E scrivo dal telefono, lo faccio quando sono più solo del solito. Mi
trovo in quella che è stata casa mia ma non da oggi non la sento più
tale. Casa era dovunque fossi con lei. Questo viaggio è uno tsunami di
ricordi. A partire dalla fazenda di A. Ora dai miei. Forse domani
andrà meglio ma non ci scommetterei. Un momento veramente difficile è
il viaggio. Silenzioso. Quando c'era lei seduta di fianco, un saluto o
un "ti amo" arrivava immancabile ogni qualche minuto. Una carezza. Ora
quei km sono interminabili.
oggi assieme alla bimba ho rivisto C.
Tre quarti d'ora, un caffè.
L'ho trovata in forma. 24 anni si notano, ora è una signora, è stato
piacevole. Devo riflettere su un paio di frasi ma forse è solo inutile
dietrologia.
resta il fatto che questo tour era indispensabile ma fa male. Appena a
casa mia riesco a malapena a gestire la sua assenza, in trasferta è
più complicato.
per me contano anche i gesti simbolici ed oggi ne ho voluto fare uno:
mi sono fatto dare da A. Un sacchetto di terra del suo orto. Wiz ci si
divertiva tantissimo. Glielo porterò.
scrivere qui è un casino, più tardi o domani quando rimetterò le mani
sul portatile sistemerò le maiuscole, la grammatica, le etichette, la
musica e tutto ciò che mi piace ci sia ma intanto volevo fissare
queste parti di pensiero.
dico a tutti che sto meglio ed è vero ma in queste sere soffro come i
primi giorni. Passerà mai?
--
Inviato dal mio dispositivo mobile
*Stefano.*
Ora il Lato Oscuro su tutto la sua ombra distende e l'alba è lontana. Ti amerò sempre Wiz.
Il posto più buio è sotto il lampione.
Diario di una guerra perduta.
Questo blog non essendo aggiornato periodicamente, non può considerarsi prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/08/2001. Immagini, testi, audio, video inseriti sono reperiti in rete e pubblicati senza alcun fine di lucro. Chi ritenesse violati i propri diritti può contattarmi per l'immediata rimozione.
Ovviamente non mi assumo nessuna responsabilità in merito ai commenti che restano sul groppone di chi li scrive.
Tuttavia intendo esercitare il diritto di rimuoverli senza spiegazione qualora vi fossero violazioni di legge o più semplicemente risultassero offensivi nei confronti miei, dei miei amici, parenti, conoscenti o lettori occasionali.
The lightsaber is on.
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The lightsaber is on.
mercoledì 4 gennaio 2012
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Non correggere le parole di pensieri scritti di getto. Vanno bene così.
RispondiEliminaUn abbraccio forte
No Kylie, ho aggiunto solo le etichette e la localizzazione. Non so neanche se metterò una foto.
RispondiEliminaA presto.
Penso di si.... ma ci vorrà tempo.
RispondiEliminaNell'attesa che succeda ti mando un grande abbraccio!
Sono d'accordo con Sara... La sofferenza con il passare del tempo si trasforma... Fino a diventare un ricordo sempre più lontano, e quello non lo potrai mai cancellare...Ma è ancora presto.
RispondiEliminaCiao Stefano.
ale
Ci vorrà parecchio tempo, si. Temo.
RispondiEliminaCiao Sara e ciao Ale.
Quando fischiano le orecchie, qualcuno ti pensa. Credo che in questo paio di mesi tu sia dovuto andare dall'otorino, per farti spiegare un fischio costante, senza venirne a capo: ero io, che pensavo a te (a voi) in ogni momento.
RispondiEliminaIl mezzo tecnologico mi aveva abbandonato e solo oggi rientro, spero in pianta stabile.
Leggerò poi tutto il resto.
Per ora un abbraccio.
Bentornatissimo micione!
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