Quante volte io gioco a fare creder
D'essere quello che non sono
Un vero duro un altro uomo
Quante volte io dico che comunque vada
Si decido io tanto questa è la mia strada...
D'essere quello che non sono
Un vero duro un altro uomo
Quante volte io dico che comunque vada
Si decido io tanto questa è la mia strada...
Come va?
Non lo so.
Direi male ma è scontato.
La vita nella la nuova formazione senza l'ammiraglia necessita ancora di parecchio rodaggio.
Dovrò ricordarmi che non sono l'unico triste, nervoso, stanco e che si sente solo.
Spero che prima o poi lo imparino anche gli altri.
Una bella telefonata ieri con una webfriend.
Tra le varie cose nuove e belle che scopro di lei ad ogni conversazione c'è che studia psicologia.
Chissà se mi usa come cavia.
Se si accetto, è veramente una bella persona.
Anche per lei pochi mari tranquilli finora.
Dev'essere proprio nelle trincee della vita a Stalingrado (o simili) che si formano le amicizie.
Chi ha avuto tutto e facilmente ha poco da dare e ricevere, anche se di persone così non credo di conoscerne tante.
E io ho bisogno di voi
Come l'acqua del mare
Ma io ho bisogno di voi
Come la terra del sole
Ho bisogno di voi
Perché mi serve una mano
Per arrivare lontano
E ho bisogno di voi
Per confidarvi un segreto
Perché io senza di voi
No non sono completo
E ho bisogno di voi
Quando mi serve un aiuto
Quando mi sento perduto...
Come l'acqua del mare
Ma io ho bisogno di voi
Come la terra del sole
Ho bisogno di voi
Perché mi serve una mano
Per arrivare lontano
E ho bisogno di voi
Per confidarvi un segreto
Perché io senza di voi
No non sono completo
E ho bisogno di voi
Quando mi serve un aiuto
Quando mi sento perduto...
L'altra sera mentre ero annichilito dagli antidolorifici ho chiuso gli occhi ed ho sentito come una carezza proprio sulla parte di faccia dolorante.
Si, sembrava veramente una carezza.
Li ho riaperti ed era solo il clima che mi sbuffava contro aria calda.
Uffa.
Dove sei amore mio?
Ieri c'era la sagra di S. Nicolò.
Ricordo come ti impegnavi a mettere insieme i centesimi pur di far trovare un regalo per tutti o la festa quando invece con qualche euro in più potevamo permetterci qualche sciocchezza o la classica padella.
Quella bandiera della Ferrari che ci ha accompagnato durante tutta l'era d'oro di Schumi.
E' stato il primo S. Nicolò senza di te, poi ci sarà il primo Natale, il primo San Silvestro ed il primo Capodanno.
Ovviamente cercherò di non farli passare in un'atmosfera di lutto per i ragazzi ma non chiedermi di festeggiare.
Sicuramente invece inventerò qualcosa per il 28/1, compatibilmente coi turni magari andremo Ai Trosi e farò apparecchiare anche per te.
In tanti mi vogliono bene ma quel vuoto che hai lasciato difficilmente si riempirà.
Anche i gatti continuano a cercarti.
Ci sono tante cose che avrei raccontato solo a te.
Ora mi restano dentro e pesano.
Ho promesso che non ti seguirò, devo finire immeritatamente il tuo lavoro e le promesse che ti ho fatto le ho sempre mantenute.
Però tu aspettami, questi anni sono volati, speriamo che facciano altrettanto i prossimi.
Mi manchi.
Ho veramente bisogno di voi.
Ciao Caro...
RispondiEliminaMi auguro davvero che questa amica ti dia una mano.. come dice il titolo di questo post... ne hai bisogno!
Non sono presente come vorrei... ma come dici tu ognuno ha la sua vita e la misura col suo metro.. grazie per non farmi sentire in colpa!
Io penso che tu sia sulla via della guarigione.. a te non sembra ma dai tuoi scritti traspare una volontà che avrà successo!
