Piccolo post dal telefono scritto in cucina. In edizione ridotta come
quando scioperano i telegiornali. Poi magari aggiornerò i colori ma
tanto si sa con chi parlo.
Amore mio, ancora adesso i momenti più tranquilli della mia vita sono
quelli che passo con te. Ancora oggi solo tu riesci a darmi pace.
Anche al campo4D e pur se non mi rispondi né lo farai mai più. Poi,
magari, domani sarà diverso. Chissà. Per ora mi manchi. Ti ho amata
più della mia stessa vita ma adesso il futuro non è scritto. Per cui
non sapendo dove andare guardo da dove vengo. Intanto grazie di
esserci stata, amore mio.
-- Inviato dal mio dispositivo mobile
*Stefano.*
Che tristezza che mi mettono le tue parole. Sono piene di rimpianto e dolore. Un raggio di sole per te. Ciao da Nora*
RispondiEliminaCiao Nora, ormai sono abituato ai miei sbalzi d'umore. E' che stamattina dopo aver accompagnato il piccolo a scuola sono passato di là, quasi una consuetudine, sapevo di dover sostituire un cero. Le 9 del mattino, nessuno intorno, il vento da Nord che portava giù profumo di montagna. Tre quarti d'ora a parlare con un rettangolo di terra sono volati. Appena è arrivata gente me ne sono andato. Rimpianti non so, dolore ancora tanto.
EliminaNon sapendo dove andare guardo da dove vengo.. ogni tanto fa bene, mai essere inconsapevoli, bisogna affrontare tutto, compreso il dolore! Però poi bisogna trovare la forza di cercare la strada, la Nostra.
RispondiEliminaCiao, piacere Katia
Ciao Katia, benvenuta. Non rinnego i propositi di rinascita che puntualmente faccio anche qui però non voglio e non posso dimenticarla. Dopo soli 3 mesi non mi è ancora riuscito di spostarla al posto giusto nel mio cuore. So che troverà la sua collocazione, ci sto lavorando su.
EliminaNon esiste tempo in queste cose, può essere un mese, tre, cinque o anni. Solo tu sei in grado di deciderlo, non metterti fretta, non serirebbe a nulla!
RispondiEliminaTi abbraccio
Niente fretta, sicuro però se mi fermo mi avvolgo al suo ricordo come un'edera.
EliminaSi sa, chi si ferma è perduto.