La mia splendida Wiz aveva tessuto una ragnatela di rapporti umani veramente bella.
Alcuni fili di queste li ho ereditati.
Questo è l'incipit del mio post di stamattina.
Avevo scritto anche altro ma una rilettura più approfondita ha fatto sì che schiacciassi il tasto DELETE.
Niente di che, magari ci tornerò su, scrivevo di un bel rapporto con un'amica di Wiz.
Non l'unica, stamattina volevo parlare di lei, poi ho cambiato idea.
(comunque specifico che la signora in questione è sposatissima, mi onoro di definire suo marito come mio amico e con questo taglio fuori ogni eventuale volo pindarico conseguente, ndr)
Ora vorrei invece scrivere di un episodio solo apparentemente marginale.
Ho finalmente fatto incorniciare la sua foto.
Non una qualsiasi, proprio quella che abbiamo utilizzato il 13 ottobre.
Mi sono servito del negozio di amici e con loro abbiamo studiato una piccola composizione.
La cornice è sottile, color ciliegio, un passepartout (si chiama così) la separa dall'immagine.
Questo passepartout è color crema, magari stava meglio azzurro/blu, però è bello anche così.
Nella parte inferiore c'è il suo nome ed a fianco l'anello che le donai il 28 gennaio 1989.
Problemi di incomunicabilità tra il mio telefono ed il pc mi impediscono di mostrare il risutato finale.
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| Wiz a Gorizia nel 1988 |
Io ovviamente l'ho vista stamattina quando sono andata a ritirarla, il pacchetto però l'ho aperto con Kowalski e la Cuoca. Al Primo Ufficiale ho spedito un mms.
Appendere quel quadretto all'ingresso è stato come il varo di una nave.
Ora lei sorride a chi viene e chi va.
Siamo qui
tante vittorie, giorni bellissimi
sconfitte stupide, giorni difficili
tristezze ed euforia, gioie e dolori
Ma sento sempre che tu ci sei
che anche quand'è dura non te ne vai
che anche coi denti combatterai
sempre accanto a me non mi abbandonerai
Sei fantastica, forte come il rock'n roll
una scarica, uno shock elettrico
sei la fonte di energia più potente che ci sia
bomba atomica dritta nello stomaco
Storia a lieto fine, ai confini della realtà
favola, bacchetta magica
ragione passione, giovinezza e maturità
armonia tra corpo e anima
Siamo qui
tante vittorie, giorni bellissimi
sconfitte stupide, giorni difficili
tristezze ed euforia, gioie e dolori
Ma sento sempre che tu ci sei
che anche quand'è dura non te ne vai
che anche coi denti combatterai
sempre accanto a me non mi abbandonerai
tante vittorie, giorni bellissimi
sconfitte stupide, giorni difficili
tristezze ed euforia, gioie e dolori
Ma sento sempre che tu ci sei
che anche quand'è dura non te ne vai
che anche coi denti combatterai
sempre accanto a me non mi abbandonerai
Sei fantastica, forte come il rock'n roll
una scarica, uno shock elettrico
sei la fonte di energia più potente che ci sia
bomba atomica dritta nello stomaco
Storia a lieto fine, ai confini della realtà
favola, bacchetta magica
ragione passione, giovinezza e maturità
armonia tra corpo e anima
Siamo qui
tante vittorie, giorni bellissimi
sconfitte stupide, giorni difficili
tristezze ed euforia, gioie e dolori
Ma sento sempre che tu ci sei
che anche quand'è dura non te ne vai
che anche coi denti combatterai
sempre accanto a me non mi abbandonerai
Non trasformerò casa nostra in un mausoleo ma coi ragazzi abbiamo deciso che la mamma ci deve sorridere da molte stanze.
Le cornici ci sono già, alcune anche grandi.
Work in progress.
Forse sei in un posto migliore ma dal nostro cuore non te ne andrai mai.
Amore mio.
Ci manchi.
Mi manchi.Mio splendido amore.

che belli che siete, sia quando mangiate gli gnocchi non di patate vere, che quando ritagliate l'angolino più bello per la Wiz.
RispondiEliminapiango, come sempre, ma oggi sono più dolci.
Ciao Calzino, che ci vuoi fare? Era unica.
RispondiEliminaNon ho parole... La foto è bellissima e anche la canzone! Anch'io piango, fuori piove, e sono molto giù. Bacioni,
RispondiEliminaAle
Ciao Ale, piove anche qui. Uso foto vecchie per far vedere quanto è stato facile innamorarsi di lei. In realtà quello sguardo l'ha mantenuto fino all'ultimo. Io lo so, c'ero.
RispondiEliminaCerco di mantenere in rotta la casa ed il lavoro poi un attimo per un brindisi a lei lo troviamo.
Un abbraccio.
Approvo al 300% ...
RispondiElimina...e ti abbraccio, forte.
M@ddy
che bella idea :D l'unica volta che ho tolto la foto di un caro defunto è stata in un periodo in cui lo pensavo pure troppo e non riuscivo a lasciarlo andare. ero troppo aggrappata al suo pensiero, in modo dannoso. ma nelle tue frasi non leggo nulla del genere, ci leggo un desiderio sereno di vedere il suo sorriso. Ora che è passato questo periodo anche lui è tornato a sorridermi da una mensola. una volta ho sognato una nostra foto, il che è impossibile, visto che è morto prima che io nascessi, ma me ne hanno parlato così tanto che l'ho sentita anch'io la sua mancanza. pensa, nella foto io ero a colori e lui in bianco e nero...eravamo abbracciati.
RispondiEliminaCiao Sexybility, ho ancora stampati in mente gli ultimi momenti. Questa foto sorridente e le altre che metteremo vorrei si sovrapponessero. Soprattutto per loro. Finora dal computer sto postando più o meno sempre quelle ma ce ne sono tante altre. L'obbiettivo è guardarle e sorridere. Lontano ma raggiungibile.
RispondiEliminaBella questa...lontano ma raggiungibile... :)
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