Una volta, veramente pesante, l'anno scorso con un libro.
Oggi una foto.
Le 3 Cime di Lavaredo.
Dio, quanto le desideravi.
| foto Wiz. |
Era il nostro farewell tour.
Non sono riuscito a portarti più vicino.
La statale, il confine del parco ed eravamo pure dalla parte sbagliata rispetto a come si vedono nelle fotografie più belle.
E' stato già difficile attraversare la strada per bere quel caffè a 1€ e 20.
Poi ripiegato sul Lago di Dobbiaco avrai percorso si e no 200 m.
Tu che le montagne le affrontavi cantando con in braccio Kowalski e magari la Bimba per mano.
Parlammo di spargere le sue ceneri lassù.
I: "si, se è questo che desideri ma temo che dovrei farlo abusivamente, si sa che da queste parti sono un po' pignoli su certe cose, più facile disperderle nello spazio."
W: "già, poi tu faresti fatica ad arrivarci..."
I: "pure ora, figuriamoci da vecchio...."
Ecco, oggi pm di fronte ad un'apparentemente innocua immagine mi sono trovato ritrasportato là.
Io stringevo per mano il mio amore e la morte tirava dall'altra parte per portarmela via.
Ho perso.
Era solo una stramaledetta, fottutissima, merdosa foto, di un giornale perdipiù.
Ora, come si sa, non riposa all'ombra delle 3 cime ma nel fangoso campo 4D.
Però qualche sasso delle sue amate Dolomiti c'è.
la pioggia fina salta sopra i marciapiedi
noia moschina e tu tu guardi ma non vedi
che è finita e tra le dita non ci sono che fotografie
Ti abbraccio stretto stretto...
RispondiEliminaGrazie Sara. :-)
EliminaSe Sara verrà a trovarmi, ci dovrai essere anche tu... Ti abbraccio anch'io...
RispondiEliminaCiao Ale, vedremo di combinare. :-)
EliminaClaudio. E' molto bella quella canzone...
RispondiEliminaCiao Gioia, dello sterminato repertorio di Baglioni ne apprezzo solo qualcuna.
EliminaQuesta mi piace.
Bacio.
Sì, il caffè qui l'hanno sempre fatto pagare più caro che nel resto d'Italia.
RispondiEliminaE il lago di Dobbiaco è bellissimo in tutte le stagioni.
(Sì, è così che capita, una foto che pare innocua, un profumo che chissà da dove arriva, una variazione della luce, e ti senti tagliare le gambe e stritolare il petto e mancare il respiro...)
Ciao Barbara, presumo che tu abbia identificato con sufficiente approssimazione il luogo dove si è svolta la scena.
EliminaLa Bimba invece col CAI riuscì a trascorrere un weekend dormendo in rifugio proprio alla base delle torri.
A volte tocca ai figli realizzare i desideri dei genitori.
Spesso un ricordo arriva improvviso, ti dà uno schiaffone e ti lascia lì inebetito, proprio come dici tu.
Per certi versi mi dispiace che tu conosca la sensazione di cui parlo, non sono un fan del "mal comune mezzo gaudio".
Tuttavia la vicinanza tua e degli amici che passano di qua aiuta un po'.
A volte portare a termine qualcosa che qualcun altro non ha potuto è l'unico modo per dare un senso alla propria vita. O per trovare la forza di andare avanti, come quell'anziana coppia che è andata in India a riprendere il viaggio da dove si era interrotto quello della loro figlia, presa sotto da un'auto e morta sul colpo. Oppure non è nessuna delle due cose, ma ugualmente si sente di doverlo fare, perché è quella la cosa giusta.
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