Ebbene, sono di nuovo in ginocchio
E prego l'unica [persona]
Che ha la forza
Di sopportare il dolore
Di perdonare tutte le cose che ho fatto
[traduzione stavolta di http://www.sukkology.net ]
Finalmente qualche giorno di ferie, vorrei mi servisse per rimettere a posto in casa e dentro di me.
La casa un po' va avanti.
Il resto non so.
I ricordi seguono un'orbita ellittica, a volte si allontanano poi ritornano molto vicini.
Come ieri sera.
Non sto bene, niente di grave, una leggera sindrome influenzale, ci vuol altro per stendermi, però mentre aspettavo che la medicina facesse effetto sognavo, desideravo una carezza, un bacio.
I suoi, quelli che mi hanno accompagnato per così tanto tempo e che ora posso solo ricordare.
Ricordi.
Non so se facciano più male quando sbiadiscono o quando tornano prepotenti.
Capisco che non devono essere loro a governare la mia vita ma non posso far finta di niente.
Ce li ho e fanno parte di me.
Oh, girl
Lead me into your darkness
When this world is trying it's hardest
To leave me unimpressed
Just one caress
From you and I'm blessed
Per non farmi mancare niente, nei prossimi gg. andremo nella metropoli a trovare mamma, papà e Primo Ufficiale.
Un altro interminabile viaggio sull'autostrada più noiosa dell'universo con quel monovolume che sembra deserto come uno stadio il lunedì.
Aspettando una cioccolata perchè voglio guardare avanti.
Amore mio, nel modo giusto ti amerò sempre.
Lo troverò il modo giusto, vedrai.

Il ricordo fa male quando è prepotente.
RispondiEliminaLascia andare il ricordo: lascialo libero.
Poi.
Quell'autostrada che dici te (paradosso) io la adoro: rinasco che la faccio.
Buona guarigione e un abbraccio.
Ciao chaillrun, l'unico momento divertente di quel tratto di A4 è la chicane in discesa dell'IKEA di PD che però non percorro mai in pieno perchè c'è sempre un Mercedes o un BMW che ne ha più di me. Andare verso ovest è per me comunque tornare indietro, verso est nonostante tutto torno a casa.
EliminaI momenti peggiori sono quando guardo sul sedile dx con la coda dell'occhio e c'è seduta una donnina che le somiglia, magari ha anche uno dei suoi maglioni.
Sospiro e stringo il volante.
Mentre vorrei urlare.
Abbraccio ricambiato. :-)
Cioccolato e i biscotti più schifosamente ingrassanti che conosci. Non leniscono il dolore di certi ricordi ma scaldano il cuore e la pancia e magari intorno alla tazza si ricorda insieme e il vuoto sembra meno vuoto. A volte. Non sempre.
RispondiEliminaRaffaella
Ciao Raffaella, la cioccolata è in programma con la gatta sul sofà di qualche post precedente. Se guida lei potrei prendere anche un Irish Coffee.
EliminaToyota anzichè Honda.
In quel caso, seduto io a dx, finalmente sorriderei di nuovo.
Se non commetto errori.
;-)
Ciao mio caro, ti abbraccio.
RispondiEliminaEra un po' che non passavo e devo dire che è sempre un pugno e una carezza, leggerti.
Tieni duro, che stai facendo bene.
Ciao Calzino, scusa per il pugno. Non volevo.
EliminaGrazie per essere passato da me. Per aver raccontato la nascita e l'arrivo dei tuoi figli, per avermi lasciato un pezzo della tua storia e della sua. Vieni quando vuoi e porta Lei con te, le gioia e le risa. Quando e come vuoi.
RispondiEliminaRaffaella
Ciao Raffaella, mi sono sentito un po' in imbarazzo.
EliminaQuasi fuori posto.
Però sono contento ti sia piaciuto.