Qualcuna, sempre lei, che mi chiede "ma cosa vorresti cambiasse?".
Ciccia, se non l'hai capito in questi mesi non starò a rispiegartelo.
Scrivevo a Gioia che navigo a vista, mi accontento di evitare gli scogli, che forse un porto lo troverò.
Forse.
Se no pazienza.
Accipicchia (cazzo, ndt) amore mio, tu sei cibo per i Bantha ed io non so che fare.
Cioè magari lo saprei ma mancano le condizioni.
Ti amerò sempre e chissenefrega del resto.
Uffa.
Peccato non sia sufficiente.
Mi manchi.

Passare di qui è ogni volta pugno e carezza. Che fatica.
RispondiEliminaTi abbraccio e dai, che ci godiamo un po' di sole.
Dolce Calzino, l'idea di darti un pugno mi fa star male.
EliminaSottoscrivo invece la carezza.
Un bacione a te ed a chi ti ama.
Ecco Gioia. Quale onore.
RispondiEliminaNavighiamo, aspettiamo il vento.
Un bacio
Ciao Gioia, non vedo molto onore nell'essere citata in questo blog un po' autocommiserante comunque sono lieto ti abbia fatto piacere.
EliminaPrendo il bacio ed aspetto la brezza, di bora ne ho già avuto abbastanza.
A presto!
Ma sì, la finiremo di piangere... :)
RispondiEliminaAh, spero ben!
Elimina:-)