebo di Wiz... non ha prezzo. Grazie anche a George Lucas.
. E così B. è neopatentato da qualche giorno. Un grande aiuto nella situazione che si sta delineando. Guadagnatosi il posto avanti a sx nella Honda FR-V ha giustamente marcato il territorio caricando anche i suoi CD. Magari i DM gli piacciono anche ma non ne va matto. Da bravo Primo Ufficiale però in questi giorni al termine del tragitto rimetteva in posizione il mio disco riponendo il suo nella custodia. Tranne ieri sera... "mamma, mi sono dimenticato di ricambiare il cd a papà..." Nessun problema B, chi te lo ha fatto sentire per primo Max Pezzali fin da quando avevi pochi giorni? Mio coetaneo (+/-) e connazionale anche MP ha il pregio di cantare situazioni che si possono vivere ed abbiamo vissuto anche nei luoghi. Lui dalle parti di Vigevano noi dal lato Nordest della metropoli lombarda. Ma non era sul bravo cantautore o sul Primo Ufficiale (questo è il suo grado attualmente fino a che non avrà un comando tutto suo) che volevo scrivere. La compilation, nel tragitto che separava il luogo dove ho lasciato la Grande Punto aziendale da casa, è capitata quasi casualmente su "io ci sarò". Wiz la adora ed è immancabilmente scattato il karaoke. In realtà io vado in playback, ogni botte dà il vino che ha.
Tesoro, la conosco questa canzone. In forma diversa ce la siamo recitata quasi 22 anni fa e mai come in questi giorni è attuale. Ti amo.
. Bah, che dire? Siamo in guerra. Siamo stati assaliti da una brutta bestia ma combatteremo con tutte le nostre forze. Compatibilmente con un minimo di riservatezza farò sapere come va. Grazie a tutti/e, percepisco che le vostre parole qui e su twitter sono sincere. Molto di più di quelle che ho ascoltato da persone reali vis-a-vis.
Cioè non è che voi non siate reali però state lì dietro al monitor, la differenza è solo il modo di comunicazione, in questo caso. Ho scelto una foto di Tsahal perchè anche noi oggi combattiamo per la sopravvivenza. L'altra è Wiz nel 1988, stavamo insieme da pochi mesi ma avevamo già deciso il finchè morte non vi separi. E' solo il 2010, non è ora.
Duri, massicci, incazzati come ricci. Qualche anno prima era il motto della mia e di altre mille compagnie a naja. Vale anche per il nostro team adesso.