Quando sul referto scrissero che il "carcinoma di natura sconosciuta" era di IV livello e che "si rilevavano delle secondarietà".
Il IV livello non mi allarmò più di tanto, al momento.
Su che scala era?
Funzionava in crescendo come la Richter per i terremoti od al contrario come l'allerta DEFCON dove al 5 c'è la pace ma all'1 c'è la guerra termonucleare globale?
C'eravamo conosciuti in mezzo alle ambulanze, in tempi in cui il 118 era di là da venire.
Qualche termine medico ce l'avevamo in testa.
Ma la secondarietà mi sfuggiva.
La dottoressa parlò prima a me da solo.
I: -ok, cos'è una secondarietà?
Doc: - metastasi.
I: - capito, siamo fottuti. Ora siccome mia moglie non è scema ed il fatto che io sia qui dentro senza di lei le avrà già fatto rizzare le antenne, le dispiacerebbe spiegarlo anche a lei?
La sentenza fu letta, morte, si trattava solo di intuire la data di esecuzione della condanna e nel frattempo proteggere 3 cuccioli.
L'oncologo poi non fu mai chiaro con me, ritengo che Wiz gliel'avesse vietato, come sempre per proteggermi.
Quando a fine settembre gli posi delle domande precise, chiese il permesso a lei per rispondermi.
Glissò, tant'è che mentre io già temevo di perderla a primavera 2012, il demone dentro di lei fece crollare tutta l'impalcatura solo pochi gg. dopo.
Non seppi mai la natura del carcinoma, se ad ucciderla siano state le secondarietà od il corpo centrale (ricordando le ultime rx direi il secondo) oppure addirittura la chemio.
Non aveva/ha molta importanza.
Alla fine di tutto ricordo 2 infermiere di oncologia con gli occhi gonfi e rossi al funerale, la vicinanza molto più che professionale della nostra dottoressa.
Tutti gli altri sono spariti come lacrime nella pioggia, neanche li odio o detesto.
Chi mi/ci ha fatto del male in quegli 11 mesi è altrove.
Scrissi già che credo nel potere taumaturgico della vendetta.
Non ho cambiato idea.
Non capiterà ma se capita...
So che qualcosa sta per accadere
So che qualcosa sta per accadere
So che non passerà molto tempo
Non molto prima che te ne vada
Qualcosa sta per accadere
Qualcosa sta per accadere
Io so che una cosa buona
Deve arrivare a una fine
Ma è difficile da accettare
Mi manchi.

Io penso che un grande amore non finisca mai, che la sua vita sia anche la tua. Quando la morte ci porta via le persone che amiamo, queste ci rimangono dentro e ci parlano, ci indicano la strada. Ci sentiamo un po' soli, ma l'amore che tu saprai dare è enorme. Quell'amore non è perduto, è come l'energia, si trasforma sempre. La tua energia c'è, sono certo che la senti, così come senti la sua. Altrimenti non avresti la forza di fare tutto questo.
RispondiEliminaTi abbraccio
Ma io tutta questa forza non ce l'ho. Non sono il Jedi che dovrei essere.
EliminaEssere forte non significa dover rinunciare alle proprie fragilità
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