In realtà non ho bisogno di scrivertele certe cose perche soprattutto dopo quel giorno d'ottobre ci si parla chiaro, non possiamo permetterci fraintendimenti.
Solo qualche pensiero che mi ha lasciato la tua amica, quella che è stata qui pochi minuti fa.
Lo metto su Google prima che quel tedesco, (come si chiama? Alzheimer?) faccia danni.
Bella è bella, ha lasciato una scia di profumo che ispira pensieri di cui un padre non dovrebbe parlare alla propria figlia.
Intelligente, sveglia, brillante e non può che migliorare...
Tuttavia sai bene che è sul resto che mi lascia perplesso e non da oggi.
Per cui se fosse necessario ribadisco che preferisco come sei tu.
Bella, intelligente, sveglia, brillante ma con quel qualcosa in più.
Merito di tua madre, mio, tuo... non importa.
La Forza scorre potente in te.
Amore mio, quante cose ti stai perdendo e ti perderai?
Spero di potertele raccontare.
Anche se nel caso ci rivedessimo le sapresti già.
Mi manchi.

un pelino di più in tutto. Ne sonocerta.
RispondiElimina:-)
FG
Un po' meno ingenua di ciò che era sua madre alla sua età e credo che ci siamo.
EliminaSi chiama evoluzione.
Ciao FG!
Che orgoglio di papà, fra le righe...
RispondiEliminaSe e quando sarà l'accompagnerò sereno all'altare, mi fido.
EliminaCiao Gioia!
Piccole figlie crescono!!
RispondiEliminaUn abbraccio!
:-)
Ooooooooooooops, scusa Sara, mi sono accorto adesso di non averti risposto.
EliminaCerto che crescono, il futuro è incerto ma crescono comunque.
Abbraccio ricambiato.
:-))