Quelle vere, che puoi tenere in mano.
2 o 3 album del 2003.
Qualche lacrima per aumentare la disidratazione.
Notavo che non sorrideva praticamente in nessuna.
In effetti non le piaceva molto essere fotografata ma forse più semplicemente il solo momento per fermare la sua immagine era quello in cui si abbandonava ai pensieri e lì da sorridere spesso ce n'era poco.
Un'eccezione però l'ho trovata.
Questa.
Chissà cosa le stavo facendo, forse un bruscolino nell'occhio, sicuramente pochi secondi prima o pochi secondi dopo sarebbe scattato un bacio, quello era inevitabile.
Però pur col sole negli occhi mi sorrideva.
Non so chi abbia colto l'attimo, credo non sia stato uno dei ragazzi.
La saturazione dei colori, il formato della stampa e la carta sono differenti da quelli abitualmente nostri.
Ti ho amata tanto.
Ti amerò sempre.
Tu mi hai amato probabilmente di più e questo fa parte di quel salvagente di pietra di cui dovrò liberarmi per spostarti nel posto giusto.
Sorriderò pensandoti, vedrai che ci riuscirò.
Mi manchi ma ci riuscirò.
(forse ndr)

Una bellissima foto, piena di dolcezza...
RispondiEliminaSi, era dolcissima.
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