Una volta, veramente pesante, l'anno scorso con un libro.
Oggi una foto.
Le 3 Cime di Lavaredo.
Dio, quanto le desideravi.
| foto Wiz. |
Era il nostro farewell tour.
Non sono riuscito a portarti più vicino.
La statale, il confine del parco ed eravamo pure dalla parte sbagliata rispetto a come si vedono nelle fotografie più belle.
E' stato già difficile attraversare la strada per bere quel caffè a 1€ e 20.
Poi ripiegato sul Lago di Dobbiaco avrai percorso si e no 200 m.
Tu che le montagne le affrontavi cantando con in braccio Kowalski e magari la Bimba per mano.
Parlammo di spargere le sue ceneri lassù.
I: "si, se è questo che desideri ma temo che dovrei farlo abusivamente, si sa che da queste parti sono un po' pignoli su certe cose, più facile disperderle nello spazio."
W: "già, poi tu faresti fatica ad arrivarci..."
I: "pure ora, figuriamoci da vecchio...."
Ecco, oggi pm di fronte ad un'apparentemente innocua immagine mi sono trovato ritrasportato là.
Io stringevo per mano il mio amore e la morte tirava dall'altra parte per portarmela via.
Ho perso.
Era solo una stramaledetta, fottutissima, merdosa foto, di un giornale perdipiù.
Ora, come si sa, non riposa all'ombra delle 3 cime ma nel fangoso campo 4D.
Però qualche sasso delle sue amate Dolomiti c'è.
la pioggia fina salta sopra i marciapiedi
noia moschina e tu tu guardi ma non vedi
che è finita e tra le dita non ci sono che fotografie




