Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

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The lightsaber is on.

domenica 17 agosto 2014

Goulasch a ferragosto.

A casa da solo o quasi.
E' rimasto anche un gatto mangione.
I ragazzi hanno occupato militarmente i territori di Chiara in Basilicata.
Tutti e 3.
Bene.
Difficile esprimere il mio ringraziamento per chi li ha accolti.
Qualche giorno in una famiglia reale potrà far loro solo bene.


Mio malgrado, qui resta un posto triste.
Jar Jar Binks ha smesso di miagolare la sua solitudine ed è tornato a fare ciò che gli riesce meglio: dormire.
Io mi organizzo senza alcun ritmo che non sia quello dei turni di lavoro.
Dopo giorni di pizza e McDonald's sono andato a pranzare dai miei amici in agriturismo a Redipuglia, avevo bisogno di una pietanza cucinata da qualcuno che mi vuole bene.
Ok, goulasch a ferragosto ma questo c'era ed era buonissimo, piatto lustro.
Ipertensione non ti temo.


Una collega ieri mi diceva quanto fossi da ammirare perchè ne sono uscito e non mi sono spiaggiato sul divano in preda alla depressione.

Grazie del complimento ma...

a) chi dice che ne sia uscito?

b) realmente, che alternative c'erano?

Nessun merito, nessun coraggio, solo disperazione e senso del dovere.

Oppure chiamiamolo amore.

C'era amore quando ci siamo scambiati le promesse e quello non finisce davanti ad una bazzeccola come la morte.

Ti amerò sempre.



martedì 5 agosto 2014

Una ciabatta poco geniale.

Spesso le nostre giornate si complicano
mentre le perplessita' rimangono qui
E ci si sposta lontano
in un orizzonte piu' strano
E i conti gia' fatti non tornano mai
No, il tempo non torna più...



Oggi mi sono comprato un paio di ciabatte nuove.
Niente di particolare, se non fosse che mi ricordo quando ho acquistato quelle precedenti.
Ero con lei, in uno degli ultimi giorni in cui aveva ancora la forza per uscire a far la spesa.
Pallida, magra, ingobbita, con un avvoltoio sulla spalla.
Fragile.
Le giravo sempre intorno come a farle da scudo, prima che magari qualche contatto casuale me la facesse rovinare a terra.
Aprirle la strada, controllare dietro, ma essere anche di fianco per sorreggerla.
Se ne avessimo avuto il tempo avremmo presto comprato un bastone.

Comunque ho usato, lavato, reincollato quelle ciabatte finchè ho potuto.
Ho tenuto un sacco di oggetti, capi d'abbigliamento od altro legati a lei ma un paio di ciabatte no.
Entro pochi giorni l'inceneritore di TS si farà carico di spargerne le molecole per il pianeta.

la geniale ciabatta.

Tanto non ho bisogno di quei 2 pezzi di plastica "made in China" per ricordarmi di lei.

Per il resto della mia vita... wait & see.
Niente donne, no.
Quelle interessanti sono lontane e/o dietro un monitor.
Sistemo qualche roba sul lavoro e poi vedo.
Nessun progetto a lungo termine, non più.

Mi manchi, però.




venerdì 1 agosto 2014

Sbagliato.

O sono io che sono sbagliato per questo mondo o è questo mondo che è sbagliato per me.


Ci han concesso solo una vita
Soddisfatti o no qua non rimborsano mai
E calendari a chiederci se
stiamo prendendo abbastanza abbastanza
Se per ogni sbaglio avessi mille lire
Che vecchiaia che passerei
Strade troppo strette e diritte
Per chi vuol cambiar rotta oppure sdraiarsi un po'
Che andare va bene pero'
A volte serve un motivo, un motivo
Certi giorni ci chiediamo e' tutto qui?
E la risposta e' sempre si'
Non e' tempo per noi che non ci svegliamo mai
Abbiam sogni pero' troppo grandi e belli sai
Belli o brutti abbiam facce che pero' non cambian mai
Non e' tempo per noi e forse non lo sara' mai
Se un bel giorno passi di qua
lasciati amare e poi scordati svelta di me
che quel giorno e' gia' buono per amare qualchedun'altro
qualche altro
dicono che noi ci stiamo buttando via
ma siam bravi a raccoglierci.
Non e' tempo per noi che non ci adeguiamo mai
Fuorimoda, fuoriposto, insomma sempre fuori dai
Abbiam donne pazienti rassegnate ai nostri guai
Non e' tempo per noi e forse non lo sara' mai
Non e' tempo per noi che non vestiamo come voi
Non ridiamo, non piangiamo, non amiamo come voi
Forse ingenui o testardi
Poco furbi casomai
Non e' tempo per noi e forse non lo sara' mai




Tanto poi è sempre colpa mia.


...


giovedì 31 luglio 2014

Hemingway.

"Dobbiamo abituarci all'idea: ai più importanti bivi della vita non c'è segnaletica."

[E. Hemingway]


Tornano quei momenti in cui la sua assenza è ancora una ferita sanguinante.
Succede quando devo prendere una qualsiasi decisione.
Cioè, per cambiare il freezer ero con 2 ragazzi, tutto bene ma sceglierlo con lei mi sarebbe piaciuto di più.
Se poi la questione è più rilevante torna la voglia di urlare.
Non lo faccio, ovviamente, mi limito a piangere in silenzio.

Aggiungiamo che in questi gg. il team è al completo nella formazione attuale ed allora apparecchiare o cucinare per 4 mi fa sempre pensare che i conti non tornino.



Piazze dove è bello camminare,
giorni da navigare, io e te.

Sassi che tirati dentro il mondo
quasi sono in fondo, io e te. 

