Nel casino della routine quotidiana, succede di parlare coi ragazzi anche di argomenti che si distanziano dalle comunicazioni di servizio.
Quanto mi piacerebbe sentissero anche il tuo parere.
Noi eravamo simili ma non uguali e questo avrebbe dato loro una visione più completa.
Invece ora anche immaginare come l'avresti pensata tu è solo un mero esercizio teorico.
Spero di far bene, sai che io sono un po' più "tranchant" di te che eri più (spesso troppo) accomodante.
Faccio un esempio depurato dai riferimenti personali: parlavo con la piccola di matrimoni vs. coppie di fatto.
Ferma restando la libertà di ognuno ci sono benefici e svantaggi in entrambi i casi.
La mia opinione, ovviamente era ed è favorevole al matrimonio (sindaco o parroco è uguale).
Se ci sono dei vantaggi, principalmente pratici (reversibilità INPS, decisioni importanti come la donazione di organi od altro, le prime che mi vengono in mente) vanno pagati con la difficoltà di rimanere insieme con l'uscita di sicurezza difficile da aprire.
Le sedicenti "coppie di fatto" hanno la via di fuga libera invece.
Spiegavo a nostra figlia che quei pochi anni con te sono stati splendidi, meravigliosi, irripetibili ma non propriamente facili.
Quindi se qualche vantaggio pratico o morale ci dev'essere, si paga con l'impegno di restare insieme "finchè morte non ci separi".
Il fatto che ci siano matrimoni la cui fine è una benedizione non è entrato nel discorso.
Io parlavo di noi.
Perchè l'anello che mi hai regalato mi ha consentito di stare con te fino alla fine.
Poi qualsiasi opzione sceglieranno io la supporterò, però quanto mi sarebbe piaciuto sapere cos'avresti aggiunto tu.
Cosa farò io se dovesse capitare, a questo punto, non è più importante.
Tanto non sarà per oggi né per domani.
Ho una data in mente, il 15 ottobre 2016, fino ad allora (ADP ndr) mi terrò stretta la patria potestà su Kowalski poi vedrò.
Ne riparliamo, c'è tempo.
Il tuo, anzi, è infinito.
Intanto ti mando un bacio con il vento.
Ti amerò sempre.
Anche se non so dove sei
io ti immagino già
sei bella
non ho mai capito perché
la tristezza ti fa
più bella
i pensieri più dolci che ho
sono quelli per te
ti mando un bacio con il vento
e so che tu lo sentirai
ti volterai senza vedermi
chiudendo gli occhi capirai
e mi sentirai e mi sentirai
io volevo dirtelo sai
che ho bisogno di te
davvero
ma so che tu mi perdonerai
quando ti abbraccerò
ma spero
che il pensiero più dolce che ho
ora sia lì con te
ti mando un bacio con il vento
e so che tu lo sentirai
ti volterai senza vedermi
chiudendo gli occhi capirai
ti mando un bacio con il vento
e so che tu lo sentirai
ti volterai senza vedermi
chiudendo gli occhi capirai
e mi sentirai .....

Non scrivere date...non farlo.
RispondiEliminaSei rimasto qui per far parlare anche lei.
Lei non parlerà mai più e troppo spesso ciò che dico io va perduto come lacrime nella pioggia.
EliminaQuella è la data minima per compiere il mio dovere.
Poi vedrò.