Però lo faccio comunque.
Si tratta di un post in bianco, non ho ancora ben chiaro di cosa vorrei parlare ma mi affido al foglio elettronico.
Vorrei far assaggiare alla mia pistola ed ai Black Mamba già citati mandanti ed esecutori dell'attentato di Brindisi.
Non ci può essere motivazione politica, economica e/o criminale che preveda l'assassinio di ragazzini.
Magari sono stato ottimista ed invece questo fittizio paese passerà al modello jugoslavo senza la tappa greca ma con una puntata in Libano.
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Poi il terremoto.
Dal punto di vista di chi non ne è stato minimamente sfiorato posso ora raccontare i minuti intorno alle 4, quando qui si è sentito maggiormente.
Ore 4.06', squilla il telefono Vodafone.
Era il tel. di Wiz.
Quel numero per chiamare me lo usano in pochi.
A quell'ora possono essere solo disgrazie.
E' il Primo Ufficiale.
"che succede P.U.?"
- "niente, il terremoto."
"quando?"
-"adesso, è stata una scossa lunghissima, ho svegliato gli altri 2 ma non so cosa fare, io scenderei in strada..."
Accipicchia (cazzo, nella versione originale ndt), sono il comandante, devo decidere io e non ho più l'ammiraglia con cui consultarmi... passa un secondo forse due, lunghissimi, sinapsi a mille... mi torna in mente un webfriend che vive in Giappone.
Lui dice che non bisogna scendere per non essere colpiti dai cornicioni ma spostarsi in una zona della casa dove non si può essere feriti da suppellettili etc.
Ok, fatto.
"no, P.U. state in casa verso l'ingresso, dei muri portanti sono lì poi considerando che è difficile che a Monfy crollino i palazzi dovreste essere a posto. Se poi il condominio dovesse cadere come le Twin Towers voi sareste ai livelli superiori e verreste soccorsi ed estratti prima."
Per fortuna non si è reso necessario niente di tutto ciò, la disgrazia si è abbattuta in Emilia.
Tristezza, cordoglio ma abitando in una terra che balla assai spesso abbiamo tirato un sospiro di sollievo.
Il mio primo pensiero è stato... ok, se cadono i ponti sull'Isonzo come ci torno da loro? (ero sull'altra sponda ndr).
Poi un altro pensiero è stato: "avevano bisogno di me ed io ero lontano."
Quello successivo però: "il ragazzo ha reagito razionalmente, gli manca esperienza ma lo promuovo a pieni voti."
Certo ci fosse stata la mia Signora... non so, forse mi avrebbe telefonato anche lei, chissà?
Comunque sia la squadra lavora bene.
Merito suo, mio, nostro.
Amore mio, mi ferisce terribilmente parcheggiare 3 volte ogni notte sotto quella stanza e camminare lungo quel corridoio che tu hai percorso l'ultima volta chiusa in una cassa.
Tuttavia oltre le lacrime che verso ancora ripensando al tuo dolore ed a quello dei ragazzi so che ci sei e ci sarai sempre.
La tua non è una tomba, è un giardino.
Inconfondibile, diversa da tutte le altre, speciale come eri tu.
Con Kowalski progettiamo per i prossimi anni di imparare un po' di giardinaggio e mettere un po' d'ordine.
Per ora va bene il modello "vigna dei Benfatto", come quando vendemmiavi in mezzo ad ogni forma di vita vegetale che i nostri amici non annichilivano col diserbante.
Io ti amerò sempre.
Mi manchi.
Tuttavia, se puoi, aiutami a non far sentire un altro cuore che eventualmente si dovesse avvicinare al mio, in competizione con te.
Io lo so che sono 2 campionati diversi però temo che questa consapevolezza non passi all'esterno.
Come dici?
Devo arrangiarmi?
Già, tante cose devo fare senza di te, risolverò anche questa.

Ciao Stefano, volevo scriverti già ieri. Ho preso una gran paura anch'io , come il terremoto del Friuli. Volevo scappare via di casa... In realtà poi ho sentito che era lontano da noi, ma questa terra continua a tremare...Uffa!
RispondiEliminaBravi i tuoi ragazzi. Forza, andiamo avanti...
Buona settimana (speriamo).
ale
Ciao Ale, quello del 76 me lo ricordo ancora bene anch'io pur se ero piccolo ed abitavo a Milano. Purtroppo è difficile comandare alla natura. Bacioni.
EliminaDopo Brindisi ci mancava anche questa; le tegole non finiscono mai di cadere.
RispondiEliminaNon so se ai Black Mamba si può passare la sciolina per farli scorrere meglio; se sì, sono a disposizione per l'incombenza.
Il giardino di Wiz sarà sempre il più bello, non solo del 4D, ma di tutti gli altri campi: è innaffiato da un amore che il tempo non riduce.
Il resto verrà, ne sono certo.
Ciao.
Ciao micione nerissimo, i giornali avevano trovato il colpevole già il giorno dopo, i giudici chissà se e quando... pessima rappresentazione di questo decadente paese.
EliminaIl giardino di Wiz è un casino, ho piantato fiori "ad minchiam" e c'è un po' di tutto.
Però è unico.
Come lei.
Stefano, ti abbraccio, ti leggo spesso e se non scrivo sempre è perchè spesso mi sento inopportuna, ma ti seguo.
RispondiEliminaBaci
Non sei mai inopportuna, grazie di passare di qua.
EliminaBacio ricambiato.
Sono giorni difficili questi. Anch'io mi dico che il mio condominio è nuovo ed è fatto di cemento armato, poi arriva un amico e mi fa, sì ma se continua ad essere sollecitato più volte al giorno potrebbe subire danni anche seri...
RispondiEliminaEcco, non si può mai stare tranquilli.
Un abbraccio
Ciao Kylie, il nostro è un condominio del boom degli anni 70 e lo definirei molto elastico. Ho avvertito scosse che sarebbero state segnalate in trafiletti solo molte ore dopo.
EliminaComunque tranquilli mai, a prescindere.
è che alla fine sono anche positiva e guardo avanti: terremoto (bé bello spavento che tirato giù dal letto) ..bombe che tarpano le ali a giovani persone in modo schifoso..e dico sempre oggi sarà un giorno nuovo? contribuisco a farlo :)
RispondiEliminapoi.. i proiettili non possono essere pericolosi se ben gestiti.. poi m'è venuto un colpo che parlavi della vigna, che erroneamente io avevo letto "modello "vagina dei Benfatto".. è martedì e sto fuori fase :) sorry. Un abbraccio
Ti rispondo giovedì... e non so in che fase stia io. Ignoro completamente le situazioni pubiche delle donne della famiglia Benfatto però credimi che in quelle VIGNE mancava, manca e mancherà solo un giapponese ignaro della fine della guerra.
EliminaPerò Wiz ci si divertiva tanto e non avrebbe voluto vendemmiare in quei tavoli da biliardo che tanto si vedono in queste terre.
A presto.