Un abbraccio di bene a te e ai tuoi figli!
sicuramente sarà difficile riempire que grande vuoto che lei ti ha lasciato ma crdo che in fondo quel vuoto sia ben foderato con tantissimi bei ricordi...e immagino anche che le feste senza di lei non saranno la stessa cosa, ma sono sicurissima che un passo alla volta tu e i tuoi figli insieme ce la farete, prenderete tutto il buono che vi ha lasciato la tua cara Wiz e costruirete su di quelle tante altre bellissime cose....per quello che può valere in questo momento...ti mando un abbraccio!!!!!!
RispondiEliminaTu hai bisogno di Noi, e noi siamo qui...
RispondiEliminaServe molto parlare. Sono contenta che hai trovato questa persona che forse potrà aiutarti.
Capisco la tua solitudine, e questi giorni di festa fanno aumentare la malinconia... Vorrei cancellarli dal calendario!!!
Se hai bisogno scrivimi.
Ti abbraccio forte. Ale.
Ciao Sara, SM ed Ale.
RispondiEliminaPer completezza dell'informazione specifico che la signora linkata è felicemente accoppiata a parecchi km da qui.
Questo per dire che la fase successiva, se mai ci sarà, non è certo iniziata.
Lei è sempre al centro dei miei pensieri ed in questi giorni in cui non sto bene neanche fisicamente mi manca ancora di più.
Infatti caro Stefano io parlo dell'aiuto psicologico che questa amica può darti... in questo momento è la tua psiche a cercar pace e lei potrebbe essere la persona giusta! Tutto qua...
RispondiEliminaUn abbraccio!
Sicuro Sara, la precisazione non era certo per te che mi conosci abbastanza.
RispondiEliminaBacioni!
niente cavie Ste....solo e semplicemente "amicizia"......grazie per i complimenti, non so se li merito,ma ci sono e tu lo sai....un abbraccio..........
RispondiEliminal'amica di web può essere un valido sostegno anche solo per parlare con qualcuno.
RispondiEliminaUn abbraccio
Ciao Laura, scherzavo, sai che mi piace spettacolarizzare un po'.
RispondiEliminaCiao Kylie, di solito mattiniera, questa volta alle ore piccole.
In effetti qui ho trovato relazioni speciali e per niente pericolose.
Peccato che qualcuno non riesca (o non voglia) capirlo.
Io tiro dritto comunque.
Passa quando vuoi, sei sempre la benvenuta.
Ho pensato anch'io all'aiuto psicologico, al poter comunicare con qualcuno... Una grande amicizia, vera e sincera, è la cosa più importante... Anche se LEI ti manca tanto...!!!
RispondiEliminaBaci,
Ale
Ciao Ale, mi manca da morire. Sono reduce da una telefonata di un'oretta col primogenito in trasferta. C'è tanto di lei in lui (e negli altri 2).
RispondiEliminaDa padre forse non vale ma ne sono orgoglioso.
In fin dei conti è vero, lei non è completamente morta.
La amo ancora tanto.
Lo so e anche se è difficile la devi pensare vicino a TE sempre... Non fare come me, che ho odiato i miei genitori per avermi lasciata da sola... Una persona mi sta facendo capire che se tieni "dentro" la rabbia, poi ti ammali...
RispondiEliminaPiangi, urla, parla con LEI, devi dirle tutto quello che hai dentro... Vedrai quanto più leggero ti sentirai dopo. E quando avrai voglia di un caffè, siamo già d'accordo. Ok?
Ciao.
Credo sia tutto normale, anche se pesante e triste, ma poi parlare di normalità per me è suprfluo perchè, sarò retorica ma, che cavolo è la normalità?
RispondiEliminaSono contenta che tu abbia trovato un persona con cui parlare che ti faccia stare meglio!
Speriamo che le feste siano d'aiuto nel rapporto cin i figli e anche tra i figli, baci!
Si Ale, io le parlo ma non ne traggo gran beneficio.
RispondiEliminaBuongiorno Marina, le feste non aiutano secondo me. Però vedremo di far fruttare ciò che c'è.