Per quali brutte notti ci siamo persi
con che coraggio, con che discorsi,
grazie a quali errori siamo cresciuti,
per quante strade siamo passati io e te, io e te...


Che poi il mio amore non è che fosse una gran motivatrice però il potere del bacio, della carezza, del dire "andrà tutto bene" anche quando sai che non sarà così era e resta insostituibile.


Mi dicevi che tutte le cazzate fatte le avevamo fatte insieme, beh, le prossime saranno tutte mie. 

Mi manchi come se questi mesi non fossero mai passati.




venerdì 25 luglio 2014

Mexico o Disneyland, basta andare.

Parlavo con una webfriend di viaggi lunghi.
Lei (la webfriend) che pensava come tener buoni i pargoli per tante ore, io che attraverso ci sono già passato.
Facile, c'era lei (la mia Wiz).
In realtà non avrei più tanta voglia macinare km, non senza il cruise-control, non con quel sedile vuoto a dx.
Però c'è la voglia di vedere posti mai guardati con lei e farglieli vedere coi miei occhi.
Farò un tagliando alla Honda, spererò che alcuni pezzi del puzzle restino al loro posto, altri ci vadano e se questo accadrà, lo farò.
Anche senza cruise-control e quel sedile a dx non sarà realmente così vuoto.
O forse lo sarà più del solito.
Se non proverò non lo saprò mai.
Tanto, cos'ho da perdere?



Non sarà facile ma un uomo (quale voglio credere d'essere ancora) deve porsi delle mete, delle sfide, dei confini da superare.

Io ragiono in piccolo, quindi un viaggio lungo in solitaria potrà essere sufficiente. 

Per (ri)cominciare.

Non è per oggi né per domani ma la prossima estate. 
Sto parlando di 12 mesi mentre in soli 11 la mia vita è andata a catafascio.
Tuttavia io combatto.
Su entrambi i fronti, su quello che dice "chissenefrega, molliamola lì" e su quello che invece afferma "andiamo a vedere come va a finire".
Anakin Skywalker e Darth Vader.

Un progettino prima del 2017.

Perchè non temo la morte ma neanche la cerco, qualcuno conta su di me e deludere le persone mi disturba.


 
Oh, Mexico
It sounds so simple I just got to go
The sun's so hot I forgot to go home
Guess I'll have to go now...


Ti amerò sempre.



giovedì 24 luglio 2014

Scorrono i titoli di coda II.

Cisplatino e taxotere non hanno funzionato neanche stavolta.
Ed è ancora dolore.
Tristezza.
Rabbia.
Impotenza.
Pianto.


L'orologio fa tic-tac, non è più se ma quando.

Respira ancora, ti prego.
Falla aspettare quella terra maledetta.





...

Aggiornamento: la signora non si arrende ed in settimana si riprende con la chemio. 
Mi sembra così strano considerarla una buona notizia ma lo è.

...


martedì 22 luglio 2014

Shmi, ovvero scrivi il tuo nome su qualcosa che vale.

Scrivi il tuo nome
su qualcosa che vale
mostra a te stesso
che non sei un vegetale
e per provare che si può cambiare
sposta il confine di ciò che è normale.




Leggevo quest'articolo del Post , dove si disquisiva se dare o non dare il cognome della madre ai figli.
Io e Wiz ne parlavamo già quando ci stavamo riproducendo, da allora non è cambiato molto, la legge è appena stata rinviata in qualche commissione per uscirne chissà se o quando.

Per quanto non sia per nulla dispiaciuto del fatto che i pargoli portino il mio, un pensierino, se si fosse potuto, ce l'avremmo fatto.
Cioè, il mio grande suocero su 7 centri inanellò 6 femmine, la quarta fu mia mentre il maschio fu il quinto.
Il quale in quegli anni non sembrava intenzionato a far proseguire il casato, per cui l'idea di farlo avanzare indirettamente ci sarebbe anche piaciuta.
Purtroppo i "contro" superavano i "pro" di gran lunga.

Primo: la mia Wiz portava un cognome bisillabico tipicamente triestino ma numericamente inferiore ad uno simile (cambiava una consonante) diffusissimo nell'Italia meridionale.
Non c'era verso di farlo scrivere giusto ad un qualsiasi impiegato.
Problemoni per tutta la famiglia, non ce la saremmo sentita di affibbiare un tale calvario volontariamente ad uno o più dei nostri pargoli.
Già pensando a questo rinunciavamo anche al solo pensiero.

Secondo: salvando il suo avremmo perso definitivamente il mio.
Noi siamo in 2 ma mio fratello ha fatto voto di povertà, castità ed obbedienza.
Se la povertà e l'obbedienza non ostano, la castità preclude una generazione successiva.
Ancora un "niet".

Un regime misto sarebbe stato impossibile per i problemi legati alla burocrazia del punto primo.

Last but not least, i figli registrati col cognome della madre, in genere, sono quelli non riconosciuti dal padre mentre lei era ragionevolmente orgogliosa di me, almeno quanto io di lei.

Ci girava la testa a pensare ad una nostra cara amica che lavorando in Svizzera era registrata là col cognome del marito (quello d'origine si perde) mentre col proprio di qua.

Comunque tanto non si poteva allora come non si può oggi quindi le nostre erano solo elucubrazioni teoriche con le quali far passare del tempo chiacchierando insieme, come ci piaceva.

Nel frattempo suo fratello allestì un maschietto con la propria compagna per cui quel ramo potè proseguire.

Tutto è bene quel che finisce bene... beh, si, insomma.

Conoscendo l'inconsistenza del parlamento nazionale, dubito che questo problema si riproporrà in futuro.





Certo che se da nubile ti chiami Skywalker ed il padre sono delle specie di batteri... comunque con un cognome così, un grande destino è in arrivo.

... ti amerò sempre.