Per dovere di cronaca: poche sere fa, la gattina in foto ("suricilla" ndr) è morta pressochè inspiegabilmente tra le braccia del mio Primo Ufficiale, il quale credeva di essere responsabile dell'accaduto.
Dopo averla curata e salvata da morte certa e finalmente trasferita nella metropoli, la gattina se n'è andata in 2 minuti senza un lamento.
Neanche il tempo di chiamare il pronto soccorso veterinario.
Il suo piccolo cuore che già marciava a ritmi superiori alla media evidentemente non ce l'ha fatta.
Anche quello del mio ragazzo ha subito un duro colpo.
Per fortuna c'era Chiara, arrivata prontamente sul posto ma neanche lei ha potuto nulla, non per la micia perlomeno.
Ora quel batuffolo di pelo (circa 1 kg.) riposa in un campo alla periferia sudovest, dovrebbe stare tranquilla per un po' anche se da quelle parti non si sa mai.
Il nostro Skywalker passò per il camino dell'inceneritore di TS, meglio o peggio non so.
Ora il primogenito teme di non essere in grado di prendersi cura di un micio o di essere colpito da una maledizione (il gatto che avrebbe dovuto salire al nord prima di lei, finì investito pochi giorni prima).
Sicuramente una certa dose di sfiga dev'esserci ma Miao è la soluzione, non il problema.
In alternativa gli passo il nostro JarJarBinks, quello non lo ammazza nessuno.
Miao.

Ci vuole un altro bel micio ;)
RispondiEliminaè quello che gli ho detto io.
EliminaCon l'anno nuovo.
Miao.
Sì, concordo!
RispondiEliminaHa bisogno di un'iniezione di fiducia... :)
ma il tuo ragazzo lo capisco eccome: boh sarà che ho attitudine felina, sarà che ho pianto come una scema quando diedi sepoltura lacustre al mio gatto nero come il carbone.
RispondiEliminaSarà che dopo di lui venne il gatto rosso e quello non lo ferma nessuno (troppo rinco).
Quindi a problema c'è soluzione (mai altro problema): altro gatto!
Bacione :-)