Il cucciolo Kowalski è sotto le ali di suo fratello e del mio.
Non lo vedo entusiasta ma fiducioso si.
Come me, la genetica non è un'opinione.
Non mi deluderà e non deluderà la memoria di sua Madre e quand'anche lo facesse il perdono sarebbe dietro l'angolo.
Egoisticamente sorvolo sulle mie responsabilità.
Quella che è stata una crisi diventerà un'opportunità: se questo inesistente paese ripartirà lo farà da Milano ed allora sarà meglio per lui trovarsi lì.
Per quel che mi riguarda ho provato a rileggere quelle pagine del libro conosciuto ma mi hanno lasciato un po' di amaro in bocca.
Quel confine che speravo di oltrepassare è restato chiuso.
Tuttavia non escludo nulla.
Il futuro è per me ormai un'entità astratta quindi non pongo limiti alla provvidenza.
- ...e pensavo dondolato dal vagone: "...cara amica, il tempo prende, il tempo dà...
Noi corriamo sempre in una direzione ma quale sia e che senso abbia chi lo sa...
Restano i sogni senza tempo, le impressioni di un momento, le luci nel buio di case intraviste da un treno.
Siamo qualcosa che non resta, frasi vuote nella testa e il cuore di simboli pieno..." -
...

Un pensiero bello bellissimo per quel tuo cucciolo che va, timoroso...
RispondiEliminaCiao Gioia, le premesse sembrano buone ma quel sapore amaro in bocca che mi lascia la sensazione di averlo come dato in affidamento fatica ad andar via.
EliminaCredo sia giusto, sacrosanto quello che senti.
EliminaPoi lui ti dimostrerà che sta bene, che avete fatto la scelta giusta.
Vedrai