Il mio webfriend Willycoyote di SottoLaRocca giovedì ha postato questo, il titolo originale è: "change...?!".
Siccome mi è piaciuto ve lo ripropongo pari pari:
“la cambio io la vita che non ce la fa a cambiare me”…?!
Ingredienti:
problemi a iosa;
un pizzico di disillusione;
qualche anno sulle spalle;
un pizzico di spossatezza;
una vena di pazzia;
una buona parte di incoscienza;
un’altrettanta buona dose di consapevolezza;
un po’ di esperienza;
un po’ di bambino “che è dentro di noi”;
un po’ di voglia di avventura;
un po’ di animo indomito;
una buona parte di sciocco orgoglio;
un bel po’ di caparbietà, irremovibilità, cocciutaggine, ostinazione, persistenza, pertinacia, puntigliosità, tenacia, testardaggine e similari;
parecchia stupidità;
un po’ di bisogno di respirare a pieni polmoni;
un pizzico di saggezza;
tanto…tanto da fare ancora.
Il tutto frullato, servito fresco, con ghiaccio, una fetta di limone e un ramoscello di rosmarino nell’orecchio.
Prosit!
“E tutto insieme, tutte le voci, tutte le mete, tutti i desideri, tutti i dolori, tutta la gioia, tutto il bene e il male, tutto insieme era il mondo. Tutto insieme era il fiume del divenire, era la musica della vita.
E se Siddharta ascoltava attentamente questo fiume…allora il grande canto dalle mille voci consisteva in un’unica parola…la perfezione.”
E se Siddharta ascoltava attentamente questo fiume…allora il grande canto dalle mille voci consisteva in un’unica parola…la perfezione.”
La prima frase è una citazione di un brano che Vasco Rossi scrisse per Patty Pravo non so a che Sanremo, io invece come soundtrack ci metterei questa, sempre del Blasco.
Di Willycoyote non so nulla oltre il nickname e la comune frequentazione del nostro portale locale, non scrive spesso ma quando lo fa mi viene la voglia di condividerlo.
Stavolta non gli ho (per il momento ancora) chiesto il permesso di riproporlo qui sul Lato Grigio ma non penso che ci saranno problemi.
Su SLR siamo una piccola community alla periferia dell'Impero ma forse è proprio lontano dai riflettori che si possono ammirare bellissimi fiori.

ok lord, questa de Willy iera belona
RispondiEliminae noi de la periferia del impero, semo forse tal ombra, ma cressemo ben!
RispondiEliminaMolto carina...un senso di Vasco bellissima,idem la canzone della mitica Patty (E dimmi che non vuoi morire Sanremo 1997 )
RispondiEliminaA presto
Ciao Insight, potresti aiutarmi a far girare una notizia? E' sul mio post di oggi e credo sia importante.
RispondiEliminaGrazie.
Baci e... Bip bip