Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

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The lightsaber is on.

giovedì 20 ottobre 2011

Sensi vietati.

L'altra sera dovevo aver un bel sacco di patate nel cervello perchè credo di non essermi espresso bene.
Non mi sto colpevolizzando per la scomparsa di Wiz. Non ho mai avuto potere di vita e/o di morte su di lei.
Mi sono limitato a starle a fianco come era mio dovere e soprattutto massima aspirazione. Però il risultato è sotto gli occhi di tutti e questo è un fatto che vorrei separare da un'inutile ricerca di responsabilità.
Forse avrei potuto fare di più e meglio, forse. Ma se mio nonno avesse avuto le ruote...etc. etc.

Avrei voluto salvarla.
Avrei dovuto ma non è stato possibile.
Il mio più grande desiderio sarebbe stato scambiare la mia vita con la sua però anche queste cose succedono solo nei film.
Pensando razionalmente sarebbe stato più semplice. Storicamente le donne sono meglio addestrate a sopravvivere al compagno caduto in guerra, sul lavoro o quant'altro.
Ora invece i 2 ragazzi sono un po' adottati da tante persone che ci vogliono bene.
E' una sensazione dolceamara.
Quando come in questi giorni è il team di Lorella e Gianni (i nostri primi amici conosciuti appena arrivati qui)   ad occuparsi di loro sono ipertranquillo.
Sono persone che di amore e sacrifici hanno un grosso bagaglio.
Idem il team di Carmela e Franco come quello di Bruna e Massimo e tanti altri.
Wiz ha seminato amore ed ora che è calato un inverno gelido noi raccogliamo per sopravvivere.
Perchè da solo non ce la posso fare.
Stamattina ho accompagnato a scuola Kowalski, lo rivedrò domattina perchè stasera al mio ritorno dormirà. Riuscirò a vedere la Bimba per qualche minuto.
Però come stanno? Quello starnuto o quel colpo di tosse cosa vorranno dire? Saranno vestiti adeguatamente? Puliti? Ordinati?





Ora è meglio che interrompa, la mattinata passa svelta e devo ancora combattere con le carte, la spesa, magari mangiare qualcosa (l'ultima volta che mi sono seduto a tavola è stato lunedì, credo) più varie & eventuali.
Un forte temporale prova fare a gara di lacrime con me, vincerà lui ma con fatica.


Quanto mi manca.
Perfino i gatti sono più apatici del solito.

Che male.
Puoi sentirmi?
Ti amo.


8 commenti:

  1. Hai elencato alcuni amici 'fisici', ma sai che ne hai un sacco e una sporta sparsi in questo piccolo grande mondo virtuale.
    Non è la stessa cosa, ma ti ammirano e ti amano e ti sostengono, dal più vicino al più lontano.
    Ciao.

    Ai 'colleghi' gatti: tornate a fare i gatti, la vostra apatia amareggia ancora di più un momento già molto amaro di suo. Miao.

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  2. Sai cosa dicono dalle mie parti, ma penso un po' dappertutto? "Avessi, potessi e facessi: i tre amici fessi" Sono fuori luogo con una frase così? Naaa non credo, come tu hai fatto di tutto e al meglio :)
    Un caro saluto.

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  3. al pensier par i putei te iuta a tignir duro, Lord, xè quel che Wiz voleria, no? e la xè sempre cun voi, caro amico ... 'ncora te inbrazzo

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  4. Ho un pò esaurito le parole di conforto però mi faisempre commuovere! Un abbraccione!

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  5. Un abbraccio forte e buon fine settimana!
    Sei un uomo speciale.

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  6. io ho esaurito le parole per dirvi come mi fa piacere avervi qui...

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  7. Lei è con te, c'era, e ci sarà sempre, il suo segno è li con tutti voi, quella triste mattina alla cerimonia funebre c'ero anche io, (invisibile agli occhi di tutti come sempre piace a me) e mentre tu accarezzavi testa e schiena di tuo figlio, anche il sacerdote lo ha detto che il segno che resterà di persone del loro passaggio su questa terra è l'amore che hanno donato, e lei deve averne donato davvero tanto!

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  8. Ciao Marianna, eravate tutti invisibili. Il duomo era pieno come a Natale ma io avevo occhi solo per quella cassa e per 3 cuccioli smarriti.
    Finora ci siamo incontrati solo su un server in California ed uno da qualche parte in Italia pur abitando quasi a vista.
    Spero di poterti ringraziare di persona, qualche mio recapito ce l'hai.
    Presto.

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