Prima i fatti: per passare il mio pomeriggio di lavoro carico in zaino un libro di cui non ricordavo l'esistenza, "guerra e guerra" di Barbara Schiavulli.
Un reportage da zone di guerra, una Fallaci in sedicesimi.
Senonchè mi cade l'occhio sulla seconda di copertina.
Dedica autografata: A Luisa, parole e pace. 6/7/2010.
Ora io ero convinto di conoscere i gusti letterari di mia moglie e quel libro mi pareva non rientrasse nei suoi.
Per carità, bello, scritto bene, un buon acquisto ma non ce la vedevo impegnare 14 preziosi euri.
Perdipiù per avere l'autografo avrebbe dovuto essere presente alla presentazione.
Domanda successiva: che cavolo (cazzo ndt) stavo facendo io il 6 luglio 2010?
Perchè non ricordo nulla di ciò?
Una spiegazione plausibile me l'ha fornita l'arguta Bruna stamattina e cioè che una terza persona abbia acquistato quel libro per lei e se lo sia fatto firmare.
Ma chi?
Poi il prezzo non era coperto.
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| l'autrice nella foto ufficiale di Facebook |
Non so, è che ho il terrore di scoprire ora cose che non sapevo.
Di essere stato distratto da chiacchiere e distintivo tanto da non accorgermi di qualche lato (oscuro?) di lei.
Forse è veramente ora che la smetta di guardare così spesso indietro, rischio di andare a sbattere.
Oggi per la prima volta sono uscito senza indossare il bottone nero.
Non mi è sembrato di averla amata di meno.
L'anello però è ancora al suo posto.

Mannaggia, non farlo: non ingaggiare lotte coi fantasmi. E' ... nocivo. NOCIVO.
RispondiEliminaPoi se inconsciamente lo fai per crearti alibi/illusioni per guardarla con occhi diversi e poter dire "basta, cazzo ora faccio a modo mio" (guarda che sto sparando a salve e a caso, lungi da me di metter naso o becco in affari tuoi) è un altro paio di maniche.
Non so, sono l'ultima persona che possa dire due parole che abbiano un senso compiuto in sti giorni. Sorry
lotte coi fantasmi... una lotta è una cosa a 2, qui invece ogni tanto ne arriva uno, mi dà una bastonata a tradimento e se ne va.
EliminaAllora (volendo essere stra positivi al massimo) diciamo che sto fantasma di da una bastonata e basta (lasciamo perdere parole come tradimento..): così ci si ripiglia e mettiamo il naso (anche per un senso d'orgoglio) fuori dal nido.
EliminaMa parlo più a te o a me?
il bottone nero???
RispondiEliminaMa neanche dalle mie parti si usa più!!!
Un sorriso
si Luigi, è una cosa un po' d'antan però mi ha fatto compagnia.
EliminaHai già la testa piena di pensieri, non aggiungerne altri, soprattutto se non hanno (più) senso.
RispondiEliminaIl bottone, come la fascia al braccio, in effetti sono d'antan, ma se passarci ogni tanto la mano sopra te l'ha fatta 'sentire' più vicina, non c'è antan che tenga.
Sempre con te.
Già, la merceria Soranzio me ne ha preparati 2 con amore (di bottoni).
EliminaComunque hai ragione, devo smetterla.
E lo farò.
Basta cercare in internet il nome dell'autrice con vicino Monfalcone :D
RispondiEliminahttp://www.connessomagazine.it/mary-barbara-tolusso-barbara-schiavulli-onde-mediterranee-2010
e la soluzione c'è ;)
Buona Giornata
Il posto più buio è sotto il lampione.
EliminaE' bastato chiedere alla Bimba e lei mi ha ricordato che lei, Wiz e Kowalski andarono ad una presentazione proprio perchè i generi di conforto erano gestiti dai nostri amici de "i Trosi".
Evidentemente di che libro si trattasse l'ho rimosso io.
Ora capisci il significato di "sega mentale"?
Fìrmati la prossima volta, così ti posso ringraziare per nome.
Io penso che tu abbia solo bisogno di riempirti il cervello di pensieri... e di solito si scelgono quelli pessimi!
RispondiEliminaLe pippe mentali sono sempre li a disposizione.. ma tu non abusarne mi raccomando!
Anche questa alla fine è stata archiviata!!
Un abbraccio!!
:-)
ps. scaduto o meno.. fai quello che ti fa star bene!!
so ben io di cos'avrei bisogno...
EliminaCi sto lavorando.
Un bacione!
Un parere non richiesto (mandami a quel paese, se ritieni sia il caso):
RispondiEliminaci vuole tempo e non ci si deve fare violenza, lo so: solo...non ostacolare l'ingresso delle opportunità di rinascita con troppi "forse".
Non fanno che alimentarti la sofferenza...che non deve diventare "rifugio", ma mutare in sereno ricordo d'amore, e non precludere il ritorno alla vita dell'anima. E ciò può avvenire solo se perdòni te stesso...
...pàrlane con tuo fratello, vuoi?
Abbraccio, tutto x te.
M@ddy
sai che non ho mica capito cosa vuoi dire?
EliminaBacioni!
Intendo semplicemente dire che se continui a tormentarti con i "forse se avessi fatto...se avessi detto...se avessi pensato...", ecc., non permetti alla tua anima di ritrovare la serenità e quindi le giuste predisposizioni per tornare a VIVERE nel senso più pieno del termine.
RispondiEliminaChe NON! vuol dire "chiudere un capitolo", assolutamente no: Wiz non è "un capitolo", ma AMORE...devi solo permettere a te stesso di ricordarla senza rimorsi di coscienza, che sono zavorre che impediscono all'anima di tornare a volare.
E qui entra in ballo il "perdonare sè stessi", argomento del quale tuo fratello è senz'altro più ferrato di me ed è x questo che ti ho consigliato di dialogarne con lui ^_^
(Scusa...a volte lo so, ho un modo un pò contorto d'esprimermi...spero d'essere stata più chiara, qs. volta.)
Bacioni anche x te !
M@ddy
si, ne sono cosciente solo che è un lavoro un po' lungo.
EliminaDel resto col senno di poi è tutto più chiaro.
Anche no, però.
Qualche domanda senza risposta mi resterà per sempre.
Non mi dò grosse colpe ed anche se le avessi starei già scontando il massimo della pena.
Oggi poi sarebbe stato il 23° anniversario...